25 Giugno 2021

Juventus-Vicenza Primavera Femminile: Ippolito show, a segno tutto il tridente bianconero

Le ragazze di Piccini passano come prime ai quarti di finale: in semi troveranno il Napoli

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La Juventus Women di Silvia Piccini festeggia: terminata 12-2 la gara casalinga contro il Vicenza di Giordano Frigo. La squadra piemontese chiude il Girone 1 del campionato Primavera al primo posto in solitaria e vola ai quarti di finale.
Novanta minuti da playstation per la formazione di casa, tutte le undici calciatrici in campo lavorano in perfetta sinergia e sintonia per regalare il più bell’epilogo ad una stagione disputata al massimo. A segno l’intero attacco bianconero: la numero 10 Dalila Ippolito, Chiara Beccari ed Elisa Pfattner; a completare l’opera la tuttofare Alice Berti e le subentrate Moretti e Magliano che mettono il sigillo allo scadere del secondo tempo.
Il Vicenza, sceso in campo con il classico 4-3-3, manca della giusta grinta e fame, sembra alzare bandiera bianca dinnanzi a tanta maestosità delle padrone di casa. Uno spiraglio di luce lo offre all’inizio del secondo tempo: le venete biancorosse ritornano dagli spogliatoi con l’atteggiamento giusto e mettono a segno due gol nell’arco di tre minuti che donano alla formazione capitanata da Desirè Lazzari la voglia di combattere e crederci nonostante il risultato parziale di 7-0 non le abbia risparmiate.
Ancora una manita nei secondi quarantacinque minuti per le undici del tecnico Piccini, che dimostrano un feeling particolare con la porta.

Il calcio champagne della Juventus. Mai nessun pericolo per l’estremo difensore bianconero Asia Sargenti durante il primo tempo della gara, zero tiri in porta per la squadra ospite. La difesa juventina si è mostrata più salda che mai.
Dalila Ippolito ancora una volta è autrice di una partita monumentale, degna del numero a doppia cifra che porta sulle spalle: è lei a sbloccarla al settimo minuto di gioco calciando senza alcuna esitazione un rigore procurato dalla compagna Alice Berti.
Sempre Ippolito, leader della squadra, al quindicesimo del primo tempo buca nuovamente la rete siglando la doppietta di quella che sarà una delle sue più belle prestazioni stagionali.
Neppure il tempo di esultare che la Juventus cala il poker con la doppietta del numero 9 Chiara Beccari: un bellissimo primo gol messo a segno dopo essersi accentrata ed aver battuto in velocità la retroguardia biancorossa ed una ancora più strepitosa seconda rete infilata nell’angolino grazie al tiro sbagliato, rivelatosi un perfetto assist, della solita Alice Berti che oggi ha insegnato calcio.
Un inizio di partita non felice per la squadra ospite, che accusa il colpo e sembra avere le idee totalmente confuse. La formazione di Giordano Frigo non riesce ad ingranare la marcia, poche azioni mal gestite e nessuna giocata fantasiosa.
La Juventus non ha bisogno di preghiere: dopo una conclusione personale tentata da Berti che però termina però sul fondo della porta, alla mezz’ora è calata la manita con la rete di Elisa Pfattner, a servire la palla del gol è sempre lei: La AB7 della Juventus, Alice Berti.
Gli ultimi restanti dieci minuti bastano al tridente bianconero per mettere a segno altri due gol: Ippolito, stella che brilla di luce propria, prende il tempo alle avversarie, si accentra e tira un altra delle sue cannonate; a metterla dentro finalmente è anche Berti che intercetta e infila nel sacco un pallone che sembrava impossibile, il gol è la ciliegina sulla torta.
Termina 7-0 il primo tempo, l’arbitro Matteo Cavallo della Sezione di Collegno manda tutti negli spogliatoi. Una sola squadra in campo nei primi tre/quarti d’ora del match, la Juventus, che oltre a fenomeni di elevata bravura può contare su una profonda intesa di gruppo che permette alle undici calciatrici di giocare a memoria.

