16 Maggio 2021

Arconatese-Bra Serie D: 0-0 nella sfida a scacchi tra Livieri e Daidola, Ientile e Gatelli annullano Merkaj

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Al triplice fischio finale è un tripudio. E’ un punto importante quello ottenuto dall’Arconatese contro un Bra non certo nella fase migliore della propria stagione ma pur sempre quarta forza del campionato. I ragazzi di Livieri hanno saputo soffrire, ma hanno anche avuto la forza ed il coraggio di attaccare, sbagliando spesso l’ultimo pallone per arrivare alla conclusione. Ancora molto lavoro da fare per Daidola per risolvere il calo dell’ultimo periodo, con i suoi 11 dotati di grandi qualità ma privi di quella voglia di vincere la partita, con due soli gol siglati nelle ultime 6 e addirittura 270 minuti consecutivi senza reti. L’unica nota lieta arriva da Vado, dove i padroni di casa riescono clamorosamente a rimontare il Sestri Levante (da 0-3 a 4-3) mantenendo immutata la distanza tra i liguri e il Bra. Tra 4 giorni per l’Arconatese la difficile prova contro un’altra big: il 18 aprile sarà il PDHAE l’avversario degli oroblù. Al Battaglia il tabellone dice 0-0 tra Arconatese e Bra, due squadre distanti ben 18 punti in classifica ma in grado di affrontarsi a viso aperto per tutti i 90′.

Poca cattiveria. Bastano 3′ per godersi le prime palle gol: prima Vecchierelli e Gobbi, poi un acceso Merkaj scalda i guanti a Botti. Lo schema della squadra di Livieri è al solito chiarissimo: dialogo tra giocatori della stessa catena a liberare l’esterno per il cross o l’uno contro uno. Se poi l’esterno si chiama Valerio Foglio e il tocco di palla è una carezza vellutata, tutto viene più semplice. Come all’11′, quando Gatelli dialoga bene col numero 8, ma l’azione termina in un nulla di fatto per via di una mancata chiusura da parte del terzino di fascia opposta. Il Bra accetta gli attacchi dell’Arconatese senza scomporsi, provando a creare gioco e occasioni. Alla squadra di Daidola mancano però i tempi e gli spazi corretti, anche per via dei tanti errori di Capellupo, metronomo degli ospiti. Il piano B allora diventa l’uscita palla al piede, come il coast to coast di capitan Rossi, cercando poi Bongiovanni sull’out destro per il cross. Le buone marcature della difesa guidata da Ientile, le ottime uscite di Botti in aiuto dei compagni e un pizzico di fortuna graziano sempre l’Arconatese. È una di quelle giornate in cui la squadra di Livieri prova a fare calcio ma senza il supporto dei propri tenori: mentre Pavesi sembra fuori dal gioco sin da subito, è di Santonocito la più grande illusione di giornata. Il trequartista è sempre bravissimo e generoso ad occupare lo spazio giusto per farsi dare la palla, ma nelle molte situazioni di 3 contro 2 sbaglia costantemente la scelta. Il primo tempo si conclude proprio in questo modo: Santo serve Gobbi coi tempi sbagliati, che si affida alla conclusione di Romeo in arrivo. Palla alta e tutti a prendere un tè caldo.

