16 Maggio 2021

Orobica-Riozzese Como Serie B Femminile: Kalasic e Lazzari di rapina approfittano Ferrario e Di Luzio ci provano, ma senza successo, colpo grosso per Marini

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È finita con una vittoria casalinga la partita tra Orobica e Riozzese Como, conclusasi con il risultato di 2-1. L’Orobica non otteneva i tre punti in casa dalla sfida contro il Perugia del 17 gennaio scorso; non solo: questi punti danno sicuramente morale alle ragazze di Marini, che possono sorridere anche alla luce dei risultati delle altre gare con il settimo posto del Vicenza a 25 punti a sole tre lunghezze. Chi invece non può sorridere è il Como, che rimane a quota 30 in coabitazione con Tavagnacco e Cesena, anche se la lotta per il primo posto è ancora tutta da decidere. A partire con il piede giusto è stata proprio la squadra di Wergifker, che tra il 10’ e il 12’ guadagna due corner grazie a Rognoni e Di Luzio. Al 17’ sono ancora le ragazze comasche a guadagnare metri preziosi con il tandem Vivirito e Rognoni, con la prima brava a trovare il pertugio per la compagna e a resistere agli assalti avversari.

Le bergamasche incassano i colpi, ma non crollano e alla prima occasione ne approfittano per far male: al 28′ dal calcio d’angolo di De Vecchis dalla sinistra nasce una mischia in area con Russo non perfetta nell’uscita e nella presa del pallone, il quale finisce tra i piedi di Kalasic che accompagna la sfera in rete. Il Como reagisce, ma non è abbastanza cinico sotto porta e al 35’ si mangia un’incredibile occasione proprio con Rognoni, che si fa ipnotizzare da Nardi, brava a sua volta a disinnescare l’attaccante ospite. I brividi per le rossoblù non sono ancora finiti: al 41’ è Di Luzio a centrare la base del palo alla sinistra di Nardi dopo una bella azione collettiva da parte di tutte le compagne. Il torto viene restituito poco dopo nei minuti di recupero, quando un fallo in area di De Vecchis regala alle comasche il calcio di rigore decretato dal direttore di gara, Simone Gauzolino di Torino. Dal dischetto si presenta Ferrario, che non sbaglia e pareggia i conti con palla da una parte e portiere dall’altra.

Nella ripresa di nuovo le ragazze di Wergifker partono meglio rispetto all’Orobica e al 4’ Ferrario manca di poco il bersaglio grosso, mentre Di Luzio all’8’ trova la parata di Nardi che devia un tiro insidioso dell’attaccante comasca. Il Como insiste, ma non trova spazi dove potersi inserire e colpire, mentre l’Orobica avanza sempre di più fino a trovare anche il vantaggio con Lazzari, che al 29’ approfitta di un errore da parte di Franco per battere a rete Russo e riportare le ragazze di nuovo in vantaggio. Nel finale di gara prima Rognoni al 48’ e poi Roventi al 49’ provano da fuori il tiro, in entrambi i casi facile e centrale per Nardi. L’Orobica è riuscita a prendere le contromisure al Como, arginando in modo compatto le avanzate, ripartendo quando possibile e segnando con le due attaccanti. Secondo stop per il Como contro le bergamasche: qui le attaccanti non hanno trovato la via del gol e la sconfitta a fine partita è stata difficile da digerire.

OROBICA RIOZZESE SEIRE B: GIORGIA DE VECCHIS E GLORIA MAGNI
De Vecchis, migliore in campo, festeggia la vittoria con Magni

IL TABELLINO

OROBICA-RIOZZESE COMO 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 28’ Kalasic, 47’ rig. Ferrario, 28’ st Lazzari.
OROBICA (4-3-1-2): Nardi 7, Magni 6.5, Salvi 6.5 (15’ st Asta 6), Hilaj 7, Visani 6.5, Poeta 6.5, Zigic 6.5 (37’ st Mandelli 6), Foti 6.5, De Vecchis 8, Kalasic 6.5 (6’ st Pereira 6.5), Lazzari 6.5. A disp.: Crippa, Rossi, Bertazzoli, Trevaini. All. Marini 7.
RIOZZESE COMO (4-3-1-2): Russo 5.5, Fadini 6.5 (32’ st Segalini), Rizzon 6.5, Franco 5.5, Cascarano 6, Abati 6 (21’ st Roventi), Fusar Poli 6 (42’ st Cama), Vivirito 6.5, Ferrario 7, Rognoni 6.5, Di Luzio 6.5 (21’ st Pellegrinelli). A disp.: Varriale, Cavicchia, Carnovali, Bettineschi. All. Wergifker 6.
ARBITRO: Gauzolino di Torino 6.5.
ASSISTENTI: Carbone di Aosta e Tuccillo di Pinerolo.

