12 Giugno 2021

Juventus Women-Florentia San Gimignano Serie A Femminile: show Cerno-Boa, torna BB11 e la festa si avvicina

Basterà un pareggio contro il Napoli per lo Scudetto. Nella Florentia bene solo le attaccanti

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Ad un passo dal quarto Scudetto consecutivo. La Juventus chiude tennisticamente anche la pratica Florentia San Gimignano con un 6-1 frutto di una partita sbloccata subito e quasi casualmente dal cross sbilenco di Matilde Lundorf Skovsen e mai in discussione se non per un leggerissimo calo all’inizio della ripresa. Le toscane erano state l’ultima squadra a fermare la Juventus in campionato, un’era fa, prima che la pandemia cambiasse il mondo. Ritorna in campo e ritorna anche in gol Barbara Bonansea, dopo la notizia che Mino Raiola sarà il suo nuovo agente, BB sfodera un’ultima mezz’ora davvero sontuosa: sua la sesta rete e l’assist generoso per Staskova. Esce anzitempo Lina Hurtig, solo spavento per la compagna Lisa Lantz presente sugli spalti, la svedese accusa un dolore ai flessori e Rita Guarino preferisce non rischiarla sostituendola prima della fine del primo tempo. Ancora una strepitosa prestazione per Cernoia: gol e assist, la centrocampista di Manerbio non finisce di incantare. Troppa poca Florentia che conferma l’inflessione negativa di queste ultime giornate, anche se il tandem offensivo Cantore-Martinovic non ha fatto male. La festa bianconera è pronta per sabato 8 maggio. Se la Juve strapperà anche solo un punto dal match casalingo contro il Napoli (fresco vincitore dello spareggio salvezza contro la San Marino Academy) per Gama e compagne sarà tricolore.

Gollonzo Lundorf. La prima occasione capita sui piedi di Pedersen che calcia debolmente in diagonale da ottima posizione servita da Girelli. Ma il gol arriva presto. Siamo al 6′ quando Lundorf, lasciata spesso sola nella prima frazione, lascia partire un cross sbilenco dalla destra che diventa un tiro in porta e sorprende una Tampieri non priva di colpe. Il portiere della Florentia si riscatta poco dopo volando sulla punizione di Cernoia dal limite dell’area. La reazione delle toscane è debole, come la punizione di Dahlberg che finisce comoda tra le mani di Giuliani. Cantore è un’oasi nel deserto, ma calcia alto da lontanissimo. Grande azione Juve al 18′ con una cavalcata strepitosa di Boattin che va sul fondo e la mette al centro per Cernoia che serve Rosucci il cui tiro viene murato, poi ancora palla a Cernoia che calcia fuori. Tampieri para facile sul colpo di testa di Hurtig (gran cross di Cernoia) e su Staskova. Alla mezz’ora arriva però il raddoppio: ancora un traversone perfetto di Cernoia a pescare Pedersen che si coordina male di testa ma riesce comunque a buttarla in rete di ginocchio. Staskova sfiora subito il terzo gol di testa, ma Tampieri alza in angolo. Indovinate ci chi era il cross? Sì, Cerno. Ci prova anche Boattin ma il suo diagonale potente finisce a lato di un soffio. Hurtig accusa un dolore ed entra Maria Alves. La Juve sembra in totale controllo ma è anche aiutata dal clamoroso abbaglio dell’arbitro Pascarella: sublime apertura di Cantore per Maritinovic che aggancia, fa il sombrero a Giuliani e viene atterrata. Rigore netto non fischiato. Scampato il pericolo la Juve chiude i conti. al 43′ sventagliata imparabile di Cernoia in area, ma superba è l’azione di Boattin dalla sinistra che ne salta tre e la rimette in mezzo: difesa della Florentia però un po’ addormentata, tempo e modo di spazzarla via c’erano.

Valentina Cernoia
Valentina Cernoia

Implacabile Staskova e il ritorno di BB. Zamanian rileva Pedersen, la Florentia risponde inserendo Wagner al posto di Bardin. Al 3′ della ripresa le toscane accorciano: Sembrant si fa saltare facile da Cantore che crossa al centro dove Martinovic anticipa Salvai. Grande parata di Giuliani al minuto 13, assist di Martinovic per Cantore, botta da fuori e la numero uno della nazionale con la manona devia in angolo. Spinge la Florentia ma tra il 16′ e il 23′ arriva l’uno-due micidiale di Andrea Staskova. Prima contropiede fulminante di Cernoia che dalla destra serve al centro per Staskova che di testa la piazza all’angolino destro basso dove Tampieri non può arrivarci. Poi Bonansea ruba palla a Bursi, serve Staskova che tutta sola fa doppietta. 6-1 finale di Bonansea dopo uno scambio rapido nello stretto con Staskova fulmina Tampieri. È praticamente l’ultimo sussulto di una partita con poca storia. Tutto facile per la Juve, mentre le toscane non sono riuscite ad invertire una tendenza negativa che ha portato a qualche figura non troppo degna del loro nome nelle ultime partite.

