18 Giugno 2021

Fanfulla-NibionnOggiono Serie D: Tremolada stoppa la corsa dei bianconeri e consegna a Commisso il terzo posto

Le più lette

Azalee-Campomorone Serie C Femminile: Pampolini cala il poker e si prende il quarto posto

Grande vittoria del Campomorone che battendo per 4-1 le Azalee allungano ulteriormente in classifica, conquistando il quarto posto e...

Accademia Pavese-Settimo Milanese Eccellenza: Maggi, Catania e Bonelli, Balestra chiude il torneo con un tris d’assi

L’Accademia Pavese termina con una vittoria questo mini torneo e lo fa con un perentorio tre a uno ai...

Eccellenza A, La Biellese favorita per il primo posto, ma occhio all’ipotesi spareggio

Siamo agli sgoccioli. Manca oramai solamente una partita alla fine del campionato, ma pur essendoci solo un verdetto che...

Si interrompe a nove la striscia di vittorie del Fanfulla, che a Lodi cade per 3-2 contro il NibionnOggiono che sale a 52 punti e aggancia il terzo posto solitario, a -4 proprio dai bianconeri, che rimangono così a sei lunghezze di distanza dal primo posto del Seregno. Una gara ricca di episodi e di gol che premia i lecchesi, trascinati dalla doppietta di Tremolada, inframezzata dal rigore dell’ex Barzotti, e da un super Fognini. Inutili per il Guerriero i sigilli di Qeros, al decimo gol in campionato con un’altra prodezza, e di De Angelis su rigore. Ciceri manda in campo i suoi calciatori con diversi cambi di formazione rispetto alla facile vittoria per 5-1 sulla Vis Nova di domenica. In primis il modulo che rispecchia quello dei lecchesi, il 4-2-3-1. Difesa modificata per tre quarti con Cizza in porta, Tourè e Angelli sulle fasce con Pascali, confermato, e Serbouti in mezzo. Centrocampo con la coppia Palmieri e Guerrini. A supporto dell’unica punta Comi, reduce dal primo gol in maglia bianconera, il trio di trequartisti Cirigliano, Qeros, Anastasia. Torna a disposizione Ciro De Angelis dopo l’infortunio. I lecchesi si presentano con la formazione tipo. Tocci e Premoli terzini e coppia centrale Boni-Antonini. Fumagalli e Romano formano la cerniera davanti alla difesa. Tremolada riferimento in avanti, anche se molto mobile, con gli ex Lillo e Barzotti defilati alle sue spalle con Fognini a completare il trio dietro la punta.

 

Tremolada e perla di Qeros. Inizio di gara equilibrato con le due squadre che non vogliono prestare il fianco a eventuali attacchi in profondità e quindi la prima occasione della partita capita per caso al 11′. Giro palla difensivo del NibionnOggiono su leggera pressione avversaria, Premoli dà all’indietro un pallone che rimbalza a Guarino, che sceglie di rinviare di prima, ma l’estremo difensore con il destro sfiora solo la sfera che lo supera e per poco non entra in porta per un autogol che avrebbe avuto del clamoroso. La gara scorre via senza particolari sussulti con il Fanfulla a fare la gara e gli ospiti pronti a sfruttare la velocità dei tre davanti Tremolada, Barzotti e Lillo, visto che Fognini, che funge da trequartista, in fase di non possesso si abbassa molto sulla linea dei mediani. Avvicinandosi alla mezz’ora la partita si accende grazie a due degli uomini più in forma delle rispettive squadre: Tremolada e Qeros. Il numero 7 di Commisso prende le misure al 28′, ma la sua conclusione di sinistro in area di rigore viene murata dai difensori bianconeri e finisce docile fra le braccia di Cizza. Il portiere si deve arrendere però due minuti più tardi. Premoli va a saltare di testa su una palla lunga lanciata dalla difesa lecchese per anticipare Tremolada. La sfera finisce sulla destra trovando un tutto solo Barzotti che se la porta avanti di qualche metro sulla fascia e dalla trequarti fa partire un preciso cross sul secondo palo che pesca Tremolada, bravo a infilarsi fra Premoli e Tourè e ad anticipare di testa il terzino, anche se più prestante fisicamente. La reazione del Fanfulla è quasi immediata e viene dal proprio numero 10 Qeros che al 36′ incastona l’ennesima perla del suo superlativo campionato. Cirigliano lotta sulla destra e serve il compagno sui 20 metri. L’attaccante classe 1999 punta l’area, Boni prova a frapporsi, ma viene saltato da un rientro sul destro fulmineo da parte dell’albanese che una volta in area fulmina di sinistro Guarino che aveva tentato l’uscita. Il gol fa pendere l’inerzia da parte del Fanfulla che poco prima del duplice fischio va vicinissimo al vantaggio con Agnelli. Da una rimessa laterale sulla destra battuta da Serbouti, dopo un batti e ribatti, la palla viene spedita in mezzo dallo stesso difensore di casa. Premoli colpisce di testa sul secondo palo, ma serve involontariamente un solissimo Agnelli che si coordina e fa partire un violento sinistro, che però è centrale e viene ben respinto da Guarino.

