17 Maggio 2021

Città di Varese – Sestri Levante Serie D: il rigore di Balla spezza il tabù dell’Ossola

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Non poteva iniziare in modo migliore il girone di ritorno per il Città di Varese, trovando la sua seconda vittoria consecutiva, ma soprattutto il primo successo stagionale al “Franco Ossola”, avendo la meglio di un Sestri Levante fin troppo remissivo, e che dopo il gol su rigore di Balla, non ha saputo organizzare una reazione convita per riaprire la partita, sbattendo sul muro difensivo biancorosso che regge fino al triplice fischio, consentendo così ai varesini di rilanciarsi definitivamente in chiave salvezza.

Conferma Dellavedova come riferimento offensivo Ezio Rossi nel suo consueto 4-2-3-1, con la batteria di trequartisti formata da Capelli, Balla e Otelé, con Minaj che parte dalla panchina; nella retroguardia un’altra conferma è quella di Marcaletti come esterno sinistro dopo la buona prova di Tortona, che si affianca al resto della linea difensiva composta da Mapelli, Parpinel e Giugno. Si affida invece alle sue certezze Ruvo, sia per quanto riguarda il modulo, il 3-5-2, che per gli interpreti: dietro il collaudato tio difensivo Grea-Pane-Chella, le chiavi del centrocampo sono affidate a Salvatico, mentre in avanti confermatissima la coppia che nel girone d’andata ha portato ben 16 gol Croci-Buso.

Riparte dall’entusiasmo di Tortona il Città di Varese, che inizia a premere sull’acceleratore fin dalle prime battute, cercando di imporre ritmo e gioco come da sue caratteristiche; di contro però c’è subito un Sestri Levante solido e concentrato che difende con ordine e che non sta a guardare, cercando ad ogni possibile azione di mettere in moto il suo duo d’attacco sfruttando specialmente la velocità e la rapidità di Buso. Ed è proprio del 10 ligure la prima occasione del match (14’), che su un retropassaggio errato di Gazo recupera palla, salta Parpinel e va alla conclusione in diagonale che per poco non trova la porta biancorossa. La risposta dei padroni di casa arriva però puntale un minuto dopo, con un cross interessante di Otelé dalla destra che pesca bene sul secondo palo Capelli, il quale però è incerto se colpire al volo o stoppare il pallone, non riuscendo poi a fare nessuna delle due cose, facendosi scivolare il pallone in mezzo alle gambe da ottima posizione. L’offensiva dei padroni di casa inizia da qui a farsi sempre più consistente, iniziando a delineare quella che sarà l’andamento della partita, con la gestione del gioco da parte del Città di Varese cercando di scardinare la difesa di un Sestri poco intraprendente. E le iniziative per spezzare l’equilibrio non mancano: al 20’ è Otelé, tra i più attivi, ad andare vicino al gol, con un diagonale da dentro l’area che si spegne di poco a lato, dopo una ripartenza condotta in solitario; al 29’ invece, è Capelli che direttamente da calcio d’angolo centra la traversa, non trovando poi sulla ribattuta la deviazione sottomisura di Mapelli per questione di centimetri. Nonostante i tentativi però, la difesa ligure guidata da Chella, Crea e Pane riesce a rimanere solida e compatta fino al termine dei primi 45’.

Nella ripresa, dopo un primo momentaneo stallo, sono ancora i biancorossi a portare pericoli, prima al 5’ con un buono spunto di Dellavedova che va via bene in area a Grea, mettendo poi un pallone insidioso in mezzo che non trova però nessuna deviazione di un compagno, ma soprattutto al 7’ quando l’occasione per passare in vantaggio diventa enorme: un illuminante filtrante di Balla smarca Dellavedova a tu per tu con Salvalaggio, che riesce ad ipnotizzare l’attaccante respingendo il tiro con i piedi, sulla ribattuta però è Capelli il più lesto di tutti a fiondarsi sul pallone calciando a porta sguarnita, ma venendo murato sulla linea di porta dal decisivo intervento di Pane. Sembra essere l’ennesima giornata stregata per gli uomini di Rossi, non riuscendo a concretizzare le occasioni avute, e temendo un’altra beffa come spesso è accaduto in stagione, e la storia sembrerebbe ripetersi puntale quando al 9’, il Sestri si guadagna una punizione dal limite da posizione molto insidiosa: alla battuta va Salvatico che calcia potente e preciso sopra la barriera, ma la sua gioia del gol è sventata da uno strepitoso intervento di Siaulys che arriva sul pallone, scacciando i fantasmi di una nuova beffa. Beffa che viene poi ulteriormente allontanata due minuti più tardi, quando meritatamente, i padroni di casa trovano il vantaggio: su uno splendido lancio di 50 metri di Balla, Capelli è bravo ad addomesticare il pallone e a puntare Cavalli, il quale non riesce a contenere l’incursione dell’esterno biancorosso atterrandolo in piena area e facendo indicare a Negrelli il dischetto. Dagli undici metri si presenta Balla che con freddezza spiazza Salvalaggio, insaccando il suo quarto rigore stagionale e portando avanti il Città di Varese.

