14 Aprile 2021

Folgore Caratese – Casale Serie D: Kouda ci mette lo zampino ed è vittoria rocambolesca allo scadere

Le più lette

Pro Sesto-Como Primavera 3: i biancocelesti volano con Cominetti e Mehmedaj e vedono la testa

Il tour de force non ferma la Pro Sesto che, alla quinta partita in due settimane, batte 2-1 il...

La Biellese, innesto fuoriquota: arriva Samuel Di Sparti

Ultimi botti prima dello stop al mercato. La Biellese di Alberto Rizzo continua a rafforzarsi sul fronte giovani, assicurandosi...

Osal Novate Esordienti 2009, Flavio Nicoletti: «L’oratorio è una realtà da tenere presente, anche noi siamo preparati»

Flavio Nicoletti, allenatore dei bambini Esordienti 2009, allena nella realtà oratoriana dell'Osal Novate già da dodici anni. Anche lui,...

Vincere all’ultimo secondo, su un’azione rocambolesca e in inferiorità numerica, è ciò che, nel calcio, regala probabilmente una delle soddisfazioni più grandi. Questo è accaduto ai giocatori della Folgore Caratese, esplosi in un urlo incontenibile di gioia al fischio finale, con il tabellino che diceva 1-0. Per il Casale invece questa è stata una delle più amare sconfitte. Nonostante qualche fiammata, la partita è rimasta equilibrata per più di un’ora e stava per concludersi a reti inviolate. Il primo tempo non ha regalato particolari emozioni, soprattutto dal punto di vista delle occasioni. Longo ha schierato un 4-3-3 con Ciko davanti alla difesa e Ngom punta centrale in avanti, mentre Fasce (in panchina al posto dell’allenatore Buglio, indisposto) ha risposto, un po’ a sorpresa, con lo stesso modulo. Il primo brivido, per la Folgore, era arrivato subito al 2’ quando un retropassaggio sbagliato ha regalato un’azione ghiotta a Colombi che a due passi da Bertozzi non è riuscito a concludere in porta. Da quel momento passa circa un quarto d’ora nel quale le due formazioni si studiano e la partita resta particolarmente bloccata. Col passare dei minuti però esce il blasone della Folgore: Macrì accelera bene sulla destra e mette in area qualche traversone interessante. Il Casale tenta invece di superare il centrocampo molto folto ricorrendo ai lanci lunghi, ma Coccolo e Colombi contro Bini e Monticone hanno spesso la peggio. Al 24’ Ngom raccoglie bene l’assist di Macrì ma Drago fa il miracolo e riesce a deviarla creando un campanile sul quale si fionda Kouda, senza però riuscire a centrare la porta. Da questo momento in poi sono gli uomini di Longo ad alzare il baricentro: al 31’ ancora Ngom viene ribattuto a due passi da Drago. Sugli sviluppi del corner la palla viene poi calciata al volo da Kouda ma la conclusione è da dimenticare. Il primo tempo finisce a reti inviolate. Nessun cambio ad inizio ripresa e le squadre continuano sugli stessi binari: la Folgore avanza, il Casale resiste e prova a ripartire. Gli spazi sono stretti, Valagussa si fa soffiare un pallone da sotto il naso all’8’ regalando un’occasione clamorosa a Colombi che però spara alto sopra la porta. Gol mancato anche per Tronco al 24’ che aggancia, si gira, calcia di sinistro e la palla esce di poco a lato. Al 31’ i padroni di casa restano in dieci: rosso diretto a Monticone per il suo intervento su Colombi giudicato da ultimo uomo che lascia parecchi dubbi. Il Casale prova allora a frasi coraggio e al 44’ Poesio ha la palla del vantaggio sui piedi ma calcia incredibilmente sopra la traversa a due passi da Bertozzi spiazzato. Sarà il colpo di testa di Kouda allo scadere a decidere il match: angolo dalla destra, il numero 88 svetta sopra tutti gli altri, la palla colpisce l’incrocio dei pali interno e finisce sulla schiena del portiere Drago che la fa rimbalzare in porta. Una vittoria meritata ma soffertissima, sicuramente importante dal punto di vista mentale per dare una svolta decisiva alla stagione di Longo e dei suoi.

