7 Marzo 2021

Inter – Juventus Serie A Femminile: Girelli non sbaglia mai, Galli-Pedersen perfette in mezzo ed è 0-3

Barbara Bonansea provoca il rigore che sblocca la partita

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Un derby d’Italia senza storia e Juventus che espugna il campo dell’Inter per 0-3 con un primo tempo di controllo e una ripresa da schiacciasassi. Troppo confusionaria la manovra delle nerazzurre che pur qualche piccolo fastidio alle campionesse d’Italia lo hanno dato. Quando la partita non si sblocca ci pensano sempre loro due: Bonansea e Girelli, con la prima che provoca il fallo da rigore e la seconda come sempre glaciale dagli 11 metri. Grandissima prestazione per il centrocampo bianconero con Galli e Pedersen che trovano anche la via del gol.

Chiara Marchitelli
Chiara Marchitelli

La Juve fa capire fin da subito che tipo di partita vuole fare. Le bianconere nel primo tempo hanno il completo controllo del gioco e la prima occasione capita sui piedi di Lina Hurtig che in ottima posizione spara alto su un grande servizio di Aurora Galli dopo appena tre minuti. Le bianconere si fanno avanti soprattutto dalla fascia destra dove Tuija Hyyrynen viene lasciata troppo spesso da sola. Proprio da quella fascia arriva il pericolo maggiore per l’Inter quando Cristiana Girelli pennella un perfetto cross per la testa di Barbara Bonansea che tutta solo spedisce però a lato.

E le ragazze di Attilio Sorbi? Buona vivacità di Stefania Tarenzi, ma negli ultimi metri le nerazzurre latitano. Anche quando Sara Gama si fa soffiare il pallone da Marta Pandini l’azione che poteva diventare pericolosa si trasforma in un nulla di fatto. Sempre la Tarenzi è autrice di una grande azione personale, ma poi il passaggio che poteva essere decisivo per Alborghetti è troppo lungo.

Per il resto dei primi 45 minuti è solo Juve con conclusioni pericolose di Arianna Caruso e Barbara Bonansea e la finlandese Hyyrynen che dalla destra ha spesso il tempo per calibrare i cross, almeno tre di questi potevano essere più precisi perché anche se Girelli (2 volte) e Hurtig ci arrivano in qualche modo, devono sempre inventarsi qualcosa per trasformare i traversoni della numero 2 in una vera azione degna di nota.

Cristiana Girelli
Cristiana Girelli

La partita non si sblocca? Ci pensa Bonansea con una progressione e una sterzata delle sue che Kathellen può fermare solo stendendo la numero 11 bianconera. Rigore al minuto 52 che Cristiana Girelli segna spiazzando Marchitelli. La Juve ha subito la possibilità di raddoppiare con un’azione che parte dai piedi di Lisa Boattin che la da a Valentina Cernoia (entrata al posto di Caruso proprio per alzare ulteriormente il baricentro), palla a Lina Hurtig che la mette in mezzo, ci arriva la Bonansea ma è attentissima Marchitelli a deviare in angolo.

Siamo al minuto 67, Pedersen e Hurtig attendono troppo il momento del tiro, non Aurora Galli che fa partire una conclusione meravigliosa da fuori area che scheggia il palo e si infila in rete, quasi a ricordare le reti di Yaya ai Mondiali 2019 che spianarono la strada all’Italia verso i quarti di finale. Poco dopo poteva essere già 0-3, ma Hurtig, lasciata libera da Auvinen si fa ipnotizzare da Marchitelli.

Sofie Junge Pedersen
Sofie Junge Pedersen

A cinque minuti dalla fine arriva la prima vera parata di Laura Giuliani che deve distendersi per salvare sul suo palo la conclusione di Stefania Tarenzi, decisamente la più pimpante delle nerazzurre. È un lampo perché poco dopo c’è il cross di Cernoia per Staskova (entrata al posto di Girelli) che stoppa e serve Pedersen, il tiro della danese trova la deviazione di Auvinen che non lascia scampo a Marchitelli.

Ancora Pedersen di testa in torsione trova il palo interno a tempo scaduto, cross perfetto di Lisa Boattin. Finisce così con la Juventus che infila l’11ª vittoria consecutiva e conclude a punteggio pieno il girone d’andata. Ma nulla è scontato perché il Milan non molla un colpo per cui anche contro il Verona settimana prossima vietato abbassare la guardia

