Folgore Caratese Seregno Serie D
La coppia Valotti e Ferrari in azione

Avrebbe meritato uno spettacolo differente. Avrebbe meritato forse qualche rete in più, ma il responso emesso dal campo è uno, ed è un pareggio. È infatti terminato 0-0 il derby brianzolo tra Folgore Caratese e Seregno, una gara in cui lo spettacolo ha risentito del terreno di gioco che, sebbene goda di una qualità invidiabile, non ha saputo resistere alla incessante pioggia, scomoda inquilina presente per tutta la durata della gara. La partita poteva fungere da match di rottura di un equilibrio che domina dall’inizio del campionato, ma così non è stato, confermando le distanze presenti in classifica prima del fischio d’inizio. A trarre vantaggio da tutto ciò è stata la Pro Sesto, che ha saputo sbancare il campo del Milano City, riconquistando la prima posizione che solo l’errore tecnico di Levico Terme aveva saputo togliergli. Il tecnico Longo schiera la Folgore con un 4-3-3, confermando Nicola Ferrari nel ruolo di prima punta, supportato da Ngom e Valotti, in mezzo al campo tocca a Graziani il compito di sopperire all’infortunato Candiano. Balestri deve fare i conti con l’assenza di Borghese, alle prese con la squalifica rimediata a Legnano. L’approccio alla partita è ottimo da parte di entrambe le squadre, sebbene sia il Seregno a rendersi maggiormente pericoloso dalle parti di Delventisette. L’uomo più pericoloso per il Seregno è sicuramente Cristian Bertani, vicino al gol prima con una conclusione di poco a lato, poi nuovamente con tiro insidioso, tentativo che costringe Delventisette all’intervento con i piedi. Più tardi è Derosa a mettere una pezza su un’iniziativa di Blazevic, il numero 3 è bravo ad intervenire in spaccata evitando il peggio ai caratesi. Dall’altra parte la Folgore imposta le proprie occasioni pericolose cercando di agire in contropiede, l’acqua presente in campo rallenta in più di un’occasione l’iniziativa degli uomini di Longo, costretti a ripiegare sul palleggio, interrotto a più riprese dai calciatori del Seregno. Il secondo tempo ripropone quelli che sono i temi che hanno dominato durante tutta la prima frazione di gioco. Per parte della ripresa la Folgore Caratese deve fare a meno di uno dei suoi uomini migliori, l’allenatore Emilio Longo, allontanato dal terreno di gioco dal direttore di gara. L’occasione più grossa si presenta proprio per la Folgore, quando sul finire della gara tocca a Silvestro battere il portiere Lupu, la conclusione dell’attaccante si spegne tra le braccia del portiere, mettendo fine alla partita. Lo 0-0 è forse il risultato più corretto per ciò che si è visto in campo, un punto che sta stretto ad entrambe le squadre, vittime però di un doppio sorpasso. Se il Seregno deve fare i conti con la Pro Sesto, con un punto di vantaggio ed una gara in meno, la Folgore Caratese dovrà convivere per almeno una settimana con un altro inquilino, lo Scanzorosciate, vittorioso nell’altro derby contro il Caravaggio. Le strade di Folgore Caratese e Seregno si incontreranno nuovamente il 13 novembre, in Coppa Italia, quando il derby della Brianza decreterà chi delle due due potrà passare al turno successivo.

IL TABELLINO

Folgore Caratese 0

Seregno 0

Folgore Caratese (4-3-3): Delventisette 6, Agnelli 6, Burato 5.5 (33’ st Graziani) , Parenti 6.5, Gigli 7, Ngom 6 (15’ st Kyeremateng 6.5), Ciko 6, Ferrari 6 (35’ st Bartulovic sv), Valotti
5.5 (22’ Silvestro 6). A disp.: Cortinovis, De Foglio, Saporito, Di Stefano, Antonucci, Troiano, Silvestro. All. Longo 6.

Seregno (3-5-2): Lupu 6, Zoia 6.5, Tomas 6, Bertani 6, Blazevic 6 (41’ st Baudi sv), La Camera 6.5 (28’ Ferrari 6), Gregov 5.5, Luoni 6, Gazo 5.5 (38’ Fortunato 6), Clerici 6 (34’ st Marini sv), Invernizzi 6. A disp.: Pesenti, Nenadovic, Marini, Tocci, Valsecchi. All. Balestri 6.

ARBITRO: Crezzini 6 Bene nel complesso.

 

PAGELLE FOLGORE CARATESE

Delventisette 6 Attento nelle uscite, presente nel momento del bisogno.

Agnelli 6 Una gara nella media, senza troppi errori.

Burato 5.5 Spreca più volte le occasioni su calcio piazzato (33’ st Graziani 6).

Parenti 6.5 In netta crescita, è determinante in alcuni frangenti della partita.

Gigli 7 Il suo approdo in terra Caratese non poteva essere migliore.

Ngom 6 Sulla fascia deve combattere anche contro le pozzanghere, non male (15’ st Kyeremateng 6.5).

Ciko 6 Fa legna in mezzo al campo e prova anche qualche conclusione.

Ferrari 6 Non ha occasione di andare in rete, lotta per conquistare il pallone (35’ st Bartulovic sv).

Valotti 5.5 Non riesce ad incidere, dà tutto ciò che può (22’ Silvestro 6).

All. Longo 6 Non può esprimere il suo gioco su questo terreno di gioco. Questa Folgore è distante da quella vista mercoledì a Villa D’Almè.

 

PAGELLE SEREGNO

Lupu 6 Normale amministrazione per lui.

Zoia 6.5 Non fa per nulla pesare la giovane età, si comporta più che dignitosamente.

Tomas 6 Mantiene bene la posizione spaziando su più fronti.

Bertani 6,5 È tra gli uomini più pericolosi del Seregno, i tifosi lo riconoscono e accompagnano la sua uscita tra gli applausi.

Blazevic 6 Va vicino alla rete, i difensori non lasciano però nulla al caso (41’ st Baudi sv).

La Camera 6.5 Mette in ordine a centrocampo e detta i ritmi, bene (28’ Ferrari 6).

Gregov 5.5 Poco incisivo fa comunque quello che può.

Luoni 6 Si comporta bene senza strafare.

Gazo 5.5 Non brilla, abbandona il campo per infortunio (38’ Fortunato 6)

Clerici 6 Una buona partita, tra le linee. Sufficiente (34’ st Marini sv).

Invernizzi 6 Nella media, fa il suo senza eccellere.

All. Balestri 6 La sua squadra si mostra aggressiva e caparbia, non basta contro questa Folgore Caratese.

ARBITRO: Crezzini 6 Bene nel complesso.


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.