17 Maggio 2021

Pinerolo – Spezia Serie C Femminile: Mellano su rigore regala i tre punti alle biancoblu. Chiarenza, debutto ok

Spezia vicinissimo al pareggio nel finale

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Un gol su rigore alla metà della ripresa di Francesca Mellano ha rilanciato le ambizioni biancoblù ed ha frenato ancora una volta di più lo Spezia, relegato nelle zone basse della classifica. Questi tre punti servivano come il pane per le ragazze pinerolesi, dopo una settimana movimentata in società con l’esonero di Mauro Zummo e l’approdo di Vincenzo Chiarenza in panchina.

Puo’ essere contento il nuovo tecnico che ritrova una squadra che ha portato a casa i tre punti con una prova di cuore e di carattere dopo le ultime tre sconfitte consecutive nelle quali l’undici biancoblù ha dovuto anche fare i conti con la perdita di alcuni elementi importanti per infortunio. Le giocatrici di casa, oltre alle assenze delle varie Ceppari e Gueli, hanno dovuto fare i conti anche con l’aspetto psicologico di chi vuole fare risultato dopo tre risultati negativi, ma sono state brave ad entrare in campo concentrate e volitive.

Lo Spezia, dal canto suo, anch’esso con alcune defezioni, non è mai entrato in partita nel primo tempo, riuscendo a difendersi per tutta la prima frazione in maniera ordinata, mentre ha cambiato un po’ la faccia nel secondo tempo, soprattutto in inizio ripresa e verso la fine della gara, quando ha mancato il pareggio solo per la bravura del numero uno di casa Milone.

L’inizio e’ di marca pinerolese, ma si vede subito che tatticamente le squadre sono molto compatte ed attente a non concedere spazi per le ripartenze altrui. Il Pinerolo è meglio organizzato nella manovra corale con incursioni soprattutto nella fascia sinistra, dove capitan Graziotto spesso punge la retroguardia ospite, che pero’ riesce a disinnescare le minacce che arrivano da quella parte in modo indolore.

La prima conclusione degna di nota avviene al 14′ quando Favaro serve Ippolito a centro area, ma il tiro di quest’ultima trova i riflessi di Maarouf che ribatte con i pugni. Sono altissime le percentuali di possesso palla da parte delle giocatrici biancoblu, mentre lo Spezia cerca di approfittare delle ripartenze e sugli eventuali errori dell’undici di Chiarenza, che invece è molto saldo in difesa con il portiere Milone, la quale può solo rischiare di prendersi un raffreddore, visto che per tutta la durata della frazione non è mai chiamata in causa se non per qualche retropassaggio di piede.

Sia Graziotto che Civalleri continuano a pungere molto sulla fascia sinistra, venendo ben servite dal centrocampo con lanci lunghi telecomandati che arrivano sempre a destinazione. Al 39′ è questa volta  Mellano a prodursi in uno scatto sulla fascia sinistra, entrare in area e mettere un pallone al centro dove la sempre attenta numero uno ospite neutralizza in tuffo e dal successivo corner è ancora brava Maarouf  a sbrogliare una situazione critica in area. L’assedio aumenta, fioccano i calci d’angolo ed il gol sembra essere nell’aria ma allo stesso tempo si inizia a capire che solo un episodio potrà spezzare l’equilibrio del risultato. Mister Leccese dalla panchina ligure predica calma e lucidità alle sue giocatrici ed il tempo si chiude in parità. La ripresa vede subito uno Spezia diverso, più intraprendente e reattivo. Dopo pochi secondi Predoi mette paura sotto porta ma non riesce a concludere efficacemente per le bianconere.

Fatica un po’ la squadra di Chiarenza in questi primi minuti  ad uscire dall’area perché lo Spezia preme, anche se non in maniera rabbiosa ma già al 7′ ecco di nuovo il Pinerolo in avanti con Giraudo che calcia fuori dopo un pasticcio causato dal numero uno ospite, in collaborazione con una compagna di reparto. Le squadre cominciano ad allungarsi, Chiarenza ha il merito di azzeccare il primo cambio della gara con Leccese, omonima del mister ospite, entrata al posto della pur discreta Ippolito, che dà nuova linfa e freschezza sulla fascia destra e che risulterà poi fondamentale per la vittoria. La gara cresce d’intensità con il Pinerolo che inizia a premere sull’acceleratore chiudendo sempre di più lo Spezia nella sua area.

Al 22′ assistiamo ad una bella azione di Leccese sulla destra ma il suo tiro-cross viene arginato dal portiere ospite. Passa un minuto e accade l’episodio che porterà al vantaggio biancoblu: bella manovra Graziotto-Mellano-Leccese il cui cross viene intercettato di mano da un difensore ligure. L’arbitro decreta il rigore e Mellano realizza con un preciso tiro alla destra di Maarouf che intuisce la direzione del tiro. Ci si aspetta una reazione ligure, ma sono le ragazze di Chiarenza ad essere ancora pericolose, cercando il raddoppio in più di un occasione come al 33′ quando Graziotto, al culmine di un’azione personale, entra in area dalla sinistra ed impegna il numero uno ospite sul palo lungo in una difficile deviazione.

