12 Giugno 2021

San Marino-Inter Serie A Femminile: il poker di Tarenzi e la rete di Simonetti spengono le speranze di salvezza delle titane

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Successo salutare per l’Inter, che allo stadio di Acquaviva chiude la ventesima giornata di campionato con uno straordinario 2-5. Le Titane di Conte entrano in campo con il giusto spirito, e con l’intenzione di giocarsi il tutto per tutto per agguantare il Napoli sul fondo della classifica, scampando la retrocessione. Ma la doccia è molto fredda per le sanmarinesi, che nei primi due minuti di gioco vengono punite con le reti di Tarenzi e Simonetti. Le biancoazzurre non si perdono d’animo, e mantengono alto l’umore quanto la grinta; grinta che porta bene quando il gol del capitano Menin apre uno spiraglio di luce al 12’. La partita incalza, con occasioni da entrambi i lati, ma la superiorità delle ragazze di Sorbi è palpabile: maestria ed esperienza portano a chiudere la prima mezz’ora di gioco sull’1-3, ancora grazie a Tarenzi, magistrale sia nella prestazione sia nelle conclusioni. Le neroazzurre mettono ipoteca sulla settima posizione in classifica, ma non si accontentano, e nella ripresa sono tutte fameliche di gol. È ancora la numero 27, però, che conquista la scena allo scadere della mezz’ora, con una doppietta che le vale il poker della partita. A nulla serve la rete di Barbieri per le sanmarinesi al 38’: le Titane perdono l’occasione di tirare il fiato dal rischio di retrocessione, pagando tutti gli errori difensivi. Le neroazzurre, invece, ritrovano la vittoria e pensano alla prossima stagione.

Doppietta istantanea. L’arbitro non fa in tempo a segnare il calcio d’inizio che Marinelli, con uno scatto sulla destra, arriva sulla linea di fondo e crossa per Tarenzi: la palla entra senza problemi nello specchio della porta. Le Titane non hanno ancora realizzato la rete quando, al 2’ di gioco, arriva il secondo schiaffo: protagonista ancora Marinelli, che replica l’avanzata sulla linea destra, questa volta servendo Simonetti che con il suo destro trova l’angolino opposto tra i pali di Ciccioli. Inizio traumatico per le padrone di casa, che dimostrano però subito una buona reattività, cambiando anche la strategia di contenimento-ripartenza con cui erano scese in campo. L’Inter continua ad aggredire, e tiene banco forte del doppio vantaggio, ma al 12’ le biancoazzurre riaprono la partita con il capitano: errore di Pandini, che anziché liberare l’area alzando in aria, tiene bassa la palla senza accorgersi di Menin. Il numero 9 butta dentro la palla a destra di Aprile. Con l’uscita di Simonetti e l’entrata di Vergani, le ospiti affrontano una fase di panico da centrocampo in avanti, mentre le padrone di casa provano a ripartire grazie a Muya e Corazzi. La pressione della squadra di Conte, però, viene spesso smorzata dalla difesa neroazzurra, che si inserisce in ogni fase di passaggio palla. Le Titane non mollano, ed è sempre la coppia Muya-Menin a trainare la squadra oltre la linea di metà campo, come quando al 23’ Muya su assist della capitana realizza grandi falcate fino a trovarsi sola davanti al portiere; solo l’esperto intervento di Alborghetti salva la situazione. Le ragazze di Conte continuano a crederci e danno il massimo, ma i loro errori non vengono perdonati dalle neroazzurre, e al 29’ arriva la terza rete delle giocatrici di Sorbi. L’azione inizia con calcio di punizione per l’Inter, fermato in prima battuta da Ciccioli, che però non può nulla sul secondo pallone, buttato in mezzo all’area da Brustia e trovato da Tarenzi. Le squadre si allungano, con errori da entrambi i lati; e sono le ragazze di Sorbi, al 45’, a regalare con superficialità due grandi occasioni: prima a Muya, che non riesce a concludere, e poi ancora a Corazzi, che nei minuti di recupero trova su punizione Brambilla, chiusa da però da Marinelli. L’1-3 preoccupa le san riminesi, che chiudono il primo tempo in avanti.

