9 Marzo 2021

Città di Varese – Saluzzo Serie D: primo punto all'”Ossola” amaro per Rossi, Gonella acciuffa il pareggio al 94′

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È un primo punto decisamente amaro quello che il Città di Varese riesce finalmente a raccogliere tra le mura amiche, ma che porta con sé una gran dose di rimpianti, sia per le numerosissime occasioni vanificate in zona gol, sia per il pareggio, arrivato a tempo ormai quasi scaduto sull’unico tiro in porta della ripresa degli uomini di Boschetto, bravi a non disunirsi dopo lo svantaggio e credere fino alla fine nel pari, materializzatosi con il colpo di coscia di Gonnella, che mantiene i piemontesi a 5 punti dalla zona paly-out.

Sono poche le modifiche di Ezio Rossi rispetto alla squadra che ha trionfato contro il Borgosesia, con il modulo, il 4-2-3-1, che rimane invariato, mentre per quanto riguarda gli uomini, solo due sono le modifiche apportate: Nicastri ritrova spazio dal 1’ sulla sinistra, completando il quartetto difensivo insieme a Polo, Mapelli e Parpinel; mentre in mediana Snidarcig vince il ballottaggio con Romeo per affiancare Gazo. Anche per Boschetto sono poche le rotazioni rispetto al match di mercoledi con il PDHAE, con il classico 3-4-3 che vede Caldarola, Carli e Serino comporre la linea difensiva; Arkaxhili a sinistra e Bedino a destra sulle fascie, mentre davanti il trio d’attacco è formato da Sardo, Tosi e Carrer.

Non tardano ad arrivare le emozioni nel pomeriggio del “Franco Ossola”, con i padroni di casa che approcciano alla partita in maniera molto aggressiva, andando subito vicino al gol al 6’ con Otelé, che ben pescato da un lancio dalle retrovie di Parpinel, dopo un controllo non eccellente scarica un bolide dal limite dell’area che chiama Demarino ad uno strepitoso riflesso. L’offensiva del Città di Varese nei primi 20 minuti è pressoché continua, portando altre due golosissime occasioni da gol sui piedi di Minaj: la prima al 12’, quando dopo una bella combinazione al limite con Capelli, il suo tiro viene respinto con i piedi da Demarino, la seconda invece al 18’, quando stavolta il numero 80 è bravo ad evitare l’intervento dell’estremo difensore piemontese aggirandolo, il suo tiro a porta sguarnita finisce però clamorosamente sull’esterno della rete. Il forcing biancorosso ha però la pronta risposta degli ospiti, che al 23’ hanno una doppia occasione per sbloccare il risultato: sul tiro a botta sicura di Barale è provvidenziale Gazo a deviare in angolo; sugli sviluppi del corner Bedino pesca sul secondo palo tutto solo Carli che di testa sciupa malamente indirizzando alto il pallone. L’iniziativa offensiva del Saluzzo non spegne la propositività della squadra di Rossi, che dieci minuti più tardi tornano nuovamente a chiamare in causa Demarino, costretto ad una decisiva uscita per anticipare il solito Minaj, ben pescato alle spalle della difesa da Balla. Non passano nemmeno 60 secondi che proprio Balla ha sui piedi un’altra importante occasione per andare a segno, ma il suo tiro dal limite, su uno splendido servizio di Capelli, termina di poco alto. Sembra doversi concludere sullo 0-0 questa prima frazione, ma nell’ultima folata offensiva, il Città di Varese riesce a trovare il meritato vantaggio: un lancio dalle retrovie di Parpinel pesca libero sulla destra Minaj, l’esterno biancorosso vince il duello in velocità con Arkaxhili e tu per tu con Demarino riesce a calciare verso la porta, sul pallone è rapido a fiondarsi Capelli che riesce a spingere definitivamente la palla in rete prima dell’intervento di Caldarola.

