22 Giugno 2021

Breno-Sporting Franciacorta Serie D: il derby bresciano si tinge di granata, il gol di Pelamatti porta Tacchinardi ad un passo dalla salvezza

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Il Breno di Tacchinardi vince e convince nel derby bresciano contro lo Sporting Franciacorta, allungando in classifica sui diretti rivali e consolidandosi all’ottavo posto. Partita mai in discussione quella di oggi andata in scena al Tassara, dove i camuni di Tacchinardi si sono imposti dopo uno splendido primo tempo vinto grazie ad un assolo di Pelamatti. Si presentava come un derby salvezza il match tra Breno e Sporting Franciacorta, con i granata di Tacchinardi che prima del match al Tassara si trovavano in nona posizione in classifica con un punto di vantaggio sui rivali del Franciacorta, in undicesima posizione ma con una partita in meno a referto. La sfida ha sicuramente un sapore speciale visto che le possibilità a disposizione sono sempre meno e la lotta per salvarsi si fa sempre più serrata, con tante squadre in pochi punti. Gli ospiti guidati dal tecnico Bruni, arrivano a questo incontro reduci dal pareggio casalingo contro il Crema, partita che è stata la prima per Bruni, subentrato a Zattarin appena due settimane fa, e con grande voglia di portare a casa l’intera posta in palio, mentre i padroni di casa possono vantare un ruolino di marcia migliore, grazie ai 4 punti raccolti nelle ultime due gare da Tacchinardi e ragazzi.

 

Lampo di Pelamatti. Primissimi minuti di gara molto statici, con le due squadre che non si scompongono e provano a far girare semplicemente il pallone. La svolta del match arriva al 7′ di gioco, grazie ad un lampo di Pelamatti che si crea una grande occasione con una giocata di buon livello. Il classe 2002 della compagine camuna si invola verso la porta, sposta il pallone sulla destra per saltare Fanti, lo sorpassa sulla sinistra e a tu per tu con Pilotti, insacca un diagonale imparabile portando in vantaggio il Breno. Con il passare dei minuti cresce decisamente il Breno, che rimane spesso in attacco e legittima il vantaggio. Una grande occasione capita al 18′ con la grande conclusione dalla distanza di Goglino, che prova a sorprendere Pilotti con un tiro a giro sul secondo palo, ma l’estremo difensore della squadra di Adro allontana abilmente la minaccia. Primo tempo praticamente a senso unico con il Breno che si dimostra nettamente più in palla degli avversari. Al 30′ infatti, altra occasione importante per i granata, grazie ad uno scatenato Goglino che dopo aver ricevuto il pallone da Melchiori all’altezza del limite dell’area, scocca un rasoterra beffardo che si infrange sul palo a portiere già battuto. Sporting Franciacorta che fatica a reagire e sembra soccombere sotto i colpi dei padroni di casa, le uniche potenziali occasioni si verificano sulle punizioni di Mozzanica, che però non riesce quasi mai a trovare e servire i compagni. Il ritmo del Breno è davvero infernale, con gli uomini di Tacchinardi che danno spettacolo mettendo in mostra un bel calcio. I padroni di casa si rendono pericolosi al 37′ grazie ad una bella azione finalizzata da Triglia, dopo una manovra avvolgente il numero 11 riceve sul limite e prova la conclusione, che risulta però troppo debole e centrale. Al 43′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva finalmente la prima occasione del match per il Franciacorta, con una girata di Saporetti che da buonissima posizione colpisce di testa ma il pallone sfila largo. Primo tempo che finisce senza ulteriori squilli e con il Breno che chiude meritatamente in vantaggio e in pieno controllo del match. La sensazione è che i ragazzi di Tacchinardi avrebbero meritato qualcosa in più, visto che la prima frazione è stata dominata e ben controllata, con gli ospiti che non si sono resi praticamente mai pericolosi.

