venerdì, 10 Aprile 2020

Femminile, Promozione B: Cincotta racconta la sua Football Leon

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Un cognome per il calcio femminile Lombardo e nazionale molto pesante quello di Stefano Cincotta, attuale tecnico della Football Leon di cui ha preso le redini nella scorsa estate dopo le stagioni come vice allenatore del fratello, Antonio, attuale allenatore in Serie A della Fiorentina, sulle panchine del Milan Ladies prima e del Como 2000 poi. Una sfida nuova in un ambiente rinnovato che ha colto al volo e che gli sta regalando grandi risultati nel girone B di Promozione. «Ho la fortuna, dopo l’esperienza come vice allenatore, di essere alla guida di un club che ho scoperto essere ambizioso e ben strutturato. Per la prima volta posso mettermi in gioco ed in discussione e sono contento di aver trovato un club che per ambizioni, aspettative, strutture e staff sono al pari se non superiori alle realtà che ho affrontato finora. Partendo da zero però siamo riusciti da subito in simbiosi con lo staff, la società e le ragazze, a creare una base importante per il futuro». Stagione per la Football Leon che procede a ritmi serrati con numeri importanti come dimostrato dalla classifica. Primo posto blindato con un vantaggio di 7 punti sul Segrate, 14 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta hanno contraddistinto fin qui il cammino quasi immacolato del Leon che così analizza lo stesso tecnico: «Credo, senza voler offendere nessuno, che in Promozione il nostro girone, il B, sia più complicato dell’A. Questo è dovuto al fatto che qui abbiamo realtà che sono dei veri poli che riuniscono un gran numero di calciatrici come per esempio lo è il Crema a differenza di un girone A dove invece sono più squadre di una stessa provincia. È un girone complicato dove da subito la nostra ambizione era di quella di giocarcela con le prime della classe e di giocarci fino alla fine il passaggio in Eccellenza. Questi numeri, per quanto riguarda il girone d’andata, sono stati forse qualcosa di inaspettato, con numeri sopra ogni aspettativa. Ora però siamo qui e abbiamo il dovere e l’obbligo di non mollare e anzi continuare così. La parola d’ordine da qui alla fine sarà tranquillità. Se riusciremo a mantenere questa qualità e sapremo gestire questo vantaggio sono sicuro che raggiungeremo il nostro obbiettivo». Ma nei pensieri di tecnico e società, l’occhio già volge al futuro in termini di ampliamento di questa realtà che può diventare un punto di riferimento del calcio femminile brianzolo. «Sarebbe bello ed è nei nostri piani diventare un punto di riferimento per la provincia per quanto riguarda il calcio femminile. Con la società abbiamo iniziato a parlare e pensare ad un possibile ingresso, nella prossima stagione, di un settore giovanile che permetta un lavoro più ampio atto a dare maggior forza alla nostra realtà. Certo ripetere i numeri che sono stati fatti con il maschile è dura, però riuscire a fare anche solo il 2% che è stato fatto con loro sarebbe una grande successo è motivo d’orgoglio». Programmazione a lungo termine importante per una società che tanto sta facendo negli ultimi anni per il calcio femminile brianzolo che punta a costruire oggi per ampliare sempre più domani, partendo da una base solida che porta il nome di Stefano Cincotta.

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