21 Aprile 2021

Desenzano Calvina-Virtus Ciserano Bergamo Serie D: esulta Del Prato grazie a Confalonieri e Del Carro

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La Virtus Ciserano Bergamo ci ha preso gusto e, dieci giorni dopo aver espugnato il Ferruccio, si ripete al Tre Stelle: decisive le reti di Confalonieri, su rigore, e Del Carro per battere un Desenzano Calvina che si sveglia troppo tardi, riaprendo la gara solo nel finale con Recino dal dischetto. Per gli ospiti sono tre punti preziosi che gli consentono di restare in corsa per i playoff, dovendo ancora recuperare la partita col Brusaporto che occupa proprio la quinta posizione. Per i padroni di casa si tratta, invece, di un’occasione sprecata, sia per tagliare fuori definitivamente i bergamaschi, sia per scavalcare il NibionnOggiono, sconfitto dal Franciacorta. Senza Mauri e Crema, squalificati, Florindo conferma l’undici che ha sconfitto a domicilio lo Scanzorosciate. L’unica novità nel 4-3-3 biancazzurro è il ritorno di capitan Sorbo che prende il posto dell’assente Chiari. Del Prato sceglie di schierare la sua squadra a specchio con gli avversari, proponendo solamente un cambio rispetto alla formazione che aveva sbancato Seregno: Del Carro recupera il suo posto al centro della difesa, dopo aver scontato la giornata di squalifica, con Bonfanti che si accomoda in panchina. Un recupero importante per la formazione bergamasca che dovrà provare a fermare il capocannoniere Giorgio Recino, a segno con una tripletta domenica scorsa e già a quota 14 reti in campionato.

Rigore. I primi venti minuti trascorrono senza grandi sussulti, con le due squadre che si studiano e adottano un atteggiamento prudente per evitare di lasciare spazio agli avversari: l’unica azione degna di nota la offre Franzoni che si accentra dalla destra, supera Moioli e calcia rasoterra dal limite costringendo Colleoni a rifugiarsi in corner. Al 21’ Ricozzi prova a suonare la sveglia battendo velocemente un calcio di punizione che coglie di sorpresa la difesa biancazzurra: il suo passaggio libera in area Confalonieri, che si gira e calcia di prima intenzione col destro: sfera che termina di poco a lato sul secondo palo. Match che si accende alla mezzora quando Muchetti recupera l’ennesimo pallone della sua partita e serve Spini al limite, il cui tiro indirizzato all’incrocio viene respinto da Ferrara. Proprio l’estremo difensore biancazzurro si trasforma in assist-man quando raccoglie il pallone su calcio d’angolo e lancia subito Franzoni in profondità. Moioli buca l’anticipo di testa permettendo all’attaccante di presentarsi a tu per tu con Colleoni, che lo ipnotizza salvando la Virtus Ciserano. È il turning point della sfida: un minuto più tardi, infatti, un break del solito Muchetti mette Spini nelle condizioni di puntare la difesa e incunearsi in area prima di scaricare per Confalonieri, il cui destro viene deviato da Sorbo costringendo Ferrara a salvarsi con un grande riflesso. Sulla respinta è lo stesso Confalonieri il primo ad arrivarci, anticipando l’estremo difensore che lo atterra: per il signor Barbiero è calcio di rigore che il numero 10 rossoblù trasforma spiazzando il portiere.