Nella ripresa l’atteggiamento dei ragazzi di Boschetto cambia decisamente, con un’atteggiamento più propositivo ed una maggiore aggressività che fanno indietreggiare parecchio il baricentro al Città di Varese rispetto alla prima frazione, anche se sono pochi i pericoli corsi da Siaulys nella prima parte del secondo tempo. Bisogna infatti aspettare il 19’ per la prima occasione ospite, che capita sui piedi di Sardo, abile nello sfruttare un’incertezza della difesa biancorossa su una palla vagante al limite dell’area, il suo tiro però trova la pronta opposizione di Mapelli. E’ un Saluzzo a forte trazione anteriore, con gli ingressi di Gaboardi e Gonnella che danno maggiore propositività agli attacchi, ma che nonostante ciò, non riescono a creare delle concrete occasioni da gol. Tutto il contrario invece del Città di Varese, che tra il 29’ ed il 31’ ha invece due colossali occasioni per chiudere i conti: su un rinvio errato di Demarino il pallone arriva sui piedi di Capelli sui 35 metri, il numero 11 prova il pallonetto approfittando del posizionamento fuori dai pali dell’estremo difensore piemontese, ma la sua conclusione termina a lato; due minuti più tardi è invece il neo entrato Romeo a sciupare l’ottimo passaggio di Minaj che su una ripartenza aveva messo solo davanti a Demarino il centrocampista, che davanti al numero 1 granata pecca di freddezza, non riuscendo a ribadire in rete né la prima conclusione, né la successiva ribattuta.

Nei minuti finali cresce il forcing del Saluzzo, costringendo Rossi a passare ad un difensivo 5-4-1, che sembra riuscire ad arginare le varie offensive che gli uomini di Boschetto cercano di proporre sbilanciandosi in avanti, lasciando numerosi spazi che permettono al Città di Varese di avere ancora un’altra possibilità per mettere in cassaforte la partita con Minaj, che involatosi sulla destra, a tu per tu con Demarino sceglie l’assist per l’accorrente Capelli, anticipato però dal decisivo intervento di Mazzafera. Ed allora ecco che la beffa per gli uomini di Rossi si materializza minuto 49’: su una sanguinosa palla persa al limite dell’area da Romeo, il cross dalla sinistra trova la decisiva deviazione di Gonnella che non lascia scampo a Siaulys, trovando il definitivo pareggio, che per gli uomini di Boschetto sa quasi come una vittoria, ma per i biancorossi sa invece più meno come una sconfitta.

 

 

IL TABELLINO DI CITTA’ DI VARESE – SALUZZO

RETE [1-0, 1-1]: 45′ Capelli (V), 49′ st Gonella (S).
CITTÀ DI VARESE (4-2-3-1): Siaulys 6; Polo 6.5, Mapelli 6, Parpinel 6, Nicastri 6 (26′ st Petito 5.5); Gazo 6, Snidarcig 6 (36′ st Aprile sv); Otelè 6 (22′ st Romeo 5), Capelli 6.5, Minaj 6.5; Balla 6 (47′ st Sow sv). A disp. Lassi, Giugno, Scampini, Ritondale, Ebagua. All. Rossi 6
SALUZZO (3-4-3): Demarino 7; Serino 6, Carli 6.5, Caldarola 5.5; Bedino 6, Barale 5.5 (17′ st Gonella 6.5), Mazzafera 6, Arkaxhili 5.5 (1′ st Gaboardi 5.5); Carrer 5.5 (1′ st Supertino 6), Tosi 6 (36′ st Porcel De Peralta sv), Sardo 6.5 (36′ st Scavone sv). A disp. Lerda, Masina, Panepinto, Clerici. All. Boschetto 6
ARBITRO: Oret di Gradisca d’Isonzo 6
ASSISTENTI: Fanara di Cosenza e Cozza di Paola.
AMMONITI: Barale, Bedino (S), Capelli (V)

 

LE PAGELLE DI CITTA’ DI VARESE – SALUZZO

CITTA’ DI VARESE
All. Ezio Rossi 6: Trova il primo punto tra le mura amiche, ma farsi scappare in questo modo la vittoria toglie il sorriso. Forse abbassa un po’ troppo la squadra nel finale, ma è anche vero che con meno imprecisioni sotto porta la partita poteva essere già chiusa
Siaulys 6: Praticamente inoperoso per tutta la partita, mostra sicurezza nelle uscite e nelle indicazioni alla difesa. Nulla può sulla deviazione di Gonnella
Polo 6.5: Molta intraprendenza sulla fascia, si trova spesso a dare man forte con qualità alle offensive sulla destra
Mapelli 6: Non una prestazione di spicco per il capitano biancorosso, non soffre tuttavia particolarmente la rapidità di Tosi
Parpinel 6: Nel primo tempo cerca spesso la soluzione lunga e da un suo lancio nasce l’azione del gol del vantaggio, si perde però l’inserimento di Gonnella che porta al pareggio
Nicastri 6: Meno propositivo di Polo in zona offensiva, tiene ad ogni modo bene la posizione rischiando poco e nulla dalla sua parte (26′ st Petito 5.5: Non aiuta molto la squadra a subire meno nel finale di partita. Il cross per il pareggio arriva dalla sua parte)
Gazo 6: Un po’ meno qualità rispetto al solito, ma decisamente tanta sostanza, con numerosissimi duelli a centrocampo che lo vedono uscire vincitore
Snidarcig 6: Il meno appariscente dei suoi, fa della semplicità il suo pane, giocando quasi sempre a due tocchi: sbaglia poco, ma non rischia mai la giocata (36′ st Aprile sv)
Otelè 6: Chiama subito agli straordinari Demarino con un bolide improvviso dal limite. Compie probabilmente il lavoro più sporco dei tre trequartisti, dando spesso una mano in copertura (22′ st Romeo 5)
Capelli 6.5: Trova il terzo gol nelle ultime quattro partite, eppure non faticherebbe ad essere già in doppia cifre se riuscisse a concretizzare almeno la metà di quanto crea
Minaj 6.5: Stesso identico giudizio di Capelli, riesce a creare un innumerevole quantità di pericoli per la retroguardia ospite, manca però la freddezza di raccogliere quanto di buono crea
Balla 6: Tanto lavoro sporco e tanti palloni affidati a lui che diventano poi potenziali occasioni (47′ st Sow sv)

 

SALUZZO
All. Riccardo Boschetto 6: La squadra si fa troppo schiacciare nel primo tempo, ma nella ripresa riesce a trovare le giuste contromosse per alzare il baricentro pescando bene dalla panchina
Demarino 7: Se la squadra riesce a restare a galla fino alla fine gran parte del merito è suo, opponendosi in maniera superlativa ai numerosissimi pericoli che arrivano verso la sua porta
Serino 6: Non una giornata semplice per lui, costretto a numerosi duelli in velocità, riesce comunque a reggere l’urto affidandosi all’esperienza
Carli 6.5: Leader difensivo e carismatico, tiene stretta la sua marcatura su Balla, non disdegnando anche qualche sortita offensiva
Caldarola 5.5: Puntato spesso da Capelli, non tiene il confronto con la velocità del numero 11 biancorosso
Bedino 6: Non sono molte le sbavature sulla sua prestazione, si limita però al compitino senza osare mai la giocata
Barale 5.5: Va molto in confusione in mezzo al campo, sono parecchi i suoi palloni persi, sia in fase di impostazione, sia in occasione di un paio di ripartenze (17′ st Gonella 6.5: Il gol del pari è già di per sé decisivo, ma oltre a quello contribuisce ad alzare il baricentro della squadra entrando subito in partita in maniera propositiva)
Mazzafera 6: Partita più ordinata di Barale a centrocampo. E’ decisivo nel finale nel togliere il pallone del 2-0 dai piedi di Capelli
Arkaxhili 5.5: Nel primo tempo la maggior parte dei pericoli arrivano dalla sua fascia. In totale confusione contro Minaj, viene sostituito nell’intervallo (1′ st Gaboardi 5.5: E’ la prima soluzione offensiva scelta da Boschetto, si rivela però poco incisivo, non rendenso mai pericoloso)
Carrer 5.5: Se non per qualche guizzo in velocità sulla destra, è praticamente un corpo estraneo alla gara (1′ st Supertino 6: Prestazione ordinata e pulita, chiamato a dare più sostanza sulla destra, compie in modo sufficiente il suo compito)
Tosi 6: La marcatura di Mapelli si fa sentire, cerca quindi di svariare molto non dando punti di riferimento, diventando così più pericoloso (36′ st Porcel De Peralta sv)
Sardo 6.5: Non molto attivo nella prima frazione, nella ripresa molte delle azioni offensive sfruttando la sua velocità e la sua fantasia (36′ st Scavone sv)

 

IL DOPO PARTITA

Ezio Rossi (Allenatore Città di Varese): «Non aver chiuso la partita con le situazioni che abbiamo avuto è qualcosa di clamoroso. Questa è la quinta partita in cui abbiamo creato tantissimo, da quando alleno non mi è mai capitato di raccogliere così poco con così tante occasioni, e sono parecchi anni che alleno. Nel secondo tempo ci sta che si sia andati un po’ di più in sofferenza, però alla fine non avevamo praticamente mai concesso un tiro in porta fino al gol. Ci prendiamo le cose buone di oggi, ossia il primo punto in casa, e andiamo avanti: l’abbiamo fatto quando abbiamo perso, lo faremo anche ora che abbiamo raccolto un punto»


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