7 Marzo 2021

Azalee-Real Meda Serie C Femminile: botta e risposta Roma-Seghetto in un finale di fuoco

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Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

Nessun vincitore, nessun vinto, tante emozioni. Azalee-Real Meda finisce 1-1, ed è un pareggio – lo diciamo subito – tutto sommato giusto. Che, per le condizioni in cui è arrivato, lascia sicuramente un po’ di amaro in bocca alle ragazze di Reggiani, capaci di provare lo scatto decisivo a dieci minuti dalla fine con il gol di Laura Roma ma riacciuffate proprio all’ultimo minuto dal cucchiaio di Manuela Seghetto. Le Azalee recuperano quindi un punto meritato che che ormai sembrava insperato, il Real Meda si mangia le mani per non aver saputo sfruttare la superiorità numerica nel finale ma torna a casa con una prestazione sicuramente soddisfacente per mentalità e mole di gioco prodotta.

La partita è sentitissima e si vede fin dai primissimi minuti. Lo spartito è subito evidente: il Real Meda tiene palla e con una manovra ariosa cerca di innescare Zorzetto là davanti con il trittico Campisi-Ferrario-Molteni, la Azalee puntano invece sull’organizzazione e la compattezza tentando di sfruttare soprattutto le idee di Vischi. Il che non significa che le padrone di casa abbiano rinunciato a giocare, anzi paradossalmente saranno proprio loro ad avere le occasioni migliori nella prima parte del primo tempo. Dopo una bella parata di Migliazza sul tiro a parabola da lontanissimo di Molteni (5′), infatti, Coppola andrebbe a segno due volte: prima su assist di Barbini (12′), poi su invenzione di Vischi (19′) ma in entrambe le situazioni viene ravvisata una posizione di fuorigioco della punta delle Azalee. Il Real Meda comanda soprattutto grazie alla coppia di centrocampisti Ragone-Moroni e al 34′ colpisce un incrocio esterno con un tiro-cross di Zorzetto. Le Azalee dal canto loro chiudono tutti i varchi, ripartono e fanno male: al 36′ il gol sembra fatto ma sulla doppia conclusione di Coppola la difesa medese si salva prima con una parata di Ripamonti poi con il salvataggio sulla linea di un difensore. Passato il pericolo il Real torna a rimboccarsi le maniche e va vicino al vantaggio altre due volte, sempre con la scatenata Ferrario: al 37′ il suo destro schiacciato sul primo palo viene respinto da Migliazza, al 40′ la conclusione a botta sicura viene disinnescata da Maschio che respinge con il corpo. Un primo tempo piacevole e combattuto termina quindi a reti imbattute.

Nel secondo tempo affiora anche un po’ di stanchezza – vista la lunga inattività – e i ritmi calano, ma la gara rimane comunque gradevole perché entrambe le formazioni ci provano. Al 7′ è già palla gol clamorosa per il Real Meda: Moroni avvia l’azione, Zorzetto la rifinisce, Ferrario conclude ma Migliazza respinge di piede. Le mediane si annullano, le difese limitano gli attacchi, e così la partita sembra trascinarsi verso uno scontato 0-0. Sembra, perché poi negli ultimi dieci minuti succede di tutto. A cominciare dal 35′, quando il Real Meda trova il gol dell’1-0: Ferrario inventa dalla destra un assist che taglia tutto il campo, Campisi lascia sfilare e sul secondo palo spunta Roma che in proiezione offensiva infila l’incrocio dei pali con un destro imparabile alla sinistra di Migliazza. Cinque minuti dopo le Azalee, nel pieno del suo sforzo offensivo alla ricerca del pareggio, rimangono in dieci: Masciaga, già ammonita, si becca infatti il secondo giallo per un intervento a centrocampo su Ragone e lascia i suoi in inferiorità numerica. Sembra finita, ma così non è. Proprio al 90′ ecco il lancio al bacio di Vischi per Seghetto, che si invola e beffa Ripamonti in uscita con un tocco sotto di destro che conclude la sua corsa in fondo al sacco. È il gol dell’1-1, e alla fine è giusto così.