IL TABELLINO

Juventus-Florentia San Gimignano 6-1
RETI (3-0, 3-1, 6-1): 6′ Lundorf Skovsen (J), 30′ Pedersen (J), 43′ Cernoia (J), 3′ st Martinovic (F), 16′ st Staskova (J), 23′ st Staskova (J), 26′ st Bonansea (J).
JUVENTUS (4-3-3): Giuliani 6.5, Lundorf Skovsen 6.5, Boattin 7 (27′ st Giordano 6), Salvai 6, Sembrant 6, Cernoia 7.5 (17′ st Bonansea 7.5), Rosucci 6.5 (17′ st Caruso 6), Pedersen 6.5 (1′ st Zamanian 6), Staskova 7, Girelli 6, Hurtig 6 (36′ Maria Alves 6.5). A disp. Soggiu, Bacic, Hyyrynen, Gama. All. Guarino 7.
FLORENTIA SAN GIMIGNANO (4-4-2): Tampieri 6, Ceci 5.5 (10′ st Imprezzabile 6), Bursi 5.5, Pisani 6, Dongus 6, Boglioni 5.5, Dahlberg 5.5 (22′ st Anghileri 6), Bardin 5.5 (1′ st Wagner 6), Re 5.5 (32′ st Kuenrath sv), Martinovic 6.5, Cantore 7. A disp. Lonni, Rodella, Bolognini, Diversi. All. Carobbi 5.5.
ARBITRO: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore  5.
COLLABORATORI: Emanuele Bocca di Caserta e Veronica Vettorel di Latina.
AMMONITE: 36′ Girelli (J), 1′ st Lundorf Skovsen (J), 10′ st Cernoia (J), 32′ st Kuenrath (F).

LE PAGELLE

JUVENTUS

Giuliani 6.5 Quando è chiamata in causa risponde sempre presente. Sicura in ogni calcio piazzato della Florentia, le palle alte sono tutte sue senza sé e senza ma. Grandissima risposta con la manona sul tiro da fuori di Cantore.
Lundorf 6.5 Trova molto fortunosamente il gol che sblocca subito la partita ed è lasciata spesso libera di crossare dalla destra. Chiude la partita da attaccante esterna con Maria Alves che ricopre il ruolo di terzino.
Boattin 7 Dalla sinistra entra come il coltello caldo nel burro nella difesa della Florentia. Nel primo tempo due avanzate fenomenali, con la seconda che porta al gol del 3-0. Soccerdonna.de le ha dato un valore di mercato di 120 mila euro: ancora troppo poco.
27′ st Giordano 6 Ancora qualche minuto per il terzino. Si vede la sua grande qualità nei movimenti, deve vincere però un po’ di timidezza e farsi sentire più che vedere maggiormente dalle compagne.
Salvai 6 Lontana dalla sua miglior giornata, si fa anticipare da Martinovic nell’azione del gol e nel complesso commette qualche sbavatura non da lei.
Sembrant 6 ‘Linda behind, Linda left’ urlato da Laura Giuliani deve essere il tormentone dell’estate 2021, continuo a sostenerlo. Partita senza particolari patemi anche se in occasione del rigore non fischiato alle toscane si era un po’ persa Martinovic e soprattutto Cantore per il cross che porta alla rete della Florentia.
Cernoia 7.5 Non so più quale aggettivo utilizzare per descrivere la bellezza dei lanci e dei cross suoi. Per questo propongo all’Accademia della Crusca di coniare e certificare il termine ‘Cernoia’ per indicare un passaggio sublime nel calcio.
17′ st Bonansea 7.5 Entra quando la partita era già chiusa, ma la sua classe sovrasta lo stesso il resto della partita. Con Staskova si trova benissimo, quando prende palla anche contro le toscane ha fatto quello che ha voluto. Travolgente.
Rosucci 6.5 Un buon primo tempo chiuso con il sontuoso lancio millimetrico per Cristiana Girelli. Un’ennesima buona prestazione per la numero 8 autrice da gennaio in poi di una stagione praticamente perfetta.
17′ st Caruso 6 Il suo ingresso non aggiunge molto alla manovra juventina, ma è da apprezzare la voglia con cui entra in campo. Peccato per la punizione che batte al 33′ troppo centrale per sorprendere Tampieri.
Pedersen 6.5 Gol un po’ fortuito, la palla è rimasta lì. 45 minuti buoni anche se poteva sbloccarla già al 4′. Piano piano sta cercando di ritrovare la forma giusta.
1′ st Zamanian 6 Non incide molto nel secondo tempo ‘Hitu’, complice i ritmi che si abbassano un po’ se non per alcune folate delle attaccanti. Sbaglia anche un paio di passaggi non troppo complicato.
Staskova 7 Due gol per confermare il buon momento che sta vivendo in questo finale di stagione. È vero, Cernoia e Bonansea glieli apparecchiano come meglio non potevano, ma lei si fa trovare pronta sempre al momento giusto.
Girelli 6 Match un po’ anonimo per la miglior marcatrice della Serie A. Sempre abbastanza lontana dal centro del gioco. Un po’ di stanchezza ci può stare anche per lei.
Hurtig 6 Voleva rispondere all’opaca prestazione contro la Roma e in parte, finché è rimasta in campo, ci è riuscita. Buoni movimenti e intesa con Lundorf. Esce presto, speriamo nulla di importante.
36′ Maria Alves 6.5 Convinto ingresso in campo. Ad un certo punto si prodiga anche in un buon intervento difensivo. Deve essere stato lì che ha convinto la coach Guarino a schierarla come terzino nella parte finale del match.
All. Guarino 7 Il cammino della Juventus in campionato si commenta da solo. L’eliminazione della Roma non ha lasciato troppi strascichi o forse è stato l’avversario a far sì che le bianconere non abbiamo avuto grossi grattacapi.