LE PAGELLE

OROBICA

Nardi 7 Brava a non farsi sorprendere in più di una circostanza, ingaggia duelli con le attaccanti comasche, ma a vincere è lei.
Magni 6.5 Si comporta meglio in fase d’attacco che in difesa, dà più spinta alla manovra sulla sua fascia di competenza.
Salvi 6.5 Non bada a fronzoli, quando può abbassa i ritmi, addomestica il pallone e fa ripartire il gioco. (15’ st Asta 6).
Hilaj 7 Sicura nella sua zona di campo, a sua volta trasmette sicurezza alle sue compagne. In campo è una certezza.
Visani 6.5 È costretta a intervenire di mestiere e non si perde in inutili convenevoli. Interventi decisi, non si tira mai indietro.
Poeta 6.5 Non demorde di fronte alle “ferite di guerra”. Stringe i denti e non manca mai di dare il proprio contributo.
Zigic 6.5 Fa salire le sue compagne in avanti e fa bene il pressing soprattutto in zona d’attacco. (37’ st Mandelli 6).
Foti 6.5 Lotta e combatte arginando la pressione delle avversarie. Oppone una strenua resistenza per tutti i novanta minuti.
De Vecchis 8 Ha grinta da vendere, corre come avesse due polmoni d’acciaio. Punta anche e soprattutto sulla sua agilità.
Kalasic 6.5 Lesta ad approfittarne in area e a segnare il momentaneo vantaggio, istinto da vero attaccante. (6’ st Pereira 6.5).
Lazzari 6.5 Rimane la più avanzata tra le sue compagne. Brava a sfruttare l’errore dell’avversaria per siglare il gol.
All. Marini 7 Insiste e anche tanto per limare le irregolarità della squadra. Porta a casa tre punti frutto di un lavoro costante.

OROBICA RIOZZESE COMO SERIE B - MARIANNA MARINI
Il tecnico dell’Orobica Marianna Marini ha fatto due su due contro la Riozzese Como

RIOZZESE COMO
Russo 5.5 Non perfetta nell’uscita che poi ha portato al gol dell’Orobica. È stata più impegnata nel secondo tempo.
Fadini 6.5 Incollata come la Vinavil alle gambe della sua avversaria. Le rende la vita difficile. (32’ st Segalini 6).
Rizzon 6.5 Difensore centrale che ha una buona visione. Aiuta anche le compagne a ritrovare la giusta posizione in campo.
Franco 5.5 Paga l’erroraccio alla mezz’ora che costa la seconda rete. Regala palla a Lazzari sbagliando un semplice passaggio.
Cascarano 6 Partita senza infamia e senza lode. Svolge comunque il suo compito, anche se nella ripresa si perde un po’.
Abati 6 Fa il suo dovere, ma qualche volta non è del tutto precisa nei passaggi alle compagne. (21’ st Roventi 6).
Fusar Poli 6 Serve e lancia le ragazze in avanti, ma il suo lavoro spesso viene fermato o non viene finalizzato. (42’ st Cama sv).
Vivirito 6.5 Resiste agli assalti delle avversarie e le sue giocate per le compagne sono con il contagiri. Calibra ogni tiro.
Ferrario 7 È brava a entrare e a non commettere fallo. Interrompe le azioni di gioco delle rossoblù per far ripartire la squadra.
Rognoni 6.5 Fa tutto bene, ma nel primo tempo si divora un’occasione che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara.
Di Luzio 6.5 Le manca solo la rete. La sua prestazione è più che buona e in attacco è la più pericolosa. (21’ st Pellegrinelli 6).
All. Wergifker 6 Le sue ragazze non hanno giocato male, ma la squadra non ha fatto tesoro di quanto successo all’andata.

OROBICA RIOZZESE COMO SERIE B - CLAUDIO SALVITI
Il Direttore Sportivo Claudio Salviti a fine gara analizza la sconfitta delle ragazze

ARBITRO

Gauzolino di Torino 6.5 Riesce a tenere a bada la tensione del campo ribadendo il suo ruolo.

LE INTERVISTE

Marianna Marini, l’allenatrice dell’Orobica, a fine gara parla così della vittoria ottenuta: «Abbiamo conquistato due vittorie su due con una squadra di testa. La nostra squadra è stata brava ad attaccare anche con i cambi, che hanno tenuto il baricentro alto». Un pensiero è stato dedicato anche alle donne in occasione dell’8 Marzo: «Non vediamo l’ora che tifosi tornino dentro lo stadio per vedere le ragazze che giocano partite a viso aperto per 90-95 minuti. Il nostro scopo è riuscire a entusiasmare e ad arrivare a un livello più alto anche per avere un tifo più bello ed appassionante. Finalmente il calcio femminile è sulla via del professionismo e speriamo di fare da apripista per tutti gli sport femminili».

Il Direttore Sportivo del Como Claudio Salviti analizza così la prestazione in campo della sua squadra: «Abbiamo concesso un po’ troppo e commesso due errori pesanti. Nel secondo tempo le ragazze si sono innervosite e non hanno più dato quello che avrebbero dovuto dare».


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