IL TABELLINO DI FOLGORE CARATESE – CASALE SERIE D

FOLGORE CARATESE – CASALE   1-0
RETE: 49’ st aut. Drago.
FOLGORE CARATESE (4-3-3): Bertozzi 6.5, Bini 6.5, Ciko 6.5, Monticone 6, Ngom 6, Macrì 6.5 (34’ st Derosa 6), Agnelli 6, Valagussa 6.5 (22’ st Di Stefano 6.5), Marini 6 (24’ st Cacciatori 6), Tronco 6.5 (40’ st Silvestro 6.5), Kouda 6.5. A disp. Castaldo, Zucca, Cozzari, Paoluzzi, Troiano. All. Longo 6.5.
CASALE (4-3-3): Drago 6.5, Fabbri 6, M’Hamsi 6, Todisco 6, Cintoi 6.5, Bettoni 6.5, Mollici 6 (43’ st Cocola 6), Poesio 6, Colombi 6 (43’ st Franchini sv), Coccolo 6.5, Romeo 6 (24’ st Raso 6). A disp. Tarlev, Guida, Graziano, Nouri, Selmi, Fiore. All. Fasce 6.
ARBITRO: Lascaro di Matera 5 Non riesce a tenere lo stesso metro di giudizio quando fischia gli interventi fallosi. L’espulsione sembra oltremodo ingiusta.
AMMONITI: Ciko (F), Agnelli (F), Kouda (F), Derosa (F), Cintoi (C), M’hamsi (C).
ESPULSO: 31’ st Monticone (F).

LE PAGELLE DI FOLGORE CARATESE – CASALE SERIE D

FOLGORE CARATESE
Bertozzi 6.5 Non è particolarmente impegnato, ma si fa trovare pronto in un paio di occasioni che potevano essere pericolose.
Bini 6.5 Giocatore importante nei momenti di sofferenza: è lui a riportare calma e ordine al reparto difensivo.
Ciko 6.5 Imprevedibile, quando ha la palla tra i piedi è difficile decifrare cosa potrebbe inventare.
Monticone 6 Espulsione oltremodo ingiusta e fino a quel momento stava facendo una buonissima gara.
Ngom 6 Non si può dire che non ci sia l’impegno, anzi. Quella che manca è un po’ di cattiveria sotto porta.
Macrì 6.5 Dispensa cross per tutta la gara, alcuni sono ottimi inviti, ma nessuno è pronto a raccoglierli. (34’ st Derosa 6)
Agnelli 6 Potrebbe essere più deciso in alcune situazioni, ma la sua prestazione è in continua crescita.
Valagussa 6.5 Fa un primo tempo a ritmi altissimi, poi subentra un po’ di stanchezza. Giusto il cambio. (22’ st Di Stefano 6.5)
Marini 6 Segue l’andamento dei suoi, alterna alti e bassi, ma di sicuro timbra il cartellino. (24’ st Cacciatori 6)
Tronco 6.5 Parte fortissimo e ha grande motivazione. Sfortunato su un tiro che esce a fil di palo. (40’ st Silvestro 6.5)
Kouda 6.5 E’ il più giovane dei suoi e si vede che c’è ancora tanta strada da fare, ma alla fine si prende la meritata scena: è suo il colpo di testa che determina la vittoria.
All. Longo 6.5 Lo 0-0 sarebbe stato troppo stretto, la squadra meritava i tre punti.

CASALE
Drago 6.5 Salva i suoi in un paio di occasioni, poi è sfortunatissimo a dare la deviazione determinante a quella palla sulla linea.
Fabbri 6 Gioca bene dietro, dovrebbe avere più coraggio quando può attaccare gli spazi.
M’Hamsi 6 Non osa più di tanto e commette anche qualche errore, ma alla fine si porta a casa la pagnotta.
Todisco 6 Un giocatore che ha buone idee ed è anche in grado di metterle in atto.
Cintoi 6.5 Ha grande carattere e la sua presenza tranquillizza tutto il reparto difensivo.
Bettoni 6.5 In coppia con Cintoi riesce ad arginare bene le avanzate avversarie in diverse occasioni.
Mollici 6 Fa un po’ fatica a trovare gli spazi giusti che gli consentirebbero di alzare ulteriormente l’asticella della sua prestazione. (43’ st Cocola 6)
Poesio 6 Sbaglia un gol incredibile a due passi dalla porta e non è da lui: queste chance non si possono sprecare.
Colombi 6 Ha la possibilità di segnare e non la sfrutta: in attacco è mancata la giusta lucidità. (43’ st Franchini sv)
Coccolo 6.5 Ha la possibilità di giocare tanti palloni, a volte è sprecone, ma comunque il gioco gira quando lui ci mette lo zampino.
Romeo 6 Un giovane che ha grandissime potenzialità e le ha dimostrate tutte (24’ st Raso 6).
All. Fasce 6 La squadra stava conquistando un pareggio importante su un campo difficilissimo, poi la beffa.