IL TABELLINO

INTER – JUVENTUS   0-3
RETI: 7′ st rig. Girelli (J), 22′ st Galli (J), 41′ st Pedersen (J).
INTER (4-3-3): Marchitelli 7, Merlo 6, Auvinen 5, Kathellen 5.5, Alborghetti 5.5, Bartonova 5.5 (33′ st Brustia sv), Simonetti 5.5 (39′ st Rincon 6), Pandini 6, Marinelli 5.5, Tarenzi 6.5, Mauro 5 (1′ st Moller Hansen 5). A disp. Aprile, Baresi, Debever, Catelli, Pavan, Vergani. All. Sorbi 5.
JUVENTUS (4-3-3): Giuliani 6.5, Hyyrynen 6.5 (44′ st Lundorf Skovsen sv), Gama 6, Sembrant 6, Boattin 6.5, Galli 7.5, Caruso 6 (1′ st Cernoia 7), Pedersen 7, Hurtig 6.5 (36′ st Zamanian sv), Bonansea 7, Girelli 6.5 (28′ st Staskova 6.5). A disp. Bacic, Rosucci, Maria Alves, Giordano, Berti. All. Guarino 7.
ARBITRO: Zufferli di Udine  6.5.
AMMONITA: Auvinen (I).

LE PAGELLE

INTER
All. Sorbi 5 L’Inter deve cambiare marcia, così non si va da nessuna parte.
Marchitelli 7 L’esperienza della romana viene preferita ad Aprile e la scelta è azzeccata perché lei fa due parate importante e sui gol non ha nessuna colpa.
Merlo 6 In difesa è l’unica a dare un po’ di sicurezza in più.
Auvinen 5 Partita incolore, si perde la Hurtig, è sfortunata sul tiro della Pedersen.
Kathellen 5.5 Non poteva fare altro che stendere la Bonansea e provocare il rigore una volta che l’aveva persa.
Alborghetti 5.5 Match molto anonimo. Non si vede quasi mai, se le fosse arrivata la palla di Tarenzi magari…
Bartonova 5.5 Anche per lei una partita negativa, non riesce a farsi notare praticamente mai.
Simonetti 5.5 Parte discretamente nel primo tempo, ma poi si perde con il passare dei minuti. Dal 39′ st Rincon 6 Batte il calcio d’angolo che stava per portare al gol di Tarenzi. In pochi minuti fa più di molte sue compagne in tutta la partita.
Pandini 6 Almeno nel primo tempo ci mette grinta e convinzione.
Marinelli 5.5 Pochi palloni giocati come si deve, ci aveva abituato a molto di più.
Tarenzi 6.5 La migliore tra le giocatrici di movimento nerazzurre. Le poche occasioni partono tutte da lei.
Mauro 5 Un primo tempo in cui non si vede e sostituzione nell’intervallo. Eppure era stata l’ultima giustiziera della Juve in una finale, quella di Supercoppa di due anni fa quando vestiva la maglia della Fiorentina. Dal 1′ st Moeller 5 In pochi si sono accorti che sia entrata in campo.

Beatrice Merlo
Beatrice Merlo

JUVENTUS
All. Guarino 7 La Juventus non sbaglia un colpo, annulla l’Inter e chiude a punteggio pieno il girone di andata.
Giuliani 6.5 Quasi ordinaria amministrazione per la numero uno, due prese perfette e la parata finale su Tarenzi. La sicurezza che da tra i pali è importante per tutto il reparto difensivo.
Hyyrynen 6.5 Molto più propositiva del solito, nel primo tempo spinge anche perché da quella parte l’Inter se la dimentica. Un pizzico in più di precisione avrebbe potuto portare al vantaggio già nel primo tempo.
Gama 6 Perde palla sulla Pandini, ma per fortuna è un errore che non pesa. Per il resto solita partita senza altre sbavature.
Sembrant 6 Quando è venuto il momento di scrivere le pagelle mi sono chiesto, ma c’era? Non è per forza una nota negativa perché la svedese non commette imprecisioni in un match in cui è impegnata poco.
Boattin 7 Sulla sua fascia c’è molto più traffico, ma lei rimane sempre nel match. Quando alla fine ha più campo sfodera cross e giocate importanti.
Galli 7.5 Gol che sa di amarcord mondiale. Oltre a questo è la regina del centrocampo, sempre attenta in ogni occasione.
Pedersen 7 Gran partita della danese, segna e va pure vicina alla doppietta. Tanta sostanza per lei.
Caruso 6 Primo attento vigile, viene sacrificata per dare maggiore spinta alla manovra. Dal 1′ st Cernoia 7 Pericolo costante, da quel pizzico di decisione in più che indirizza il match verso binari bianconeri.
Hurtig 6.5 Il gol non arriva, ma è sempre più nelle trame offensive bianconere.
Girelli 6.5 Glaciale come sempre nello sbloccare dagli undici metri, solito match di sacrificio. Dal 28′ st Staskova 6.5 Lei nel finale da sempre il meglio, mette lo zampino in occasione del terzo gol.
Bonansea 7 Non costante per tutti i 90 minuti, ma quando si accende la partita cambia volto.


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