25 Giugno 2021

Pinerolo-Speranza Agrate Serie C Femminile: Mellano e compagne non sfondano il fortino rossoverde, Ebali e Ippolito decisive

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Al “Barbieri” di Pinerolo finisce in parità la gara tra le padroni di casa e la Speranza Agrate, con i sigilli di Ebali per le brianzole e di Ippolito per le padrone di casa. Il pareggio finale é scaturito al termine di match divertente nel quale le ragazze di Chiarenza hanno dato il meglio solamente nel secondo tempo, nel quale sono riuscite a pareggiare verso la metà del periodo il gol del vantaggio lombardo segnato nella prima frazione. Non è stato il miglior Pinerolo quello visto in questo frangente: il gol incassato dopo circa 20′ ha galvanizzato la squadra di Brambilla, grazie anche al lavoro impressionante di Elisabeth Ebali, unica punta brianzola ben supportata da una vogliosa Riella, sempre indemoniata nei suoi inserimenti dalla sinistra. Le bianco blu hanno accusato visibilmente il colpo e la loro manovra e’ risultata macchinosa e abbastanza prevedile anche se il pallino del gioco e’ indubbiamente rimasto nelle loro mani. E’ mancata  in questo frangente la velocità degli inserimenti soprattutto nelle sortite sulle fasce, dove sulla sinistra Leccese si è spesso proposta, prima di svariare a destra, senza però riuscire a finalizzare l’ultimo step, a fronte di azioni da gol che comunque non sono mancate. La squadra brianzola, molto ben messa in campo da Brambilla, ha continuato ad operare in ripartenza, tenendo in apprensione più di una volta la retroguardia biancoblu. Nella ripresa si è invece assistito a tutt’altra musica, con il Pinerolo molto più incisivo, con le continue scorribande di Gueli Vetri sulla sinistra ed il gioco a tutto campo di Mellano: le sortite offensive delle giocatrici di casa hanno creato molti problemi alla difesa ospite che, una volta subito il pareggio di Ippolito alla mezz’ora, ha patito l’opprimente forcing finale della squadra di casa, alla fine risultato vano.

Elisabeth. L’inizio è divertente: dopo 6′ e’ provvidenziale il numero uno di casa a salvare il risultato con un intervento sui piedi di Riella, ben servita da Povia, anche se e’ sembrata irregolare la posizione del numero undici rossoverde. Al 9′ una bella triangolazione tutta di prima Civalleri-Gueli Vetri-Mellano porta quest’ultima a calciare verso la porta di Chiesa un tiro violento che pero’ serve solo a sporcare i guantoni dell’estremo rossoverde. Trascorrono  sette minuti e la Speranza Agrate passa in vantaggio quando Elisabeth Ebali, servita con un lancio in orizzontale, ruba il passo a Rigolino e fulmina il portiere di casa in uscita. Impressionante il lavoro in avanti dell’attaccante brianzola che è riuscita a caricarsi su di se praticamente tutto l’attacco rossoverde ed e’ risultata, al pari di Gueli Vetri, la migliore in campo: una prestazione maiuscola grazie sopratutto a tanta tecnica e nello stesso tempo a tanta sagacia tattica. In più di una volta qualche intervento di Bertoni in area lombarda fa diventare i capelli del tecnico Brambilla ancor più canuti di quello che sono ed al 29′ le padrone di casa reclamano un penalty per un intervento a sandwich su Leccese in area , ben imbeccata dalla trequarti da Aimetti, ma per il direttore di gara toscano è tutto regolare. Anche se la manovra pinerolese è un po’ asettica in fase costruttiva, non mancano le occasioni per pareggiare: al 38′ un tiro da fuori area di Mellano costringe Chiesa a togliere la palla dall’angolino alla sua destra con un balzo e al 41′, su angolo dalla destra Rigolino per poco non centra il bersaglio di testa, ma il portiere ospite è brava con un colpo di reni ad alzare il pallone sopra la traversa.

Forcing. Il secondo tempo si apre in modo diverso, con le giocatrici di casa molto più convinte. Dopo un tiro telefonato senza pretese di Graziotto al 3′, che praticamente scalda solo le mani a Chiesa, al 11′ Mellano, servita a centro area, probabilmente crede di essere in off-side e ciabatta malamente sul fondo. L’undici brianzolo si difende ottimamente, ma il forcing della squadra di casa comincia a crescere in maniera esponenziale. Passano pochi minuti ed esattamente al 17′ ci si mette anche di mezzo la sfortuna: Mellano guadagna una punizione dal limite ed il susseguente tiro di destro a giro di Gueli Vetri incoccia centralmente la traversa con il portiere ospite battuto. Le idee e la determinazione ora non mancano alle ragazze di Chiarenza che cominciano a costruire gioco in modo prepositivo venendo premiate al 27′ con la rete della subentrata Ippolito, al culmine di una mischia in area, che infila di prepotenza di destro l’incolpevole Chiesa, trovando il meritato pareggio. Le ultime azioni da rete al 31′ quando, dopo un angolo di Gueli Vetri dalla destra, Rigolino impatta il pallone mandando alto da pochi passi e, pochi secondi dopo, è brava la numero uno ospite Chiesa a salvarsi su Civalleri. La Speranza Agrate riesce a resistere al finale di fuoco delle padroni di casa portando in Lombardia un punto prezioso.

