21 Aprile 2021

Pro Sesto-Spezia Serie C Femminile: la capolista vince ancora, Possenti sugli scudi

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Vincono e restano in testa con il sesto successo consecutivo le ragazze della Pro Sesto del tecnico Ruggeri, che confermano il loro grande stato di forma e riescono a battere, non senza una buona dose di difficoltà nonostante il risultato dica 8-2, lo Spezia di Leccese, che rimane ancora in fondo alla classifica e a secco di punti.

Pronti via, dopo appena tre minuti passano subito in vantaggio le padrone di casa, con un gol derivante da una sortita in avanti di Dellacqua. Al 6′ arriva il raddoppio di Possenti, che è brava a concludere una bella manovra avvolgente della Pro Sesto. La squadra ospite sembra in controllo del match, ma al 12′ arriva una brutta disattenzione a causa di un passaggio corto che innesca la corsa di Brizzi, la quale subito si invola verso la porta protetta da Selmi, ma è bravissima Pasquali a chiudere con un tackle pulitissimo sul pallone. Il pallone però rimane tra i piedi delle maglie bianche dello Spezia e infatti Gasperini prova la conclusione dalla distanza, che però finisce al lato. Al 18′ arriva il terzo gol della Pro Sesto, ancora con Possenti: il numero 11 raccoglie un lancio lungo partito dalle retrovie e dopo un iniziale controllo riesce ad anticipare l’intervento di Maarouf e con la punta del piede fa 3-0. La squadra di casa è carica e lo si nota al 21′, quando arriva il quarto gol: dopo una rimessa laterale la palla ce l’ha il capitano Seveso, che non è pressata, prende la mira e lascia partire un bellissimo tiro a scendere che si va ad infilare proprio sotto la traversa. Nonostante il largo vantaggio, le sestesi non accennano a fermarsi: al 37′ è Mariani ad andare vicina al gol, ma incredibilmente davanti al portiere zappa la palla, permettendo il facile intervento di Maarouf. C’è il tempo di un’altra occasione per la Pro, con Possenti che al 46′ cerca la tripletta, ma il tiro finisce alto. A questo punto, il signor Mancini di Pistoia fischia e manda le squadre negli spogliatoi.

Il secondo tempo sembra iniziare con lo stesso piglio del primo, tant’è che Mariani ha subito due buone occasioni: prima raccoglie un’imbucata della neo-entrata Pignata ma, nel fermarsi e girarsi davanti al portiere, perde palla; un minuto più tardi prova la botta da posizione defilata, ma il pallone viene agevolmente bloccato. Erano, però, solo le prove generali di quello che succede una manciata di secondi più tardi, visto che sempre Mariani, vedendo Maarouf leggermente fuori dai pali, fa partire dal vertice dell’area una splendida parabola a giro che va ad insaccarsi nel palo più lontano: è manita per la Pro Sesto. A questo punto scatta l’orgoglio della squadra ospite, che decide di svestire i panni degli spettatori non paganti e aumenta i giri e la pressione, tanto da ottenere un calcio di punizione da ottima posizione al 7′ del secondo tempo: sulla battuta si presenta Repetto, che batte in maniera ottimale, ma si vede negare il gol da un intervento incredibile di Selmi. La palla però rimane lì e è lesta Pascotto ad avventarsi sulla sfera e di testa segna il gol del 5-1. La partita, nonostante il risultato sia ancora ampiamente a favore della Pro Sesto, si accende e ci sono diversi capovolgimenti di fronte, che al 18′ porteranno al sesto gol dei padroni di casa. L’azione è di quelle corali, e dopo esser uscite dalla pressione di centrocampo, le sestesi lanciano sulla fascia il pallone, parte un cross la cui parabola super Maarouf, trova i piedi di Dellacqua che piuttosto che tirare decide di appoggiare di prima per Marasco, la quale a porta vuota deve solo appoggiare in rete. Il gol però non disunisce lo Spezia, che trovano al 21′ nuovamente la rete, nuovamente su palla inattiva, questa volta da calcio d’angolo: appena entrata, Bernardi dalla bandierina crossa e trova la testa di Brizzi, che tutta sola batte Selmi. Ruggeri capisce che la sua squadra è in un momento di difficoltà e decide di inserire forze fresche, e la scelta paga, perché al 28′ una bella combinazione tra Ettori e Spinelli porta quest’ultima a sfiorare il settimo gol, ma la giocatrice con il numero 18 non ci arriva per un soffio. Al 35′, dopo un momento di mischia al limite dell’area, arriva il giallo per Maarouf, perché blocca la sfera all’altezza della mezzaluna. Due minuti dopo, sempre Maarouf gioca il pallone per poi prenderlo di nuovo con le mani: punizione di seconda in area di rigore per la Pro Sesto. La palla viene toccata di suola per Sonnessa, che scarica poi in porta di potenza, facendo 7-2. La partita sembra ormai finita, ma arriva l’ultimo episodio: al 44′ Maarouf interviene scomposta su Pignata, che va a terra. L’arbitro fischia il calcio di rigore e assegna il secondo giallo al portiere ospite, che deve così lasciare il campo. Entra Gatti, che deve fronteggiare proprio Pignata dal dischetto. Il numero 16 è glaciale e spiazza il portiere, portando il risultato sul definitivo 8-2.