Il guizzo del Vicenza e l’inarrestabile goleada. Ricomincia il secondo tempo di una partita che non intende interrompere lo spettacolo. L’allenatrice Piccini si affida alle sostituzioni: fuori il capitano Sara Caiazzo che non riesce a proseguire dopo la botta alla caviglia presa durante il primo tempo, entra Vittoria Verna e la fascia passa al portiere Asia Sargenti; fuori anche Giada Candeloro e Elisa Pfattner, al loro posto entrano rispettivamente Nava e Moretti.
Movimenti anche sulla panchina vicentina: Zanettini, Lugato e Pettenon lasciano il posto a Penzo, Valerio e Ovsijenko.
La squadra del tecnico Frigo è rientrata in campo con un nuovo volto, grintosa e combattiva. Un cambio di atteggiamento che non fatica a notarsi: al terzo dalla ripresa l’arbitro fischia rigore a favore della squadra ospite causato da una distrazione della difesa bianconera, dagli undici metri si posiziona e segna Martina Montemezzo.
Approfittando di un momento di calo della Juventus, il Vicenza si porta a quota due gol a sei minuti dal fischio di ripresa: molto brava a crederci, Nicole Stocchero tira da fuori area e la mette dentro.
Gli ospiti acquistano fiducia ma ciò non basta a contrastare la potenza delle calciatrici di casa: è ancora Ippolito a fare gol, dalla fascia destra la calcia sul secondo palo mettendo a segno una spettacolare rete che la incorona regina della partita.
Nessuna paura da parte della squadra vicentina, che continua a lottare e andare alla ricerca del pallone. Un secondo tempo giocato certamente meglio rispetto al primo, con più intensità e lucidità nelle ripartenze, ma è ancora la Juventus ad avere la meglio: è Berti ad andare in doppietta a mezz’ora dalla fine, seguita, solo un minuto più tardi, dalla subentrata Imparato che non tarda a fare il secondo a due dalla fine.
La chiude Magliano allo scadere del novantesimo minuto con un gran gol il cui merito è sempre dell’onnipresente Ippolito che regala un assist su un vassoio d’argento dopo aver scartato l’intera difesa biancorossa con finte alla Cristiano Ronaldo.

IL TABELLINO

JUVENTUS-VICENZA FEMM 12-2
RETI (7-0, 7-2, 12-2): 7′ rig. Ippolito (J), 15′ Ippolito (J), 17′ Beccari (J), 20′ Beccari (J), 31′ Pfattner (J), 38′ Ippolito (J), 45′ Berti (J), 3′ st rig. Montemezzo (V), 6′ st Stocchero (V), 10′ st Ippolito (J), 15′ st Berti (J), 16′ st Moretti (J), 43′ st Moretti (J), 45′ st Magliano (J).
JUVENTUS (4-3-1-2): Sargenti 7, Requirez 6.5, Giachetto 6.5, Candeloro 6.5 (1′ st Nava 6.5), Caiazzo 7 (1′ st Verna 6), D’Auria 6.5, Berti 8.5, Ruggeri 6.5, Beccari 8 (11′ st Magliano 7), Ippolito 9, Pfattner 7 (1′ st Moretti 8). A disp. Serafino, Bertucci, Sciberras, Genitoni, Neddar. All. Piccini 7.5.
VICENZA FEMM (4-3-3): Papandrea 5, Zanettini 6.5 (1′ st Penzo 6.5), Gobbato 5.5, Lugato 5.5 (1′ st Valerio sv), Lazzari 6 (30′ st Imparato sv), Battilana 6, Pettenon 5 (1′ st Ovsijenako sv), Montemezzo 7, Stocchero 7.5, Grendene 6 (24′ st Todesco 6), Dal Lago 6.5. A disp. Ramon, Dal Pezzo. All. Frigo 6.5.
ARBITRO: Matteo Cavallo di Collegno.
COLLABORATORI: Edoardo Castelletto di Chivasso e Alessandro Babando di Collegno.