Regge lo 0-0. La paura e la stanchezza la fanno da padrone assolute nel secondo tempo: la squadra di Livieri è nel mezzo tra una difesa del risultato (un punto con il Bra non si butta via, ma il contenimento non è nella natura degli oroblù) e una ricerca del gol del vantaggio, mentre i ragazzi di Daidola, dopo aver subito ed essere stati graziati su alcune ripartenze in inferiorità numerica, temono che Santonocito & Co. non possano essere così generosi alla prossima occasione disponibile. Basta aspettare solo 11′ della ripresa per osservare esattamente questa situazione di gioco: palla per Santonocito in contropiede con il numero 10 che punta Rossi. Il tiro del fantasista è però debole e si spegne di poco sul fondo, con Gobbi a reclamare palla in area tutto solo. Le risposte del Bra passano dai piedi di un Capellupo ricco di foga agonistica, che gli permette di impensierire Botti con un bel tiro di controbalzo ma anche di vanificare totalmente un’interessante punizione dai 20 metri. Il Bra cerca di entrare in area di rigore con il pallone al piede, ma la magistrale prova difensiva di capitan Ientile non concede alcuno spiraglio adeguato per siglare il gol del vantaggio. Rete dello 0-1 che in realtà arriva da calcio d’angolo al 27′ della seconda frazione, con annesso fischio arbitrale e tumulto in panchina. Il fatto però era che il fischio notificava un fallo in attacco, annullando di conseguenza il gol. Nel finale sono numerose le palle sbagliate dai Livieri Boys per trovare il contropiede vincente, optando infine per la difesa del risultato negli ultimi minuti.

IL TABELLINO

ARCONATESE-BRA 0-0
ARCONATESE (3-4-1-2): Botti 6.5, Gatelli 6.5, Ientile 7, Vecchierelli 6, Bianchi 6, Romeo 5.5, Albini 5.5, Foglio 6.5 (40′ st Marcone sv), Gobbi 6.5, Santonocito 5 (28′ st Marra 5.5), Pavesi 5 (28′ st Pastore 5.5). A disp. Alio, Giovane, Principi, Serafini, Veroni, Coulibaly. All. Livieri 6.5.
BRA (3-4-1-2): Guerci 6, Rossi 6, Tos 6, Saltarelli 6, Cappelluzzo 6, Merkaj 6.5, Reeb 5.5 (28′ st Chiappino 6), Bongiovanni 6.5, Capellupo 5.5, Daqoune 6 (28′ st Lala 6), Sia 5.5 (16′ st Baggio 6.5, 38′ st Squillaciotti sv). A disp. Roscio, Reale, Tuzza, Hoxha. All. Daidola 5.
ARBITRO: Delli Carpini di Isernia 5.
COLLABORATORI: De Luca di Merano e Callovi di San Donà di Piave.
AMMONITI: 32′ Bianchi (A), 35′ Capellupo (B), 5′ st Santonocito (A), 22′ st Cappelluzzo (B), 43′ st Rossi (B).

LE PAGELLE

ARCONATESE
Botti 6.5 Sempre attento quando serve, non si lascia mai sorprendere dalle conclusioni dalla distanza ed è provvidenziale sui flipper in area.
Gatelli 6.5 Ruota a ruota con Merkaj, da vita ad un duello di livello nella partita. Come un difensore vecchio stampo, si sacrifica nella marcatura a uomo e con coraggio in fase di costruzione chiede sempre la palla, alternando belle idee e qualche errore di troppo.
Ientile 7 Schierato al centro della difesa, guida la difesa e la squadra tutta. È onnipresente in area, chiudendo tempestivamente i pochi varchi a disposizione del Bra.
Vecchierelli 6 Sta imparando gara dopo gara a calarsi in questo ruolo di tuttocampista. I risultati si vedono.
Bianchi 6 Defilato sull’out destro nelle veci di braccetto, non se la cava affatto male. Non negozia il suo stile: contatto fisico a gogo e tanta tanta lotta con le punte ospiti.
Romeo 5.5 Provvidenziale in fase difensiva per posizionamento e rincorse, non si può dire altrettanto quando gli si presentano occasioni di ripartenza, di rifinitura e di possesso. La costruzione della manovra offensiva lo penalizza.
Albini 5.5 Gli manca il guizzo, la giocata per saltare l’uomo e pennellare un traversone deciso in mezzo all’area. La sensazione è che non riesca mai ad essere pericoloso, con anche qualche calo di concentrazione qua e là.
Foglio 6.5 Il suo tocco di palla è una delizia. Dialoga bene con i compagni e si sacrifica con serietà in fase difensiva. Uomo in più (40′ st Marcone sv)
Gobbi 6.5 Anche se spalle alla porta, va marcato stretto. La sua rara dote è quella di essere equamente pericoloso sia quando punta che quando è girato verso Botti. Proteggere col suo corpo massiccio e offrire bei palloni ai compagni è la sua specialità, ed anche oggi lo fa bene. Unica nota negativa: poco spietato sotto porta quest’oggi.
Santonocito 5 Sempre nel vivo del gioco, accende come sempre la luce in casa Arconatese. Il problema è che oggi sbaglia tutte le scelte possibili, vanificando gran parte delle occasioni.
28’ st Marra 5.5 Entra bene, con grinta e voglia. Ha sul piede qualche bel pallone che però lavora male
Pavesi 5 Fuori dal gioco per tutti i minuti in campo, oggi non riesce ad essere vivace ed ad impensierire Guerci.
28’ st Pastore 5.5 Si vede poco, quando la sua creatività servirebbe. In questo finale di stagione si è un po’ perso.
All. Livieri 6.5 L’approccio è quello giusto, sugli errori negli ultimi 15/20 metri non può farci nulla. Come sempre spettacolari gli schemi proposti da calcio piazzato diligentemente preparati in allenamento