 

Pura amministrazione. Secondo tempo in cui il Breno è ancora arrembante e già al 3′ confeziona una buona occasione da gol sull’asse Goglino-Lordkipanidze, con il primo che dopo un dai e vai calcia in porta ma troppo centralmente. Secondo tempo in cui anche lo Sporting Franciacorta scende in campo e prova ad agguantare il pareggio. La svolta del match è stato sicuramente l’ingresso in campo di Bithiene, che dato velocità e qualità alla manovra degli ospiti, che nonostante sembrino più vivaci non riescono ad essere realmente pericolosi. Il secondo tempo si disputa su ritmi più blandi rispetto alla prima frazione, con le due squadre che combattono a centrocampo regalandoci una partita molto maschia. Poche le occasioni, ma sicuramente importante quella avvenuta al 28′ in favore dello Sporting Franciacorta, con una spizzata di testa da dentro l’area su cui Carminati allontana. Minuti finali di gara in cui c’è il forcing degli ospiti, con il Breno che si chiude e non aspetta altro che il triplice fischio del direttore di gara. Tuttavia il match è ancora molto aperto e lo Sporting Franciacorta ci crede fino all’ultimo. Grande occasione al 38′ con Fanti, che dal limite dell’area prova il destro a giro, su cui un infinito Carminati si oppone ancora una volta e concede calcio d’angolo. Non porterà a niente il forcing finale del Franciacorta, con gli uomini di Bruni che si infrangono sul muro eretto dalla difesa camuna. Breno che sorride e gioisce al termine della gara, visto che con la vittoria odierna nel derby brescano, i granata si portano a 41 punti, tagliando il traguardo dei 40, soglia normalmente considerata come limite per la salvezza diretta, che ora per Tacchinardi e squadra, è davvero ad un passo. Sconfitto invece lo Sporting Franciacorta di Bruni, che ha disputato una gara sottotono in cui non ha mai brillato nè creato occasioni realmente pericolose. Situazione di classifica complicata per la compagine di Adro, che in questo momento si trova a ridosso della zona play-out, a pari punti con il Ponte San Pietro. Sempre meno le partite a disposizione, ma la sensazione è che ai bresciani dello Sporting Franciacorta, serva bel altro che quello che si è visto oggi per salvarsi e rimanere in Serie D.

 

IL TABELLINO

BRENO-SPORTING FRANCIACORTA 1-0
RETE: 7′ Pelamatti (B).
BRENO (4-3-1-2): Tota 6.5, Ndiour 6.5, Carminati 6.5, Goglino 7 (35′ st Tanghetti sv), Melchiori 6.5 (25′ st Manzoni 6), Triglia 7, Pelamatti 7.5, Mondini 7, Sorteni 7 (1′ st Lordkipanidze 6.5), Sampietro 7, Brancato 6.5. A disp. Serio, Tagliani, Morandini, Galati, Trovadini, Faye. All. Tacchinardi 6.5.
SPORTING FRANCIACORTA (4-3-3): Pilotti 6.5, Firetto 6, Fanti 5 (44′ st Marella sv), Giorgino 5.5 (15′ st Boschetti 6), Fiorentino 5, Piccinni 5.5, Pagano 5, Scaglia 5.5, Bertazzoli 5, Saporetti 5 (10′ st Bithiene 6), Mozzanica 6 (33′ st Muhic sv). A disp. Piceni, Facelli, Bagatini, Lelj, Ndiaye. All. Bruni 5.
ARBITRO: Bianchi di Prato 6.
ASSISTENTI: Cardona e De Capua.
AMMONITI: Piccinni (SF), Giorgino (SF), Goglino (B), Pagano (SF).

