7 Marzo 2021

Desenzano Calvina-Seregno Serie D: Pari scoppiettante al Tre Stelle, tanti gol e Spartans ancora in vetta

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Scintille al Tre Stelle di Desenzano del Garda fra Calvina e Seregno nel big match valevole per la tredicesima giornata del girone B. Tre pari al triplice fischio dopo un continuo inseguimento fra capolista brianzola e inseguitrice gardesana, con quest’ultima sempre avanti nel punteggio e ripresa solamente nel finale a causa del rocambolesco gol di Ricciardo. Insomma la posta in palio è stata equamente divisa ma entrambe le compagini hanno rivendicato in egual modo la mancata vittoria e i 2 punti persi. Che la trasferta del Seregno in terra bresciana non sarebbe stata una passeggiata lo si sapeva, ma un Desenzano di così alto rendimento ha stupito non poco tutti. Allo start i brianzoli hanno cominciato ad aggredire brutalmente i locali per una buona mezz’ora nell’ormai collaudato 4-3-3 imposto loro da Franzini. Preso le debite contromisure però la partita è sempre stata gestita dai Florindo boys fino al finale, quando gli ospiti hanno nuovamente creduto nella vittoria. Detto ciò, il verdetto del campo rimane quanto di più meritocratico potesse esserci. Sicurante il gioco del Seregno a dispetto di quello bresciano è parso più fluido ed efficace in transizione di palla e nella ricerca della profondità, grazie ad un centrocampo stellare composto da Poletti, Tentoni e Da Silva. Il Desenzano d’altro canto si è dimostrato più insidioso sulle corsie esterne e batterlo con Recino, Franchi e Luca Ruffini ispirati diventa cosa assai ardua. La classifica è sempre più corta, da qui in avanti sarà un continuo ribaltone. A sbloccare la gara intorno alla mezz’ora è stata comunque a sorpresa la Calvina con un gol fantascientifico di Recino sul traversone dalla sinistra di Sorbo. Impressionante il tempismo del bomber biancazzurro nell’accarezzare il cielo di testa e nel gonfiare con un lampo la rete alle spalle di Colantonio. Poco prima lo stesso Recino aveva avuto un’ottima occasione gettata alle stelle da posizione favorevole. Poco dopo il Desenzano potrebbe addirittura raddoppiare sulla punizione di Mauri rimessa da Colantonio dalle parti di Franchi. A botta sicura Colantonio respinge in tuffo. Il Dese capisce il momento favorevole e con Mauri rischia ancora di andare a segno di testa sull’ennesimo cross dell’onnipresente Luca Ruffini. Ma proprio quando la spinta iniziale del Seregno è parsa esaurirsi, ecco la frittata di Zanolla proprio in chiusura che manda al dischetto Alessandro per l’1-1. Una disattenzione costata carissimo, che macchia un primo tempo da incorniciare del Desenzano e mostra tutta la pericolosità della capolista. Si riparte senza cambi, in equilibrio precario, e come in una partita a scacchi ogni minima défaillance potrebbe essere pagata a caro prezzo. Al rientro però quelli beneficiati delle proprietà energetiche del tè sono ancora i padroni di casa che riprendono a spingere sull’acceleratore. Allo scoccare dell’ora il Dese è nuovamente avanti con una cannonata di Pellegrini da fuori. Colantonio non può nulla ed è letteralmente incenerito del missile del centrocampista bresciano. Il problema del Desenzano è mantenere il vantaggio, perché la gara la sta gestendo alla grande. Sulle ali dell’entusiasmo gardesano ecco quindi il nuovo pari (2-2) firmato dal solito Alessandro, fulmineo nello sfruttare quel metro di troppo concesso dai difensori locali. Il secondo rigore di giornata è arrivato quando Sorbo si è proiettato in profondità dopo un intercetto e con la complicità di Recino è stato abbattuto da Nava (appena entrato). Rigore sacrosanto. Dagli undici metri Recino ha ammutolito il Tre Stelle facendosi neutralizzare la conclusione, ma è Franchi in tap-in ha portare in dote il 3-2 biancazzurro. L’altalena di emozioni non è finita e quando tutto sembrava predisporsi alla festa desenzanese ecco il 3-3 di Ricciardo frutto di una serie pazzesca di traverse e carambole. Il Seregno nel finale è tornato a crederci nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Nava (doppia ammonizione), ma al triplice fischio finisce così: Seregno ancora in testa e tutti vicini vicini in una manciata di punti.

