22 Giugno 2021

Pomigliano-Brescia Serie B Femminile: Merli-Magri rimontano le granata, salvezza raggiunta per le leonesse del garda

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Serviva una prestazione maiuscola e sopratutto fare punti per raggiungere la salvezza e il Brescia non manca l’obbiettivo vincendo sul campo più difficile della Serie B. Le ragazze di Maria Macrì s’impongono in rimonta grazie ad una strepitosa Luana Merli e alla freddezza dal dischetto di Serena Magri che rispondono al momentaneo vantaggio di Pinna, arrivato nel primo tempo. Il Brescia si salva cosi con una giornata d’anticipo, andando a Cittadella con il cuore leggero per onorare al meglio un campionato fatto di tanti alti e bassi, ma dove alla fine la salvezza è risultato più che meritato sia per il gioco espresso che per il carattere. Pomigliano che vuole giocarsi fino alla fine il primo posto, stacca la spina dopo un ottimo primo tempo e nella ripresa subisce la veemenza delle leonesse del garda, andando a creare pochissime palle gol, tanti errori su tutti quello di Lombardo che vale il rigore dell’1-2 finale. In tutto questo sorridono Giuseppe Cesari, che si gode l’ennesimo capolavoro del suo Brescia, e la neo presidente Clara Gorno che dal suo insediamento ha assistito a due vittorie ed un pareggio. Segnali positivi per un futuro tutto da scrivere.

Brescia sprecona, Pinna punisce. Delicato il finale di campionato per il Brescia del duo Macrì-Treccani: 2 i punti che separano le leonesse del garda e la salvezza, obiettivo minimo della stagione. La gara contro Pomigliano in questo senso, non è il test più semplice dove riuscire a conquistare questi ultimi punti però lo spirito mai domo del Brescia ci ha abituati a gare in cui la pelle viene venduta sempre a caro prezzo. I primi 45′ delle bianco-blu sono positivi: buon giro palla – caratteristica solita e fondamentale di questo Brescia -, idee di gioco chiare e piacevoli da vedere con l’unica pecca in termini di cinismo sotto porta e nel concretizzare le palle gol create. Pomigliano invece, che lotta per certificare il primo posto e tenere lontana la Lazio, non è brillante e vive delle ottime giocate delle sue interpreti che dispensano ogni tanto giocate illuminanti. Per prima però è il Brescia ad iscriversi a referto con Cristina Merli che calcia di prima intenzione su un pallone vacante, trovando il grande intervento di Balbi. Sale allora il Pomigliano con due azioni ben manovrate a destra, grazie all’ottimo lavoro del duo Lombardi-Massa. Minuto 20′: sventagliata perfetta della numero 77 che pesca l’incornata altrettanto lodevole di Pinna, che si scontra però con il grande guizzo di Gilardi che riesce, con un miracolo, a deviare in angolo. Minuto 23′: la giovanissima 2004 non riesce però nel doppio miracolo, rendendosi protagonista in negativa in quella che si trasforma nell’azione che vale il vantaggio. Questa volta è Lombardi ad andare al cross, esce a vuoto l’estremo difensore avversario e Pinna, alle sue spalle, ha tutto il tempo di respingere a rete. Gol che però non mina le idee del Brescia da qui protagonista con un buon crescendo culminato con una clamorosa palla gol sciupata malamente da Cristina Merli. Minuto 32′: Previtali lavora molto bene palla centralmente e premia la corsa centrale della numero 19 con un pallone millimetrico; superata Schioppo, Merli entra in area, temporeggia, e perde l’occasione per superare Balbi sprecando il tutto con un tiro fiacco. Brescia sprecone, forse troppo, ma pur sempre in partita.

