12 Maggio 2021

Castellanzese-Gozzano Serie D: super Mario Chessa e capitan Colombo regalano la vetta a Mazzoleni, a Soda non basta la reazione dei suoi nella ripresa

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Una sfida d’alta, d’altissima quota: a gioire al “Giovanni Provasi” è la Castellanzese, che aggancia in vetta proprio la rivale Gozzano, battuta con uno straordinario 6-3. Da una parte il miglior attacco (51 reti realizzate dai neroverdi, ora 57) guidato da Mario Chessa, capocannoniere di tutta la Serie D con 18 gol messi a segno (21 con la tripletta di oggi); dall’altro lato la miglior difesa del girone (soli 18 gol incassati dai piemontesi, 24 con quelli subiti in casa dei neroverdi), con una delle migliori coppie d’attacco, ovvero il duo Allegretti-Sylla. Nel primo tempo Chessa (doppietta), Ghilardi e Colombo chiudono la prima frazione sul 4-1 – a segno per i piemontesi Piraccini. In avvio ripresa se la Castellanzese cala un po’, contemporaneamente il Gozzano cresce e Allegretti e Carta accorciano fino ad arrivare al 4-3, dimostrando la solidità e la forza di reazione di una delle candidate al titolo. A risolvere definitivamente la pratica in favore dei neroverdi – nonostante l’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Ornaghi, giunta alla mezz’ora del secondo tempo – ci pensano il capitano, Roberto Colombo, e il supereroe di casa Mario Chessa, in una partita decisamente da cardiopalma. “Castellanzese=Leicester, CrediamoCi”, lo striscione dei tifosi apparso davanti al “Bellini”- e poi portato nell’occasione della super sfida al “Provasi – è testimonianza di quanto adesso non sia più solo il Gozzano la squadra da battere, ma anche la Castellanzese, che non è un classico fuoco di paglia, ma una compagine allestita a dovere che può veramente continuare a sognare.

Senza pubblico, ma la Castellanzese ha deciso di mettere dei cartonati in occasione del big match con il Gozzano

Garanzia super Mario Chessa. Solo dopo 45 secondi dal fischio d’inizio la Castellanzese prova a portarsi in vantaggio: bellissima azione di Chessa, Colombo non ci arriva per un soffio; nell’occasione ottima chiusura da parte della retroguardia del Gozzano. La risposa piemontese arriva una manciata di minuti dopo con Carta che di destro prova la botta da fuori, non inquadrando lo specchio. Come pronosticabile, sin dalle prime battute si vede una Castellanzese più votata all’attacco, tanto che al 7′ Chessa fa venire i brividi a tutti con un rasoterra che termina a fil di palo. Gozzano che prova a ripartire, andando sempre alla ricerca di Allegretti, che però viene marcato a dovere da Negri; proprio il numero 8 neroverde è protagonista all’11’ nel deviare la conclusione potente di Sylla. Al 14′ gli sforzi dei neroverdi vengono premiati: Ghilardi dalla destra si accentra, traversone per Colombo che non ci arriva, ma Chessa sì che insacca la sfera sotto la traversa, ed è vantaggio per la Castellanzese. Al 18′ Fusi salta Kadoye e fa partire un cross al bacio: Chessa annichilisce Pavan e incorna il 2-0. A metà primo tempo Negri rischia un po’ troppo atterrando Sylla con fallo da ultimo uomo, ma per il fischietto Acireale non c’è nulla e lascia proseguire. Al 26′ gli uomini di Soda accorciano: cross di Vono, Negri prova ad allontanare ma regala il pallone a Piraccini che scarica in porta. Passata la mezz’ora c’è ancora una fiammata da parte degli uomini di Soda con Vono ma Indelicato si fa trovare pronto e para in due tempi. Sul ribaltamento di fronte arriva il tris per i neroverdi: azione splendida di Chessa, Vagge respinge ma trova Ghilardi che realizza il 3-1 (e il suo secondo gol stagionale). A due dal duplice Ghilardi riceve da Perego, si infila fra le linee, passa la sfera a capitan Colombo che deve solo appoggiare a rete il 4-1.

Colombo-Chessa, conti archiviati. Stessi 22 in campo in avvio ripresa, con il Gozzano che parte più aggressivo per cercare di colmare il gap di risultato. Rossoblù che accorciano al 10′: Sylla spizza, Allegretti arriva dalle retrovie e con un destro potente insacca il 4-2, bleffando del tutto Indelicato. La reazione della Castellanzese è immediata con Ghilardi che prova ad innescare Chessa, ma c’è la risposta di Vagge. Al 17′ fallo di Ghilardi e calcio di punizione in favore del Gozzano; Carta si incarica della battuta: conclusione angolatissima del numero 21, Indelicato sfiora solamente la sfera ed è 4-3. al 21′ brutta gatta da pelare per la Castellanzese, Zazzi subisce un colpo e non riesce a continuare, al suo posto entra Bigotto. Nella prima parte della ripresa quello che si è visto è l’immensa crescita del Gozzano, che dimostra ancora una volta di essere la squadra da battere, mentre la Castellanzese pecca in troppe ingenuità: la più clamorosa è quella di Ornaghi che al 32′ si fa espellere per doppio giallo (ultima ammonizione per fallo su Allegretti). Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di Mazzoleni non demorde: al 34′ lapsus di Kayode, Mecca recupera la sfera crossa per Chessa e dopo la ribattuta di Vagge sulla conclusione del numero 7, Colombo si fa trovare pronto ed è 5-3. Allo scadere Bianconi prova a ripartire, Chessa gli soffia il pallone e segna il definitivo 6-3, trovando la personalissima tripletta.

IL TABELLINO

CASTELLANZESE-GOZZANO 6-3
RETI: 14′ Chessa (C), 18′ Chessa (C), 26′ Piraccini (G), 36′ Ghilardi (C), 43′ Colombo (C), 10′ st Allegretti (G), 17′ Carta (G), 34′ st Colombo (C), 50′ st Chessa (C)

CASTELLANZESE (3-5-2): Indelicato 6.5, Perego G. 7 (41′ st Corti sv), Alushaj 7, Chessa 9, Negri 7.5, Colombo 8 (35′ st Perego A. 6.5), Fusi 7 (21′ st Ornaghi 4.5), Mecca 7, Talarico 7.5, Ghilardi 8, Zazzi 7 (21′ st Bigotto 6.5). A disp. Cirenei, Marchio, Molinari, Gazzetta, Sestito. All. Mazzoleni 8.5.
GOZZANO (3-5-2): Vagge 5.5, Carboni 5, Vono 5, Sylla 6, Allegretti 6, Kayode 5, Confalonieri 6, Carta 6.5, Piraccini 6, Bianconi 5.5, Pavan 5 (37′ st Mastaj 6). A disp. Cincilla, Bane, Gemelli, Modesti, Rampin, Olivato, Di Giovanni, Siano. All. Soda 5.5.
ARBITRO: Arcidiacono di Acireale 6
ASSISTENTI: Pilleri di Cagliari e De Vito di Napoli
AMMONITI: Sylla (G), Piraccini (G), Ornaghi (C), all. Soda (G), Pavan (G), Colombo (C),
ESPULSO: 32′ st Ornaghi (C)

LE PAGELLE

CASTELLANZESE
Indelicato 6.5 Non ha grandissime colpe sui tre gol subiti; forse sulla punizione di Carta avrebbe potuto fare quel passetto in più, ma è indubbio che il classe 2002, nonostante la giovane età, riesca a regalare sicurezza al reparto arretrato.
Perego G. 7 I neroverdi giocano prevalentemente sulle fasce, ma i pericoli piemontesi arrivano proprio nella sua zona di competenza, in mezzo al campo. Dimostra caparbietà nei contrasti, e non si fa mai trovare impreparato sulle incursioni avversarie. (41′ st Corti sv)
Alushaj 7 Solita solidità in difesa. Annulla spesso e volentieri i pericoli creati da Allegretti e Sylla, non andando praticamente mai in affanno. Sui tre gol realizzati dal Gozzano non ha colpe evidenti, è comunque sempre al posto giusto nel momento giusto.
Chessa 9 Il supereroe neroverde. Tre gol messi a segno (uno più importante dell’altro), tre ruoli cambiati (attaccante, mezzala e infine una sorta di mediano) nel corso dei 90′ di gioco, e mai una svista o un errore grossolano. 21 gol realizzati per il miglior marcatore del massimo campionato dilettantistico, e ancora 12 gare per chiudere nel migliore dei modi. What else?
Negri 7.5 Allegretti è decisamente un cliente scomodo da tenere a bada, ma lui lo contiene talmente bene tanto che il numero 10 rossoblù è spesso annichilito dal difensore neroverde. Mezzo punto in meno solo per quell’intervento a metà della prima frazione su Sylla, del resto la performance è encomiabile.
Colombo 8 Il lavoro sporco là davanti è il suo mestiere. Se all’inizio non brilla come suo solito il quinto gol neroverde è quello che dà sicurezza a tutta la squadra e che mette i tre punti in cassaforte. Il capitano si fa sentire e trascina un po’ tutta la squadra. Chapeau! (35′ st Perego A. 6.5)
Fusi 7 In costante crescita. Viene invertito con Ghilardi e quindi gioca sulla sinistra. Il “ribaltamento” di fascia porta solo vantaggi, il classe 1998 appare ispirato come non mai e nonostante davanti a sé abbia un avversario tosto come Kayode, non stecca e non soffre mai la pressione avversaria. I cross sono sempre precisi e gioca con estrema intelligenza tattica.
21′ st Ornaghi 4.5 11 minuti, due ammonizione e conseguente espulsione: il classe 2001 pecca in ingenuità e lascia i suoi in inferiorità numerica nel peggior momento, sul 4-3.
Mecca 7 Parte in sordina, soprattutto nel primo tempo tocca pochi palloni, ma nella ripresa tira fuori tutte le sue qualità, ispirando spesso e volentieri l’attacco neroverde. Il quinto gol (realizzato da Colombo) nasce proprio da una sua intuizione.
Talarico 7.5 In difesa non ne sbaglia uno. Riadattato nei tre del reparto arretrato (come contro il Legnano) offre una prestazione di sostanza, aiutando spesso e volentieri i compagni a tenere a bada Allegretti e Sylla. Bene anche nelle marcature su Vono.
Ghilardi 8 Spostato sulla destra rende al meglio. Assist, gol e tanta, tantissima corsa. Dopo Chessa è certamente uno dei migliori in campo, sempre attento sia in fase difensiva che in quella offensiva. Garanzia assoluta per lo scacchiere di Mazzoleni.
Zazzi 7 In mezzo al campo dà grande sostanza, ma non dimentica mai la qualità. Ha grande visione di gioco e intelligenza nello scegliere la soluzione più efficace nel minor tempo possibile. Esce solamente per un piccolo infortunio. (21′ st Bigotto 6.5).
All. Mazzoleni 8.5 La sua Castellanzese continua a volare e ora davanti a sé non ha più nessuno. Sceglie di invertire i due esterni di centrocampo, e la decisione lo ripaga. Una squadra votata all’attacco, ma che dimostra di saper soffrire. Quale miglior regalo di compleanno se non la vetta della classifica?

GOZZANO
Vagge 5.5 Non che abbia colpe clamorose, ma sei gol subiti sono sempre un gap pesantissimo. È protagonista anche di qualche buona parata su Chessa, e c’è da dire che la retroguardia non lo aiuta nel migliore dei modi. Qualcosa da migliorare dopo la partita c’è, ma tutto sommato non commette erroracci clamorosi.
Carboni 5 Le defaillance ci sono e sono molteplici. Troppo spesso lascia agire Colombo e Chessa senza andarli a disturbare più di tanto, e certamente qualche colpa sui sei gol subiti la ha. Presazione opaca e decisamente sottotono.
Vono 5 Nel primo tempo cerca di ispirare i compagni del reparto avanzato, ma Ghilardi spesso e volentieri lo frena e gli soffia il pallone, annullando del tutto le intenzioni dell’esterno. Nella ripresa parte bene, poi cala notevolmente nel finale.
Sylla 6 Con Allegretti è una costante spina nel fianco per la retroguardia neroverde. Ha qualche buona occasione per fare male alla Castellanzese, ma Alushaj e Talarico continuano a negargli la gioia. In fase di non possesso arretra notevolmente cercando di dar man forte al centrocampo, in netta difficoltà.
Allegretti 6 Discorso analogo a quello fatto per Sylla. Prova sempre a mettere in difficoltà la difesa avversaria, ma Negri si immola in più di un’occasione non lasciandogli sufficiente spazio per affondare il colpo. Il suo gol è quello che in un certo senso riapre la partita, quindi la sufficienza c’è tutta.
Kayode 5 Quell’errore sul 4-3 che porta al quinto gol dei neroverdi pesa come un macigno. Appare in grande affanno sulla pressione di Fusi prima e di Alessandro Perego poi. Certo, c’è da dire che è l’unico classe 2004 a giocare titolare e con continuità nel massimo campionato dilettantistico.
Confalonieri 6 Il centrocampo è in sofferenza (specie sulle fasce), ma lui cerca sempre di mettere ordine quando serve. Spesso e volentieri va a supporto dei compagni, e per 20′ nella ripresa spende tante energie con una gara di grande sacrificio.
Carta 6.5 La sua punizione è una pennellata magistrale e calciata nella maniera più angolata possibile. Il suo è certamente un gol pesante che avrebbe potuto riaprire la partita, e in regia non sbaglia più di tanto. Calci piazzati come pane quotidiano, e uno dei pochi a non mollare fino al triplice fischio.
Piraccini 6 Primo marcatore per i piemontesi e nella prima frazione anche uno dei più pericolosi. Nella ripresa parte a spron battuto, poi si perde un po’ via. La prova è comunque sufficiente.
Bianconi 5.5 Giornataccia là dietro. Le sviste ci sono e inizialmente prova anche a porvi rimedio. L’ultimo gol della Castellanzese arriva però da un suo errore in fase di ripartenza, uno strafalcione che gli costa quel mezzo voto in meno.
Pavan 5 Dietro è quello che forse soffre di più la velocità dell’attacco avversario e troppe volte lascia spazio alle scorribande di Chessa e Colombo. Da rivedere assolutamente. (37′ st Mastaj 6).
All. Soda 5.5 I suoi concedono troppe in una delle partite chiave del campionato. La tanto decantata difesa fa acqua da troppe parti. Il suo Gozzano comunque dimostra di essere squadra vera provando a reagire, ma il tutto non basta. Ora c’è da rimboccarsi le maniche e ripartire.

ARBITRO
Arcidiacono di Acireale 6
Qualche errorino c’è e forse il doppio giallo a Ornaghi è un po’ troppo “cattivo”. Tutto sommato tiene in pugno una partita d’alta quota dimostrando comunque grande personalità.

LE INTERVISTE

Antonio Soda, tecnico del Gozzano, commenta così la gara contro la Castellanzese: «Buona prestazione da parte dei miei, peccato per aver regalato qualcosa di troppo, soprattutto i primi due gol. Abbiamo concesso troppo nel primo tempo, mentre nella ripresa c’è stata una buona reazione, poi abbiamo nuovamente concesso troppo con tanti errori individuali. Sicuramente oggi ho visto una reazione, la squadra c’è ed è indubbio. L’approccio era anche buono, ma abbiamo commesso veramente un sacco di errori. Ho effettuato un solo cambio perché mi sembra che la squadra stesse reagendo molto bene tanto che è entrata un’altra punta. Il campionato è lungo, ci rimbocchiamo le maniche».

Alberto Affetti, presidente della Castellanzese, ha solo parole d’elogio per la squadra: «A differenza reti siamo primi veramente, e per me è una soddisfazione inaspettata in un certo senso; non era scontato ma 12 risultati utili consecutivi qualcosa vogliono dire. Gozzano una squadra strutturata e di livello. Oggi è stato onorato il gioco del calcio. Il cammino è lungo ma siamo più che soddisfatti. Sicuramente Mazzoleni ha la sua importanza, è uno dei 4 pilastri che porta ai successi (società, Ds, staff tecnico e giocatori). Una squadra che si autocarica e autostimola non ha bisogno di stimoli esterni da parte della società».

Spazio poi a uno dei protagonisti neroverdi di giornata, Mario Chessa: «Diciamo che sono il più vecchio della squadra, ma non c’è nonnismo; porto un po’ di esperienza in più. Siamo stati molto cinici nel primo tempo, ma oggi il valore aggiunto è stato quello di riuscire a sfruttare gli errori degli altri. Sono contento per la squadra perché stiamo facendo qualcosa di bellissimo, a livello persona ho superato il mio record di gol personale, che era fermo a 16 reti stagionali».

Mario Chessa, il supereroe della Castellanzese e capocannoniere di tutta la Serie D

Soddisfazione anche nelle parole di Achille Mazzoleni, allenatore della Castellanzese: «Questa vittoria è assolutamente un bel regalo di compleanno. È ovvio che l’ambiente faccia la differenza, ma comunque servono le fondamenta e qualcosa di concreto da dimostrare sul rettangolo verde. Ora bisogna insistere, continuare e non accontentarci proprio in questo momento. I 20 minuti di blackout sono importanti e ci dobbiamo lavorare, esattamente come sono stati fondamentali quei due gol realizzati in inferiorità numerica e sullo scadere della gara. Lo scambio Fusi-Ghilardi direi che ha dato tanta qualità sulle fasce. Il Gozzano per me resta ancora la favorita: Castellanzese, Pont Donnaz e Bra però sono sempre lì. È un centenario magico per la società, se riusciamo a regalare qualcosa in meno in difesa e a migliorare i piccoli difetti potremmo essere ancora più pericolosi».


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