25 Giugno 2021

Caronnese-Vado Serie D: capitan Corno fa inginocchiare il Vado di Francomacaro

Le più lette

Giovanile Centallo, calciomercato senza freni: ufficializzato anche Michael Martino

Settimana di fuoco per quanto riguarda il calciomercato centallese: il Direttore Sportivo Samuele Parola ha messo a segno un...

Sestese Eccellenza: il tecnico Alessandro Ferrero lascia la guida dei biancazzurri

Sulla panchina della Sestese nella stagione 2021/2022 non siederà Alessandro Ferrero. Il tecnico ha infatti annunciato il suo addio...

LG Trino-La Biellese Eccellenza: la lavagna tattica di Rosario Ligato

Match Point fallito per la Biellese che a Trino non va oltre il pareggio. Sarà spareggio con l’RG Ticino. Gli...

Allo stadio comunale di Caronno il Vado di Francomacaro e i rossoblù del tecnico Gatti sono affamati di vittoria. Ad espugnare il forziere dei 3 punti è però solo una delle due contendenti: la Caronnese. Dopo la sconfitta contro l’Imperia e la Folgore Caratese, la Caronnese cerca il riscatto per portarsi più in su in classifica. Dello stesso canto è il Vado, penultimo in classifica a soli 17 punti. I rossoblù cercano il gol dal primo minuto, ma il gioco è troppo lezioso e lento per poter fare male al Vado. Finalmente trovano lo sblocco durante il secondo tempo grazie a capitan Corno, che la butta in rete dopo una grande giocata in area. Sono finalmente 3 punti collezionati dai rossoblù, che si collocano così al settimo posto a pari punti con la Sanremese.

Caronnese lenta e leziosa. La Caronnese parte a denti stretti con un unico obiettivo: segnare e conquistare la vittoria. Si butta subito in attacco, conquistando una punizione sulla fascia sinistra che trova però solo la barriera. Le due squadre iniziano ad allungarsi e studiarsi sempre di più, cercando ognuna di creare qualcosa. I rossoblù mettono sempre più pressione alla difesa del Vado, facendo sentire il fiato sul collo. All’11’, però, il primo contropiede è degli ospiti. A recuperare palla è il giovanissimo 2002 Lipani, che la gira sulla fascia destra al numero 7 Vignali, ma la sua conclusione viene ben respinta dai piedi di Marietta. Rispondono i rossoblù al 14’, con un bel cross teso di Calì dalla fascia sinistra, che termina però direttamente nei guantoni di Luppi. Ci riprovano ancora i padroni di casa al 17’ con una bellissima manovra corale: Travaglini la porta su e la scarica per Siani, che la passa a capitan Corno, ma arrivato in area scivola e la palla sfiora di un soffio il palo sinistro. I minuti passano e la Caronnese continua a più riprese a provarci, ma il suo gioco è troppo lento e insicuro, iniziando a lasciare anche qualche libertà in più al Vado. Gli ospiti hanno qualche spazio in più, e ci provano su due azioni con la fisicità e la presa di posizione di Pedalino, che non riesce però a far tanto male ai rossoblù. Il tempo è incerto e nuvoloso, così come le idee di gioco della Caronnese, che punta solo ed esclusivamente sulla fascia sinistra, non calcolando minimamente tutto lo spazio libero lungo quella destra. Inizia un po’ a farlo al 35’, ma l’uscita di Banfi per infortunio non è sicuramente una bella notizia. Il Vado ha la seconda occasione della partita al 43’, con una grande palla recuperata dal giovanissimo 2002 Boiga, che arrivato stremato al limite dell’area conclude con troppa poca potenza. Al 45’ sono ancora gli ospiti a provarci, con un bel contropiede sulla fascia sinistra di Casazza, la scarica in area per Vignali che cade: il pubblico insorge, ma la direttrice di gara non vede niente di sospetto. È l’ultima palla del primo tempo, che si chiude senza alcun minuto di recupero e senza alcun gol da entrambe le parti, ma con tanto rammarico per la Caronnese che non riesce a sbloccarsi a dovere.