Dopo il gol il volto della partita cambia, con i ritmi che si fanno via via più bassi e con gli uomini di Ruvo che cercano ora di spingersi più in avanti, portando però delle offensive poco convinte ed organizzate, su cui la difesa di casa, comandata da un impeccabile Mapelli, non vacilla. La stanchezza delle due squadre porta i due allenatori ad affidarsi alle proprie panchine, con Ruvo che cerca di dare maggiore qualità e velocità al suo centrocampo con Bianchi e Buffo, mentre Rossi si affida alla fisicità di Ebagua in avanti per far salire la squadra. I migliori effetti dei cambi li ha però la squadra di casa, che al 36’ va vicina al raddoppio proprio con Ebagua, che su un lancio della difesa controlla e punta la porta, resistendo alla carica di Chella ed arrivando al tiro da dentro l’area che termina di poco alto sopra la traversa. Nei minuti finali è il Sestri a caricare a testa bassa alla ricerca del pareggio, ma la retroguardia del Città di Varese non cede alla paura e alla pressione, riuscendo a rimanere solida e compatta fino al triplice fischio, che sancisce la prima storica vittoria della società al “Franco Ossola”, ed un inizio del girone di ritorno convincente per provare a raggiungere l’obiettivo salvezza.

 

 

IL TABELLINO DI CITTA’ DI VARESE – SESTRI LEVANTE

RETI [1-0]: 12’st rig. Balla (CV)

Città di Varese (4-2-3-1): Siaulys 6.5; Marcaletti 6 (42’st Petito sv), Parpinel 6, Mapelli 7, Giugno 6.5 (19’st Polo 6); Romeo 6, Gazo 6; Capelli 6.5 (35’st Snidarcig sv), Balla 7, Otelé 6.5 (31’st Minaj sv); Dellavedova 5.5 (29’st Ebagua 6.5). A disp.: Lassi, Nicastri, Mamah, Aprile. Allenatore Ezio Rossi 6.5

Sestri Levante (3-5-2): Salvalaggio 6.5; Chella 5.5, Crea 5.5, Pane 6; Cavalli 5 (18’st Bianchi 5.5), Salvatico 6, Puricelli 5.5 (35’st Facundo sv), Ferretti 5.5 (30’st Marianelli sv), Cirrincione 5.5 (18’st Buffo 6); Croci 5.5, Buso 6.5. A disp.: Distasio, Iurato, Bonaventura, Contipelli, Cuneo. Allenatore: Alberto Ruvo 5.5

Arbitro: Alessandro Negrelli di Finale Emilia 6
Assistenti: Antonio Giangregorio di Padova; Daniele Sbardella di Belluno
Ammoniti: Grea, Marianelli (SL), Giugno, Otelé, Romeo, Siaulys, Rossi (CV)

 

 

LE PAGELLE DI CITTA’ DI VARESE – SESTRI LEVANTE

CITTA’ DI VARESE
All. Ezio Rossi 6.5: Unici punti nelle ultime sette giornate, seconda vittoria consecutiva e prima vittoria casalinga. Fin dal suo arrivo ha dato alla squadra un’anima precisa, e la vittoria di oggi è certamente il frutto di una perseveranza nel suo lavoro anche quando i risultati non arrivavano
Siaulys 6.5: Compie di fatto un solo intervento nei 90′ ma è a tutti gli effetti decisivo, andando a togliere dall’incrocio la punizione di Salvatico
Marcaletti 6: Confermato nell’undici titolare, gioca una partita semplice e senza sbavature, pensando più a difendere che ad offendere. Nel finale compie però un paio di disimpegni errati (42’st Petito sv)
Parpinel 6: Nel primo tempo è più in difficoltà del solito, soffrendo parecchio la velocità di Buso, che in un paio di occasioni lo salta di netto. Nella ripresa riesce a prendergli le misure, ritornando sui suoi livelli
Mapelli 7: Partita praticamente perfetta per il capitano biancorosso, dimostrando sicurezza e personalità ad ogni intervento, e tenendo sempre mentalmente concentrati i suoi compagni
Giugno 6.5: Dopo un inizio timido acquisisce sempre più sicurezza sulla destra, sia nelle giocate che nella guida dei compagni. La nota negativa arriva nella ripresa, con un infortunio al ginocchio che rischia di metterlo fuori causa per un po’ (19’st Polo 6: Prende il posto di Giugno e non lo fa rimpiangere, difendendo con ordine e non risparmiandosi quando c’è da dare man forte sulle ripartenze)
Romeo 6: Buona partita la sua, lottando e correndo in mezzo al campo, e fornendo un puntale supporto alle ripartenze ad alle offensive
Gazo 6: La solita partita da combattente a centrocampo, nella ripresa quando la partita si fa più tesa fa valere tutte le sue qualità
Capelli 6.5: Offre continui pericoli sulla trequarti, con la gioia del gol che gli viene negata prima dalla traversa e poi da Pane sulla linea. Diventa comunque decisivo procurandosi il rigore (35’st Snidarcig sv)
Balla 7: E’ il match winner di giornata, trovando il suo quarto gol su quattro da rigore, oltre che a fornire diversi passaggi chiave in zona offensiva che lo rendono sempre più fondamentale per Rossi
Otelé 6.5: Nel primo tempo non trova il gol per questione di centimetri al termine di un’azione personale, continuando poi ad essere sempre pericoloso con i suoi spunti sulla trequarti (31’st Minaj sv)
Dellavedova 5.5: Seconda consecutiva da titolare, si occupa più di creare gli spazi per i trequartisti alle sue spalle che di mettersi in proprio. Nella ripresa l’occasione a tu per tu con Salvalaggio tuttavia necessitava di maggiore freddezza (29’st Ebagua 6.5: Seppur non ancora al meglio della forma, la sua presenza là davanti incute già da sola un po’ di timore. Aiuta la squadra nel momento decisivo con numerosi palloni gestiti in avanti, rischiando anche il raddoppio)