IL TABELLINO

Pinerolo-Speranza Agrate 1-1
RETI (0-1, 1-1): 16′ Ebali Essomba (S), 27′ st Ippolito (P).
PINEROLO (4-3-3): Milone 7, Aimetti 6.5 (18′ st Ippolito 7), Graziotto 6.5, Civalleri 6.5, Armitano 6, Rigolino 6, Usseglio 6, Mellano 7, Iuliano 6 (6′ st Culasso 6), Gueli 7.5, Leccese 6.5 (18′ st Ughetto 6). A disp. Serale, Fortunato, Cardillo, Favaro, Felizia, Cardone. All. Chiarenza 6.5.
SPERANZA AGRATE (3-5-2): Chiesa 7, Pagano 6 (33′ st Cervati sv), Perego 6, Povia 6 (36′ st Castellani sv), Bertoni 6, Nuzzo 6, Ferraro 6.5 (38′ st Guidi sv), Biffi 6.5, Ebali Essomba 7.5, Citterio 6 (27′ st Castelli 6), Riella 7 (18′ st Valente 6). A disp. Carrusci, Buttò Elisa. All. Brambilla 6.5.
ARBITRO: Tommaso Majrani di Firenze  5.
COLLABORATORI: Andrea Cencio di Torino  eGiorgio Acciaro di Torino.
AMMONITE: 38′ Povia (S), 8′ st Usseglio (P), 16′ st Citterio (S), 22′ st Gueli (P), 28′ st Biffi (S), 39′ st Mellano (P).

LE PAGELLE

Pinerolo

Milone 7 Governa al meglio il reparto difensivo facendosi sempre trovare pronta, come in inizio di gara. Brava anche di testa, giocando da vero portiere moderno.

Aimetti 6.5 Spinge sempre parecchio dalla sua parte, brava nei lanci come quello dove viene reclamato il rigore, senza mai tralasciare la parte difensiva.

18′ st Ippolito 7 Mette benzina con il suo ingresso al gioco della sua squadra ed è brava a trovarsi al posto giusto per realizzare il gol del pareggio.

Graziotto 6.5 Sempre attenta nei duelli aerei e …terrestri, spinge bene ed è sempre il massimo della generosità.

Civalleri 6.5 Gestisce bene ogni pallone, brava nei recuperi e senza fronzoli quando c’è da spazzare.

Armitano 6 Discreto lavoro in difesa, soprattutto nella gestione delle ripartenze avversarie, brava anche a proporsi.

Rigolino 6 Ha davanti un brutto cliente come Ebali che la sorprende un po, in occasione del gol ma non si abbatte e a sua volta ne sfiora uno di testa.

Usseglio 6 Non sempre coinvolta nella manovra, precisa nelle giocate, senza trovare però quella illuminante.

Mellano 7 Giocatrice a tutto campo, spesso maltrattata. Il suo tocco di palla è una delizia, dialoga spesso con Gueli Vetri e si sacrifica quando serve.

Iuliano 6 Parte un po’ in sordina non eclissandosi però dal gioco di squadra. E’ brava comunque a creare gioco.

6’st Culasso 6 Nel secondo tempo è brava anche lei a dare una sufficiente mano alla squadra.

Gueli Vetri 7.5 Una volta c’era il treno Pendolino, adesso c’è il …Frecciagueli. Grandissimo secondo tempo, da’ sempre l’idea di sfornare qualche azione importante. Sfortunata nell’esecuzione del calcio di punizione.

Leccese 6.5 Alterna momenti di lucidità con periodi di leggero appannamento, ma sempre in costante movimento per mettere in apprensione la difesa avversaria.

18′ st Ughetto 6 Si sbatte ma fa fatica a trovare palloni pericolosi.

All. Chiarenza 6.5 La sua squadra è brava a reagire dopo un primo tempo non soddisfacente. Lui ci mette del suo azzeccando il cambio vincente.

 

Speranza Agrate

Chiesa 7 Brava a salvarsi in due importanti occasioni, da’ sicurezza alla difesa e dimostra buona personalità

Pagano 6 Dopo qualche affanno iniziale, prende bene le misure concedendo il minimo sindacale alle avanti avversarie. (33’st Cervati sv)

Perego 6 Rocciosa, gioca senza paura facendo tanto lavoro per la sua squadra. a volte però sembra avere il freno a mano tirato.

Povia 6 Svolge diligentemente il suo compito da brava scolaretta, senza grosse sbavature. (36’st Castellani sv.)

Bertoni 6 Ogni tanto fa prendere qualche spavento al suo portiere nelle giocate sottoporta, ma nel complesso se la cava sufficientemente.

Nuzzo 6 Spazza ogni pallone che passa nel cuore dell’area e mantiene compatta la difesa.

Ferrario 6.5 Dal punto di vista tattico e’ importantissima per il gioco di Riella e Ebali, brava a sfruttare gli spazi che le vengono concessi. (38’st Guidi sv)

Biffi 6.5 Il capitano fa una partita di sostanza , muovendosi bene tra le linee con diligenza e tecnica.

Ebali 7.5 Se la sua squadra fosse metaforicamente un coltello, lei è la lama affilatissima. Pericolosissima sempre, presente in tutte le trame di attacco. Naturalmente segna lei.

Citterio 6 Brava anche nel dare una mano dietro, si spegne un po’ nella ripresa.

27’st Castelli 6 Non può fare molto nei minuti in cui sta in campo, ma denota buon dinamismo.

Riella 7 Pimpante, indemoniata sulla fascia e spesso decisiva. Ha gamba e vivacità da vendere.

18’st Valente 6. Entra bene in partita anche se il pallone ormai viaggia nell’altra area e non può fare più di tanto.

All. Brambilla 6.5 Porta a casa un punto prezioso e può guardare con fiducia al finale di campionato.

 

Arbitro: Majrani sez. di Firenze  A volte ci si chiede se questi direttori di gara in rampa di lancio “ci sono o ci fanno”. Sbaglia molte decisioni anche facili scontentando entrambe le squadre e riesce a far innervosire 22 giocatrici corrette con i suoi cartellini gialli a volte assurdi.

 

 

 


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