LE PAGELLE

JUVENTUS
Sargenti 7 
Avrebbe potuto fare meglio sul secondo gol, ha atteso l’evoluzione dell’azione troppo oltre la linea di porta e non è stata tempestiva nel ritornare tra i pali. Un errore che però non compromette una prestazione da vero leader della difesa: ha guidato le compagne senza risparmiare un filo di voce, quasi telecomandandole.
Requirez 6.5 Si è ben proposta sia in fase difensiva che offensiva con qualche conclusione personale che però è terminata fuori dallo specchio della porta. Ha gestito il pallone egregiamente. Bene sugli anticipi.
Giachetto 6.5 Ha contribuito a mantenere alto il livello della retroguardia bianconera. Combatte nonostante la stanchezza e qualche crampo che nel secondo tempo non l’hanno risparmiata.
Candeloro 6.5 Decisa nei contrasti, entra senza alcuna paura. Gestisce bene il pallone quando lo ha tra i piedi. Brava ad impostare l’azione.
1′ st Nava 6.5 È entrata bene in partita regalando splendide giocate e si muove perfettamente in campo. Che intesa con le compagne!
Caiazzo 7 È sempre una sicurezza, con lei in difesa è difficile che passino palloni. Peccato che le sia mancato qualche guizzo fantasioso ma ha nuovamente onorato la fascia che porta al braccio.
1′ st Verna 6 Ha saputo farsi trovare pronta nel momento del bisogno. Sempre ben posizionata, ha contribuito alla grandissima prestazione della squadra.
D’Auria 6.5 Una grossa sintonia con le compagne di reparto, si comprendono al volo! Brava a portare palla.
Berti 8.5 Una prestazione da manuale, perfetta in ogni giocata! Dribbla, serve il pallone su un vassoio d’argento, corre a pieni polmoni e segna. Sin dal primo minuto è scesa in campo grintosa e determinata.
Ruggeri 6.5 Qualche guizzo non è mancato, ha fatto il suo regalando belle giocate. Molto brava a far girare palla.
Beccari 8 Un primo tempo da incorniciare: due gol e tante conclusioni tentate. È sempre al centro dell’azione rivelandosi una profonda insidia per la difesa avversaria.
11′ st Magliano 7 È entrata da subito a pieno ritmo. Si sacrifica, accompagna l’azione e calcia senza pensarci due volte. È suo il gol finale della partita.
Ippolito 9 Fenomenale, la stessa della gara! È capace di rendere tutto un gioco da ragazzi. Non ha risparmiato fiato neppure per un minuto, incitando le compagne e sfornando gol fenomenali. Ha allietato tutti con le sue giocate di tacco e di prima.
Pfattner 7 Quarantacinque minuti giocati ad altissima intensità. Bello il gol messo a segno su assist di Berti, ha avuto i riflessi pronti in più occasioni.
1′ st Moretti 8 Autrice di una doppietta in soli trenta minuti, è entrata al meglio in partita regalando nuove energie in attacco.
All. Piccini 7.5 Perfetta la preparazione della partita. Silenziosa ma efficace, i cambi si sono rivelati corretti ed effettuati nei momenti giusti.

VICENZA
Papandrea 5
Su tanti gol avrebbe potuto far meglio. Si è buttata poco e spesso in ritardo, non ha guidato la difesa come un portiere dovrebbe fare. La paura probabilmente le ha giocato brutti scherzi.
Zanettini 6.5 Ha fatto ciò che ha potuto per tentare di tenere a freno l’avanzata bianconera. Corre, intercetta bene i palloni e non ha paura di andare a contrasto con le avversarie.
1′ st Penzo 6.5 È entrata bene in partita. Ci prova, lotta su ogni pallone e offre qualche giocata per impostare l’azione.
Gobbato 5.5 Non è stata partecipe nelle azioni. Quasi intimorita, ha lasciato libere le avversarie di calciare in più di un’occasione.
Lugato 5.5 Molta confusione e poche idee in campo. Ha tentato di fare il suo senza eccellere. (1′ st Valerio SV).
Lazzari 6 Da un capitano ci si aspetta più personalità. Non bene la gestione del pallone ma qualche guizzo nel secondo tempo ha permesso alle compagne di tentare le ripartenze. (30′ st Imparato sv).
Battilana 6 Poca fantasia e molta prevedibilità, ci ha però creduto andandosi a prendersi palla.
Pettenon 5 Quasi spaesata, non ha saputo gestire bene la gara concedendo molto alle avversarie (1′ st Ovsijenako sv).
Montemezzo 7 Si è assunta la responsabilità di calciare il rigore non fallendo il tentativo. Bella grinta e maturità in campo.
Stocchero 7.5 Il faro del Vicenza. Nel secondo tempo ha regalato alla squadra un gol e numerose belle giocate. Nonostante novanta minuti sulle gambe, ha retto e corso fino alla fine. Ottimo spirito!
Grendene 6 Indecisa in fase di possesso palla, ha tardato qualche azione. Bene però l’atteggiamento, ci ha creduto!
24′ st Todesco 6 La sua entrata ha regalato nuove energie alla squadra. Un po’ lenta nei passaggi ma sempre alla ricerca del pallone.
Dal Lago 6.5 Ottima ripresa! Corre a prendersi palla e tenta più di una conclusione. Grande personalità.
All. Frigo 6.5 Una partita non facile da gestire e da giocare. Non ha mai smesso di guidare le sue undici per tutti i novanta minuti. Bene i cambi, hanno regalato alla squadra un altro volto.


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