 

Emozioni forti. Inizio ripresa di marca NibionnOggiono che spinge sull’acceleratore, nonostante sia Ciceri a muovere la panchina con ben tre cambi e l’inserimento di Laribi, Bernardini e Spaneshi al posto di Agnelli, Tourè e Cirigliano. E al 3′ i lecchesi si conquistano un calcio di rigore. Fognini di prima intenzione lancia nello spazio Tremolada, che gravita sempre fra centrale e terzino, questa volta sulla destra fra Serbouti e il neo entrato Bernardini, con il primo che una volta in area lo stende in scivolata. Sul dischetto va l’ex Barzotti che non si emoziona e aprendo il destro spiazza Cizza. Barzotti scatenato e vicinissimo alla doppietta al 9′. Sponda di Tremolada per il 10 che allarga per Lillo, cross di ritorno in mezzo e colpo di testa largo non di molto. Due minuti più tardi doppia grandissima occasione per il pari del Fanfulla. Discesa sulla destra di Davide Bernardini che di sinistro mette in mezzo un pallone che arriva sul secondo palo a Spaneshi, che è bravo a rientrare sul sinistro e concludere sul secondo palo dove Guarino non può arrivare, ma sulla linea c’è l’uomo ovunque degli ospiti Fognini che di testa respinge. Azione che non finisce e dopo una serie di rimpalli il pallone arriva al limite dell’area piccola dove Anastasia non ci pensa due volte e calcia al volo di destro, purtroppo per lui la conclusione è centrale e Guarino respinge. Due occasioni non sfruttate che permettono al NibionnOggiono di chiudere virtualmente la sfida al 17′ con un contropiede perfetto. Palla recuperata a centrocampo da Fognini, che lancia Tremolada nello spazio fra i due centrali che non riescono a tenerlo, il numero 7 entra in area e con un preciso destro in diagonale insacca all’angolino. Una girandola di cambi, fra cui l’ingresso di Citterio per Tremolada, spezza la gara, che riserva invitantissimi spazi aperti per il contropiede lecchese che nel giro di due minuti, dal 22′ al 24′, porta i ragazzi di Commisso vicinissimi al poker, ma Cizza dice di no due volte, prima a Fognini dal limite, e dopo a Citterio in uscita, con l’attaccante subentrato in fuga solitaria, ma non freddo davanti al portiere. Come per il gol del 3-1, anche queste due occasioni portano a una rete, che riapre la contesa, anche se con un episodio dubbio. Poco dopo la mezz’ora, Qeros batte un angolo dalla sinistra, De Angelis taglia sul primo palo e viene leggermente spinto alle spalle. Per l’arbitro ci sono gli estremi per un calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante che batte Guarino e sigla il 2-3. La gara è apertissima e molto emozionate con le squadre che danno tutto per portare a casa la vittoria. Nell’arco di un minuto, che porta dal 36′ al 37′, le due squadre vanno vicinissimi al gol. Prima Fumagalli recupera palla a centrocampo e serve sulla sinistra Fognini, imbucata pregevole per la sovrapposizione interna di Tocci, che però spara addosso a Cizza. Dall’altra parte è protagonista Guarino che si oppone alla grandissima al sinistro sul primo palo di Qeros, autore di un’altra discesa palla al piede travolgente. L’ultimo assalto del Fanfulla produce al 40′ una clamorosa auto traversa di Tocci su cross dalla sinistra di Bernardini e in contrasto aereo con Laribi. È l’episodio che premia il NibionnOggiono che c’entra la terza vittoria nelle ultime quattro e pone fine alla striscia di vittorie del Fanfulla che non supera il proprio record del 2000/01.