IL TABELLINO

AZALEE-REAL MEDA 1-1
RETI (0-1, 1-1): 35′ st Roma (R), 45′ st Seghetto (A).
AZALEE (4-4-2): Migliazza 7, Diefenthaeler 6.5, Del Raso 6.5, Berlato 6.5, Maschio 7.5 (24′ st Seghetto 7.5), Barbini 6.5 (41′ st Pozzi sv), Petruzzi 6.5, Masciaga 6.5, Brazzarola 6.5, Vischi 7, Coppola 6.5 (15′ st Magatti 7). A disp. Mazzon, Clerici, Russillo, Crestan, Marchiori. All. Prestifilippo 7.
REAL MEDA (4-2-3-1): Ripamonti 6.5, Roma 7.5, Beretta 6.5, Rovelli 7, Arosio 7, Ragone 7, Moroni 6.5, Campisi 6.5, Ferrario 8, Molteni 7.5 (26′ st Vai sv, 33′ st Gastaldo sv), Zorzetto 7 (38′ st Badiali sv). A disp. Pizzi, Venturi, Mariani. All. Reggiani 7.
ARBITRO: Amadei di Terni 6.
COLLABORATORI: Pozzi di Varese e Toniolo di Varese.
ESPULSO: 40′ st Masciaga (A) per somma di ammonizione.
AMMONITI: Moroni e Gastaldo (R).

LE PAGELLE

PAGELLE AZALEE
Migliazza 7 Comincia con una smanacciata su Molteni, poi sfoggia due parate di piede “alla Garella”, la sua specialità, su Ferrario a cavallo tra i due tempi. Sul gol di Roma non può fare nulla, la traiettoria è potente e troppo angolata.
Diefenthaeler 6.5 Ha di fronte il cliente più scomodo, Molteni, e tutto sommato porta a casa la pagnotta respingendo tutto ciò che può respingere. Non fa mai calare l’attenzione.
Del Raso 6.5 Il capitano non tradisce mai. Marcatura arcigna, leadership evidente, recuperi da difensore consumato. Guida la linea grazie all’esperienza limitando le giocate di Zorzetto, che si rende pericolosa solamente quando gira al largo.
Berlato 6.5 Pende dalle labbra di Del Raso, alla quale non fa mai mancare il proprio supporto e la propria presenza nel cuore della fase difensiva.
Maschio 7.5 Campisi dalle sue parti prova a sgasare, lei ne stoppa le iniziative sul nascere. Bravissima nelle coperture e anche nella fase di proposizione. Prima dell’intervallo salva un gol immolandosi sulla conclusione a botta sicura ( e a porta sguarnita) di Ferrario.
24′ st Seghetto 7.5 Il piede della provvidenza è il suo e vale un punto ormai insperato. Inserimento perfetto, tocco sotto educato che scavalca il portiere avversario e corsa sfrenata verso la panchina per esultare.
Barbini 6.5 Dà man forte a Petruzzi coprendo la destra e prova a dare una mano alle punte con qualche buona idea. In prima battuta ha il compito di schermare Molteni, compito arduo ma che riesce a portare fino in fondo. (41′ st Pozzi sv).
Petruzzi 6.5 Un peperino al centro, turbinio di gambe che non finisce mai. A volte pasticcia per un po’ di frenesia, ma la sua presenza in mezzo al campo è importante.
Masciaga 6.5 Se Petruzzi ha il compito di metterci la qualità, a lei tocca la sostanza. Combatte senza mai tirarsi indietro e gioca bene nella doppia fase. Esce in lacrime, a cinque minuti dalla fine e sull’1-0 per il Real Meda, dopo due gialli decisamente esagerati (soprattutto il secondo). La sue compagne le faranno un bel regalo, pareggiando.
Brazzarola 6.5 Impostazione tattica simil-Nedved: parte da sinistra finendo spesso al centro per concludere. Segnerebbe anche due gol nel primo tempo, entrambi però annullati per fuorigioco.
Vischi 7 Ispiratissima, da sotto-punta riesce sia a creare che a puntellare la fase difensiva. Nel secondo tempo sembra calare, poi all’ultimo respiro regala a Seghetto il lancio al millimetro che porta al gol dell’1-1.
Coppola 6.5 Viene incontro, aiuta, si fa vedere. Insomma, partita di grande sbattimento seppure senza gol segnati.
15′ st Magatti 7 Entra benissimo in partita, con sponde interessanti e una presenza fisica e tecnica importante. Centravanti “Moratiana”, le servirebbe una Ronaldo al suo fianco.
All. Prestifilippo 7 Presenta in campo una formazione ordinata, che magari soffre un po’ il gioco del Real Meda ma che rimane in partita grazie all’organizzazione e il carattere. Già, il carattere… sotto di un gol, e poi di un uomo, le sue ragazze non si danno per vinte e la riprendono quando ormai sembrava impossibile farlo.