Crollo Titane. Buona la ripartenza della squadra di Conte, anche se con ritmi leggermente più lenti rispetto alla prima fase di gioco. Le squadre, che nei primi 45’ hanno dato tanto, se non tutto, ragionano un po’ troppo e sporcano altrettanto, anche se non mancano le azioni a favore di entrambe. Al 7’ arriva l’occasione per le biancoazzurre, con Menin che recupera un pallone e serve Baldini, la quale non riesce però con il sinistro a centrare lo specchio della porta. Le padrone di casa non fanno in tempo a ripartire che all’8’ arriva il primo gol della stagione di Baresi, annullato dall’arbitro per fuorigioco, pur con qualche dubbio. Arriva così la sostituzione del capitano biancoazzurro per Rigaglia, che parla di freschezza nell’attacco. I sogni di rimonta non si spengono neppure nella seconda metà della ripresa, quando arriva un ulteriore cambio da parte di Conte in senso offensivo, con l’ingresso di Barbieri. Ed è proprio lei che dà il via alla prima delle occasioni per le padrone di casa servendo Baldini, che colpisce prima con il piede destro, ma poi con il braccio: la palla finisce in rete, ma ancora una volta si alza la bandierina del fuorigioco. L’Inter si sveglia, come nel primo tempo, allo scoccare della mezz’ora, e lo fa sempre con Tarenzi che nell’arco di due minuti trova un’altra doppietta, realizzando il poker della partita. Prima il duello con la difesa avversaria, e la girata maestra al limite dell’area, con il ritardo ancora una volta di Ciccioli; il quarto gol arriva invece dopo un duello uno contro uno con il portiere biancoazzurro, distratto dalla segnalazione di fuorigioco delle compagne. Un peccato, soprattutto vista la bordata finale delle sanmarinesi, che hanno prima un’occasione con Rigaglia, e poi trovano il gol con Barbieri al 38’, su assist di Muya. Un buon controllo del pallone, che però non serve a riaprire il risultato.

IL TABELLINO

San Marino Academy-Inter 2-5
RETI (0-2, 1-2, 1-5, 2-5): 1′ Tarenzi (I), 2′ Simonetti (I), 12′ Menin Yesica (S), 29′ Tarenzi (I), 29′ st Tarenzi (I), 30′ st Tarenzi (I), 38′ st Barbieri (S).
SAN MARINO ACADEMY (4-4-1-1): Ciccioli 5, Montalti 5.5, Venturini 5.5, Kunisawa 6.5, De Sanctis 6.5, Babnik 5.5 (20′ Baldini 6.5), Corazzi 6.5, Brambilla 6, Muya 7, Chandarana 6 (23′ st Barbieri 6.5), Menin Yesica 7 (15′ st Rigaglia 6.5). A disp. Salvi, Nozzi, Micciarelli, Costantini, Bonora, Cecchini. All. Conte 6.
INTER (4-3-3): Aprile 6, Merlo 6.5, Debever 5, Alborghetti 6.5, Brustia 6.5, Simonetti 6.5 (12′ Vergani 6), Rincon 5.5, Pandini 6, Marinelli 7.5, Tarenzi 7.5, Baresi 6.5. A disp. Marchitelli, Fracaros, Moller Hansen, Catelli, Auvinen, Pavan, Mauro. All. Sorbi 6.
ARBITRO: Lovison di Padova  5.5.
ASSISTENTI: Franco di Padova e Di Maio di Molfetta.
AMMONITE: Menin (SM), Rincon (I).

LE PAGELLE

SAN MARINO ACADEMY


Ciccioli 5
Cinque gol pesano, soprattutto quando la prima doppietta avviene al fischio di inizio. Poco tempismo sui palloni e, complice la poca lucidità nel corso della partita, non riesce a proteggere bene i pali. Sicuramente la colpa è anche della difesa, ma il ritardo e la poca reattività sono solamente suoi.
Montalti 5.5 Inesistente durante tutto il match, non riesce a far barriera sulle avanzate dell’Inter. Come il resto della difesa è troppo bassa, concedendo troppo spazio alle avversarie.
Kunisawa 6.5
Silenziosa ma presente in campo, è una delle poche che quantomeno prova con convinzione a fermare l’aggressione delle neroazzurre. Pulita nei passaggi, argina bene e dal basso delle linea difensiva cerca di servire le compagne avanti. Poco sfruttata.
Venturini 5.5 Altro difensore, medesime pecche: troppo arretrata, a ridosso dell’area di rigore, concede troppo spazio tra il centrocampo e la porta della propria squadra. Nessun intervento è decisivo a bloccare l’avanzare delle neroazzurre.
De Sanctis 6.5
Come Kunisawa dimostra maggiore incidenza in campo; corre molto e si tiene un poco più alta delle compagne, spalleggiando il centrocampo.
Muya 7
Sprintosa in mezzo al campo, corre molto e interviene a gamba tesa su molti palloni. Giocatrice di grande qualità, si prende anche l’occasionissima al 45’, non riuscendo a controllare troppo bene il pallone. Nella ripresa accusa un po’ di stanchezza, ma è sempre lei a servire la compagna Barbieri sul secondo gol biancoazzurro.
Babnik 5.5 La sua storia in campo è breve, si stanca presto e non riesce ad emergere nei pochi minuti di gioco. Un cerino che si spegne subito.
18’ Baldini 6.5
Non al meglio della forma, ma più forte e adatta per il ruolo della compagna. Si prodiga soprattutto nella ripresa, quando prova subito a inquadrare senza successo lo specchio della porta al 7’. Sfortunata anche nell’annullamento del suo gol al 27’, per un tocco di braccio.
Corazzi 6.5 Sfrutta la sua grande personalità per dare i tempi di gioco alle compagne. Nel primo tempo non spreca palloni, e cerca la verticalizzazione in favore delle altre Titane in più di un’occasione. Si spegne un po’ nel secondo tempo.
Chandarana 6 Per quasi tutta la partita cerca di cucire le azioni a centro campo, ma lo fa in modo un po’ insipido. Senza infamia senza lode
23’ st Barbieri 6.5 Il suo ingresso in campo arriva troppo tardi per essere decisivo alla partita. Nonostante i pochi minuti sul terreno di gioco, si prodiga per le compagne, e suo è il gol che dà un minimo di respiro sul finale alle biancoazzurre.
Menin Yesica 7 Migliore in campo per le sanmarinesi insieme a Muya, trascina le compagne ed è l’anima della squadra. E non solo per il gol nel primo tempo che sembra riaprire la partita, ma anche per i consigli che dà al gruppo soprattutto nel primo tempo.
15’ st Rigaglia 6.5 Altro cambio arrivato troppo tardi, quando la situazione è decisamente compromessa per le Titane. Un peccato, se si pensa che in pochi minuti ha l’occasione di contribuire alla rimonta della squadra
Brambilla 6 Attiva soprattutto nel primo tempo, arretra spesso per aiutare la difesa; prova anche a realizzare qualcosa di personale, specialmente sui calci d’angolo, senza riuscire a inquadrare lo specchio della porta.
All. Conte 6 Di ritorno da una lunga squalifica, si rende subito conto di non aver predisposto il giusto modulo. Un po’ lenti i cambi che sarebbero più decisivi per la partita, non dà neppure troppe direttive in campo, cullandosi un po’ troppo nella grinta delle proprie ragazze.