Triplice fischio e festeggiamenti per la squadra di casa, che prolunga la striscia positiva e resta saldamente al comando della classifica del Girone A. Rimpianti per lo Spezia, che ha dimostrato di avere la giusta mentalità per resistere agli urti, ma il divario tecnico si è dimostrato assolutamente profondo.

IL TABELLINO

PRO SESTO-SPEZIA 8-2
RETI (4-0; 5-0; 5-1; 6-1; 6-2; 8-2): 3′ Dellacqua (P), 6′ Possenti (P), 18′ Possenti (P), 21′ Seveso (P), 2′ st Mariani (P), 7′ st Pascotto (S), 18′ st Marasco (P), 21′ st Brizzi (S), 37′ st Sonnessa (P), 44′ st rig. Pignata (P).
PRO SESTO (4-4-2): Selmi 6.5, Dellacqua 7, Melodia 6, Pasquali 6.5, Barletta 6 (21′ st Nascamani 6), Marasco 7 (21′ st Spinelli 6), Carlucci 5.5 (1′ st Pignata 7), Seveso 6.5, Ponti 6 (21′ st Ettori 6.5), Mariani 7, Possenti 8 (10′ st Sonnessa 6.5). A disp. Olivieri, Pedrazzani, Sonnessa. All. Ruggeri 7.5.
SPEZIA (4-2-3-1): Maarouf 5, Lagomarsino 5.5, Serban 5.5, Bedini 6, Berti 6.5, Gasperini 6, Repetto 6, Zambon 5.5 (19′ st Bernardi 6.5), Pascotto 7, Buono 5.5 (44′ st Gatti sv), Brizzi 6 (22′ st Lombardo sv). A disp. Nari, Ciampi, Duce, Lapperier. All. Leccese 6.
ARBITRO: Mancini di Pistoia 6. Partita tranquilla che riesce ad amministrare bene. Poco chiara la situazione del fallo di mano del portiere ospite: poteva esser giudicata chiara occasione da gol e dunque il rosso poteva starci.
AMMONITI: Spinelli (P)
ESPULSI: Maarouf (S) per somma di gialli.

