26 Novembre 2020 - 19:50:52

Orobica-Milan Coppa Italia Femminile: Rossonere show, Simic trascina e Giacinti non perdona. Il poker è servito

Le più lette

L’Ac Leon pensa in grande: pronta una tribuna con una capienza di 300 persone e spazi poliformativi

L'Ac Leon è una società che investe numerose risorse per i propri ragazzi e per far crescere il club...

#sostienichitisostiene, lo avete fatto e adesso tocca a noi: da questa settimana il giornale costa 1,00 euro

Da questo numero, e fino al numero del 28 dicembre, Sprint e Sport riduce il pezzo di copertina che...

Pontedera-Pro Patria Serie C: Galli sbanca il “Mannucci”, Javorcic & CO. si rilanciano in zona playoff

Pontedera e Pro Patria: due squadre molto vicine sia per quanto concerne la classifica (un solo punto di distanza)...

Finisce con un secco 0-4 la partita di Coppa Italia tra l’Orobica e il Milan che, con un poker in trasferta, si porta a casa anche l’accesso alla fase successiva della competizione. Le ragazze di Ganz, chiamate alla diaspora per la sosta delle Nazionali, hanno concluso al meglio la pratica gestendo la gara dall’inizio alla fine. Una gara impostata su un primo tempo fatto di cariche e incursioni in area avversaria e un secondo tempo fatto invece di amministrazione, con il tecnico rossonero che al quarto d’ora della ripresa cambia quattro undicesimi della squadra, che comunque non rinuncia alla rete. Dall’altra parte della barricata l’Orobica ha fatto del suo meglio per poter contenere gli assalti delle milaniste, dimostrandosi più propositiva nella ripresa, anche se non in grado di affondare il colpo concedendo a Babb una giornata di relax sotto il sole novembrino di Cologno al Serio. Le rossonere non ci mettono molto a trovare la via del gol e al 10’ sono già in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato della bergamasca Giacinti che non sbaglia trafiggendo Lugli. Il primo tempo è appannaggio esclusivo delle ospiti, che con più interpreti cercano il secondo gol, al 22’ con Simic, che però conclude alto, al 30’ con Grimshaw, che calcia da posizione centrale e al 32’ con Boquete, che replica il tiro di Simic. Allo scadere di frazione arriva la seconda rete: dal calcio d’angolo di Tucceri la palla finisce in mezzo all’area, dove un presunto fallo su Lugli non le risparmia l’autogol. Il secondo tempo si apre con le padrone di casa in avanti grazie a Foti che al 3’ dalla zona di difesa ruba palla correndo fino a ridosso dell’area avversaria e passando ad Airola, che tira costringendo Babb alla prima parata di giornata. Le ragazze di Ganz non si fanno intimorire, anzi rispondono segnando il terzo gol al 9’ con un supertiro di Giacinti che calcia di potenza non lasciando scampo a Lugli. All’11’ è invece Bergamaschi ad andare vicino al quarto gol concludendo a botta sicura verso la porta, dove però c’è Hilaj a immolarsi e a sventare il pericolo. Il gioco delle bergamasche si fa più fluido, complici anche i cambi e il calo di intensità da parte delle ospiti, e al 27’ è Redolfi a girarsi in mezzo all’area senza però riuscire a finalizzare la manovra della squadra, così come due minuti dopo è Galli a centrare la traversa dopo una bellissima azione personale, brava a non lasciarsi impressionare dalla difesa rossonera e ad andare agevolmente al tiro. A segnare però è sempre e solo il Milan, che chiude definitivamente la pratica al 45’ con Tucceri, che sfrutta un calcio d’angolo per mettere la parola fine alla gara e sigillare il risultato. Un Milan bello da vedere ha fatto divertire e si è divertito per 90 minuti giocando un buon calcio. L’Orobica, punta nell’orgoglio, ha provato comunque a reagire e a produrre, badando più a non rischiare che a creare vere e proprie occasioni.

OROBICA MILAN COPPA ITALIA FEMMINILE
La migliore tra le bergamasche, la centrale di difesa Alma Hilaj

IL TABELLINO

OROBICA-MILAN 0-4
RETI (0-4): 10’ rig. Giacinti (M), 45’ aut. Lugli (O), 9’ st Giacinti (M), 45’ st Tucceri (M).
OROBICA (4-3-3): Lugli 6, Visani 6, Hilaj 7.5 (41’ st Bertazzoli sv), Salvi 6, Magni 5.5 (7’ st Antolini 6), Poeta 6, De Vecchis 6, Cortesi 5.5 (7’ st Galli 6.5), Zigic 6.5, Foti 6, Airola 6 (23’ st Redolfi 6.5). A disp.: Nardi, Crippa, Galimberti, Rossi, Kiamou. All. Marini 6.
MILAN (4-3-1-2): Babb 6, Bergamaschi 6.5, Fusetti 6.5 (16’ st Vitale), Agard 6.5, Tucceri 7, Jane 6, Simic 8 (16’ st Salvatori), Boquete 7.5 (16’ st Rizza), Grimshaw 6.5 (28’ st Morleo), Dowie 6.5, Giacinti 7.5 (16’ st Kulis). A disp.: Piazza, Spinelli, Nano, Mauri. All. Ganz 7.
ARBITRO: Pirriatore di Bologna 6 Qualche imprecisione soprattutto in occasione del secondo gol, comunque dirige una buona gara.
PRIMO ASSISTENTE: Castellari di Bologna 6.5.
SECONDO ASSISTENTE: Melnychuck di Bologna 6.5.