Merli-Magri e il Brescia è salvo! Dimostrazione del fatto che la formazione di Maria Macrì se la gioca ad armi pari la si ha nella ripresa, con un avvio poderoso da parte del Brescia. In primis però il cambio di modulo operato: l’ingresso di Massussi nel finale di primo tempo per Parsani porta Macrì ad optare per un 4-3-1-2; Viscardi si abbassa e Locatelli va centrale assieme a Galbiati. Un cambiamento che porta i suoi benefici da subito per quanto riguarda la tenuta del campo contro un Pomigliano che fatica a sua volta a centrocampo dove paga l’inferiorità numerica di Ferrandi e Tudisco. Nonostante l’inerzia del match sia tutta da parte del Brescia la prima effettiva palla gol della ripresa arriva soltanto al minuto 27′ con Brayda, che tenta di prendere alla sprovvista Balbi con una punizione dalla lunga distanza che sfiora il palo. Il Brescia ci prova, Pomigliano sta compatto e prova a ferire in contropiede che spesso si concludono in un nulla di fatto grazie all’ottima prova offerta dalla linea difensiva avversaria. La sola Pinna ci prova in altre due occasioni a superare Gilardi ma senza grandi risultati. Gli sforzi del Brescia però alla fine vengono premiati con Luana Merli che si fa perdonare per il gol divorato nella prima parte di gara. Minuto 36′: Magri trova palla sulla trequarti ed alza un pallone in area sul quale arriva di gran carriera la numero 18, brava a tagliare davanti a Schioppo, che infila con un bellissimo sinistro al volo che non lascia scampo a Balbi. Una rete che dà una spinta incredibile ad un Brescia dominante nei secondi 45′ di gioco che si regala un finale memorabile con il gol di Serena Magri che vale la salvezza matematica. La gioia esplode al minuto 41′ quando Pasquali inventa per il taglio di Luana Merli atterrata in area dal rientro di Lombardi. Rigore, giallo e grande chance per Serena Magri che dal dischetto è fredda, spiazza Balbi e regala 3 punti fondamentali per il suo Brescia che può finalmente festeggiare la salvezza.

IL TABELLINO

Pomigliano Femm-Brescia Femm. 1-2
RETI (1-0, 1-2): 23′ Pinna (P), 36′ st Merli Luana (B), 42′ st rig. Magri (B).
POMIGLIANO FEMM (4-2-3-1): Balbi 6, Lombardi 5.5, Schioppo 5.5, Cox 6, Apicella 7, Ferrandi 6, Tudisco 6.5, Massa 6 (36′ st Miroballo sv), Moraca 6, Manno 5.5 (10′ st Greis 5.5), Pinna 7. A disp. Parnoffi, Russo, D’avino, La, Kiamou. All. Tesse 5.5.
BRESCIA FEMM. (3-4-1-2): Gilardi 6.5, Parsani 5.5 (35′ Massussi 6.5), Locatelli 7, Galbiati 6.5, Viscardi 6.5, Ghisi 7, Barcella 6 (33′ st Pasquali Sofia 6), Previtali 6.5 (19′ st Magri 7), Merli Cristina 6 (19′ st Assoni 6), Brayda 6.5, Merli Luana 7.5. A disp. Zanaglio, Verzeletti, Martino, Ronca, Colombo. All. Macrì 8.
ARBITRO: Gianluca Natilla di Molfetta  7.
ASSISTENTI: Alessio Miccoli e Stefano Carchesio di Lanciano.
AMMONITE: Viscardi (B), Lombardi (P).

LE PAGELLE 

POMIGLIANO

Balbi 6 Nel primo tempo è protagonista con due super interventi che valgono quanto un gol. Nella ripresa tiene in piedi la baracca come meglio può ma alla fine può poco.
Lombardi 5.5 Propositiva e fondamentale in fase di spinta dove spesso e volentieri crea delle situazioni importanti. Dietro la storia è diversa e si esibisce con alcuni interventi ingenui vedi il rigore su Luana Merli.
Schioppo 5.5 Buona leadership che però talvolta viene messa in ombra da giocate non sempre pulite. Soffre quando il Brescia cerca la palla lunga dove lei si fa puntualmente superare.
Cox 6 Più concreta li dietro rispetto alla compagna di reparto dove sbaglia poco o nulla in mercatura, meno bene invece anche lei sulla palla in profondità dove alterna ottime letture a movimenti in ritardo.
Apicella 7 Vorrebbe dare man forte in fase offensiva con Manno che però è troppo statica e non le permette di avanzare. Dietro è perfetta e difficile da superare, infatti il Brescia svolta quando non attacca più da destra per andare a sinistra.
Ferrandi 6 Bene il lavoro di gestione palla e impostazione dove è pressoché impeccabile. Discorso diverso per quanto riguarda la fase di contenimento poco funzionale.
Tudisco 6.5 Stesso discorso di Ferrandi: ottima la gestione del pallone, meno in contenimento e recupero palla dove soffre e non poco la superiorità numerica del Brescia.
Massa 6 Qualche buona incursione ma che spesso si traducono in un nulla di fatto a causa o dello scarso supporto delle compagne o dall’ottima fase difensiva del Brescia. Può fare decisamente meglio viste le ottime doti tecniche (36′ st Miroballo sv).
Moraca 6 S’intende bene con Pinna che nei movimenti riesce a creargli ottimi spazi in cui inserirsi per creare non pochi pericoli alla difesa bianco-blu. Da qui però cala drasticamente e in fase offensiva non la si vedrà più con una gara prettamente di supporto.
Manno 5.5 Troppo spenta e poco protagonista in un match dove può e deve fare molto di più. Resta larga e le compagne faticano a servirla. Lei si isola e la conta delle palle gol rimane a zero. Giornata no (10′ st Greis 5.5).
Pinna 7 Doti da numero 9 impressionanti e che possono fare bene anche in Serie A. Si muove alla perfezione, attacca lo spazio con grande ferocia e si prende tutti i palloni che navigano indisturbati dalle sue parti. Prestazione super.
All. Tesse 5.5 La prima ad essere delusa dal risultato è lei. Passa la gara a spronare le sue ragazze ree di non aver tirato fuori i giusti attributi. Nella ripresa esce tutta la stanchezza del suo Pomigliano che fatica a star dietro ad un Brescia più arrembante e deciso.

BRESCIA

Gilardi 6.5 Nel primo tempo si esalta subito con un miracolo su Pinna dove toglie dalla porta un gol già fatto. Subito dopo però arriva l’errore che costa l’1-0. Nella ripresa resta sempre attente e riesce a neutralizzare al meglio i pochi palloni che passano dalle sue parti.
Parsani 5.5 Costretta ai box presto a causa di una botta rimediata al costato che la limitano nei movimenti. Pezzo di gara in cui però sono tante le difficoltà che incontra, la prima porta il nome di Massa che è ben supportata da Lombardi e gli crea qualche problema in marcatura.
35′ Massussi 6.5 Entra al meglio in una gara molto difficile trovando una grande prestazione, specie a livello difensivo dove si dimostra avversario duro da superare e molto preciso e pulito negli interventi. 
Locatelli 7 Guida alla perfezione la difesa, anche nei momenti di difficoltà. Male su Pinna che le passa alle spalle nell’unica sbavatura del suo incredibile match. Ripresa di controllo e amministrazione in cui si fa valere in lungo e in largo.
Galbiati 6.5 Meglio nella difesa a 4 che in quella a 3. Il cambio modulo le dà maggiori certezze e le permette di giocare con una maggiore convinzione specie in impostazione, dove fa vedere tante belle cose.
Viscardi 6.5 Tanta corsa per una gara di sacrificio e lotta continua. Si riesce a far valere in quasi tutti i duelli in cui è interpellata dove riesce con determinazione a conquistare tanti palloni fondamentali, che poi rigioca sempre con grande lucidità.
Ghisi 7 Assente inizialmente quando gioca larga a sinistra dove ha poco spazio per manovrare. Poi l’accentramento nel centrocampo a 3 la sblocca e le permette di avere un maggiore sfogo il che si traduce in 45′ minuti di altissimo livello.
Barcella 6 Delega alle compagne il lavoro di supporto alla fase offensiva dove è raramente presente per dedicarsi in via unica alla fase difensiva e di recupero palla dove non è tanto impegnata, ma riesce comunque a trovare delle buone giocate (33′ st Pasquali Sofia 6).
Previtali 6.5 Nella ripresa prende in mano il centrocampo guidando numerose delle sortite offensive delle compagne. Ha il pregio di riuscire a giocare sempre molto bene palla sulla profondità con Merli e Brayda che hanno spesso modo di pungere.
19′ st Magri 7 Entra e fa tutto lei: prima l’assist al bacio per Luana Merli, poi le sventagliata millimetrica che innesca la stessa numero 18 caparbia poi nel conquistare il penalty. Averne di carte come la sua in panchina, ingresso provvidenziale.
Merli Cristina 6 Non trova lo spazio per inserirsi e provare l’affondo e il pressing del duo Ferrandi-Tudisco la porta a gestire non benissimo quei palloni che solitamente riesce a trasformare in assist per le compagne (19′ st Assoni 6).
Brayda 6.5 Più carattere che tecnica oggi: nelle ultime giornate è tornata prepotentemente al centro dell’attacco bresciano con tante ottime giocate ed una tecnica superiore. Oggi manca sotto questo aspetto, ma si fa sentire spronando le compagne a più non posso o con qualche conclusione da fuori talvolta poco fortunate.
Merli Luana 7.5 Si fa perdonare il grave errore del primo tempo con una ripresa impressionante. Disputa più di 50′ minuti senza fermarsi mai confezionando un gol meraviglioso e conquistando con grande astuzia il penalty che vale la vittoria. Prestazione maiuscola e decisiva.
All. Macrì 8 Per prima cosa l’atteggiamento deciso e indomabile delle sue ragazze che dimostrano sin da subito di voler vincere. Poi la grande risposta dopo lo svantaggio e il successivo secondo tempo di altissimo livello. Ottimo il cambio modulo che porta grandi benefici e permette al suo Brescia di giocare con più libertà.

ARBITRO

Gianluca Natilla di Molfetta 7 Gara corretta e che riesce a condurre sempre molto bene. Sempre vicino all’azione con chiamate sempre corrette come il rigore sacrosanto concesso a Luana Merli.


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