Comunicati bollettini di guerra, ma in Italia si parla solo di VAR. E con le multe i Comitati incassano

Molti i casi settimanali in cui i giovani arbitri subiscono insulti e minacce. Nell'epoca in cui si parla di VAR serve qualcosa anche per i nostri fischietti. Cosa si può fare?

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Insulti che ormai sono quasi una prassi, minacce svariate sia verbali che fisiche. Ogni settimana sui campi i giovani arbitri non ricevono i trattamenti migliori. Un bollettino di guerra che, come si vede dai Comunicati Ufficiali, è comune a ogni latitudine e categoria. Le società pagano, qualche migliaio di euro a settimana, i Comitati incassano e gli arbitri non sempre vengono tutelati come si dovrebbe.

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