Bagarre. Il raddoppio ospite arriva a inizio ripresa: combinazione sulla destra tra Moioli e Spini, con quest’ultimo che riceve il passaggio di ritorno a centro area e calcia di potenza costringendo Ferrara a salvarsi in corner. Dalla bandierina va lo stesso numero 11 che pesca perfettamente Del Carro, bravo a prendere il tempo a Sorbo sul primo palo e a realizzare di testa il suo secondo gol stagionale. Per invertire l’inerzia della partita, Florindo prova a pescare dalla panchina inserendo Turlini e Marco Ruffini per Daniele Pellegrini e Gubellini. I padroni di casa passano così al 4-3-2-1 con Zanolla che trasloca sulla fascia sinistra, Luca Ruffini che avanza nel ruolo di mezzala sinistra accanto al fratello Marco e a Cazzamalli, mentre Mazzotti si alza sulla trequarti insieme a Franzoni. Del Prato risponde passando a un più coperto 4-4-2: dentro Bonfanti e Galdoune al posto di Moioli ed Esposito. Al 27’ i rossoblu potrebbero chiudere la partita con Matteo Pellegrini, che raccoglie sul secondo palo un cross di Muchetti, scarta Turlini e calcia a botta sicura. Missaglia s’immola respingendo di testa sulla linea a Ferrara battuto. Il nuovo schieramento tattico favorisce i biancazzurri che si riversano in avanti alla ricerca del gol che riaprirebbe la partita, riuscendo nel loro obiettivo a dieci minuti dal termine quando Turlini affonda sulla destra e crossa sul secondo palo per Recino, perso completamente da Del Carro, che stoppa e batte Colleoni. Il tiro viene respinto sulla linea da Nessi ma si tratta di un salvataggio vano, perché il direttore di gara assegna il calcio di rigore per l’uscita a valanga del numero 1 che ha travolto Recino. Sul dischetto si presenta lo stesso centravanti che spiazza il portiere e raggiunge quota 15 gol in campionato, conservando tre reti di vantaggio su Alessandro del Seregno in classifica marcatori. La rete accende il capocannoniere, fin lì mai pericoloso, che sfiora il pareggio pochi minuti più tardi con una punizione dai 25 metri che si stampa sull’incrocio dei pali. Sulla respinta il pallone torna sui piedi di Recino che supera un paio di avversari e, appena dentro l’area, piazza la sfera sul palo lontano, costringendo Colleoni a superarsi difendere il vantaggio. La settimana prossima il campionato osserverà un turno di stop. Alla ripresa il Desenzano Calvina sarà impegnato sul campo del Sona, che ha interrotto una serie negativa durata nove partite battendo a domicilio la Real Calepina, mentre la Virtus Ciserano Bergamo ospiterà l’ex capolista Casatese.

IL TABELLINO

DESENZANO CALVINA-V.CISERANO BG 1-2
RETI (0-2, 1-2):
5′ Del Carro (V), 35′ rig. Confalonieri (V), 35′ st rig. Recino (D).
DESENZANO CALVINA (4-3-3): Ferrara 6, Zanolla 6, Ruffini L. 5.5, Mazzotti 6, Missaglia 6.5, Sorbo 5.5, Pellegrini 5.5 (9′ st Turlini 6.5), Cazzamalli 5.5, Recino 7, Franzoni 5.5, Gubellini 5.5 (15′ st Ruffini M. 6). A disp. Bolzoni, Tonani, Ricciardi, Mazzurega, Franchi, Perotta. All. Florindo 6.
V.CISERANO BG (4-3-3): Colleoni Mat. 7, Moioli 6 (24′ st Galdoune 5.5), Pellegrini 6.5, Ricozzi 6, Del Carro 6.5, Nessi 6.5, Careccia 6 (38′ st Ambrosini sv), Muchetti 7.5, Esposito 6 (24′ st Bonfanti 6), Confalonieri 6.5 (46′ st Pozzoni sv), Spini 7.5 (38′ st Chiarparin sv). A disp. Colleoni Mau., Capitanio, Haoufadi, Jaouhari. All. Del Prato 7.
ARBITRO: Barbiero di Campobasso  6.5.
ASSISTENTI: Barbanera di Palermo  eRuggiero di Brindisi.
AMMONITI: Cazzamalli (D), Confalonieri (V), Recino (D), Pellegrini (D), Missaglia (D), Colleoni Mat. (V), Ruffini L. (D).