PAGELLE REAL MEDA
Ripamonti 6.5 Poco impegnata, ma prontissima quando c’è da intervenire. Nel primo tempo disinnesca Coppola con una grande parata su conclusione ravvicinata, poi tenta l’uscita disperata ma Seghetto la anticipa e piazza il gol del pareggio. Assolta.
Roma 7.5 Grande prova sulla corsia di destra. Attacca, difende, fa tutto. Pure gol, quello dell’illusione: destro potente e preciso che vale il momentaneo vantaggio.
Beretta 6.5 Ordinata al centro della difesa, con poche sbavature.
Rovelli 7 Prestazione monstre, non sbaglia nessun intervento e si occupa del giropalla da dietro con ottimo piede e personalità. Con tutta la difesa, stacca la spina solamente all’ultimo momento ed è una distrazione (di reparto) fatale.
Arosio 7 Buon primo tempo, ripresa pazzesca. Per ritmo, voglia di fare e idee messe al servizio della squadra. La catena di sinistra con Molteni funziona che è una meraviglia. Mezzo punto in meno solo perché sull’1-1 la più vicina a Seghetto è proprio lei.
Ragone 7 Equilibratrice della linea mediana, un mix tra Gerrard e Lampard perché sa abbinare qualità e sostanza. Altra grande dote: non tira mai indietro la gamba. Se non ci fosse lei, in mezzo al campo sarebbero guai.
Moroni 6.5 L’altra faccia della medaglia di centrocampo: a lei il compito di gestire il titic-titoc, svolto in maniera più che sufficiente. Unica macchia, nel finale alza qualche pallone di troppo invece di andare in gestione.
Campisi 6.5 Freccia destra del 4-2-3-1 “Reggianiano”, è sempre nel vivo dell’azione: dà soluzioni, si fa vedere, crea situazioni interessanti.
Ferrario 8 Migliore in campo per qualità e strappi, assist e conclusioni. Innesca Campisi e Molteni, ma va anche a concludere quando può farlo. Svaria su tutto il fronte offensivo rendendo la vita impossibile alla difesa delle Azalee. Sfiora due volte il gol nel primo tempo, poi è sua la giocata che porta all’1-0 di Roma. Devastante.
Molteni 7.5 Andatura ciondolante, piede raffinato e tempi di gioco da categoria superiore. Una David Beckham che però gioca a sinistra. (26′ st Vai sv, 33′ st Gastaldo sv).
Zorzetto 7 Un po’ falso nueve, un po’ vero nueve. Come Ibra, arretra spesso il suo raggio d’azione creando spazi nei quali Molteni, Campisi e Ferrario vanno a nozze. (38′ st Badiali sv).
All. Reggiani 7 Squadra propositiva, che cerca di condurre il gioco dall’inizio alla fine. Riesce a sbloccarla e sembra fatta, la beffa arriva all’ultimo minuto.

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