22 Giugno 2021

Acf Alessandria-Independiente Serie C Femminile: La prima vittoria delle grigie sfuma a dieci secondi dal termine con il rigore di Cantoro

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Un boccone amaro da ingurgitare per l’Alessandria di Giovanetti che, fino al 94′, aveva nelle narici il profumo di una vittoria tanto agognata e tanto inseguita. E, forse, proprio perché la méta era lì ad un palmo dal naso, che una delle atlete grigie più brave e mature, Di Stefano, trasportata dalla foga, ha commesso un fallo eclatante che l’arbitro ha punito con il rigore. Inutili le proteste, non per il fallo ma per la posizione dubbia di Baudin. Sulla linea o fuori area? Ma tant’è! Gara avvincente che le ragazze di casa hanno giocato con anima e cuore stando molto attente alla fase difensiva e sfruttando le ripartenze di Arroyo sempre pericolose. E proprio su una di queste che l’attaccante alessandrina ha portato in vantaggio la sua squadra nel primo tempo. Le eporediesi non sono state da meno delle avversarie giocando un calcio più ragionato e manovrato pressandole con contrasti nella zona alta, ma sbagliando in fase di conclusione alcune occasioni d’oro che hanno portato alla sofferenza per un pari, comunque, giusto.

Supremazia territoriale orange ma vantaggio grigio. Partono a spron battuto le arancioni, al 2′ dopo uno scambio veloce e preciso tra Mussano e Grassino quest’ultima a porta spalancata spara alla luna. La risposta grigia arriva al 10′ con una ripartenza veloce di Di Stefano che da destra mette una palla precisa sul lato opposto, Bagnasco arriva in ritardo di pochi centimetri. Ancora un contropiede al 16′ per le alessandrine, ma Arroyo rimontata e chiusa tra due avversarie si allunga il pallone che Mognol blocca a terra. L’independiente gestisce meglio la sfera e al 20′ con una bella azione personale Bagnasco mette davanti alla porta una palla che nessuna compagna sfrutta. L’Alessandria si chiude e Grassino & C ne approfittano; al 28′ Mussano per Tosetto che colpisce male la sfera mettendola a lato. Al 30′ ancora un gol mancato clamorosamente da Grassino che sola davanti alla porta mette sul fondo. Ci prova dalla distanza al 35′ Ravera ma il pallone termina alto. Al 38′ arriva la sorpresa: Arroyo si avventa su un pallone arrivato da un disimpegno difensivo e dai trenta metri fa partire un tracciante che sorprende Mognol nel sette. Da non credere ma il calcio è anche questo.

Vittoria sfumata. Si comincia con tiro fuori di poco di Lardo, portatasi avanti su punizione. Il pallino è sempre tra i piedi dell’Independiente. L’Alessandria ha chiuso ancora di più i varchi. E per le avversarie non è semplice trovare i corridoi giusti per entrare in area. Nei metri conclusivi c’è sempre qualche difensore che ci mette una pezza, a volte il piede a volte il corpo. Al 20′ una bellissima azione: Cantoro si spinge sulla sinistra e mette sul dischetto per Mussano che controlla ma non tira e appoggia all’indietro per Lavarone che di prima spara una botta, che Fara vede all’ultimo e devia in angolo con la punta delle dita. Sul seguente angolo Lavarone di testa sfiora il palo. E’ un assalto continuo alla porta grigia, ma lo sbarramento davanti all’area si oppone ai tentativi di penetrazioni delle arancioni. Da fuori si grida al tempo, mancano ormai pochi secondi: Baudin controlla una palla al limite dell’area sinistra, come una valanga arriva Di Stefano, la vuole questa vittoria, non si controlla e la travolge. Nulla da fare all’arbitro non interessa se questa sarebbe stata la prima vittoria, concede il rigore “dubbio” che Cantoro non sbaglia.

IL TABELLINO

Acf Alessandria-Independiente 1-1
RETI (1-0, 1-1): 38′ Arroyo (A), 45′ st rig. Cantoro (I).
ACF ALESSANDRIA (4-2-3-1): Fara 6.5, Lupi 6.5 (41′ st Bergaglia sv), Lardo 6, Garavelli 6.5, Lupi Lucrezia 6.5, Luison 7, Di Stefano 6.5, Ravera 6, Arroyo 6.5, Barbesino 6 (30′ st Minato sv), Bagnasco 6.5. A disp. Dalerba, Zampieri, Stella, Avello, Cavallero. All. Giovanetti 6.5. Dir. Fara – Verena.
INDEPENDIENTE (4-3-3): Mognol 6, Sterrantino 6.5, Angela 6 (6′ st Ambrosi 6), Mancuso 6.5, Dreon Giulia 6.5, Cantoro 7, Lavarone 7, Tosetto 6, Mussano 6 (35′ st Pinet sv), Grassino 6.5, Di Bitonto 6.5 (17′ st Baudin 6.5). A disp. Salvati, Noascone, Trabucco, Spinelli, Corzetto, Bionaz. All. Pairotto 6.5. Dir. Andorno.
ARBITRO: Hamza Rihai di Lovere  5.5.
COLLABORATORI: Sartori di Collegno e Babando di Collegno.
AMMONITE: 18′ Garavelli (A), 37′ Luison (A), 41′ st Bergaglia (A).

