12 Giugno 2021

Cittadella-Orobica Serie B Femminile: entra e la decide Pizzolato, la corsa salvezza per Marini si complica parecchio

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Pizzolato gol e il Cittadella compie un grande passo verso la salvezza portandosi a +6 proprio sull’Orobica. Le ragazze di Nicoli fanno bottino pieno in un match poco emozionante, dove alla fine prevale la maggior possibilità di ricambio tra le fila della formazione granata. Il grande problema per l’Orobica è rappresentata infatti dalla panchina corta e dalle numerose assenza importanti, su tutte quella di Zigic. Le bergamasche resistono come meglio riescono per 60′ minuti poi il calo fisico e solo le tante forze fresche proposte da Nicoli hanno tolto il pareggio a Marini.

Partenza lenta e poche emozioni. Nonostante in palio ci sia tanto, per entrambe le squadre, l’avvio è tutt’altro che indimenticabile con un primo tempo che ricalca quanto visto nel pareggio senza reti della gara d’andata. Nicoli sa che con questi 3 punti può mettere un bel distacco proprio dall’Orobica, prima delle retrocesse, e per questo opta per un assetto maggiormente offensivo. 4-2-3-1 con Pederzani e Cacciamali in cabina di regia, Meggiolaro, Saggion e Zanni dietro a Ponte, centravanti di riferimento. Assetto funzionale ma che le ragazze di Marini riescono a contenere bene con il solito 4-3-1-2 sinonimo di garanzia. Marini, che deve fare i conti che una rosa falcidiata dalle assenze, propone in mezzo al campo Asta e Foti a supporto di Bertazzoli, De Vecchis agisce sulla trequarti con Lazzari e Galli attaccanti che devono andare all’attacco della profondità. L’Orobica infatti gioca sui lanci lunghi, e quando lo fa è sempre pericolosa: prima al 25′ con Asta che supera Toniolo e guadagna un corner; pallone giocato rapido su Magni che pesca in area l’incornata poco precisa di Salvi. La più grande occasione però arriva al minuto 31′ con il lancio su Lazzari che sfugge alla difesa di casa, slalom in area con il quale mette a sedere il numero 1 di casa e conclusione respinta sulla riga da un gran recupero di Ripamonti. L’inerzia però è tutta dalla parte del Cittadella, che tra le due è quella che costruisce maggiormente senza per concludere. L’Orobica predica ordine e compattezza per provare a ripartire e pungere per una vittoria che varrebbe oro nella corsa alla salvezza.

La decide Pizzolato. L’ordine dell’Orobica nella ripresa vive di un avvio dove, a questa qualità, viene abbinata una maggiore determinazione. Le ragazze di Marini infatti riescono a schiacciare le padrone di casa nella propria metà campo andando spesso dalle parti di Toniolo. Una determinazione che porta l’Orobica a sbilanciarsi e a correre un grosso rischio al minuto 9′ quando Ponte da il via ad un 3 vs 2 pericoloso; la numero 9 allarga su Zanni che tenta il cross basso al centro dell’area, Nardi in allungo riesce a deviare, pallone che resta li per Ponte che calcia a botta sicura trovando la deviazione in calcio d’angolo. Cresce il Cittadella che poco dopo sfiora il vantaggio con Saggion che su punizione, dalla lunga distanza, vede il pallone sbattere sulla traversa sopra la testa di Nardi. Conto dei pali che viene aggiornato al 18′ con Pederzani che trova palla fuori area ed esplode un sinistro potentissimo che s’infrange nuovamente sui legni. L’Orobica si perde e non riesce più ad imporre il proprio gioco. A questo si aggiunge l’infortunio di Bertazzoli che priva Marini del suo perno davanti alla difesa. Nicoli invece cerca di dare la scossa per il forcing finale rivoluzionando la squadra con ben 5 cambi nell’arco di 10′ minuti. Sforzi che vengono ripagati al minuto 31′ con la rete che sblocca il match. Le granatine trovano il vantaggio con la subentrata Pizzolato, brava a smarcarsi in area e a deviare in porta un cross perfetto in arrivo dalla sinistra. Una rete che congela la partita fino al fischio finale per tre punti che valgono tantissimo per il Cittadella.

