23 Giugno 2021

C’è un po’ di Piemonte nel San Marino che punta a salire in Serie A

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C’è un po’ di Piemonte in quel San Marino Academy che continua a dettare legge nel campionato femminile di Serie B con quattro punti sotto al Napoli e un punto sopra la Lazio. Se finisse così sarebbe promozione diretta in Serie A. Tra le artefici di questa impresa c’è Raffaella Barbieri, giocatrice torinese con un lungo trascorso nelle squadre piemontesi ed ora punto fermo dell’attacco sanmarinese nonché capocannoniere della Serie B. La carriera di Raffaella Barbieri è cominciata come quella di tante bambine che si affacciano al mondo del calcio, seguendo le orme della sua famiglia, il papà Giuseppe è il presidente del Real Torino 2014, e giocando in squadre miste. Pertusa, Borgaretto e Santa Rita prima di approdare nel Toro femminile, squadra nella quale ha militato per 10 stagioni salvo una piccola parentesi all’Alessandria, e dove ha esordito in Serie A ad appena 14 anni. «Una grande società» come ci ha raccontato venendoci a trovare nella nostra redazione di Torino. Sono poi arrivati i tre anni e mezzo al Luserna con una promozione in Serie A ed una retrocessione in B. Poi una discesa in Serie D per tornare a casa: «Ad un certo punto dovevo capire cosa fare e cosa non fare ed ho scelto di andare al Real Torino». Ed infine la chiamata del San Marino: «Mi avevano già cercata e nel 2018 ho accettato di trasferirmi lì. Lo devo ammettere, là ho trovato una struttura di grandissimo livello, la si può paragonare anche a quelle di Juventus o Milan». Già, perché a San Marino c’è una piccola isola felice del calcio femminile, con un ambiente che ha poco da invidiare a società dal grande blasone: «Siamo davvero molto seguite, le nostre partite vengono trasmette in diretta sulla pagina Facebook della società. Abbiamo tutti i giorni fisioterapista ed ecografo a nostra disposizione». E i risultati si vedono eccome. Detto che il San Marino si trova in seconda posizione (e va sottolineato che sia una neopromossa), anche se Raffaella Barbieri mantiene un profilo basso «l’obiettivo primario è pur sempre la salvezza», l’impresa più bella è stata agli ottavi di finale di Coppa Italia dove le sanmarinesi hanno eliminato l’Hellas Verona, società di Serie A, allenata dall’ex attaccante di Sampdoria e Reggina, Emiliano Bonazzoli. Non solo la prima squadra però, a San Marino si lavora bene e non ci si dimentica del Settore giovanile e della Scuola calcio. Raffaella è anche una delle istruttrici delle Under 10: «Per ogni squadra ci sono tre o quattro istruttori, anche le partite delle bambine vengono sempre filmate, così abbiamo tantissimo materiale su cui lavorare». Il campionato è ancora lungo e pieno di insidie, ma sicuramente noi da qua faremo il tifo per Raffaella Barbieri e per il suo San Marino.


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