 

SESTRI LEVANTE
All. Alberto Ruvo 5.5: Dopo una buona partenza la sua squadra si spegne in fase offensiva, non riuscendo a creare né gioco né occasioni. Cerca di dare una scossa nella ripresa con i cambi, tuttavia l’atteggiamento della squadra non cambia di molto
Salvalaggio 6.5: Cerca di tenere in piedi i suoi più che può sia nel primo tempo che nella ripresa, superandosi nel duello con Dellavedova e arrendendosi solo al rigore di Balla
Chella 5.5: Da centrale di difesa comanda bene nel primo tempo i movimento difensivi arginando anche Dellavedova. Con l’ingresso di Ebagua però soffre molto la sua fisicità, perdendo praticamente ogni duello con lui
Grea 5.5: Dopo nemmeno cinque minuti viene ammonito, costringendolo ad una partita in cui non rischia mai l’intervento andando in difficoltà sui movimento di Capelli ed Otelé
Pane 6: Il migliore della retroguardia, gestisce con esperienza molte situazioni e salva sulla riga un gol già fatto di Capelli
Cavalli 5: Molto in difficoltà sia nel posizionamento che nelle giocate, la sua giornata negativa si completa con il fallo da rigore su Capelli (18’st Bianchi 5.5: Cerca di dare più vivacità al centrocampo, tuttavia dopo un primo impatto positivo, si spegne poco a poco)
Salvatico 6: E’ l’unico a dare qualità ed idee al centrocampo, provando spesso a mettere in moto Buso e Croci. Nella ripresa solo uno strepitoso Siaulys gli nega il gol su punizione
Puricelli 5.5: Non disdegna la lotta e l’aggressività sulla sinistra, tuttavia al tanto impegno non corrispondono le giuste scelte tecniche (35’st Facundo sv)
Ferretti 5.5: In mezzo al campo non riesce a fare quel filtro necessario in grado di dare sostegno alla difesa, venendo spesso sovrastato da Gazo e Romeo (30’st Marianelli sv)
Cirrincione 5.5: Anche lui come Ferretti non riesce né a dare man forte alla manovra offensiva né a coprire adeguatamente la difesa nelle ripartenze (18’st Buffo 6: Si posiziona sulla sinistra ed è propositivo nel cercare varie volte lo spunto per provare a mettere qualche cross insidioso nel mezzo)
Croci 5.5: Inizia bene la partita, mettendo subito in mostra la sua fisicità con diverse spizzate interessanti per Buso. Con il passare dei minuti però, la difesa gli prende le misure e diventa innocuo
Buso 6.5: E’ il più pericoloso dei suoi, sia sullo 0-0 con un diagonale che non trova la porta di poco, sia quando la squadra va sotto, rimanendo l’unico a provarci fino alla fine

 

 

IL DOPO PARTITA

Ezio Rossi (allenatore del Città di Varese): «Era pazzesco vivere quello che abbiamo vissuto in questi mesi. Speriamo sia la prima vittoria di una lunga serie qui in casa, perché ci aspetta un lungo girone di ritorno. Sono contento per i ragazzi perché hanno mostrato volontà e sacrificio, ed anche oggi abbiamo meritato, riuscendo questa volta a portare a casa la vittoria. Mi è piaciuto come la squadra ha interpretato bene tutte le situazioni, avendo pazienza, facendo girare la palla e trovando i giusti spazi».
Sulle partite ravvicinate delle prossime settimane poi, l’allenatore commenta: «Quest’anno giochiamo spessissimo tante partite in pochi giorni. Oggi forse abbiamo perso Giugno, dunque la coperta si fa ancora più corta, ma c’è lo spirito giusto sia da chi gioca sia da chi entra, ed in queste partite vicine avremo bisogno di tutti i giocatori a disposizione»
Il tecnico poi si dice soddisfatto anche per la seconda partita consecutiva senza aver subito gol: «Le squadre si salvano quando iniziano a subire pochi gol, io sono convinto che davanti le nostre occasioni capiteranno, oggi sono capitate e siamo stati anche sfortunati nella doppia occasione nel secondo tempo ed anche sulla traversa nel primo»


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