IL TABELLINO

Cittadella Women-Orobica C.B. 1-0
RETI: 31′ st Pizzolato (C).
CITTADELLA WOMEN (4-2-3-1): Toniolo 6, Meneghetti 5.5 (1′ st Novelli 6.5), Casarotto 7, Masu 6 (20′ st Novelli 6), Ripamonti 7.5, Cacciamali 6 (20′ st Zorzan 6), Pederzani 7, Zanni 6 (20′ st Pizzolato 6.5), Saggion 8, Meggiolaro 5.5 (29′ st Peruzzo sv), Ponte 6.5. A disp. Begal, Baldo, Luise, Scarpelli. All. Nicoli 6.5.
OROBICA C.B. (4-3-1-2): Nardi 6, Visani 5.5, Hilaj 6.5, Salvi 6.5, Magni 6, Asta 6.5, Bertazzoli 6.5 (25′ st Caccamo 5.5), Foti 5.5, De Vecchis 6, Galli 5.5, Lazzari 6 (22′ st Antolini 6). A disp. Fumagalli, Trevaini. All. Marini 6.
ARBITRO: Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo  7.
ASSISTENTI: Francesco Forgione e Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo.
AMMONITE: Masu (C), Pederzani (C), Casarotto (C).

LE PAGELLE

CITTADELLA

Toniolo 6 Viene impegnata poche volte. Spaventa Nicoli, nel primo tempo, quando sui due palloni lunghi dell’Orobica non è impeccabile e rischia di regalare due gol facili.
Meneghetti 5.5 La nota stonata in una difesa pressoché perfetta. Si fa trovare troppe volte fuori posizione e in contenimento è latente.
1′ st Novelli 6.5 Entra e dà subito una spinta maggiore quando si tratta di affondare sulla sinistra. Fa bene anche dietro dove concede pochi spazi e non si tira indietro quando bisogna riconquistare palla.
Casarotto 7 Una sicurezza li dietro: comanda la difesa a bacchetta e in marcatura sbaglia poco o nulla. Qualche problema lo riscontra nei duelli in velocità dove però riesce a difendersi comunque bene.
Masu 6 Prestazione positiva dove paga la velocità di Lazzari e Galli che quando attaccano la profondità le vanno via spesso e volentieri. In marcatura fa troppa fatica alternando buoni interventi a colpi a vuoto (20′ st Novelli 6).
Ripamonti 7.5 Mette un timbro importantissimo sul match salvando sulla riga di porta il colpo a botta sicura di Lazzari. Intelligente in questo frangente a leggere la situazione e a farsi trovare subito pronta alla deviazione.
Cacciamali 6 Parte forte e offre da subito degli spunti interessanti e degni di nota. Ruolo delicato che però ricopre bene proponendosi spesso anche in avanti. Il brusco calo nella ripresa è una macchia su un match di livello (20′ st Zorzan 6).
Pederzani 7 Solidità e quantità a centrocampo: si mette in mezzo e fa molto bene da filtro sulle numerose palle centrali giocate dall’Orobica. A questo si aggiunge l’importante apporto alla fase offensiva ed una traversa che ancora trema.
Zanni 6 Qualche buona incursione quando il gioco lo rende possibile e poco di più. Ha qualità importanti che però non sfrutta al meglio limitandosi al compitino.
20′ st Pizzolato 6.5 Un gol che vale doppio. Mette un sigillo fondamentale in chiave a 3 giornate dal termine con un mix di lettura tattica e cinismo sotto porta.
Saggion 8 Valore aggiunto in una squadra che vive delle sue giocate e si appoggia spesso alle sue invenzioni. Il passo in avanti del Cittadella infatti lo fa quando lei entra maggiormente nel vivo del gioco.
Meggiolaro 5.5 Gioca pochi palloni ma perché ha il vizio di rimanere larga quando il gioco chiede di andare dentro il campo. Sfrutta poco gli spazi che Ponte gli mette a disposizione e incide ben poco nel corso del match (29′ st Peruzzo sv).
Ponte 6.5 Lotta contro due pesi massimi come Hilaj e Salvi che le rendono la vita molto difficile. Riesce a pungere quando esce dai blocchi per farsi dare palla e nei movimenti con cui crea spazi invitanti per le compagne.
All. Nicoli 6.5 Squadra che per valori tecnici non merita la classifica che si ritrova. Passo avanti importante per la salvezza non ancora certa ma oggi molto più vicina.