INTER

Aprile 6 Fresca in campo, grazie anche all’elevato turnover di portieri, poteva sicuramente qualcosa in più sui due gol avversari. Per il resto viene poco scomodata durante tutta la partita.
Merlo 6.5 Duella spesso con De Sanctis sulla linea difensiva nerazzurra, ma riesce di frequente a sfruttare le sue doti di corsa per risalire lungo la sponda del campo, servendo le compagne più avanti.
Debever 5 Totalmente assente in campo, avrebbe sicuramente dovuto incidere sulle palle-gol delle biancazzurre.
Alborghetti 6.5 Pur mantenendo la mentalità da centrocampista, si cala bene nel ruolo difensivo che da qualche match riveste. Molto brava a chiudere e imparare a essere sempre in anticipo sulle avversarie.
Brustia 6.5 Molto assente nella prima  frazione di gioco, dà maggiori segnali di vita durante la ripresa, spazzando spesso in avanti i palloni in favore delle compagne. Brava nel buttare la palla in mezzo sul secondo gol di Tarenzi.
Simonetti  6.5 La sua partita è stata soddisfacente quanto breve: bravissima nel realizzare la seconda rete al 2′, ma sfortunata nel subire fallo dopo appena dieci minuti in campo. Peccato.
12’ Vergani 6 Entra presto in campo, e rimane molto attiva pur non rivestendo nessun ruolo da protagonista. Si limita a proteggere le compagne dalle avanzate biancazzurre, in particolare frenando spesso Muya.
Rincon 5.5 Inesistente per tutto il primo tempo, riemerge in senso negativo nella ripresa, sbagliando il controllo di molti palloni e guadagnandosi un’ammonizione al 17’ per un brutto fallo.
Pandini 6 Partita non entusiasmante per la giovanissima nerazzurra, che come una cometa brilla per pochi istanti, incantando in un dribblig contro l’avversaria, ma poi si spegne velocemente.
Marinelli 7.5 Migliore in campo per le nerazzurre insieme a Tarenzi, domina l’intera sponda destra nel campo, specie nel primo tempo, servendo ottimi assist. Nel secondo tempo cerca di più la soluzione personale, peccando un po’ di stanchezza ed egoismo, ma la si perdona per l’enorme energia spesa in favore delle compagne.
Baresi 6.5 Poche azioni di sua iniziativa, pare piuttosto un’osservatrice della partita, sempre sul pezzo. Cerca inutilmente il primo gol, ed è sfortunata quando la rete all’8′ della ripresa viene segnalato in fuori gioco.
Tarenzi 7.5 Grandi applausi per la numero 27, che realizza uno splendido poker grazie alla propria esperienza e maestria nell’addomesticare il pallone. Legge molto bene i comportamenti delle avversarie, e la sua prestazione è convincente nel complesso.
All. Sorbi 6 Senza troppi meriti la partita del tecnico nerazzurro, che effettua cambi necessari e non si spende troppo nel dare indicazioni alle sue ragazze. Buona però la prestazione della squadra, segno di un pre-partita ben studiato.

ARBITRO
Lovison sez. Padova 5.5 Troppi i falli da cartellino giallo non puniti, e molti nemmeno segnalati. Fin troppo tollerante sulle cadute al limite dell’area di rigore, il suo assistere alla partita è quasi più tiepido di quello degli spettatori. Dubbia anche la decisione di annullare il gol di Baresi.


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