9 Marzo 2021

Arconatese-Folgore Caratese Serie D: Macrì inventa, Ngom è incontenibile. Longo può sorridere, passo indietro per i ragazzi di Livieri

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Troppa Caratese per questa Arconatese. Si potrebbe riassumere così questo mercoledì di Serie D che ha visto la squadra di Longo sconfiggere gli oroblù con un roboante 1-4, grazie ad una prestazione super in grado anche di togliere ai ragazzi di Livieri la pericolosità per ben 70 minuti di gioco.

Il primo tempo è povero di emozioni: dopo soli 5 minuti però si intuisce quello che sarà il canovaccio della gara, la strategia che metterà a ferro e fuoco la difesa dei padroni di casa. Macrì lancia dalla propria metà campo Ngom che scappa ai tre centrali di Livieri e si presenta solo contro Botti. Il giovane portiere classe 2002 para, ma sulla respinta arriva Rachid Kouda che sigla a porta vuota lo 0-1. Trascurando la scarsa freddezza, che difatti non lo porterà a realizzare la gioia personale, la velocità di Mamadou Ngom sarà fondamentale per tutto il corso della partita, anche per la situazione che porterà i suoi in vantaggio di un uomo. Intorno alla mezz’ora poi, ecco il gol che sembra già una sentenza: Macrì serve Umberto Agnelli, il quale dopo una lunga corsa si presenta contro Botti e lo trafigge agilmente con un diagonale preciso. Gli inserimenti su lunghi lanci sono da sempre un tallone d’Achille della difesa dell’Arconatese, ma oltre al danno ecco anche la beffa: Mario Bianchi, leader difensivo, si infortuna ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. I primi 45 minuti terminano con un solo tiro in porta da parte dei padroni di casa: è quello di Pavesi al 12′. Troppo poco per impensierire la difesa ospite.

Nel secondo tempo, nonostante la rivoluzione di Livieri (fuori Pavesi, Pastore e Tumino, dentro Santonocito, Gobbi e Principi) bastano solo 30 secondi ai ragazzi di Longo per siglare un facile 0-3. Anche in questo caso, è importante sottolineare che non è la prima volta che i padroni di casa si fanno trovare impreparati dopo pochi secondi dall’ingresso in campo. Anche a causa di un atteggiamento meno offensivo della Caratese, l’Arconatese ricerca il dominio del gioco e prende campo. Dopo qualche occasione meno nitida e qualche azione fluida, è Francesco Gobbi a trovare il gol che accorcia le distanze, servito da Giulio Menegazzo, bravissimo a rimettere in area il lungo traversone di Romeo. Dopo soli 5 minuti però, un’ingenuità di Spinelli porta il direttore di gara ad estrarre inesorabilmente il cartellino rosso che preclude la rimonta oroblù. A 10 minuti dal termine, nel momento migliore di un Arconatese a caccia del 3-2, Valagussa, lasciato libero di correre a campo aperto, chiude la gara con un destro secco.

IL TABELLINO

Arconatese-Folgore Caratese 1-4
RETI: 5′ pt Kouda (F), 28′ pt Agnelli (F), 1′ st Macrì (F), 16′ st Gobbi (A), 33′ st Valagussa (F)
Arconatese(3-4-1-2): Botti, Spinelli, Tumino (1′ st Principi), Vecchierelli, Bianchi (38’pt Veroni), Romeo, Menegazzo, Foglio, Pastore (1′ st Santonocito), Pavesi (1’st Gobbi), Marra(21′ st D’Aversa). A disp. Alio, Principi, Serafini, Coulibaly, Giovane.
Folgore Caratese(4-3-3): Bertozzi, Bini, Ngom (40′ st Troiano), Macrì (27′ st Di Stefano), Agnelli (45′ st Schiavina), Valagussa, Marini, Tronco (36′ st Silvestro), Cozzari, Derosa, Kouda. A disp. Pizzella, Iovine, Zucca, Paoluzzi, Di Stefano, Cacciatori.
Arbitro: Di Nosse di Nocera Inferiore 5.5.
Assistenti: Mititelu di Torino e Pellegrino di Torino.
Ammoniti: Marini(F), Romeo(A), Veroni(A).
Espulsi: 20′ st Spinelli(A).