Nel finale di gara, abbastanza arroventato, ecco che lo Spezia sfiora il pareggio in due occasioni, tra il 43′ ed il 44′ ma in entrambe le situazioni e’ spettacolare Milone che prima salva in uscita su Berti e poi si immola in mischia salvando i tre punti. Al 45′ ancora lo Spezia in avanti con un calcio diretto di punizione dalla trequarti, ma il tiro di Gasperini si perde alto. L’ultima occasione e’ per il Pinerolo con capitan Graziotto che però pecca di egoismo non servendo la compagna a centro area pronta a concludere a rete. Al triplice fischio finale e’ il Pinerolo a gioire portando a casa questi tre punti importantissimi.

Il tecnico Vincenzo Chiarenza

IL TABELLINO DI PINEROLO – SPEZIA SERIE C FEMMINILE

Pinerolo – Spezia 1-0

RETE: 24’st Mellano (rig)

AMMONITE: 1′ st Aimetti (P), 25′ st Civalleri (P), 41′ st Gasperini (S).

PINEROLO (4-2-3-1): Milone 7, Ippolito 6.5 (1’st Leccese 7), Aimetti 6, Armitano 6, Graziotto 7.5, Civalleri 7, Giraudo 6.5, Bertone 6 (34’st Cardone sv), Culasso 6.5, Mellano 7.5, Favaro 6 (18’st Siotto 6). A disp. Serale, Felizia, Fortunato, Bianco, Magnarini. All. Chiarenza 7

SPEZIA (4-2-3-1): Maarouf 7, Berti 6.5, Lagomarsino 6, Serban 6, Gasperini 6, Repetto 6 (34’st Lapperier sv), Lombardo 6 (12’st Paita 6), Desmerean 6.5, Predoi 6.5, Pascotto 7, Zambon 6 A disp. Gatti, Nari, Jaupi, Ciampi, Brizzi, Duce. All. Leccese 6

ARBITRO: Collier sez. di Gallarate 6.5 Sempre vicino all’azione. Mezzo punto in meno per non aver gestito benissimo le troppe proteste delle giocatrici ospiti.

ASSISTENTI: Manzari – Ceppaglia (sez. di Torino)

LE PAGELLE DI PINEROLO – SPEZIA SERIE C FEMMINILE

PINEROLO

All. Chiarenza 7: Indovina la mossa giusta al momento opportuno. Può guardare al futuro della squadra con tranquillità

Milone 7: Prova maiuscola del portiere che si esalta negli ultimi minuti di gara salvando la vittoria.

Ippolito 6.5: Acquista sicurezza minuto dopo minuto. Discreta prova nel primo tempo. (1’st Leccese 7: Entra bene nei meccanismi del gioco. Quando parte sulla fascia destra non la prendi più)

Aimetti 6: Deve affrontare la vivacità di Pascotto, che qualche volta la mette in difficoltà, ma con il tempo riesce a riemergere.

Armitano 6: Collabora bene con le colleghe di reparto svolgendo diligentemente le proprie mansioni.

Graziotto 7.5: Insuperabile in difesa, inarrestabile quando riparte. Un po’ egoista nell’ultima occasione, ma va bene così.

Civalleri 7: Importantissima nella vittoria finale, risponde presente in ogni occasione.

Giraudo 6.5: Tanto lavoro anche in fase di non possesso. Buona gara.

Bertone 6: Tanta generosità, ma a volte un po’ troppo sola. (34’st Cardone sv)

Culasso 6.5: Prestazione con poche sbavature.

Mellano 7.5: Tanta corsa, ottimi inserimenti e grande tecnica. Implacabile sul rigore.

Favaro 6: Parte bene creando qualche grattacapo di troppo alla retroguardia avversaria, poi si perde un pochino, ma prestazione sufficiente. (18’st Siotto 6 Fa il suo e si sacrifica molto la davanti)

SPEZIA

All. Leccese 6: Condannato a vedere un’altra domenica storta. Ma la squadra vista nel finale può creare problemi a tutte.

Maarouf 7: Quando è chiamata in causa si dimostra sempre pronta ed attenta, deve migliorare un po’ con i piedi.

Berti 6.5: Ci mette una pezza più di una volta, gara più che sufficiente.

Lagomarsino 6: Partita attenta e priva di sbavature. Sufficienza piena.

Serban 6: Cerca di portare qualità al reparto difensivo, nonostante sia molto complicato.

Gasperini 6: Partita di sostanza, nella quale non si risparmia. Mezzo voto in meno per le reiterate e plateali proteste.

Repetto 6: Abile nel recuperare i palloni, prestazione sufficiente. (34’st Lapperier sv)

Lombardo 6: Tanto lavoro di sacrifico sulla sua fascia di competenza. (12’st Paita 6: Prestazione sufficiente per il tempo in cui sta in campo)

Desmerean 6.5: Tanta sostanza e dinamismo. Si avventa sui palloni con la giusta aggressività.

Predoi 6.5: Mette un scena un duello personale con i centrali avversari. Con un po’ più di volontà e fortuna avrebbe potuto riaprire il match ad inizio ripresa.

Pascotto 7: La migliore dei suoi: tanto movimento e giocate intelligenti.

Zambon 6: Fa il suo e si sacrifica molto la davanti.

 


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