LE PAGELLE

PAGELLE PRO SESTO
Selmi 6.5 Inoperosa per quasi la totalità del match, sui gol non può veramente nulla e anzi, ha il merito di aver disinnescato con un bel volo la punizione battuta dagli ospiti in occasione del loro primo gol.
Dellaqua 7 Veramente una spina nel fianco per la fascia destra. Copre in difesa, aiuta in fase di impostazione, scorribande in avanti: giocatrice completa e di gran talento. Gol e assist sono le ciliegine sulla torta della sua prestazione.
Melodia 6 Prova solida in difesa: le avversarie non la impegnano più di tanto, ma quando c’è da far sentire la propria presenza, lei c’è.
Pasquali 6.5 Come la compagna di reparto, sempre attenta e diligente. Brava anche nel richiamare sempre l’attenzione della squadra. Il mezzo punto in più è per la chiusura da manuale arrivata in scivolata nel primo tempo.
Barletta 6 Partita ordinata la sua. Nel primo tempo si limita alla fase difensiva, nel secondo invece mostra un po’ più di coraggio e contribuisce anche ai momenti offensivi.
21′ st Nascamani 6 Deve svolgere gli stessi compiti della compagna che va a sostituire e si dimostra sempre molto attenta e puntuale.
Marasco 7 Gioca un match caratterizzato da quello che viene spesso definito “lavoro sporco”: non spicca come le sue compagne, ma molti palloni che la sua squadra può giocare sono stati recuperati da lei. Il gol è il giusto premio dopo i sacrifici.
21′ st Spinelli 6 Volenterosa e decisamente più votata all’attacco della compagna, porta corsa nel momento del bisogno. Inutile l’ammonizione ricevuta, infatti viene rimproverata dalle compagne.
Carlucci 5.5 Non una brutta partita in generale, ma appare meno in palla rispetto alle compagne, forse perché soffre la maggiore fisicità a centrocampo delle avversarie. Non a caso, la sua gara dura solo una frazione di gioco.
1′ st Pignata 7 Nel secondo tempo tra le migliori in campo. Appena entrata fa vedere subito la sua visione di gioco e la sua abilità nel gestire il pallone. Si muove in maniera intelligente e infatti procura il rigore che poi trasforma in modo glaciale.
Seveso 6.5 La sua fisicità a centrocampo è fondamentale e se la squadra avversaria fa fatica in fase di impostazione è anche merito della sua continua interdizione. Il gol segnato è di ottima fattura.
Ponti 6 Tanta voglia di fare bene che però non sempre viene tradotta in qualcosa di concreto. Fumosa il più delle volte, ma la squadra ospite comunque tremava quando cercava di superare la diretta avversaria.
21′ st Ettori 6.5 Veloce nel pensare cosa fare col pallone e scelte sempre intelligenti. Inoltre ha dimostrato il proprio tasso tecnico con un paio di numeri palla al piede che le hanno permesso di aprire davanti a sé belle praterie.
Mariani 7 Nel primo tempo un po’ scorata dall’occasione sbagliata e dagli errori in appoggio. Nella seconda frazione il copione sembra lo stesso, ma poi arriva il gol e la musica cambia, diventando più sicura e decisa su ogni pallone.
Possenti 8 Incredibile come nel primo tempo fosse veramente ovunque. Scivola dalle marcature e si rendeva pericolosa, si abbassa per aiutare ad impostare e difficilmente perde un pallone. Doppietta che impreziosisce ancor di più la sua gara.
10′ st Sonnessa 6.5 Il suo impatto con la gara è positivo e aiuta la squadra ad essere in superiorità numerica nei momenti di attacco. Scarica di potenza in gol nell’occasione della punizione dentro l’area.
All. Ruggeri 7.5 La Pro Sesto è un vero carro armato. Ci sono ancora delle piccole sbavature, ma dettate più che altro da errori individuali. A livello tattico la squadra gira alla grande e il primato ne è la dimostrazione.

Pro Sesto Spezia Serie C Femminile
Annachiara Possenti, migliore in campo tra le fila della Pro Sesto

PAGELLE SPEZIA
Maarouf 5 Sui gol non può quasi nulla, ma assurdi i tre errori finali che costano due gialli e due gol, in sostanza. Seppur solo di una manciata di minuti, finisce la partita, giustamente, anzitempo.
Lagormarsino 5.5 Si vede poco per tutta la durata del match: spinge poco e non riesce ad arginare le avanzate delle avversarie.
Serban 5.5 Abile nel reggere molto bene la linea difensiva per far scattare la trappola del fuorigioco, ma va comunque precisato che le avversarie sgusciavano spesso.
Bedini 6 Stesso discorso per la compagna di reparto, con l’aggiunta dell’aver vinto diversi contrasti di testa, che valgono una prestazione quantomeno sufficiente.
Berti 6.5 In difesa cerca di fare quel che può, e in fase di possesso e tra le più propositiva della formazione ligure. Non molla fino all’ultimo, nonostante il passivo fosse molto scoraggiante.
Gasperini 6 Grintosa per tutta la durata del match, cerca di trasmettere la sua voglia di lottare anche alle compagne. Lotta veramente su ogni pallone.
Repetto 6 Partita difficile in fase di interdizione, fa fatica. La sufficienza è data dalla splendida parabola disegnata su calcio di punizione, cui solo un super intervento del portiere mette una pezza.
Zambon 5.5 Poca sostanza sulla sua fascia, riceve pochi palloni e quando ne ha a disposizione non riesce quasi mai a fare ciò che veramente desidera.
19′ st Bernardi 6.5 Appena entrata regala subito un assist vincente alla sua squadra. Riesce ad aiutare le compagne a stare alte: in quel momento non poteva fare molto di più.
Pascotto 7 Sicuramente la migliore in campo della sua squadra. Unica in maglia bianca a rendersi pericolosa quando ha il pallone tra i piedi, è anche rapace nel segnare il primo gol ospite.
Buono 5.5 Lei ce la mette davvero tutta, lotta su ogni pallone e non smette di correre nemmeno per un secondo. Purtroppo tutto questo non basta ad aiutare le proprie compagne. (44′ st Gatti sv)
Brizzi 6 Fa continuamente a sportellate con la difesa avversaria e, purtroppo per lei, quasi mai ha la meglio. Riesce però ad accorciare leggermente le distanze con un bel colpo di testa. (22′ st Lombardo sv)
All. Leccese 6 La squadra è in apparente difficoltà, ma lui dalla panchina continua a predicare la calma e la concentrazione, perché sa che il silenzio per le sue ragazze sarebbe molto più dannoso del risultato maturato in campo.

 


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