LE INTERVISTE DI FOLGORE CARATESE – CASALE SERIE D

Sospiro di sollievo per Emilio Longo, allenatore della Folgore Caratese, che finalmente riesce a vedere quel carattere e quella grinta che chiedeva ai suoi da alcune domeniche: «La squadra ha approcciato benissimo e la qualità del gioco c’è stata. Dobbiamo continuare a migliorare perché nel primo tempo potevamo mettere qualche pallone filtrante in più per concretizzare meglio il nostro possesso palla. Tuttavia la mole di gioco c’è stata e una decina di tiri in porta li abbiamo fatti, segno che la squadra c’è». Qualche difficoltà è sorta con l’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Monticone: «Credo che l’arbitro lì abbia sbagliato, eravamo a trenta metri della porta, il rosso diretto mi è sembrato ingiusto. Sono però contento che i miei giocatori non abbiano mollato e anzi abbiamo creato la possibilità di andare in vantaggio, poco prima di rischiare su quel gol clamoroso sbagliato da Poesio. Ci sta, il calcio è strano, e in un momento a noi favorevole stavamo rischiando di andare sotto». Poi il vantaggio all’ultimo secondo che regala una spinta psicologica importante: «Mentalmente questa vittoria ci dà una grande forza e questo ci fa capire che con la continuità e l’atteggiamento giusto possiamo proseguire questa striscia positiva di risultati e fare bene. Voglio applaudire e rincuorare i miei ragazzi perché dopo una gara di questo tipo se lo meritano, ricordando anche che l’azione del gol era nata da un grande recupero di Silvestro, segno che la squadra nel momento difficile si è unita».

Nel dopogara è Giovanni Fasce (che ha sostituito in panca l’indisposto Franscesco Buglio) a commentare la prestazione del Casale, senza nascondere l’amarezza per un finale così rocambolesco. «Abbiamo avuto una chance clamorosa a pochi minuti dalla fine e poi abbiamo subìto un gol incredibile all’ultimo secondo e questo ovviamente ci dispiace moltissimo. Credo che la squadra abbia fatto la partita come doveva, abbiamo creato anche delle buone occasioni, ma non siamo stati altrettanto bravi a sfruttarle». Qualche ingenuità di troppo pare abbia contribuito alla sconfitta: «Abbiamo sbagliato a pensare che 11 contro 10 avessimo ormai la gara in pugno, infatti non è stato così. I calci piazzati sono imprevedibili e sull’ultimo corner abbiamo pagato caro questa sicurezza». Fasce conclude la sua analisi spiegando gli aspetti positivi e negativi da cui ripartire: «Cercavamo spesso il lancio lungo quando gli avversari ci venivano ad aggredire e noi non riuscivamo a giocare bene tra le linee: quella di saltare il centrocampo può essere una soluzione per uscire da queste situazioni, ma dobbiamo riuscire ad interpretarla meglio, perché rimanevamo troppo bassi. Dobbiamo comunque portarci a casa l’atteggiamento positivo e la prestazione in generale che è stata buona su un campo difficilissimo. Capitalizzare prima le occasioni che creiamo è la chiave per provare ad uscire da questo momento difficile, scrollandoci di dosso anche la brutta situazione di classifica in cui ci troviamo».


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli

nativery.com, 601bdb002ee3c4075ca20115, DIRECT appnexus.com, 11707, RESELLER, f5ab79cb980f11d1 google.com, pub-4529259506427490, DIRECT, f08c47fec0942fa0