LE PAGELLE

ALESSANDRIA

Fara 6.5 Attenta e pronta nelle uscite, una parata al 20′ che evita la rottura degli argini.

Lupi La 6.5 Esce esausta per una prestazione sicuramente sopra le righe a centro area. 41′ st Bergaglia sv

Lardo 6 In alcune occasioni manca della freddezza giusta per gestire il pallone con più razionalità.

Garavelli 6.5 A guardia della fascia destra ha una butta gatta da pelare, la Grassino, pochissime volte le sfugge.

Lupi Lu 6.5 Prestazione maiuscola sia in fase difensiva che in fase di apertura, grande generosità.

Luison 7 Una leonessa, ultimo baluardo difensivo che in molte occasioni sbroglia matasse molto aggrovigliate.

Di Stefano 6.5 Peccato per quell’ultimo fallo dettato da da grande foga e sete di vittoria, perché per il resto grande mattatrice.

Ravera 6 Rimane in molte occasioni fuori dalle zone nevralgiche del gioco, utile in difesa.

Arroyo 6.5 Dà fino all’ultima stilla di sudore, si butta su tutti i palloni nella zona avanzata, Confeziona un eurogol.

Barbesino 6 Chiusa in spazi molto ristretti non riesce ad esprimere il meglio di sé in fase di costruzione 30′ st Minato sv

Bagnasco 6.5 Una bella occasione sul finire del primo tempo, Cantoro col corpo respinge il pallone diretto in porta.

All. Giovanetti 6.5 Ha preparato una partita tatticamente giusta e manca la vittoria per un soffio.

INDEPENDIENTE

Mognol 6 Praticamente svolge il lavoro di routine perché a parte il gol ci sono stati pochi tiri nello specchio.

Sterrantino 6.5 Una piccoletta veloce e tosta, anticipa e mette grinta nei contrasti. Non ne perde uno.

Angela 6 Poco impegnata sulla sua fascia avrebbe potuto rendersi più utile in fase di appoggio.

6′ st Ambrosi 6 Ha più o meno lo stesso atteggiamento della compagna.

Mancuso 6.5 Centrale difensivo accorto che in qualche occasione prova anche a sganciarsi.

Dreon G. 6.5 Raddoppi e anticipi sulle irruzioni della pericolosa Arroyo.

Cantoro 7 Grande spinta al gioco a centro campo con incursioni in in fascia sinistra. Rigore battuto con maestria. e freddezza.

Lavarone 7 Nel secondo tempo dà il meglio di sé prendendo la squadra per mano e portandola in attacco. Sfiora il gol in alcune occasioni.

Tosetto 6  Manca un’occasione clamorosa e si fa trovare fuori tempo in alcuni ripieghi difensivi. 35′ st Pinet

Mussano 6 Sbaglia in alcune occasioni conclusioni che sarebbero potute essere virali.

Grassino 6 Due palle gol sprecate malamente, ma si fa perdonare sul piano del gioco offensivo.

Di Bitonto 6.5 Nel primo tempo mette in mostra una tecnica individuale invidiabile.

17′ st Baudin 6.5 Riesce a procurarsi il rigore salva partita

Arbitro Rihai di Lovere 5.5: Avrebbe dovuto valutare meglio la posizione della Baudin al momento del fallo che ha causato il calcio di rigore e il conseguente pareggio finale dell’Independiente.

INTERVISTA

Marco Giovanetti, allenatore Acf Alessandria: «Sicuramente una buona partita soprattutto in fase difensiva ben coperte e pronte a ripartire. Certo un po’ di amarezza per una vittoria che era ormai lì a portata di mano. Qualche dubbio sul rigore, la Baudin era fuori area. Poi potrò sbagliarmi, ma tanto non cambia nulla».

Massimo Pairotto, allenatore Independiente: «Una buona prima frazione di gioco dove abbiamo sbagliato gol elementari. Mancando di freddezza. Subìto il gol ci siamo un po’ persi. Nella ripresa abbiamo chiuso le nostre avversari nella loro metà campo ma il go è arrivato su un rigore su cui non mi esprimo».


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