BRA
Guerci 6 Non una giornata di grande lavoro, ma a parte per l’uscita insicura dopo soli 10 minuti di gara, è sempre attento e concentrato.
Rossi 6 Efficace nelle chiusure, è bravissimo a portare palla con coraggio oltre la metà campo. Qualche battibecco di troppo evitabile nel finale di partita.
Tos 6 Sempre attento nei duelli aerei. Marca un osso duro e non sfigura.
Saltarelli 6 Svolge il compito da buon operaio, senza osare ma anche senza sbavature.
Cappelluzzo 6 Lotta, corre e duella. Il bottino personale di oggi però dice 0 reti segnate, e non può essere una buona notizia.
Merkaj 6.5 Il migliore ed il più pericoloso tra i suoi. Viene limitato dalla marcatura di Gatelli, anche se a volte grazie a qualche gioco di gambe è bravo a liberarsene. Prova più volte la conclusione ma senza mai trovare fortuna.
Reeb 5.5 Potrebbe osare di più. Quando lo fa, non crea pericoli adeguati.
28’st Chiappino 6 Svolge bene i compiti assegnati, ma senza cambiare l’esito dell’incontro.
Bongiovanni 6.5 Sulla fascia è un trattone. La percorre su e giù con costanza e diligenza ed è sempre pericoloso quando giunge al cross. Oggi avrebbe meritato di tornare a casa con un assist, ma i suoi compagni non gli regalano questa gioia.
Capellupo 5.5 E’ il metronomo dei suoi. Lo si capisce anche dalla continuità con cui per 90 minuti si fa vedere dai propri compagni e cerca palla tra i piedi, per impostare e alla volte per concludere. Ma sono davvero troppi i suoi errori per garantirsi una sufficienza. La prova è da 7.5 per la volontà, ma manca l’efficacia.
Daqoune 6 A lui viene affidato il compiti di staccarsi dai compagni di reparto per cercare fortuna tra le linee. A volte gli riesce, altre meno.
28’ st Lala 6 Tanti guizzi e idee.
Sia 5.5 Non garantisce solidità in fase difensiva e non supporta la manovra offensiva.
16’st Baggio 6.5 Il suo sembra un ingresso positivo dai primi palloni toccati, ma viene clamorosamente sostituito 20 minuti seguenti. (38′ st Squillaciotti sv)
All. Daidola 5 I suoi ragazzi non riesco a trovare mai l’idea e il guizzo giusto. Inoltre segnare così poco è un allarme che non si può più smettere di considerare.

ARBITRO: Delli Carpini di Isernia 5 Non sanziona alcune irregolarità evidenti e utilizza troppo poco il cartellino rispetto ai binari sui quali si era incanalata la partita


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