OROBICA

Nardi 6 Poco fortunata sul gol dove viene presa contro tempo e per poco non riesce nel miracolo. Un vero peccato considerata la gara disputata dove si mette in mostra con due ottimi interventi.
Visani 5.5 Timida e poco propositiva per lei che ha fatto le fortune dell’Orobica in più situazioni grazie alle sue sovrapposizioni. Dietro fa bene ma non benissimo, oggi manca di carattere e grinta.
Hilaj 6.5 L’ennesima prestazione di solidità difensiva e grande attenzione. Regge bene finché le forze non vengono meno. Sul gol paga la poca lucidità nel leggere il movimento alle spalle di Pizzolato.
Salvi 6.5 Come Hilaj offre tante certezze li dietro dove raccoglie una prestazione pulita e positiva. Qualche rammarico nel primo tempo dove sfiora il gol sul cross di Visani: ottimo il movimento, meno la deviazione spedita alta da buona posizione.
Magni 6 Non si sbilancia e offre un grande apporto alla fase difensiva dove riesce a fare spesso la differenza. Manca in fase offensiva ma è sempre pronta a dare un’importante apporto al centrocampo.
Asta 6.5 Nel primo tempo fa bello e cattivo tempo: arretrata a causa delle numerose assenze risponde inizialmente bene trovando qualche buona soluzione. Alla lunga però si sente la sua assenza a centrocampo quando si tratta di recuperare palla.
Bertazzoli 6.5 Il cervello pensante di questa squadra: giostra molto bene palla dettando il ritmo di palleggio delle compagne. L’infortunio e la sostituzione sono un grave peso per le compagne (25′ st Caccamo 5.5).
Foti 5.5 Qualche lampo in avvio che fanno presto spazio ad una gara non troppo positiva. Tende ad arretrare troppo in fase difensiva e arriva in ritardo su quei palloni vaganti che dovrebbe riconquistare per far ripartire le compagne.
De Vecchis 6 Paga sul piano fisico i maggiori muscoli del centrocampo avversario. Prova a farsi valere giocando palla a terra e spesso riesce a venire fuori con grandi colpi. Le distanze tra i reparti si allungano e li lei perde di efficacia finendo ai margini del match.
Galli 5.5 Ci prova attaccando la profondità, dove per poco non riesce a trovare il vantaggio, situazione dove però paga per la poca lucidità sotto porta. Da li poi è sempre meno incisiva e nervosa.
Lazzari 6 Come Galli lavora bene nell’attacco alla profondità con il gol che le viene negato solamente da un gran recupero di Ripamonti. Lotta e si fa trovare sempre nello spazio dalle compagne per un discreto lavoro in rifinitura (22′ st Antolini 6).
All. Marini 6 Tanto rammarico per una gara dove, nonostante i mille problemi, si poteva raccogliere almeno un pareggio. Ora la situazione a 3 giornate dal termine si fa molto pericolosa per una salvezza difficile ma non impossibile.

ARBITRO

Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo  7 Gara corretta e semplice da condurre. Sempre vicino all’azione le sue chiamate sono sempre corrette cosi come i cartellini.


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