 

Recino esulta dopo la rete dell’1-0 di testa che porta avanti il Desenzano Calvina al 32′ della prima frazione

IL TABELLINO

DESENZANO CALVINA 3
SEREGNO 3

RETI: 32’ pt Recino (D), 43’ pt rig. Alessandro (S), 13’ st Pellegrini (D), 17’ st Alessandro (S), 25’ Franchi (D), 40’ st Ricciardo (S).
DESENZANO CALVINA (3-5-2): Sellitto 5.5, Ruffini Marco 6, Sorbo 8.5, Perotta 6, Zanolla 5.5 (14’ st Turlini sv), Pellegrini 7 (36’ st Crema sv), Mazzotti 6.5, Franchi 7 (32’ st Cazzamalli sv), Luca Ruffini 6.5, Recino 7 (54’ st Gubellini sv), Mauri 6 (23’ st Franzoni sv). A disp. Bolzoni, Chiari, Missaglia, Pojani. All. Michele Florindo 6.
SEREGNO (4-3-3): Colantonio 7, Zanon 7, Borghese 6.5, Tomas 6, Zoia 6.5, Poletti 6.5 (18’ st Jimenez sv), Tentoni 6.5, Da Silva 6.5 (28’ st Bonaiti sv), Azzi 5.5 (18’ st Ricciardo 7), Alessandro 7.5 (57’ st Ferrari sv), Invernizzi 5 (18’ st Nava 5). A disp. Lupu, Labas, Aga, Marcaletti. All. Arnaldo Franzini 6.5.
ARBITRO: Dario Di Francesco di Ostia Lido 6 Non era facile dirigere questa gara di cartello, nel secondo tempo sono ficcati gli episodi e per la prima volta estrae anche il cartellino rosso. Prova positiva.
AMMONITI: Franchi (D), Poletti (S), Zanolla (D), Nava (S), Franzoni (D), Zanon (S).
ESPULSO: 43’ st Nava (S) per somma di ammonizioni.

 

Michele Florindo catechizza dalla panchina i suoi nel difficile turno contro la capolista Seregno

LE PAGELLE

DESENZANO CALVINA
Sellitto 5.5 Parte bene ma col passare dei minuti non sembra la solita saracinesca. Nel secondo tempo l’attenzione scema e non riesce ad evitare i gol del Seregno, soprattuto nel terzo serviva maggior reattività. Buono il finale.
Zanolla 5.5 Stende ingenuamente nel momento migliore dei suoi Alessandro in area macchiando così la sua prova: dignitosa nel complesso.
Perotta 6 Mette dentro qualche cross interessante e assiste bene Luca Ruffini e sulla sinistra, coprendogli le spalle. Valido punto di riferimento per i compagni.
Mazzotti 6.5 Fatica per tutta la prima frazione accerchiato dai centrocampisti azzurri, spende qualche fallo intelligente, lavora di sacrificio ma alla distanza cresce.
Marco Ruffini 6 Calma olimpica per lui nel gestire alcune pericolose situazioni, finalmente sfodera l’esperienza giusta, da veterano quel è.
Sorbo 8.5 Uomo partita. Il suo cross sulla trequarti sorprende completamente la retroguardia ospite esaltando lo stacco di Recino. Uomo assist, totem difensivo quando salva sulla linea ed eroe nel procurarsi il rigore. Che giocatore!
Pellegrini 7 Anche lui nel mezzo con i compagni fatica in apertura, ma quando cambia passo ed innesta la marcia propizia le veloci rimesse gardesane. Sul 2-1 supera la barriera del suono, chapeau.
Franchi 7 Non sembra proprio a suo agio da interno sinistro di centrocampo, spesso è fuori posizione anche se quando si butta dentro scompagina la difesa avversaria. La ribattuta del 3-2 è la zampata aspettata da 70’. Faina.
Recino 7 Peccato per l’occasione sbagliata nel primo tempo e il rigore nel secondo, perché il suo approccio rimane determinante. La rete di testa del pareggio è stratosferica, merita di entrare nella sigla della Serie D.
Mauri 5 Inizia bene con il solito brio, poi inizia a mancargli il fiato asfissiato dalle maglie bianche ospiti sempre più strette. Cambio sia tecnico che precauzionale visto il giallo (23’ Franzoni sv).
Luca Ruffini 6.5 Dribbling ubriacanti su Zanon sulla sinistra, quando punta l’avversario è giubilo per la tribuna del Tre Stelle. Fra i più ispirati.
All. Michele Florindo 6 La squadra parte piano poi esce all’improvviso mostrando parte del suo grande potenziale. Gara giocata alla grande, peccato nella ripresa quando per 2 volte ha sciupato la vittoria con ingenuità evitabili nella gestione del cronometro.