LE PAGELLE 

DESENZANO CALVINA
Ferrara 6
Salva la porta due volte su Spini e Confalonieri, ma è molto ingenuo sul rigore atterrando l’attaccante mentre stava uscendo dall’area.
Zanolla 6
Fa buona guardia sulla sua fascia di competenza, un po’ troppo timido quando ha l’occasione per sovrapporsi e accompagnare l’azione.
L. Ruffini 5.5
Le difficoltà del primo tempo sono evidenziate dal cartellino giallo rimediato nei primi minuti. Dovrebbe esserci lui sulla respinta di Ferrara in occasione del rigore ma è in ritardo. Meglio nella ripresa quando viene avanzato a centrocampo.
Mazzotti 6
Nel primo tempo soffre la marcatura a uomo di Spini e fatica a entrare nel vivo del gioco. Cresce nella ripresa, soprattutto quando si alza sulla trequarti.
Missaglia 6.5
La posizione di Spini che opera da falso nueve abbassandosi continuamente a ricevere palla lo mette in difficoltà nel primo tempo. Nel secondo si riprende alla grande, rendendosi protagonista anche di un salvataggio sulla linea che ha permesso alla squadra di sperare nel pareggio fino al triplice fischio.
Sorbo 5.5 Del Carro gli prende il tempo sul gol del 2-0. È una disattenzione che costerà caro alla squadra.
D. Pellegrini 5.5 È l’uomo deputato a uscire su Ricozzi ma nel primo tempo è sempre in ritardo, permettendogli d’impostare l’azione abbastanza comodamente. Perde anche il duello con Muchetti.
9’ st Turlini 6.5 Si fa saltare troppo facilmente da M. Pellegrini che sfiora il 3-0, ma si riscatta con gli interessi in occasione del rigore quando pesca perfettamente Recino in area.
Cazzamalli 5.5
Senza infamia e senza lode, ma non riesce mai ad entrare nel vivo del gioco.
Recino 7
Nel primo tempo non tocca palla, poi diventa il grande protagonista del finale di gara: prima conquista e trasforma il rigore, poi sfiora il pareggio con una magia su punizione e costringe Colleoni al miracolo.
Franzoni 5.5
L’errore a tu per tu con Colleoni è grave perché ha avuto tutto il tempo per scegliere se tirare o scartare il portiere e per piazzare il pallone, e alla fine risulterà decisivo.
Gubellini 5.5
Prestazione anonima, non è un caso se il Desenzano Calvina cresce quando viene sostituito.
15’ st M. Ruffini 6
Si mette al centro del campo aiutando la squadra ad alzare il baricentro.
All. Florindo 6
Coi cambi e la modifica del sistema di gioco riesce a rinvigorire una squadra spenta arrivando anche a sfiorare il pareggio, ma agisce troppo tardi quando i buoi sono ormai scappati.

VIRTUS CISERANO BERGAMO
Mat. Colleoni 7
Sul rigore esce in modo precipitoso, ma i salvataggi su Franzoni nel primo tempo e Recino nel finale valgono i tre punti.
Moioli 6
Accompagna spesso la manovra entrando nell’azione del raddoppio, ma commette un grave errore nel primo tempo quando buca l’anticipo su Franzoni e viene salvato da Colleoni.
24’ st Galdoune 5.5
Entra quando gli avversari alzano il baricentro per cercare il pareggio, lui prova a fare da schermo davanti alla difesa ma fatica sugli inserimenti di Mazzotti.
M. Pellegrini 6.5
Partita ordinata in fase difensiva, si sgancia poche volte ma quando lo fa sfiora il 3-0 costringendo Missaglia a salvare sulla linea a portiere battuto.
Ricozzi 6
Ottima prova in cabina di regia nel primo tempo, nella ripresa fatica quando la squadra si mette a quattro.
Del Carro 6.5
Sigla il 2-0 con un gran colpo di testa, poi si perde Recino in occasione del rigore.
Nessi 6.5
Un’ottima prestazione in marcatura sul capocannoniere del campionato a cui concede le briciole.
Careccia 6
Gioca una partita di sostanza in mezzo al campo, annullando Cazzamalli ma facendosi vedere poco vicino all’area avversaria.
Muchetti 7.5
Recupera un’infinità di palloni dando il là a numerose ripartenze.
Esposito 6 Lotta contro i difensori avversari subendo qualche fallo prezioso ma non si rende mai pericoloso.
24’ st Bonfanti 6
Fa buona guardia sulla destra, costringendo il Desenzano Calvina a concentrare i propri attacchi sul fronte opposto.
Confalonieri 6.5
Si guadagna il rigore del vantaggio e lo trasforma con freddezza.
Spini 7.5
Protagonista non solo quando sfiora il gol dal limite o perfeziona l’azione da cui nasce il rigore, ma soprattutto in marcatura su Mazzotti togliendolo dalla partita per sessanta minuti.
All. Del Prato 7
Spini da falso nueve è la chiave tattica che gli fa vincere una partita fondamentale per continuare a sognare i playoff.

ARBITRO
Barbiero di Campobasso 6.5
La partita è molto intensa e lui deve ricorrere diverse volte al cartellino per non farsela scappare di mano, ma non commette alcun errore evidente.


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