LE PAGELLE

ARCONATESE
Botti 5.5 Cresce partita dopo partita, ma queste goleade non lo aiutano. Evita, con qualche prodezza nel finale, un risultato più pesante.
Spinelli 4.5 Nonostante le proteste, l’espulsione è netta. Trattiene scioccamente l’avversario dopo 70 minuti in cui gli ospiti hanno attaccato nello stesso modo. E’ un’aggravante.
Tumino 5 Sostituito dopo 45′ minuti, rallenta troppo la giocata, perde spesso palla e, come i suoi compagni di reparto, si lascia sorprendere troppo facilmente sugli inserimenti avversari (1′ st Principi 5.5 30 secondi ed è già 0-3. La sua gara è compromessa ancor prima di iniziare)
Vecchierelli 5 Mai nel vivo del gioco. La squadra necessita delle sue geometrie e lui si sottrae all’arduo compito.
Bianchi 5.5 Esce per infortunio, anche se tenta in tutti i modi di restare in campo per aiutare i suoi. Fino a quel momento il meno peggio dei 3 dietro (38′ Veroni 6 Entra nel momento più duro, ma può uscire dal campo a testa alta)
Romeo 5 Prestazione anonima. Poca rottura, poco ordine, tanti errori tecnici.
Menegazzo 6 Cambia molte posizioni in campo durante il match, ma svolge il compito sempre con sacrificio.
Foglio 6 Dirottato in ogni zona del campo a causa di cartellini ed infortuni, si spende per la squadra ed è l’ultimo dei colpevoli
Pastore 5.5 Il suo DNA lo porta spesso a correre ovunque per la trequarti. Lotta e svaria, ma Livieri gli preferisce Santonocito dopo 45 minuti (1′ st Santonocito 6.5 Entra bene in campo e la squadra cambia ritmo. Dai suoi piedi nascono le migliori occasioni e le sue idee servono per cambiare marcia)
Pavesi 6 L’unico a scomodare Bertozzi nel primo tempo (1’st Gobbi 6.5 Entra e timbra il cartellino)
Marra 5 Come spesso accade a Perisic nell’Inter, sembra spaesato in un ruolo che non padroneggia a pieno. Forse sarebbe meglio sfruttare la sua velocità sulla fascia (21′ st D’Aversa 6 Entra e fa il proprio dovere, senza oneri né onori).

FOLGORE CARATESE
Bertozzi 6 Poco lavoro. Sulla rete subita non può nulla. Non concede la gioia del gol a Santonocito, che ci prova più volte anche su calcio piazzato.
Bini 7 Vera anima dei suoi, guida la difesa facendo sentire sempre la propria voce.
Ngom 6.5 Bravissimo ad inserirsi negli spazi al momento giusto. Paga solo la poca freddezza sotto porta. (40′ st Troiano SV)
Macrì 7.5 Prima l’assist per il 2-0 di Agnelli, poi nella ripresa la rete che chiude di fatto la gara. E’ il 10 e si vede, mette qualità al gioco dei suoi. (27′ st Di Stefano SV)
Agnelli 6.5 Qualche errore tecnico di troppo, ma trova un’ottima rete sulla gran palla ricevuta da Macrì dopo una sovrapposizione da vero fluidificante (45′ st Schiavina SV)
Valagussa 7 Centrocampista box to box, trova una bella rete dopo una lunga cavalcata. I suoi centimetri sono utili alla mediana.
Marini 7.5 Tra i più giovani in campo, sfodera una prestazione di grande classe, personalità e concentrazione. Promosso a pieni voti.
Tronco 6  Non una brutta gara, ma il confronto con Macrì lo vede perdente. Tenta poche volte l’1 contro 1. (36′ st Silvestro SV)
Cozzari 6 Mediano di buona qualità.
Derosa 6 Sfrutta l’ottima prestazione del compagno per tenere alto il muro
Kouda 7 Era tra gli osservati speciali nel pre-partita. Non delude: tecnica, coraggio e personalità.


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