 

SEREGNO
Colantonio 7 Miracolo nel momento peggiore per i suoi su Franchi che di fatto riscrive un’altra gara nel primo tempo. Neutralizza anche un rigore, salvo capitolare subito dopo: quanto basta per avviare la pratica di beatificazione.
Zoia 6.5 Sulla sinistra non si fa malvolere, è stato autore di una prova accorta e concentrata, con anche sprazzi di buon agonismo.
Tomas 6 Insieme al compagno di reparto cerca di limitare al meglio Recino e Mauri ma alle volte concede qualche metro di troppo.
Tentoni 6.5 Organizza alla grande il centrocampo e contribuisce alla solida architettura brianzola, niente male il suo contributo.
Alessandro 7.5 Sorbo e Ruffini lo limitano per alcuni sprazzi di gara, alla fine nel momento propizio esce con tutta la sua esperienza e piazza una doppietta che vale il l’ottavo centro di stagione. Magic Moment .
Zanon 7 Qualche difficoltà nel contenere Luca Ruffini, ma buono l’apporto in fase di possesso e col tempo prende le debite contromisure. Il gol di testa lo elegge a salvatore della patria.
Da Silva 6.5 Ottima prestazione del centrocampista brianzolo, sempre efficace in costruzione e ripartenza, è fra i migliori in campo.
Poletti 6.5 Rimedia un giallo con un’entrata arancione come la Lombardia. Buono l’avvio, ogni tanto rallenta ma rimane un baluardo nel centrocampo azzurro.
Dantello Azzi 5.5 Non al meglio della condizione, spesso e volentieri si fa anticipare; nel secondo tempo viene segnalato all’ufficio dispersi (18’ st Ricciardo Entra e timbra il cartellino regalando i suoi l’ennesimo pareggio che porta un punto sudato).
Invernizzi 5 Partita sottotono, non riesce ad incidere come dovrebbe, giornata da archiviare (20’ st Nava 5 Si fa espellere dopo aver procurato un rigore al Dese. Non un contributo memorabile).
Borghese 6.5 Ottime chiusure su Recino e Franchi, fa valere la sua stazza creando non pochi problemi all’attacco locale. Polemico ma di mestiere se la cava.
All. Arnaldo Franzini 6.5 Partono forte i suoi dettando legge per una mezz’ora buona nella metà campo avversaria. La rimettono in patta e riesce sempre a non disunirsi nei ripetuti svantaggi subiti. La squadra mostra carattere, anche se la difesa a volte soffre d’amnesie. 

LE INTERVISTE

 

MICHELE FLORINDO, TECNICO DESENZANO CALVINA
«Ci hanno ripreso con delle situazioni rocambolesche. Peccato, è stata una delle nostre migliori partite al di là dell’avversario, il Seregno. Oggi per quello che abbiamo prodotto forse è stato un punto che ci sta stretto. Loro sono partiti forte loro e noi faticavamo ad uscire col palleggio da dietro, poi quando abbiamo preso le misure abbiamo fatto una buona gara. Peccato per il rigore, chi gioca a calcio quel fallo lì non lo avrebbe mai fischiato, ma Alessandro è un giocatore d’esperienza quindi gli va dato merito. Loro sono una squadra molto forte. Ci è mancato un pizzico d’esperienza che ci avrebbe fatto portare a casa la partita, anche se credo che nel girone di ritorno forse saremo pronti. Loro meritano di stare là davanti, ci manca ancora della malizia ed esperienza rispetto a loro ma confido nella crescita di questo gruppo. Al ritorno ci faremo trovare pronti».

 

ARNALDO FRANZINI, TECNICO SEREGNO
«Una gara così aperta, vibrante e ricca di occasioni non me l’aspettavo. Pensavo fosse più tesa, ma nonostante gli errori ottima gara. Grande prova di carattere dal punto vista tecnico e qualitativo. Viste le occasioni potevamo anche portarla a casa. Mi fa piacere quanto detto da Florindo, sapevamo che il Desenzano era una squadra forte e fino alla fine sarà della partita per la conquista del campionato. In questo periodo stiamo pagando tante occasione sprecate, dobbiamo registrare qualcosa anche se realizziamo molto: la formula per fare tanti gol e prenderne pochi è complicata da trovare. Si gioca punto a punto e si decide tutto alla fine, non ci sono dominatori assoluto ma se avessimo vinto avremmo potuto creare un piccolo margine importante. Dopo la sconfitta pensate in casa la vittoria poteva essere un segnale in queste due trasferte pesanti».


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