FLORENTIA SAN GIMIGNANO

Tampieri 6 Il cross sbagliato di Lundorf lo aveva battezzato colpevolmente fuori. Poi si riscatta con una prova convincente. Sugli altri gol può poco, bene sulla punizione di Cernoia e sulla zuccata di Staskova.
Ceci 5.5 Prende una botta e questa ne condiziona il match. Lo si vede anche con un timido scambio che fa con Cantore: un passaggio facile glielo fa lungo e il cross seguente lo appoggia tra le mani di Giuliani.
10′ st Imprezzabile 6 Entra con un buon piglio e va vicina anche il gol di testa su un buon suggerimento di Dahlberg.
Bursi 5.5 Cerca di opporsi come può alle frequenti folate bianconere. Fino a quando perde ingenuamente palla su Bonansea che poi serve Staskova per il 5-1.
Pisani 6 Un paio di chiusure pulite nel primo tempo, poi come tutte le compagne soffre il confronto con le campionesse d’Italia.
Dongus 6 Anche lei troppo timida per pensare di fermare la fase offensiva bianconera.
Boglioni 5.5 Non commette particolari sbavature nel primo tempo, ma quando Cernoia va sulla sua fascia non può opporsi in nessun modo.
Dahlberg 5.5 La numero 10 si sbatte ma non riesce a creare azioni molto pericolose. La punizione a pescare Imprezzabile è il sipario sulla sua partita.
22′ st Anghileri 6 Almeno si fa vedere per convinzione sulla fascia destra. Si vede comunque che ha del potenziale ancora da esprimere.
Bardin 5.5 Poco attiva nel primo tempo, tutto il centrocampo della Florentia fa fatica a difendere e ancora di più ad essere da collante con l’attacco.
1′ st Wagner 6 Entra e dà maggior ordine alla manovra della Florentia. Spesso nel vivo dell’azione ma non basta per incidere contro la corazzata bianconera.
Re 5.5 Giornata storta per el Cucho di Busnago, ad un certo punto inciampa e perde palla anche da sola. Regia insufficiente.
Martinovic 6.5 Oltre al gol, con il passare dei minuti diventa più intraprendente e là davanti qualche patema lo crea. Lei e Cantore sembrano fare una partita a sé, una squadra nella squadra.
Cantore 7 Un’altra ottima prestazione per la giocatrice in prestito proprio dalla Juventus. L’unica che prova a saltare l’uomo e a creare la superiorità. Uno spiraglio di eleganza in questo finale di stagione da dimenticare per le toscane.
All. Carobbi 5.5 Non ci si aspettava che potesse fare chissà che cosa contro la Juventus, ma almeno una reazione d’orgoglio dopo le recenti infelici uscite sì, e invece…

Arbitro Pascarella di Nocera Inferiore 5 Qualche chiamata sbagliata qua e là, ma il voto è dettato dal calcio di rigore negato alla Florentia davvero impossibile da non vedere.


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