IL TABELLINO

FANFULLA-NIBIONNOGGIONO 2-3
RETI: 30′ Tremolada (N), 36′ Qeros (F), 4′ st rig. Barzotti (N), 17′ st Tremolada (N), 32′ st rig. De Angelis (F).
FANFULLA (4-2-3-1): Cizza 7, Serbouti 5, Agnelli 6 (1′ st Laribi 5.5), Palmieri 5 (25′ st Bertelli 6), Pascali 5.5, Tourè 5.5 (1′ st Bernardini 6), Anastasia 5.5 (21′ st De Angelis 6.5), Guerrini 5.5, Comi 5, Qeros 7, Cirigliano 6 (1′ st Spaneshi 6). A disp. Carriello, Fabiani, Baggi, Casali. All. Ciceri 6.
NIBIONNOGGIONO (4-2-3-1): Guarino 7, Premoli 6.5, Tocci 6, Fumagalli 7, Boni 6, Antonini 6.5, Tremolada 8 (19′ st Citterio 5.5), Romano 6, Lillo 7 (29′ st Arrigoni 6), Barzotti 7.5 (42′ st Donadio sv), Fognini 7.5 (38′ st Losa sv). A disp. Attianese, Bernardi, Arrigoni, Jamal Idrissi, Calmi, Villa. All. Comisso 7.
ARBITRO: Ursini di Pescara 6.
ASSISTENTI: Peloso di Nichelino e Ielardi di Novara.
AMMONITI: Palmieri (F), Tocci (N), All. Commisso (N), Guarino (N), All. Ciceri (F).

 

LE PAGELLE

FANFULLA
Cizza 7 Mantiene in vita i suoi in almeno tre occasioni, di cui due sul 3-1, con delle uscite che chiudono lo specchio della porta agli attaccanti avversari.
Serbouti 5 In difficoltà per tutta la gara quando Tremolada riesce a infilarsi con il giusto tempo in profondità. Inizio horror di ripresa quando stende proprio Tremolada per il fallo, con ammonizione, che porta al rigore del 2-1 di Barzotti.
Agnelli 6 Non accorcia su Barzotti in occasione del cross che sblocca la gara, per coprire il buco lasciato dall’uscita di Pascali. Spinge bene quando ne ha l’opportunità e in chiusura di frazione va vicino al gol che avrebbe portato i suoi all’intervallo.
1′ st Laribi 6 Entra e garantisce quella verve in mezzo al campo che era mancata nel primo tempo.
Palmieri 5 Inizia facendosi ammonire per non permettere a Tremolada di entrare in area e spende giustamente il fallo. Non riesce mai a intercettare la posizione di Fognini che fra le linee fa in sostanza quello che vuole. (25′ st Bertelli 6).
Pascali 5.5 Giornata difficile per il capitano del Guerriero che come Serbouti soffre la velocità di Tremolada. Anche la fisicità di Citterio crea più di qualche problema.
Tourè 5.5 Il duello sulla fascia con Lillo non gli permette di proporsi in avanti. Si fa tagliare fuori dall’inserimento di Tremolada in occasione del primo gol anche se è in vantaggio dal punto di vista fisico.
1′ st Bernardini 6 Dà spinta e pericolosità in fase offensiva. La sua partita inizia però con un errore di posizione lasciando troppo spazio fra sè e Serbouti, dove Tremolada ci si infila senza fare complimenti
Anastasia 5.5 Partita difficile per l’esterno di Ciceri, visto che il NibionnOggiono si chiude bene e parte veloce sulle fasce. Ha sul piede l’occasione all’11’ per il 2-2 ma calcia centralmente da ottima posizione.
21′ st De Angelis 6.5 Rientra dopo qualche settimana da indisponibile e marca subito il cartellino su calcio di rigore, guadagnato da lui stesso con molta esperienza.
Guerrini 6 Lotta in mezzo al campo per tutta la gara. Prova anche a farsi apprezzare per qualche bella geometria che dà in là alla manovra bianconera.
Comi 5 Reduce dal gol con la Vis Nova ci si aspettava una prova ben diversa. Si fa sempre assorbire da Boni e Ambrosini senza mai metterli in difficoltà.
Qeros 7 Decimo gol in campionato con una delle sue giocate con dribbling su Boni da eccesso di velocità. Ci riprova nel secondo tempo, ma si deve arrendere a un bravissimo Guarino.
Cirigliano 6 Qualche buono spunto sulla destra e ha il merito di azionare Qeros nel gol dell’1-1. Tocci lo mette alla prova con un bel duello tutta fascia e lui alla fine si fa trovare pronto.
1′ st Spaneshi 6 Buon impatto di secondo tempo per lui con qualche bella sgasata sulla destra. Va vicinissimo al gol con un sinistro che Fognini respinge sulla linea.
All. Ciceri 6 A un passo dal riaprire il campionato i suoi non sono stati premiati dagli episodi, anche se un paio di contropiedi del NibionnOggiono potevano chiudere la disputa con largo anticipo. Segnali non confortanti visto che dietro si balla e davanti si spera in Qeros. Il rientro di De Angelis può servire.

