22 Giugno 2021

Speranza Agrate-Torino Women Serie C Femminile: Biffi trova il colpo vincente, Chiesa mura le frecce di Petruzzelli

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L’Agrate fa un altra vittima eccellente fermando tra le mura amiche il Torino Women. Una vittoria più che meritata che porta la firma di Federica Biffi, sentenza vera nei big match di questa stagione. Le ragazze di Brambilla hanno il grande pregio di rimanere sempre concentrate e cattive in un match dove il toro crea ben poco e convince ancor di meno. Le ragazze di Petruzzelli costruiscono pochissime palloni da gol: giro palla si buono, ma spesso lento e poco convinto, ed una notevole difficoltà con il 4-3-1-2 nell’attaccare la profondità e il muro di 5 difensori di Brambilla. L’Agrate è sinonimo di concretezza e intelligenza. Primo tempo di carattere e attacco in collettivo per creare delle palle gol, ripresa di ordine e compattezza per mantenere al sicuro un vantaggio sudato con il grande timbro di Chiesa che nel finale si rende protagonista di due super interventi.

Toro dormiente, Biffi punisce. L’Agrate, come spesso accade di questi tempi, quando trova davanti a se le prime della classe riesce quasi sempre a sfoderare tutto il suo enorme potenziale, con prestazioni di assoluto livello. Caso che si ripete anche nella sfida contro il Torino Women: una squadra, quella di Petruzzelli, che per valori tecnici è superiore all’organico di Brambilla sia sul piano tecnico che per l’esperienza delle sue interpreti. Un maggior peso che però resta nell’ombra nei primi 45’ di gioco dove di toro c’è ben poco. L’avvio però sembra premiare il buon giro palla delle granata, che per prime sfiorano il vantaggio con Serna, che spedisce all’incrocio dei pali l’ottimo pallone di Levis. Fattore Ebali: la numero 9, ex Pero, da quando è arrivata in categoria è riuscita a mettere prepotentemente il suo timbro su ogni match disputato. La sua forza ed incredibile velocità non si ferma nemmeno davanti al duo Maino-Boccardo, colte alla sprovvista in più situazioni da Ebali che riesce a confezionare delle ottime palle gol. Minuto 13’: è bravissima Perego ad anticipare Stefania Favole, e ad allungare in profondità per la numero 9; strappo di pura potenza che costringe Malosti a tentare l’uscita dai pali per chiudere lo specchio, Ebali però è scaltra e rigioca al centro per Biffi, lasciata liberissima, che perde l’attimo vincente e calcia addosso all’estremo difensore avversario. Una grande palla gol che mina le certezze del Torino e allo stesso tempo accresce la fiducia dell’Agrate. Una fiducia ripagata appieno pochi minuti più tardi, con il gol che apre i conti. Minuto 16’: punizione non calciata benissimo dall’Agrate con la difesa toro che allontana male la sfera, Castelli recupera e alza un campanile sul quale si tuffa Biffi che non sbaglia e deposita in rete. Difesa toro immobile che recriminava per una posizione di off-side del capitano brianzolo, che però partiva alle spalle di Borello. Il conto delle occasioni da gol lo chiude nuovamente Ebali con l’ennesimo strappo di giornata ed una conclusione ad incrociare che però finisce sul fondo. Toro dormiente, che giostra bene palla andando però raramente ad impensierire Chiesa, chiamata pochissime volte all’intervento

Muro Chiesa. L’Agrate nella ripresa non demorde e, dopo aver ben contenuto il timido ritorno del Torino, sfiora il raddoppio con Ferraro, poco cinica sotto rete nel mandare in porta la deviazione di Ebali su punizione di Tasca, calciando addosso a Malosti. Ecco allora che Petruzzelli prova a scuotere le sue con i primi cambi: fuori Borello, in visibile difficoltà in contenimento, dentro Palmisano, mentre a centrocampo fuori Rinero per la fantasia di Gonnet. Il Torino preme e lo fa forte, senza cambiare però il proprio vestito tattico e faticando non poco a sfondare il muro difensivo di Brambilla impeccabile nella lettura dei movimenti e dei palloni in profondità giocati da Levis e compagne. Brambilla invece si affida a Cervati e Citterio che a pochi minuti dal loro ingresso si portano subito nel conto delle palle gol con la numero 20 che, assistita dalla compagna, vede Malosti fuori dai pali e tenta una conclusione di prima che termina non di poco sul fondo. Un fattore non da poco quello della gioventù subentrata dalla panchina di Brambilla: Cervati e Citterio infatti, entrano con un gran piglio mettendosi a disposizione delle compagne con tante corse fondamentali, per il mantenimento del vantaggio e proponendo delle ottime soluzioni in avanti. Il Torino conclude riuscendo a proporsi un po’ meglio in avanti con le sfuriate offensive di Levis e Favole che cercano in due occasioni di scalfire la porta difesa da Chiesa. L’estremo difensore di casa allora, inattiva per 85′ minuti, sale in cattedra con due interventi meravigliosi che regalano alle sue 3 punti di assoluto prestigio.

IL TABELLINO

Speranza Agrate-Torino Women 1-0
RETE: 16′ Biffi (S).
SPERANZA AGRATE (5-3-2): Chiesa 7, Perego 6, Nuzzo 7.5, Bertoni 7, Povia 6.5, Pagano 7, Tasca 6.5 (15′ st Citterio 6.5), Castelli 6.5 (19′ st Cervati 6.5), Biffi 7, Ebali Essomba 7 (38′ st Valente sv), Ferraro 6.5 (27′ st Guidi 6). A disp. Carrusci, Grassi, Sironi, Castellani, Riella. All. Brambilla 7.
TORINO WOMEN (4-3-1-2): Malosti 6, Favole Stefania 6, Maino 6.5, Boccardo 5.5, Borello 5.5 (14′ st Palmisano 6), Rinero 5 (14′ st Gonnet 5.5), Di Lascio 6 (30′ st Vitiello sv), Ara 5.5 (29′ st Crisantino 6), Favole Annalisa 6.5, Serna 6 (37′ st Lombardo sv), Levis 6.5. A disp. Scicli, Capello, Nicco, Archinà. All. Petruzzelli 5.5.
ARBITRO: Pasquariello di Novi Ligure 6.
ASSISTENTI: De Angelis di Milano e Zanibelli di Brescia.
AMMONITE: Perego (SA), Castelli (SA), Ferraro (SA), All. Brambilla (SA), Citterio (SA).