LE PAGELLE

BRENO
Tota 6.5 Primo tempo in cui non è mai stato impegnato. Gioca la gara da spettatore non pagante vista la scarsità di occasioni in cui è stato coinvolto, ma tiene arzilla la sua difesa telecomandando il reparto.
Ndiour 6.5 Terzino sinistro dotato di grande gamba. Inizia il match stando molto sulla difensiva ma con il passare dei minuti acquista maggiore confidenza e ingaggia un bel duello tra under con Firetto.
Carminati 6.5 Giocatore di esperienza e qualità. Riesce ad essere sempre ben posizionato per cominciare la manovra o per interrompere le giocate degli avversari.
Goglino 7 Giocatore brevilineo e molto rapido. Tecnicamente superiore alla media e bravo anche a tirare dalla distanza, come dimostrato in qualche occasione. (35′ st Tanghetti sv).
Melchiori 6.5 Fa la sua partita senza andare mai in affanno. Pulito e ordinato non sbaglia nessun pallone.
25′ st Manzoni 6 Entra in campo discretamente, facendo il suo senza sbavature.
Triglia 7 Esterno sinistro veloce e intraprendente. Abile nel puntare l’avversario e provare a creare superiorità numerica per i suoi.
Pelamatti 7.5 Grande prestazione in cui da sfoggio alle sue qualità offensive. Rapido e determinato, disputa una buonissima prova coronata da un gol fantastico.
Mondini 7 Giocatore duttile ed efficace. Inizia come centrocampista per passare terzino destro, il ruolo non fa differenza per lui e presidia molto bene la sua zona di competenza.
Sorteni 7 Terzino destro a tutta fascia, attacca e difende con grande intensità per tutto il primo tempo della partita. Bravo nell’arrivare sul fondo e crossare in mezzo.
1′ st Lordkipanidze 6.5 Entra bene in partita e dopo pochi minuti è già protagonista di un azione pericolosa. E’ un centrocampista fisico e molto bravo a buttarsi negli spazi.
Sampietro 7 Regista recuperato da Tacchinardi poco prima dell’inizio della partita. Lui è il faro del centrocampo, tutti i palloni passano dai suoi piedi.
Brancato 6.5 Difensore fisico e roccioso. Cerca spesso il contatto fisico per spostare gli avversari e ci riesce spesso. Molto abile nel colpire di testa.
All. Tacchinardi 6.5 Primo tempo organizzato alla perfezione, con un 11 titolare di gran livello che avrebbe meritato anche qualcosa di più. Secondo tempo di pura organizzazione in cui con i cambi riesce a mantenere alta la guardia.

 

SPORTING FRANCIACORTA
Pilotti 6.5 Sempre pronto e attento quando possibile. Disputa una buona gara in cui non è stato però aiutato dal suo reparto difensivo.
Firetto 6 Classe 2001 interessante in prospettiva. Gli manca un po’ di esperienza per contrastare i senatori del Breno, ma di certo non gli mancano voglia e personalità.
Fanti 5 Fatica a prendere le misure agli avversari e si fa superare troppo facilmente sul gol di Pelamatti. Non entra in partita e disputa una prova nel complesso insufficiente. (44′ st Marella sv).
Giorgino 5.5 Capitano e punto di riferimento in mezzo al campo. Gioca una partita dai due toni ma non eccelsa, con qualche buona giocata alternata a momenti di vuoto.
15′ st Boschetti 6 Entra bene in partita, capendo il momento e calandosi al meglio nella parte. Garantisce alla squadra dei tocchi di qualità.
Fiorentino 5 Soffre molto in difesa non riuscendo ad imporsi sugli avversari. Si vede poco, disputando una gara davvero opaca.
Piccinni 5.5 Difensore centrale fisico ma che soffre abbastanza la velocità degli avversari. Viene spesso preso in infilata ed è costretto a rincorrere.
Pagano 5 Non riesce ad incidere nel match con le sue accelerazioni sulla fascia. Raramente salta l’avversario e si limita al compitino, ma non basta.
Scaglia 5.5 In mezzo al campo viene messo in ombra da Goglino. Schermato e chiuso spesso non tocca molti palloni e disputa una prova insufficiente.
Bertazzoli 5 Viene ingabbiato dai difensori avversari e non riesce ad emergere. Pochi palloni toccati e zero occasioni create.
Saporetti 5 Ha il merito di essere l’unico a creare un occasione nel primo tempo ma poi poco altro. Non riesce ad incidere nel match e la sostituzione è più che logica.
10′ st Bithiene 6 Il suo ingresso in campo spezza la partita
Mozzanica 6 Risulta essere uno dei più importanti grazie alla buona tecnica che lo contraddistingue. Peccato che su alcune sue giocate i compagni non siano pronti. (33′ st Muhic sv).
All. Bruni 5 Non riesce a dare la scossa alla squadra. I suoi ragazzi risultano troppo sterili e poco convinti.

 

ARBITRO
Bianchi di Prato 6 Il fischietto toscano si comporta bene in campo nonostante la delicatezza del match. All’inizio tira fuori troppi cartellini ma con il passare dei minuti si regolarizza e lascia giocare il giusto.

 


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