 

NIBIONNOGGIONO
Guarino 7 Inizia con un brivido con un rinvio mancato che tra un po’ non entra in porta. In chiusura di primo tempo respinge una sassata di Agnelli che mantiene il pari. Nella ripresa su Qeros si supera con un bellissimo intervento che consegna la vittoria ai suoi.
Premoli 6.5 Anastasia non lo punta mai direttamente preferendo rientrare verso il centro del campo. Deve vedersela con Agnelli prima e Bernardini poi, ma non sfigura.
Tocci 6 Qeros lo fa ammattire quando parte palla al piede nella sua zona, ma lo fa praticamente con tutti i terzini che incontra. Si divora il gol del 4-2 dopo una grandissima discesa sulla sinistra.
Fumagalli 7 Commisso gli affida il compito di sorvegliare la parte centrale del campo e lui lo fa con estrema dovizia e senza sbagliare praticamente nulla. Con le squadre lunghe si concede anche qualche bel suggerimento in avanti.
Boni 6 Qeros lo manda a terra con una finta da altra categoria. Lui si rialza e alla fine si porta a casa la sufficienza con attenzione, anche quando De Angelis affianca Comi.
Antonini 6.5 Esperienza e nessuna sbavatura per l’esperto centrale dei lecchesi che si esalta nell’assalto finale avversario fatto di cross in area.
Tremolada 8 In giornate come queste è imprendibile. Testa o piede non fa la differenza, davanti alla porta difficilmente sbaglia. Quel salto in avanti che gli mancava negli scorsi mesi potrebbe averlo raggiunto.
19′ st Citterio 5.5 Commisso lo inserisce per mantenere alta la squadra e lui lo fa. Ma certamente quella fuga solitaria a metà ripresa conclusa addosso a Cizza, avrebbe meritato miglior finalizzazione.
Romano 6 Lascia a Fumagalli la scena e lui bada all’essenziale andando a chiudere le linee di passaggio avversarie.
Lillo 7 Che abbia il dente avvellenato per il poco spazio avuto da Ciceri lo si vede chiaramente dalla voglia che ci mette sin dal primo minuto. Corre come se fosse un terzino e non disdegna qualche invenzione in avanti. (29′ st Arrigoni 6).
Barzotti 7.5 Non gli tremano le gambe dal dischetto contro la sua vecchia squadra. Il gol lo libera e va subito vicinissimo a siglarne un altro di testa. È in un ottimo momento di forma e si vede. Pregevole il cross che pesca Tremolada per il vantaggio. (42′ st Donadio sv).
Fognini 7.5 Solo la doppietta di Tremolada non gli consente di ricevere la palma di migliore in campo. Sforna assist in serie per le cavalcate di Tremolada e non disdegna la conclusione personale trovando sulla sua strada Cizza. (38′ st Losa sv).
All. Commisso 7 Quando i suoi attaccanti sono in queste condizioni sono guai per chiunque. Legge molto bene la gara e effettua i giusti cambi quando la benzina nei suoi cala. Terzo posto agganciato e playoff quasi portati a casa.

 

ARBITRO
Ursini di Pescara 6 Gestisce bene una partita ricca di ribaltamenti di fronte che per un arbitro non sono mai semplici da seguire da vicino. Qualche dubbio sul contatto che porta al rigore del Fanfulla, visto che la spinta su De Angelis sembra essere lieve, anche se la sua posizione è perfetta.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli