14 Maggio 2021

Casatese – Brusaporto Serie D: Tricarico, il “Bello” d’esser primi

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Una spietata Casatese travolge il malcapitato Brusaporto e conquista la vetta della classifica, complice la caduta del Seregno contro il Fanfulla.  Tutto facile per gli uomini di Tricarico, che ingranano subito la marcia e sbloccano il risultato al 10’ grazie ad un rimpallo fortuito che favorisce Pontiggia, con la palla che si deposita in fondo al sacco. Il Brusaporto, colpito a freddo, cerca di rialzarsi e pochi minuti più tardi Valsecchi scodella un traversone ribattuto centralmente con i pugni da Ferrara; Alvitrez e Vitali cercano di ribadire in rete, ma lo stesso Ferrara, coadiuvato da Perego, sventa il pericolo. Al 21’ è lo stesso Perego a rendersi protagonista con una girata al volo in area avversaria, salvata sulla linea dalla difesa bergamasca. La Casatese quando riparte in velocità si mostra letale, sempre pronta a prendere di infilata la fragile retroguardia avversaria. Così, intorno alla mezzora, Isella entra in area dalla sinistra e suggerisce d’esterno per Pontiggia, ma Ondei salva con un portentoso intervento in spaccata. Sul successivo corner, però, Bello schiaccia di testa e insacca alle spalle di Gavazzeni. Il duo PontiggiaBello propizia anche il terzo gol: al 43’, nuovo calcio d’angolo battuto dal primo, taglio del secondo ad ingannare la difesa e stacco di pregevole fattura. I padroni di casa vanno al riposo convinti che il più sia fatto. Al rientro in campo, infatti, la squadra sembra denotare la tipica sufficienza di chi conduce con ampio margine e non intende consumare ulteriori energie. Il Brusaporto prova ad approfittarne, ma i pochi tentativi si spengono a lato o tra le braccia di un raramente impegnato Ferrara. Degna di nota soltanto una conclusione di Barzotti al 7’, deviata in angolo dall’estremo difensore brianzolo. Al quarto d’ora, poi, tra le file della Casatese entra in campo Morlandi e parte lo show: l’azione comincia da Mandelli che allarga per Pontiggia, il cui traversone coglie Petronelli, tiro – cross del numero 9 e deviazione vincente di Morlandi a siglare il poker. A questo punto la formazione di Tricarico gioca davvero sul velluto. Pontiggia al 18’ cerca la doppietta personale con un tiro ad uscire, ma la palla termina alta. Al 28’, poi, Isella sventaglia per uno scatenato Pontiggia, il quale ubriaca di finte la difesa avversaria e serve con il contagiri un liberissimo Morlandi, che timbra nuovamente il cartellino. La Casatese rallenta il ritmo e gestisce il possesso fino al fischio finale, mentre la giornata no dei bergamaschi è contenuta nel pallonetto di Vertua al 45’ che scavalca Ferrara, ma termina alto.

TABELLINO

CASATESE 5
BRUSAPORTO  0
RETI:  10’ Pontiggia, 30’, 43’ Bello, 16’ st Morlandi, 28’ st Morlandi.
CASATESE (4-3-3):  Ferrara 6.5, Sordillo 6.5 (24’ st Morganti sv), Frigerio 7 , Baldan 6.5 (29’ st Sala sv), Perego 7, Bello 8, Mandelli 7, Pennati 6 (14’ st Morlandi 7.5), Petronelli  6.5 (24’ st Stefanoni sv), Isella 7, Pontiggia 8 (29’ st Fall sv)   A disp  Cristini, Frigerio, Gambazza, Brambille. All. Tricarico 7.
BRUSAPORTO (4-4-2):  Gavazzeni 5.5, Archetti 5 (19’ st Rodolfi 5.5), Seck 5.5, Alvitrez 6.5, Suardi 5, Ondei 5.5, Valsecchi 5.5, Tomasi 5 (10’ st Galelli 6), Vitali 5.5, Barzotti 6 (25’ st Vertua sv), Consonni  5.5 (31’ st Allegrini sv)    A disp  Mazzoli, Algisi, Rondi, Dossena. All. Carobbio 5.5.
ARBITRO:  Giuseppe Lascaro sez. di Matera  6.
AMMONITI:  Tomasi (B), Pennati (C), Morlandi (C).

PAGELLE

CASATESE
Ferrara 6.5 Un paio di uscite “avventurose” nel primo tempo, un buon intervento su Barzotti nella ripresa.
Sordillo 6.5 Il Brusaporto non affonda quasi mai dalla sua parte e lui si limita all’ordinario.
Frigerio 7 Intraprendenza, tante sovrapposizioni e cross pericolosi. Il terzino che tutti vorrebbero.
Baldan 6.5 Prova di qualità davanti alla difesa.
Perego 7 Decisivo ad inizio gara nello sventare l’unica situazione pericolosa creata dal Brusaporto.
Bello 8 Letale sulle palle inattive, il primo duello aereo lo vince con la forza, il secondo con l’astuzia.
Mandelli 7 Instancabile gregario di centrocampo, nelle azioni pericolose c’è spesso il suo zampino
Pennati 6 Pecca nella gestione delle energie. Appena lascia posto a Morlandi, la Casatese riprende in mano la partita. (14’ st Morlandi 7.5 L’ingresso dalla panchina ideale. Sigilla il risultato con una doppietta).
Petronelli 6.5 Impreciso in fase conclusiva, ma nel terzetto offensivo ci sta benissimo.
Isella 7 Fa quasi strano non vederlo nel tabellino dei marcatori dopo un 5-0. Specie se si considera che lui da solo tiene occupata l’intera difesa avversaria.
Pontiggia 8 Sblocca fortunosamente il risultato e colleziona assist in serie. Esce dal campo tra applausi scroscianti.
All. Tricarico 7 La squadra è cinica, ben organizzata, prima in classifica. Tutte doti che chiamano in causa i meriti dell’allenatore.

BRUSAPORTO
Gavazzeni 5.5 Una giornata da incubo, si limita a raccogliere mestamente palloni dalla rete, ma non è il primo dei responsabili.
Archetti 5 Pontiggia e Frigerio gli fanno girare la testa e lui perde progressivamente lucidità.
Seck 5.5 Parte discretamente poi però si arrende come tutta la squadra.
Alvitrez 6.5 Al netto delle imprecisioni è l’unico a provarci fino alla fine, anche se predica nel deserto.
Suardi 5 Inizialmente pare poter tenere a bada Isella, ma è solo un’impressione. Una prova da dimenticare in fretta.
Ondei 5.5 Un salvataggio balistico su Pontiggia tiene in partita i suoi, peccato però che dal successivo corner scaturisca il raddoppio della Casatese.
Valsecchi 5.5 Qualche cross pericoloso, ma la catena di destra del Brusaporto manifesta delle gravi carenze.
Tomasi 5 Prova incolore, rischia il secondo giallo e Carobbio, per prevenire l’inferiorità numerica, lo sostituisce.
Vitali 5.5 Difficile incidere su una partita quando i rifornimenti in attacco languono.
Barzotti 6 Ad inizio ripresa prova a rimettere in carreggiata il Brusaporto, quantomeno è l’unico a tirare verso lo specchio della porta.
Consonni 5.5 Si estrania dal gioco troppo in fretta e non risulta mai realmente pericoloso.
All. Carobbio 5.5 Il 5-0 finale a onor del vero è eccessivamente pesante ma fase difensiva e palle inattive vanno riviste con urgenza.

INTERVISTE

CASATESE
Il tecnico Danilo Tricarico analizza con soddisfazione e obiettività al tempo stesso il roboante 5-0 ottenuto dalla Casatese: «Nel primo tempo il risultato secondo me è stato bugiardo, noi siamo stati molto cinici, perché altre occasioni clamorose non ne abbiamo create. Gran merito ai ragazzi, che hanno fatto una partita concreta e ordinata.  Continuiamo su questa striscia positiva che ci dà tanta fiducia per quello che è il futuro».  Un messaggio positivo arriva da Lodi, dove il Fanfulla sconfigge il Seregno, consentendo cosi ai brianzoli di conquistare la testa della classifica. Cosa significa questo per la Casatese? «E’ semplicemente il premio ai ragazzi che hanno iniziato a lavorare il 20 luglio, siamo stati forse i primi in Italia a cominciare cosi presto. Questa partenza sprint è quanto volevamo ottenere per cercare di fare un campionato che nel corso dei mesi fosse il più tranquillo possibile. Cosi  è stato e questo primato, anche se arriva dopo solo un mese e non conta ancora nulla, è il riconoscimento per il lavoro fatto in estate». Infine, un focus sulla prossima partita, nuovamente tra le mura amiche, contro la Virtus Ciserano Bergamo, fanalino di coda insieme a Sona Calcio e Ponte San Pietro, con un solo punto conquistato in quattro partite: «Quella che ci aspetta domenica sarà un’altra partita complicata e cercheremo di farci trovare più pronti possibile» conclude il tecnico.

BRUSAPORTO
Filippo Carobbio, tecnico del Brusaporto, offre il suo punto di vista sulla gara: «Il risultato parla da solo però in certi momenti della partita paradossalmente abbiamo giocato una delle migliori gare. Sull’1-0 sembrava che potessimo pareggiare da un momento all’altro, ma abbiamo preso un ribaltamento di fronte e subito il raddoppio su calcio d’angolo, poi il terzo gol; nel secondo tempo abbiamo giocato con intensità i primi venti minuti e pareva che si potesse rientrare in gara, ma ancora abbiamo subito gol. Dopodiché non c’è stata più partita». Il prossimo ostacolo che si frapporrà tra Brusaporto e vittoria sarà il lanciato Fanfulla, reduce dal successo contro il Seregno. Urge un cambio di rotta per i bergamaschi? «La squadra dentro di sè ha la mentalità giusta per soffrire, lo abbiamo dimostrato nelle altre partite – fa notare Carobbio – Oggi questa è mancata e non deve più succedere, altrimenti faremo ancora fatica». L’allenatore, nonostante la débâcle, guarda con fiducia al futuro: «Sono sicuro che prenderemo degli spunti positivi dalla partita di oggi, perché le difficoltà avute in fase difensiva sono lì da vedere. Per il resto, il Brusaporto c’è e lo dimostrerà domenica prossima contro un’altra squadra forte».


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