LE PAGELLE

OROBICA
Lugli 6 Chiamata agli straordinari fin dalle prime battute di gioco. Sfortunata sul rimpallo che le è costato l’autogol.
Visani 6 Imposta bene e ha buona corsa, ma nell’uno contro uno perde contrasti importanti e si fa ipnotizzare dalla sua avversaria.
Hilaj 7.5 Recupera palloni e più di una volta toglie le castagne dal fuoco. Si arrende negli ultimi minuti. (41’ st Bertazzoli sv).
Salvi 6 Il compito non è dei più facili e fatica non poco di fronte alle attaccanti milaniste. Arriva fin dove riesce.
Magni 5.5 Partita un po’ sottotono, basata più sul contenimento delle incursioni che sulla spinta in avanti. (7’ st Antolini 6).
Poeta 6 Corre come una dannata, a volte anche a vuoto, ma si spende molto. Ci mette la sua esperienza e anche un po’ di malizia.
De Vecchis 6 Ingabbiata nelle maglie milaniste, non trova il giusto guizzo per poter esprimere al meglio le sue qualità.
Cortesi 5.5 Cerca di farsi valere col suo fisico, ma non sempre vince i duelli contro le sue prossime compagne. (7’ st Galli 6.5).
Zigic 6.5 È l’ex della partita, non riesce nell’impresa di fare lo sgambetto alle sue vecchie compagne di squadra.
Foti 6 Spezza le azioni di gioco avversarie, brava palla al piede, fornisce alle compagne spunti interessanti per le giocate.
Airola 6 A volte si fa prendere un po’ troppo dalla fretta e sbaglia i fondamentali più semplici. (23’ st Redolfi 6.5).
All. Marini 6 Cerca di rimettere in ordine una squadra forse un po’ troppo disorientata. Meglio l’approccio nel secondo tempo.

MILAN
Babb 6 Praticamente a riposo nel corso del primo tempo. Non smette comunque di incitare e dare indicazioni alla squadra.
Bergamaschi 6.5 Partita di sacrificio, sbaglia poco e nulla e si muove bene in campo. A fine gara non sembra sentire i 90 minuti.
Fusetti 6.5 Dà un supporto importante anche in fase d’attacco. Non si risparmia, su tutti i fronti. (16’ st Vitale 6).
Agard 6.5 Si staglia in mezzo alla difesa e traccia una Linea Maginot dove non passa niente e nessuno. Gestisce bene il reparto.
Tucceri 7 Brava negli inserimenti e a trovare il giusto pertugio sia per far salire la squadra che per servire le compagne.
Jane 6 Fa buona guardia al reparto difensivo ed è il collante con il centrocampo. Non si lascia ingannare dal gioco avversario.
Simic 8 Serve assist al bacio per le sue compagne, calibra i suoi tiri e coglie di sorpresa le ragazze bergamasche. (16’ st Salvatori 6).
Boquete 7.5 Bilancia qualità e quantità dosandole al punto giusto, ne esce una prestazione convincente. (16’ st Rizza 6).
Grimshaw 6.5 Viene incontro alla palla, si fa vedere e mette in difficoltà il centrocampo avversario. (28’ st Morleo 6).
Dowie 6.5 Attira su di sé il reparto difensivo, lasciando alle sue compagne libertà di manovra. Non disdegna la conclusione personale.
Giacinti 7.5 Cinica sul dischetto, segue ogni azione di gioco ed è sempre nel vivo della partita. (16’ st Kulis 6).
All. Ganz 7 Predica calma alle sue ragazze, prepara al meglio la partita sfondando nel primo tempo e amministrando nel secondo.

OROBICA MILAN COPPA ITALIA FEMMINILE
Il tecnico dell’Orobica, Marianna Marini

LE INTERVISTE

A fine gara il Direttore Sportivo del Milan Elizabeth Spina parla così della partita delle ragazze: «Siamo contenti, perché al di là del risultato c’è stata la prestazione che cercavamo da tempo. Riuscire a unire risultato e prestazione è importante. Questa è stata anche la prima giornata con tutta la rosa al completo e le nuove giocatrici a disposizione. Speriamo che questa partita possa essere di buon auspicio anche per le prossime gare».

Il tecnico dell’Orobica Marianna Marini analizza la sconfitta delle sue ragazze: «Nel primo tempo c’è stata una sola occasione, nel secondo ce ne sono state cinque, sei, ma è mancato il cinismo sotto porta. Il primo tempo è stato più di contenimento, il secondo, inserendo tre attaccanti di ruolo, è stato più di corsa e quindi siamo arrivate al tiro più facilmente e non è semplice con una difesa come quella del Milan, che è una buona squadra, con princìpi chiari e che è molto sul pezzo. Delle mie ragazze oggi non ha sfigurato nessuno, sono contenta dell’atteggiamento soprattutto delle più giovani».

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli