L'Aygreville di Alberto Rizzo

Quale miglior modo per prepararsi all’attesissimo derby valdostano se non con una vittoria? Detto fatto, Alberto Rizzo ha preparato alla perfezione una trasferta non semplice – ad Arona ci hanno vinto solo le big – schierando un undici aggressivo e ben disposto in campo: i rossoneri hanno interpretato bene la partita, mettendo in grossa difficoltà i biancoverdi sugli esterni. Gli argentini Risso e Bonomo da una parte e i valdostani Glarey e Cuneaz dall’altra hanno confezionato i tre punti già nella prima frazione, con una ripresa a gestire il risultato. Per l’Arona, è sempre più stagione maledetta: l’infortunio di Caramanna dopo appena 1′ ha costretto Rossini a stravolgere i suoi piani e buttare subito nella mischia Gningue. Detto dell’infortunio lampo – Terzi, n.9 sulle spalle, torna centrale con Adami – da subito è l’Aygreville ad avere il pallino considerato anche il maggior tasso tecnico. Glarey è ispirato e viaggia ai mille sulla destra, il suo tiro cross su lancio di Gentili va fuori di poco. Passano i minuti, cresce l’Aygreville fino al vantaggio: discesa prepotente di Glarey, pallone tagliato sul secondo palo dove Risso in spaccata vale lo 0-1. I valdostani continuano a giocare su buoni ritmi, bravo dal canto suo l’Arona a rimanere ordinato tenendo le vere insidie lontane dalla porta di Beltrami. Gli agognini faticano però a costruire, perdendosi sulla trequarti. La prima occasione arriva al 40′ sugli sviluppi di un piazzato: il colpo di testa di Thiam trova Pomat e palo, la successiva sberla di Terzi va sul fondo. Pericolo scampato, sul ribaltamento di fronte la formazione di Rossini si fa trovare scoperta e l’Aygreville raddoppia. Bonomo in proiezione offensiva manda palla avanti, bravissimo Turato a crederci e anticipare Beltrami. Nella ripresa, più propositivo l’Arona, anche se i tentativi di Thiam dalla distanza e di Adami sugli sviluppi di una punizione non possono spaventare troppo Pomat. Rossini le prova tutte, avanzando ancora Terzi: Gentili e Pramotton non si fanno superare. L’Aygreville controlla, ci prova in un paio di situazioni con Furfori e Bonomo, portando a casa tre punti meritati.

Arona 4-4-1-1
Beltrami 5.5 Un po’ in ritardo su Turato.
Dosso 6 Risso scappa, ma dà battaglia.
De Giorgi 6 Patisce quando deve difendere, un po’ meglio quando prova a spingere.
Thiam 7 Indomito in mezzo al campo: lotta e va spesso al tiro, anche un palo.
5′ Gningue 5.5 Da prima punta non brilla.
Adami 6.5 Mette una pezza quando può.
Cherchi 6 Moto perpetuo, al servizio.
36′ st Cassinis 6 Non corre grandi rischi.
Bertani 6 Un po’ in balìa, buoni piazzati.
Terzi 6.5 Dura circa 1’ come punta, poi torna alle origini in mezzo alla difesa.
Pescarolo 5.5 Si perde sulla trequarti.
Fraglica 6 Corsa e generosità, s’impegna.
17′ st Usei 6 Un paio di scorribande.
All. Rossini 6 Aygreville più forte, poi se deve fare un cambio dopo 5’ è dura.

Aygreville 4-3-3

Pomat A. 6.5 Risponde bene su Adami.
Glarey 7.5 Dalle sue discese arrivano i pericoli principali, una frazione ai mille all’ora.
25′ st Mazzocchi 6.5 Tiene su la squadra.
Gentili 7 Fa sempre la scelta giusta, sicuro.
Furfori 7 Brilla in cabina di regia, un ruolo che sembra cucito a posta per lui.
Bonomo 7 Se va su è sempre un pericolo.
Su Sbenso 6.5 Buoni ritmi, molto duttile.
Cuneaz 7 Quando scappa è un’insidia.
Pramotton 7 Preciso, pulito, attento.
Monteleone 7.5 Recupera, riparte: al top.
Turato 7 Plauso per averci creduto sul raddoppio. Mai domo, si dà un gran da fare.
Risso 7 Proposto alto, non delude: bel taglio sul gol, buoni movimenti in generale.
All. Rizzo 7 Gara preparata e interpretata bene, son tre punti importanti: ottimo così.

arona
L’Arona di Emiliano Rossini