Scanzorosciate, a tu per tu col presidente Oberti: “Miracoli? No, lavoro”

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Flavio Oberti, qui con il presidente onorario dello Scanzorosciate Gianmarco Cucchi

Idee, progetti, valori ed umiltà. Sono queste i quattro segreti del modello Scanzorosciate. Modello che negli ultimi anni ha portato i giallorossi bergamaschi a ritagliarsi un ruolo più che importante nel calcio giovanile, e anche in quello dei grandi, della Lombardia. Una prima squadra in Serie D, una Juniores più che competitiva nel campionato nazionale e tutto il settore agonistico nelle varie categorie regionali. Questo è il biglietto da visita della squadra di Flavio Oberti, presidente da più di 20 anni dello Scanzorosciate.

“I miracoli – dice Oberti – si fanno una volta, magari due, ma quando iniziano a diventare abitudine vuole dire che dietro c’è un duro lavoro e progetto ben avviato”. Sono queste le parole che il presidente usa per descrivere l’upgrade che ha avuto la sua società negli ultimi anni. «Come squadra di Serie D noi, dopo un primo anno di grande difficoltà, abbiamo un budget ridotto e un sistema di allenamento diverso. Infatti siamo, probabilmente, l’unica squadra ad allenarci la sera come le realtà in Eccellenza o in Promozione. A livello di budget è vero, quest’anno abbiamo aumentato le spese, ma comunque il gap economico con le altre, anche neo promosse, è molto largo. Noi però lavoriamo con impegno e con voglia di far bene. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

“Quest’anno – prosegue il presidente – consci anche dell’esperienza dell’anno scorso abbiamo iniziato decisamente meglio. Nelle ultime partite siamo stati un po’ sfortunati e abbiamo perso punti, ma nonostante tutto noi ci siamo e siamo pronti per lottare per il nostro obbiettivo, ovvero la salvezza. Il nostro segreto in questa stagione probabilmente è la voglia di rivalsa di alcuni giocatori, Aranotu e Giangaspero su tutti, che in questa prima parte di stagione stanno facendo davvero bene. È vero, se mi dovessero chiedere se la Serie D è lo “spazio vitale” dello Scanzo direi di no, però siamo ancora qui e fino a che ci saremo venderemo cara la pelle”.

Il progetto Scanzorosciate, però, non è solamente prima squadra e Serie D, ma riguarda soprattutto la continua crescita del settore giovanile: “Era già da qualche tempo che il nostro settore giovanile stava crescendo – sottolinea Oberti – però negli ultimi anni, anche grazie agli ottimi risultati della Prima Squadra, c’è stato un gran passo in avanti. Ora, senza togliere niente a nessuno, credo che la nostra realtà sia nella Top 5 dei vivai bergamaschi”.

“Rispetto ad altre società – spiega il presidente – come Virtus Bergamo o Sarnico per esempio, la nostra filosofia si incentra più sulla crescita del ragazzo di Scanzo. Poi, certo, arrivati a determinati livelli la ricerca verso nuovi talenti è sempre ben attenta e focalizzata, però noi ci teniamo ad avere sempre, in qualsiasi nostra categoria, un forte gruppo appartenente al paese, che abbia fin da piccolo assimilato la nostra realtà ed i nostri valori. Spesso sono queste caratteristiche a rendere ancora più forte un gruppo. Fino alla passata stagione avevamo anche molti ragazzi, giovani, del nostro vivaio in pianta stabile in prima squadra. Ora che abbiamo capito meglio la categoria, ci siamo un po’ adeguati e questo numero è un po’ sceso, ma ciò non toglie l’ottimo lavoro che stiamo portando avanti”.

Valerio Amati