Corno la chiude. Il secondo tempo si apre senza alcuna sostituzione per i 22 schierati in campo. Il primo pallone viene controllato dalla Caronnese, che dimostra più tenacia e grinta rispetto al primo tempo. Il Vado, però, si difende davvero bene e i rossoblù continuano ad essere bloccati. La prima occasione arriva al 56’, con una punizione dai 25 metri battuta da Calì: la palla arriva dritta sulla testa di Travaglini, che salta più in alto di tutti, ma conclude altrettanto alto. Dopo un giro d’orologio, finalmente il numero 9 dei rossoblù si sveglia, e ha tra i piedi l’occasione più grande di tutta la partita. A spalla-spalla con Lipani, Siani conclude il tiro d’esterno destro, ma Luppi risponde bene all’appello. È il primo grande brivido per il Vado, che nonostante ciò risponde benissimo al 60’. La punizione è al limite dell’area, a batterla è capitan Taddei: la parabola è perfetta, ma il giovane Marietta ancora di più. La Caronnese ci crede sempre di più, al 63’ porta palla sulla fascia destra il guerriero Putzolu, che giunto stremato al limite dell’area conclude fuori dai pali. I rossoblù continuano a provarci, e lo fanno ancora al 68’. La punizione è dalla fascia destra, a batterla è il numero 6 Gargiulo. Trova in area Putzolu, ma ancora una volta il Vado anticipa il giocatore e non prende nessun rischio. Gli animi, già accesi, si scaldano ancora di più al 70’, quando il numero 11 Calì viene falciato al limite dell’area. La Caronnese tenta alcuni cambi, facendo uscire Siani-Calì per Becerri-Boschetti. E non si può dire che non li abbia azzeccati. Proprio dopo queste sostituzioni, infatti, la squadra trova finalmente il gol tanto cercato. Sulla fascia sinistra la palla è tra i piedi di Becerri, che la scarica in area per capitan Corno: il giocatore fa sedere il difensore del Vado, e abbatte la rete. È finalmente 1-0 allo stadio comunale di Caronno. Anche gli ospiti cercano qualche sostituzione che possa cambiare le carte in tavola. Ci provano al 75’ su punizione, ma ancora una volta i padroni di casa mostrano a pieno le proprie qualità. E lo fa ancora una volta all’80’, con una grandissima azione personale firmata Becerri. Sulla fascia destra s’invola, arriva fino al limite dell’area, ma stremato dalla corsa non trova lo specchio della porta. Le cose si complicano ancora di più per gli ospiti qualche minuto dopo, quando per l’ennesima volta il numero 7 già ammonito si butta a terra senza alcun motivo: il direttore non estrae il cartellino rosso, ma la situazione si scalda ancora di più. I minuti di recupero sono 5, viste le tante sostituzioni e il gol. Ancora la Caronnese ci prova fino all’ultimo, e lo fa con Becerri e Boschetti che arrivano quasi a raddoppiare la dose. Ma il tempo finisce, e la Caronnese riesce, nonostante le tante difficoltà, a guadagnarsi i 3 punti tanto ambiti.

IL TABELLINO

CARONNESE-VADO 1-0
RETI: (0-0; 1-0): 31’st Corno (C).
CARONNESE (4-4-2): Marietta 6.5, Travaglini 6.5 (34’st Coghetto 6), Arcidiacono 6, Cosentino 6.5, Galletti 6.5, Gargiulo 6.5, Putzolu 6.5, Banfi 6 (37’ Rocco 6.5), Siani 6 (30’st Boschetti 6), Corno 7, Calì 6 (30’st Becerri 6.5). A disp. Angelina, Costa, Torin, MZoughi, Yamba. All. Zullo 6.5.
VADO (4-3-3): Luppi 6, Lipani 6.5, Casazza 6, Bernardini 6, Strumbo 5.5, Tissone 6, Vignali 5.5, Taddei 6.5, Pedalino 5.5 (19’st Sbarbati 6), Boiga 6.5 (34’st Barbetta 6), Bacigalupo 5.5 (36’st Dagnino 6). A disp. Scatolini, Olivieri, D’Antoni, Alberto, Casazza, Sacca. All. Francomacaro 5.5.
ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme 6.5.
COLLABORATORI: Gigliotti di Lamezia Terme e Scopelliti di Reggio Calabria.
AMMONITI: 32’st Rocco (C), 22’ Bacigalupo (V), 31’ All. Francomacaro (V), 34’ Strumbo (V), 42’ Tissone (V).

