14 Aprile 2021

L’Under 15 Femminile dell’Independiente Ivrea: la realtà tutta rosa di Paola Cordella

«Siamo a lavoro per completare il settore femminile con una squadra Under17 e Under19»

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Dall’Under10 alla Prima Squadra: l’Independiente Ivrea del Presidente Roberto Tridello è una realtà che cura con attenzione un ampio settore femminile, in cui figura la squadra Under15 guidata dall’allenatrice Paola Cordella.
Quando si è presentata l’occasione di far parte di una squadra femminile, l’attuale tecnico non ci ha pensato due volte a comprare gli scarpini: «Ho sempre voluto giocare a calcio ma non mi era permesso, le squadre maschili non mi lasciavano prendere parte al gruppo. Ho iniziato a giocare tardi per questo motivo, avevo diciannove anni quando è nata l’opportunità di entrare nella squadra femminile dell’Ivrea. Ho militato in Serie D e C ma per poco tempo, a venticinque anni ho smesso e mi sono data al calcetto».
L’esperienza da allenatrice non tarda a spiccare il volo: «All’età di ventotto anni ho iniziato ad allenare, dapprima il Sangrato (dal 2006 al 2011) e successivamente l’Ivrea (dal 2011 al 2018) in cui ho gestito le squadre dai Piccoli Amici agli Esordienti».
Accantonata la lunga e importante parentesi nel settore maschile, da due anni, dunque dall’inizio del progetto, Paola Cordella è al comando della direzione tecnica dell’Under15 dell’Independiente Ivrea: «Ho scelto di passare al femminile sia perché mi si è presentata l’occasione, sia per l’opportunità di allenare il settore giovanile e non più i piccoletti. Nel maschile c’è l’abitudine di affidare alle allenatrici solo i ragazzini piccoli poiché più crescono e più diventa difficile istaurare un contatto diretto con lo spogliatoio. Per una donna allenare le ragazze è sicuramente più facile, si istaura un altro tipo di rapporto, più confidenziale».
L’avventura sulla panchina dell’Independiente è incominciata in salita: «Il primo anno è stato difficile, le ragazze non si conoscevano e hanno avuto bisogno di tempo per integrarsi. Abbiamo dovuto accettare sconfitte pesanti. Per le nostre qualità tecniche il campionato si è rivelato complesso». I frutti, tuttavia, non tardano mai ad arrivare grazie al lavoro e impegno costante: «Quest’anno abbiamo iniziato bene, abbiamo disputato delle buone partite. Le ragazze sono felici ed entusiaste di allenarsi, non aspettano altro. Ecco, forse questo è l’aspetto che più si differenzia dal maschile: i ragazzi non mostrano tutta questa gioia nel partecipare agli allenamenti, sarà che sono più abituati ad avere la possibilità di giocare a calcio come attività extra scolastica, le ragazze no e colgono al balzo l’occasione di fare attività».
Un altro impegno di notevole prestigio occupa le giornate dell’allenatrice Cordella: «Dal 2017 faccio parte della società Insuperabili Onlus, dapprima come allenatrice e poi in qualità di direttore tecnico. È una scuola calcio mista composta da persone affette da disabilità».
Le attenzioni professionali di Paola Cordella, al momento, sono tutte riservate all’Independiente Ivrea: «Per ora vorrei rimanere in questa società, c’è una costante crescita accostata ad un bellissimo progetto. A seconda dalle opportunità che mi offriranno, deciderò se proseguire con il femminile o seguire il settore maschile; il calcio per me è sempre calcio».

La rosa dell’Under15 a disposizione dell’allenatrice:
Lara Ambrosia, Classe 2007 – È il centrocampista centrale della squadra, tanto giovane quanto forte. La determinazione è certamente la sua firma.
Margot Barasa, Classe 2007 – Membro della retroguardia: è il difensore esterno destro. Non conosce la fatica, si impegna profondamente in qualsiasi situazione.
Alexia Hanganu, Classe 2005 – È la sicurezza fatta persona. Difende la propria porta con le unghie e con i denti. Da buon vice-capitano, è il leader della squadra.
Marta Battello, Classe 2007 – Una centrocampista dall’ottima potenza fisica. Il suo tiro difficilmente risparmia le avversarie.
Francesca Crivellaro, Classe 2005 – È il perno della squadra: non solo capitano ma il jolly che determina le partite. È il centrale di difesa ma qualsiasi ruolo saprebbe ricoprirlo al meglio, persino in porta potrebbe dire la sua.
Giorgia Florian, Classe 2007 – Da centravanti a esterno sinistro: cambia il ruolo ma non la sua bravura. Velocità, impegno e intelligenza tattica fanno di lei un’ottima calciatrice.
Chiara Memè, Classe 2007 – Dopo una vita trascorsa nel settore maschile, è approdata solo quest’anno in squadra ma ha già dimostrato di che pasta è fatta. Versatilità è l’aggettivo che più le appartiene: da portiere a punta, per giungere a centrale di difesa. Le punizioni sono il suo marchio di fabbrica.
Sofia Munaro, Classe 2007 – Aggiuntasi solo quest’anno, è una calciatrice alle prime armi. L’impegno e la passione che puntualmente dimostra in campo saranno di certo i suoi migliori alleati.
Paola Pipicella, Classe 2006 – La rivelazione della squadra: difensore sinistro dall’ottimo tiro e gestione della palla. Regala magie con entrambi i piedi. Non teme i contrasti e anzi, non si risparmia facilmente.
Elisabetta Viretto, Classe 2007 – La velocità è il punto di forza di quest’attaccante che, oltre ad essersi integrata benissimo con il resto della squadra, è maturata a vista d’occhio in poco tempo.
Annachiara Costa, Classe 2007 – Tecnica da vendere per questa centrocampista, che vanta un’ottima lettura di gioco e un fantastico tiro destro e mancino.
Chiara Pascutto, Classe 2007 – È difficile rubarle il posto da titolare, detta le regole in difesa. Sempre vincitrice nell’uno contro uno, possiede un tiro degno di nota.
Sara Demurtas, Classe 2005 – Ancora un jolly, tendenzialmente schierata come esterno. La determinazione e la grinta sono il suo biglietto da visita.


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