14 Aprile 2021

Riozzese Como – Lazio Serie B Femminile: pareggio senza reti per le ragazze di Wergifker che sprecano l’occasione di avvicinarsi alla vetta

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Non riesce il colpo grosso alla Riozzese Como di Wergifker che nel big match di giornata, del campionato di Serie B, trova un pareggio senza reti che poco serve alla classifica delle lariane. Una gara intensa e parecchio equilibrata dove, almeno ai punti, la Riozzese Como meriterebbe qualcosa di più viste le palle gol create e il gioco proposto decisamente più propositivo e ben sviluppato rispetto ad una sterile Lazio. Bene Rognoni, che nel finale spreca una grande palla gol, delude a tratti Greta Di Luzio che ancora deve entrare a pieno regime e calarsi a pieno nella nuova realtà. Altro pareggio per la Lazio di Carolina Morace, il nono in stagione, che permette alle capitoline di rimanere aggrappate al treno di vetta con la gara in meno da recuperare.

PRIMO TEMPO – Positivo e determinato l’atteggiamento della Riozzese Como nelle prime battute del match. Le ragazze di Wergifker aggrediscono alte la formazione capitolina prendendo da subito possesso del centrocampo, proponendosi bene in avanti con un ottima fase di possesso palla. Moduli speculari: 4-4-2 per entrambe le formazioni con la differenza che per la Riozzese Como, Pellegrinelli, in situazione di non possesso arretra andando a rinforzare il centrocampo in una sorta di 4-3-3, al contrario nella Lazio, è Palombi ad arretrare sulla linea dei centrocampisti portando con se anche i due esterni che si abbassano parecchio per una linea a 5 che in un certo senso favorisce le lariane. Situazione che si evidenzia specie sulla fascia di sinistra del Como con Fadini e Rognoni che hanno spesso modo di proporsi in avanti e di creare dei pericoli alla difesa di Carolina Morace. Una prima parte di match parecchio equilibrato dove scarseggiano le chiare occasioni da gol. Per la Lazio si segnala l’ottima discesa Santoro, brava a servire Pittaccio che offre poi a Di Gianmarino il cui tiro però termina sul fondo. Per la Riozzese è la solita Rognoni a confezionare la prima palla gol con l’ottimo duello vinto contro Santoro, palla poi giocata dentro per l’inserimento di Pellegrinelli che sposta rapidamente palla sul destro e calcia addosso a Guidi chiudendo cosi le occasioni della prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO – Equilibrio che si ripresenta anche nella seconda parte di gara dove però si segnala una crescita da parte parte della Lazio in avvio più concreta nella gestione del possesso. Gioco che continua a stazionare nelle zone centrali del campo; nessuna delle due compagini riesce infatti a completare l’ottima manovra anche negli ultimi metri andando a impensierire Guidi e Russo solamente con qualche spiovente di poco conto o conclusioni neutralizzate facilmente come la ghiotta punizione di Ferrario da ottima posizionata calciata centralmente. Ci prova prima la Riozzese Como con Cama ben innescata in profondità il cui tiro al volo sfiora solamente l’incrocio dei pali terminando sul fondo. Si fa vedere nel finale anche la Lazio al 40′ con un’ottimo contropiede guidato da Di Gianmarino che riesce a innescare Pittaccio sulla destra, controllo e sterzata a destra per provare il tiro che va alto di poco. La più grande palla gol del match la confeziona la Riozzese Como con un occasione divorata da Rognoni brava a liberarsi sul sinistro in area ma deficitaria al momento del tiro con la conclusione che termina alta sopra la traversa sancendo cosi lo 0-0 finale.

IL TABELLINO

Riozzese Como 0-0 Lazio Women

RIOZZESE COMO (4-4-2): Russo 6.5, Cascarano 7, Franco 6.5, Rizzon 6.5, Fadini 6.5, Rognoni 7.5, Fusar Poli 6, Ferrario 6, Abati 5.5, Di Luzio 6 (35′ st Cama 6), Pellegrinelli 6 (16′ st Gomez Olivares sv). A disp. Bettineschi, Varriale, Cavicchia, Roventi, Segalini. All. Wergifker 6.5.
LAZIO WOMEN (4-4-2): Guidi 6, Labate 6 (35′ st Celemente sv), Savini 6.5, Gambarotta 6.5, Santoro 7, Visentin 7, Di Gianmarino 5.5, Castiello 5.5 (12′ st Cuschieri 6), Pittaccio 7, Palombi 6.5, Martín Adriana 5.5. A disp. Natalucci, Luijks, Berarducci, Falloni, Vaccari. All. Morace 6.
ARBITRO: Marco Maria Di Nosse Sez. Nocera inferiore  7.
AMMONITE: Cuschieri (L), Di Gianmarino (L), Savini (L), Santoro (L), Abati (R).

LE PAGELLE

RIOZZESE COMO

All. Wergifker 6.5 Passo in avanti sul piano difensivo viste le ultime gare dove le sue erano spesso chiamate a recuperare lo svantaggio. Create delle ottime palle gol non concretizzate, un peccato perché oggi si poteva portare a casa 3 punti d’oro.
Russo 6.5 Provvidenziale in avvio di ripresa sull’unica palla gol pericolosa creata dalla Lazio. Per il resto sono poche le situazioni in cui è chiamata all’intervento.
Cascarano 7 Sempre attenta nel concedere il minor spazio possibile a Visentin che palla al piede è cliente scomodo e molto forte. Poche sbavature ed una prestazione difensiva eccellente.
Franco 6.5 Neutralizza con grandi risultati Palombi che negli ultimi metri tocca pochi palloni e costringe la Lazio a provare qualche debole conclusione da fuori. Determinata e concreta in marcatura sbaglia poco o nulla.
Rizzon 6.5 Martin non ha modo di impensierire Russo è gran parte del merito è suo. Solida e concreta vince molti dei duelli aerei in cui è chiamata all’intervento. Ottimo anche il lavoro in impostazione dove si propone con ottime giocate.
Fadini 6.5 Nel primo tempo è l’arma in più del Como con le sue sovrapposizioni in fase offensiva che tanto fanno bene. Nella ripresa ha poche volte la possibilità di avanzare e questo si fa sentire.
Pellegrinelli 6 Meglio in fase di non possesso dove il supporto alla fase di recupero palla si dimostra essere valore aggiunto e importante. In avanti male nei movimenti e poco cinica in occasione della grande palla gol offerta da Rognoni.
Fusar Poli 6 Macchinosa in fase di possesso palla non riesce ad alzare i giri del motore della sua Riozzese Como. Serve maggiore intensità ma lei non sempre riesce. Si prende qualche rischio inutile in certi frangenti che per fortuna non le costano caro.
Ferrario 6 Bene nella fase difensiva dove riesce a fare bene da filtro, meno bene quando si tratta di correre indietro per le ripartenze Lazio dove spesso è fuori posizione. Può fare meglio su palla inattiva.
Abati 5.5 Qualche buon guizzo nel primo tempo che però non si ripetono nella ripresa dove è poco presente nelle sortite offensive delle compagne e raramente riesce a giocare palla.
Di Luzio 6 La difesa della Lazio la neutralizza subito molto bene e questo l’aiuta ben poco.
Rognoni 7.5 La migliore delle sue: tante corse sempre ben finalizzate con assist o palloni riciclati saggiamente. Nel finale ha la possibilità di regalarsi un gol importante ma che non arriva per sua sfortuna.

LAZIO

All. Morace 6 Squadra dall’enorme potenziale ma che ancora deve trovare la sua giusta identità. Pareggio importante.
Guidi 6 La Riozzese Como quando va al tiro è poco precisa e lei si sporca raramente i guanti. Amministra, controlla rimanendo sempre attenta e pronta all’intervento.
Labate 6 Abati nel primo tempo la fa ballare e non poco, tante le sue lacune a livello difensivo dal posizionamento non sempre corretto al ritardo nella lettura di certi palloni.
Savini 6.5 Controlla bene la linea difensiva e vince il duello con Pellegrinelli che raramente riesce a trovare il guizzo vincente per pungere a dovere.
Gambarotta 6.5 Bene su Di Luzio dove la segue come la sua ombra aggredendola subito alle spalle. Amministra bene palla in disimpegno dove sbaglia poco o nulla.
Santoro 7 Grinta e cattiveria importanti sulla fascia dove con Pittaccio crea un duo forte e difficile da contenere. Grinta che si ripresenta anche in fase difensiva dove da vita ad un gran duello con Rognoni.
Visentin 7 Cresce molto bene nel match trovando una grande prestazione specie a livello difensivo e in contenimento dove, sopratutto nella ripresa, riesce a dar man forte a Labate su Abati che non ha più modo di pungere.
Di Gianmarino 5.5 In difficoltà sopratutto nei movimenti: la Riozzese muove palla molto bene e questo la mette in difficoltà non poco. Nota positiva la gestione del pallone in transizione offensiva.
Castiello 5.5 Parte bene ma subito dopo si perde. Fatica li in mezzo specie in ripartenza dove gestisce male palla sprecando più volte la possibilità di dar respiro alla manovra.
Pittaccio 7 Come Visentin funziona bene il suo lavoro sull’esterno, specie in fase offensiva, dove offre sempre lo scarico alle compagne. Nel finale ha anche l’occasione per trovare la rete sprecata con un tiro sbilenco.
Palombi 6.5 Neutralizzata a dovere in fase offensiva rimedia aiutando molto bene un centrocampo poco concreto. Si muove tanto e offre un ottimo supporto alle compagne.
Martin 5.5 Rimane a secco di palle gol e nel complesso la sua è una prestazione opaca e deludente. Pochi movimenti a cercare lo scarico e un supporto latente in fase difensiva. Giornata no.


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