LE PAGELLE 

SPERANZA AGRATE

Chiesa 7 Spettatrice per gran parte del match si sveglia nel finale tirando fuori dal cilindro due parate di altissimo livello che evitano il pareggio finale.
Perego 6 Qualche difficoltà per quanto riguarda la fase difensiva dove non eccelle ma riesce quantomeno a limitare i danni con discreti risultati. In spinta è meno convinta del solito e in certe situazioni si fa sentire la sua non presenza in avanti.
Nuzzo 7.5 Tira fuori una prestazione fenomenale. Fotocopia di Bertoni per serenità e lucidità nella gestione dei palloni giocati dentro, letti sempre alla perfezione. L’unico errore lo commette con un controllo poco preciso, per il resto è insuperabile.
Bertoni 7 Altra prova da leader difensivo capace di abbinare determinazione ed esperienza anche nei momenti più difficili. I duelli aerei li vince tutti lei e anche nel gioco palla a terra, seppur con qualche difetto in contenimento, è ben svolto.
Povia 6.5 Sempre attenta e pronta all’intervento. Si fa apprezzare per la pulizia delle giocate e la decisione nel recuperare palla anche quando sembra persa. Nel finale è poco lucida in certe occasioni dove rischia un po’ troppo.
Pagano 7 Una certezza sulla destra dove continua a sfornare delle super prestazioni, confermandosi come perno fondamentale di questa Speranza. Oggi fa meglio la fase difensiva, perché Brambilla la limita nelle sfuriate offensive, e le energie sono tutte concentrate nel supporto alle tre di difesa.
Tasca 6.5 In un centrocampo che punta a giocare palla a terra con le ottime doti tecniche di Biffi-Castelli a lei spetta il duro lavoro di rincorsa e conquista palla. Corre a lungo per tutto il centrocampo infastidendo non poco la costruzione del Torino.
15′ st Citterio 6.5 Non fa rimpiangere Tasca mettendo tanta sostanza e quantità nella fase più frizzante del match. Caparbia anche nel gestire palla e proporsi in avanti dove qualche crea qualche situazione interessante.
Castelli 6.5 Molto più concreta rispetto ad altre occasioni dove tendeva a piacersi un po’ troppo risultato più bella da vedere che utile al gioco. Oggi la storia è diversa: il Torino non pressa alto e questo la facilità nella gestione eccelsa del pallone. Bene anche nella protezione del pallone e in riconquista dove si riesce a far valere spesso e volentieri.
19′ st Cervati 6.5 Per caratteristiche è molto simile a Ebali e questo è un “problema” perché spesso le due tendono a pestarsi i piedi. Come Citterio però, la grinta e il sacrificio messo in atto è parecchio e tanto apprezzato da Brambilla e compagne.
Biffi 7 Si fa perdonare un gol già fatto, su assist di Ebali, calciato addosso a Malosti per un controllo di troppo che le fa perdere la giocata. Dopo è scaltra, si stacca dai blocchi, vede l’ingenuità della difesa granata e si getta sul pallone rifinendo con precisione per un gol fondamentale.
Ebali Essomba 7 Altra super prestazione dove conferma le sue enormi qualità tecniche e fisiche. Davanti ha due novizie come Maino e Boccardo che spesso e volentieri le concedono qualche spazio di troppo. Brava nel capire le difficoltà dell’attacco per vie centrali, che la porta a cambiare la sua zona d’azione (38′ st Valente sv).
Ferraro 6.5 Spalla perfetta di Ebali per la tanta corsa offerta sulla linea orizzontale nel disturbo e nel recupero palla. Una vera spina nel fianco perché non tira mai indietro la gamba e corre dietro a chiunque. Tanta grinta che però le toglie lucidità in avvio di ripresa dove manca il colpo del K.O. (27′ st Guidi 6).
All. Brambilla Ordine e attenzione per un altra vittoria di livello. Continua al meglio il percorso di crescita delle sue ragazze, che dopo un avvio in salita, sembrano oramai aver trovato la quadra giusta per un finale da protagoniste.

TORINO WOMEN

Malosti 6 Prima fa il miracolo con un gran recupero tutto cuore su Biffi, poi non esce benissimo sulla numero 8 che infila. Per il resto è sempre attenta e pronta all’intervento.
Favole Stefania 6 Gara in lento crescendo. Avvio a rilento dove fatica ad ingranare e subisce la forza di Ebali che le va via spesso e volentieri. Meglio nella ripresa dove si prende maggior spazio e riesce a proporsi meglio trovando delle buone soluzioni.
Maino 6.5 Gara non semplice dove pecca in avvio d’esperienza. Prende poi in mano le redini della difesa sfoderando una prestazione di gran carattere, tenendo a galla una difesa in visibile difficoltà e mettendo una pezza in più frangenti.
Boccardo 5.5 Paga la pochissima esperienza. Giovanissima, classe 2003, si ritrova al centro della difesa in un ruolo delicato contro avversarie che spesso giocano su di lei. Tanti errori e poche certezze.
Borello 5.5 Non offre la spinta desiderata in fase offensiva restando troppo arretrata. Ha lo spazio per sovrapporsi e dare man forte alla fase offensiva ma non affonda mai. Dietro è deficitaria e poco convincente in fase difensiva.
14′ st Palmisano 6 Mette in mostra qualche buona giocata ed uno spirito più deciso rispetto a Borello. L’Agrate spinge poco nella ripresa e i compiti difensivi sono limitati, prova a spingere ma con risultati non eccelsi.
Rinero 5 In visibile difficoltà nel lottare in mezzo al campo dove non riesce a far valere i suoi muscoli. Tasca le ruba tanti palloni e lei perde le sue certezze per un ora di gioco deludente e poco efficace.
14′ st Gonnet 5.5 Nonostante le ottime doti tecniche tende ad isolarsi e a finire nell’anonimato più assoluto. Non entra mai nel vivo del gioco restando a galleggiare a centrocampo dove gioca pochissimi palloni.
Di Lascio 6 Nonostante l’intensità e la superiorità numerica a cui deve far fronte è ottima la gestione del pallone, dove riesce a far vedere delle buone soluzioni. Le azioni più pericolose del Torino passano tutte dai suoi piedi (30′ st Vitiello sv).
Ara 5.5 Come Rinero l’apporto alla fase di contenimento e recupero palla è poco utile e mal fatto. Non riesce quasi mai ad entrare a pieno regime nel vivo del match collezionando una serie di giocate scolastiche e qualche incertezza di troppo (29′ st Crisantino 6).
Favole Annalisa 6.5 Ci mette la fantasia che manca alle compagne ma alla fine è troppo poco. Si sveglia tardi, trovando i suoi primi tiri verso la porta di Chiesa solamente nel finale di match. Nota positiva però in un pomeriggio amaro e poco positivo per la fase offensiva.
Serna 6 La fortuna non è dalla sua parte quando, dopo pochi minuti, trova con una grande giocata l’incrocio dei pali. Questa però è l’unica palla gol in cui si segnala, poi sparisce dai radar, le compagne faticano a servirla e l’apporto offerto in attacco è pressoché nullo (37′ st Lombardo sv).
Levis 6.5 Capisce la difficoltà dell’attaccare la profondità e prova ad ingegnarsi uscendo molto bene dai blocchi per cercare altre soluzioni. Diventa pratica, un po’ come Favole, solamente nel finale dove ci prova con qualche squillo.
All. Petruzzelli 5.5 Avvio buono, poi il gol di Biffi mina le certezze delle sue ragazze incapaci di reagire inizialmente. Nella ripresa la scintilla si accende troppo tardi e Chiesa fa il resto con un paio di interventi fenomenali.

ARBITRO

Pasquariello di Novi Ligure 6 Conduzione fatta di tanti alti e bassi. Male la gestione dei gialli: alcuni di quelli dati all’Agrate erano evitabili, mentre ne manca qualcuno dalla sponda opposta. Per il resto le chiamate però sono sempre corrette.

LE INTERVISTE

DANILO BRAMBILLA, SPERANZA AGRATE

«Siamo una squadra che è riuscita a trovare un giusto equilibrio, giocando insieme e che sta trovando un percorso di continua crescita da inizio stagione. Siamo in una fase della stagione dove riusciamo ad essere particolarmente solide e sappiamo sempre cosa fare, riuscendo a portare a casa anche risultati importanti come quello di oggi contro squadre forti come il Torino. Tutto il merito alle mie ragazze, sono state bravissime».

GIANLUCA PETRUZZELLI, TORINO WOMEN

«Era una gara che potevamo benissimo vincere. Purtroppo paghiamo, per l’ennesima volta in stagione, la poca concretezza e lo scarso cinismo negli ultimi metri di campo e sotto porta. Siamo andati in svantaggio dopo 18′ minuti al primo tiro in porta subito dopo una nostra traversa e delle buone occasioni. Siamo una squadra psicologicamente debole, con troppo giocatrici non abituate a retrocedere e alla lunga queste cose le paghi».


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