LE PAGELLE

CARONNESE
Marietta 6.5 Risponde benissimo alla conclusione interessante di Vignali, dimostrandosi sempre attento. Durante il resto della partita è davvero poco impegnato.
Travaglini 6.5 Durante il primo tempo è più che un difensore, prendendosi carico di tantissime incursioni e arrivando fino in area. Ci mette tutto: cuore, fisico, tecnica e passione. E guardarlo giocare è un piacere per gli occhi. Subisce un fallo durante la seconda frazione di gioco che lo costringe a lasciare in campo, ottima prestazione per un ottimo giocatore.
34’st Coghetto 6 Ingresso positivo, il giocatore ha uno spirito positivo e disponibile nei confronti del team.
Arcidiacono 6 Sulla fascia destra ha sempre spazio per poter fare male, ma durante i primi 30 minuti è come se qualcosa lo bloccasse e disorientasse. Forse l’ingresso improvvisato all’ultimo minuto a causa dell’infortunio di Gualtieri.
Cosentino 6.5 Come il compagno di spalla Galletti, il difensore centrale non si lascia sfuggire nessuna svista. È sempre attento e interviene a dovere su ogni pallone.
Galletti 6.5 Stesso discorso di Cosentino, il giocatore non prende mai alcun rischio e chiude benissimo ogni ipotetica azione.
Gargiulo 6.5 A centrocampo cerca di dirigere e dare un po’ di ritmo alla squadra, ma il suo errore è uno: si gira sempre a sinistra e troppo poco a destra. Ottima gara.
Putzolu 6.5 Guerriero, durante il primo tempo è il giocatore che si butta su più palloni possibili, mettendo sempre tanta pressione e alzando il ritmo. Ottima prestazione per un ottimo giocatore.
Banfi 6 Crea qualche spunto interessante, mettendoci velocità e tecnica. Subisce un pesante fallo al 34’ di Strumbo e non riesce purtroppo a rimanere in partita.
37’ Rocco 6.5 Entra a freddo senza nemmeno scaldarsi, nonostante ciò però cerca subito di creare qualcosa e alzare la squadra. Veloce e tecnico, durante il secondo tempo alza il ritmo della squadra e dà sempre velocità.
Siani 6 Non entra bene in partita, e purtroppo non è la prima volta che accade nelle ultime settimane. Durante il primo tempo è troppo poco presente, peccato per un giocatore che conosciamo davvero bene per tecnica e qualità. Finalmente, durante la seconda frazione di gioco, inizia a macinare e ingranare di più.
30’st Boschetti 6 Spirito positivo, il giovanissimo giocatore entra e fino all’ultimo minuto tenta l’impossibile.
Corno 7 Il capitano è un po’ il regista della squadra durante il primo tempo, ma come Gargiulo punta troppo sulla fascia sinistra e poco su quella destra. Sblocca le sorti della partita con una grandissima giocata. Ottima prestazione.
Calì 6 Durante la prima frazione di gioco è presente, ma non abbastanza. Firma qualche cross dalla fascia sinistra interessante, per il resto nient’altro.
30’st Becerri 6.5 Entra e smuove subito qualcosa sulla fascia sinistra, non a caso è su quest’azione che i rossoblù segnano. Combattente e guerriero, la sua presenza si sente.
All. Zullo 6.5 La Caronnese dovrebbe chiudere la partita già dal primo tempo guardando solo la classifica e le occasioni, ma invece fatica tanto. In campo è posizionata male, il gioco durante il primo tempo è troppo lento e lezioso, basato solo sulla fascia sinistra e ignorando completamente quella destra. Durante la seconda metà di gioco cambia qualcosa, la squadra ci mette più testa e cuore e trova finalmente il gol, frutto anche delle azzeccate sostituzioni. I punti guadagnati finalmente sono 3, ma riuscirà a non faticare più così tanto anche in partite così semplici?

VADO
Luppi 6 Non è troppo impegnato durante il primo tempo, così come il collega Marietta. Nel secondo tempo risponde bene, peccato il gol subito.
Lipani 6.5 Il giovanissimo 2002 non prende troppi rischi durante la prima frazione di gioco, anzi anticipa davvero bene Banfi su più occasioni.
Casazza 6 Corre sulla fascia e chiude bene i rossoblù, la sua presenza e velocità si fanno sentire durante il primo tempo. Assente nella seconda frazione di gioco.
Bernardini 6 Corre sulla fascia destra, in fase difensiva non lascia nessuno spazio a Calì. Veloce, forse solo un po’ troppo fisico, viene richiamato più volte dalla direttrice di gara.
Strumbo 5.5 Ci mette il fisico e l’esperienza, lasciando davvero pochi buchi agli attaccanti rossoblù. L’unico buco che lascia, però, lo punisce troppo e provoca il gol.
Tissone 6 Sulla fascia destra il suo compito è solo uno: chiudere il velocissimo Siani. E lo fa benissimo. Si prende più rischi durante il secondo tempo. Prestazione sufficiente.
Vignali 5.5 La prima conclusione interessante è frutto dei suoi piedi, poi si spegne e si perde un po’ durante il resto della partita. Cade e finge troppe volte, rischiando anche l’espulsione.
Taddei 6.5 Il capitano ha esperienza e l’età dalla sua parte, e lo dimostra molto bene durante la partita con grande professionalità. Batte una punizione perfetta, ma non trova il gol.
Pedalino 5.5 Ha la fisicità e l’esperienza dalla sua parte, ma per il resto crea davvero poco per la sua squadra.
19’st Sbarbati 6 Il giocatore ha fisico ed esperienza, mette pressione ai rossoblù e velocità al gioco dei suoi.
Boiga 6.5 Il giovane 2002 è l’artefice di una conclusione interessante durante la prima frazione di gioco. A centrocampo corre, l’importante è riuscire a fermarlo.
Bacigalupo 5.5 Troppa fisicità, il giocatore rischia più e più volte il cartellino rosso. Crea ben poco a centrocampo.
36’st Dagnino 6 Entra verso la fine, ma non riesce a fare tanto. Tocca pochi palloni e poche giocate.
All. Francomacaro 5.5 Il Vado si difende davvero bene durante il primo tempo, creando anche diverse occasioni interessanti durante il primo tempo. Nel secondo tempo si spegne un po’ e crea meno, chiudendosi di più nel proprio centrocampo. Subisce il gol e la botta, ma nonostante ciò ci prova fino all’ultimo. Non riesce a trovare il pareggio e i punti ancora guadagnati sono zero, rimanendo così al penultimo posto.

ARBITRO Molinaro di Lamezia Terme 6.5 La direttrice di gara è severa e puntuale, ma corretta. Le sviste sono pochissime, buona collaborazione con gli assistenti di gara.

LE INTERVISTE

Amareggiato dopo la sconfitta, il tecnico Francomacaro dichiara: «Ciò che ci dà fastidio è che veniamo etichettati come maleducati, quando la nostra società fa dell’educazione proprio una pietra miliare importante. La conduzione dell’arbitro è stata errata, da una parte e dell’altra, e l’atteggiamento andava a cercare sempre un litigio. Siccome gli episodi dall’inizio dell’anno sono tantissimi, mi pongo qualche domanda e mi chiedo cosa stia accadendo. Per quanto riguarda la partita, sappiamo che dobbiamo fare 11 finali, la squadra ha dato un’ottima risposta oggi, è una stagione complessa e difficile, ma penso che i ragazzi abbiano dato ottime risposte, abbiamo avuto occasioni ed eravamo sul pezzo. La prossima settimana sarà una battaglia, ma noi siamo convinti di potercela ancora fare. Ce la giochiamo fino all’ultimo. Il calcio è uno sport di tecnica, a noi è mancato quello forse oggi».

Di diverso spirito invece è il tecnico Zullo, sulla panchina dei rossoblù al posto di Gatti: «Abbiamo vinto, sapevamo che saremmo andati contro una squadra che si sa difendere bene, ma abbiamo avuto tante occasioni e poi l’occasione che ha sbloccato. Federico Corno è un grande giocatore, non ha avuto fretta e ha fatto gol. Abbiamo iniziato con l’infortunio di Gualtieri durante il riscaldamento, abbiamo concluso con l’ingresso di tanti giovani, ma sono tutti di talento. Sono 11 finali e ce le giocheremo fino alla fine».

 


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli