14 Agosto 2020 - 02:53:50

Chieri – Caronnese Serie D, azzurri ko in un tempo

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Se fosse stato un match di boxe, sarebbe stato un peso medio contro un peso massimo: alla Caronnese sono bastati 3 colpi ben assestati nel primo tempo per mettere al tappeto un Chieri troppo leggero per poter pensare di impensierire una corazzata come quella lombarda.

La squadra di casa ha mostrato lacune in tutti i reparti: la scelta di giocare a 3 in difesa ha concesso spazi al forte tridente ospite, a centrocampo sono mancate idee e giocate, in avanti, poi, la sterilità offensiva è ormai una costante, e i due legni colpiti non possono bastare a salvare un reparto offensivo che ha corso molto, ma concluso poco.
La Caronnese di Roberto Gatti, invece, è squadra solida e tosta: Tanasa davanti alla difesa è una sorta di diga mobile insormontabile. Il tridente offensivo si muove sempre con pericolosità, e anche se Corno è dovuto uscire dopo soli 20 minuti per infortunio, Di Prisco non l’ha fatto assolutamente rimpiangere.
Il match si mette subito male per il Chieri: al 10′ sciagurato retropassaggio di Giacinti verso il portiere, Corno, che poco prima si era fatto male e sembrava sul punto di uscire, piazza il primo e unico scatto della sua partita, entra in area, dove Pautassi interviene in ritardo. L’arbitro indica il dischetto e poi grazia il difensore cui sventola solo il cartellino giallo. Lo stesso Corno insacca in sicurezza. La partita del bomber lombardo però finisce pochi minuti dopo, proprio a causa dell’infortunio di inizio match: entra Di Prisco, che ha subito modo di mostrare le sue qualità: al 23′ raccoglie l’assist di Tanasa, entra in area e fulmina Giappone con un pallonetto da stropicciarsi gli occhi.

Sono passati solo 23 minuti e la partita del Chieri deve ancora iniziare. Silenzi è spesso costretto ad allargarsi sulle fasce per creare qualcosa, e solo Melandri sembra mostrare la giusta vivacità per provare a pungere la muraglia caronnese. Ed è proprio il numero 7 azzurro al 31′ ad inserirsi bene in area, il suo destro va a stamparsi sul palo lontano, la palla torna a centro area, Varano tira a botta sicura, ma il portiere in uscita chiude lo specchio. Era l’occasione che poteva riaprire il match… invece, 3 minuti arriva il terzo gol ospite. Punizione dalla tre quarti destra, Sorrentino calcia lungo sul secondo palo, Di Prisco ci arriva e rimette il pallone in mezzo all’area, dove Tanasa, tutto solo, non deve far altro che insaccare. La bella girata di Sorrentino al 37′ certifica la pericolosità del tridente lombardo, così come il tiro alto di Melandri al 41′ attesta le difficoltà offensive dei ragazzi di casa.
Nessuno in tribuna s’illude che nella ripresa possa arrivare la grande rimonta, ma quando al primo minuto Silenzi colpisce la traversa con una specie di pallonetto in corsa, la speranza è che il match possa riservare belle emozioni nei secondi 45 minuti.
E invece nulla: i rossoblù chiudono tutti gli spifferi in difesa, mentre i ragazzi di casa ci provano in tutti i modi a siglare la rete che, se non altro, renderebbe meno amara la sconfitta. E così il match si trascina in un lungo, sterile assedio, senza che Circio debba mai impegnarsi più di tanto. Tra i neoentrati, Alan Rossi, classe 2002, mostra una buona grinta contro gli attenti centrali ospiti. Il triplice fischio di Petrov certifica la fine di un match che si era concluso 45 minuti prima.

 

IL TABELLINO DI CHIERI CARONNESE SERIE D

Chieri – Caronnese            0-3
RETI: 11′ (rig.) Corno, 23′ Di Prisco, 34′ Tanasa.
CHIERI (3-4-3): Giappone 5.5, Ozara 5.5, Samake 5.5, Giacinti 5, Pautassi 5.5, Conrotto 5.5, Melandri 6, Della Valle 5.5, Silenzi 5.5, Varano 5.5 (22’st Rossi 6), Bragadin 5 (1’st Sbordone 5.5). A disp. Bertoglio, Coulibaly, Bruni, Brero, Di Lorenzo, Morone, Barcellona. All. Morgia 5.5.
CARONNESE (4-3-3): Circio 6.5, Taccogna 6.5, Curci 6.5, Tanasa 7.5, Tarantino 6.5, Galletti 6.5, Putzolu 6.5 (11’st Vernocchi 6), Battistello 6.5, Scaringella 6.5 (45’st Calippo s.v.), Corno 6.5 (18′ Di Prisco 7), Sorrentino 6.5 (37’st Silvestre s.v.). A disp. Porro, Azzini. All. Gatti 6.5.
ARBITRO: Petrov 6.5 (Isolabella di Novi Ligure, Mino di La Spezia).
AMMONITI: Pautassi, Conrotto, Varano (Ch), Putzolu, Tanasa (Ca).

 

LE PAGELLE DI CHIERI CARONNESE SERIE D

CHIERI
Giappone 5.5 Un po’ sorpreso dal pallonetto di Di Prisco, reattivo sulla girata di Sorrentino.
Ozara 5.5 Prova a spingere sulla destra, mai un cross pericoloso.
Samake 5.5 Dalle sue parti trovano spazi sia Di Prisco che Sorrentino.
Giacinti 5 Al di là dell’errore iniziale, partita costellata da troppe imprecisioni nei passaggi.
Pautassi 5.5 Il fallo da rigore poteva costare caro… in certi casi, meglio concedere il tiro.
Conrotto 5.5 In sofferenza sulle giocate ospiti, nel primo tempo.
Melandri 6 Si muove su tutto il fronte offensivo, l’unico che riesce a creare qualche situazione di pericolo.
Della Valle 5.5 Premiato a inizio partita, ci mette buona volontà ma poca sostanza.
Silenzi 5.5 Il suo tiro a inizio ripresa, meritava maggior fortuna, per il resto tante corse poche occasioni.
Varano 5.5 Poteva fare meglio alla mezzora, poi si trova a vagare spesso sulla tre quarti (22’st Rossi 6 Buon impatto e qualche bella giocata).
Bragadin 5 Un tempo senza combinare granché (1’st Sbordone 5.5 Anche per lui 45 minuti che non lasciano particolari tracce).

All. Morgia 5.5 Non convince la disposizione a 3 in difesa.

CARONNESE
Circio 6.5 Una bella parata nel primo tempo, poi si esercita nelle uscite.
Taccogna 6.5 Attento in copertura e nei raddoppi sulla destra.
Curci 6.5 Concede nulla prima a Varano poi a Sbordone.
Tanasa 7.5 Oltre a gol, un partita da incorniciare sia in fase di copertura che nell’impostazione del gioco.
Tarantino 6.5 Nella battaglia con Silenzi, alla fine il vincitore è lui.
Galletti 6.5 Efficace, anche quando si tratta di sparacchiare via il pallone.
Putzolu 6.5 Qualche bella giocata nel primo tempo (11’st Vernocchi 6 Al primo colpo di tacco, il tecnico gli ricorda di giocare “umile”).
Battistello 6.5 Tanti palloni recuperati e tanta corsa al servizio della squadra.
Scaringella 6.5 Non segna, ma con il pallone tra i piedi è sempre pericoloso.
Corno 6.5 Basta un quarto d’ora per mostrare la sua classe, fuga, rigore, gol (18′ Di Prisco 7 Un gol favoloso, un assist delizioso).
Sorrentino 6.5 Bravo sia quando c’è da impostare che concludere.

All. Gatti 6.5 Squadra solida e ben messa in campo. Tutti sanno cosa fare e come muoversi.

ARBITRO: Petrov 6.5 Forse Pautassi era da rosso, per il resto arbitra bene e con personalità.

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