22 Giugno 2021

Legnano-Caronnese Serie D: Luoni risponde a Banfi, Sgrò e Gatti conquistano un punto che non fa felice nessuno

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Un punto: ecco la differenza fra Legnano e Caronnese; i lilla, galvanizzati dalla vittoria di Imperia vogliono dare continuità e restare aggrappati ai playoff, gli uomini di Gatti d’altro canto vogliono riscattarsi dopo la sconfitta casalinga contro l’Arconatese e riprendersi un posto sul treno playoff. Al triplice fischio il risultato è 1-1 (gol di Banfi e Luoni entrambi nel primo tempo), con le due squadre che si spartiscono la posta in palio. Un punto che serve un po’ a poco, forse è un punto d’oro per il Legnano, che per metà primo tempo appare totalmente in bambola, mentre il pari lascia un po’ di amaro in bocca a Gatti, che avrebbe potuto portare a casa i tre punti. All’andata i rossoblù si erano imposti sul Legnano per 5-3, e da lì iniziò a traballare la panchina di Lucio Brando – esonerato poche settimane dopo e sostituito dall’attuale Marco Sgrò. Prima dell’inizio del match osservato un minuto di silenzio nel ricordo di Andrea Rinaldi, giocatore del Legnano scomparso lo scorso anno.

Il minuto di silenzio osservato dalle due squadre in ricordo di Andrea Rinaldi

Luoni risponde a Banfi. In avvio gara dopo soli 45 secondi ci prova la Caronnese con un tiro da fuori di Vernocchi, che però non inquadra lo specchio della porta. La risposta del Legnano è immediata con la conclusione potente di Ronzoni che però si spegne sul fondo. All’11’ Russo si immola sulla conclusione di Banfi, che dopo aver saltato Brusa come un birillo prova la conclusione, ma l’estremo difensore lilla compie un mezzo miracolo e salva i suoi. Due giri di orologio dopo ancora Russo strepitoso sul calcio di Calì, il portiere con un grande gesto di reni mette in angolo, proprio sugli sviluppi di quest’ultimo la Caronnese trova il tap in vincente con Siani – Russo ancora una volta aveva provato a murare la conclusione. Ancora Caronnese insidiosa con Vernocchi che impegna nuovamente Russo, lo stesso numero uno lilla chiede ai compagni di controllare le marcature; troppo spesso gli uomini di Sgrò non riescono a contenere l’avversario, lasciando spesso e volentieri Vernocchi solo e in grado di andare alla conclusione. Sgrò al 20′ effettua la prima sostituzione, certamente un cambio tecnico, fuori Ortolani e dentro Luoni. Legnano che si risveglia al 35′ con l’incursione di Cocuzza che trova Beretta, ma il numero 7 lilla perde il tempo di tiro e viene chiuso. Al 43′ il Legnano nel miglior momento della Caronnese trova il gol del pari: Beretta da calcio piazzato disegna una traiettoria perfetta per l’incornata di Luoni. Sul ribaltamento di fronte in acrobazia Calì prova a riportare i rossoblù in vantaggio ma è un nulla di fatto.

Regge l’equilibrio. Ripresa subito frizzante con la Caronnese che al 6′ prova l’imbucata con il dialogo fra Calì e Banfi, De Stefano è attento e chiude l’azione in angolo. Sul ribaltamento di fronte Gasparri si invola a rete cerca Cocuzza che però viene completamente annichilito da Cosentino. Qualche protesta all’8′ per un tocco di mano di Galletti, ma il fischietto di La Spezia lascia proseguire senza sanzioni. Legnano che appare più affamato e cerca di affondare il colpo vincente con Braidich e con Beretta, ma la retroguardia della Caronnese è ben piazzata e sventa ogni incursione. Al 39′ la Caronnese va vicina al raddoppio con la sassata da fuori di Becerri, ma ancora una volta Russo dice no all’attacco . Rossoblù. Brivido a tinte rossoblù allo scadere con Battistello che prova la testata vincente, ma l’incornata termina sopra la traversa. La squadra di Gatti ci crede fino all’ultimo e ci prova prima con Becerri e poi con Travaglini, ma nessuno dei due riesce a inquadrare lo specchio della porta. Dopo i 5′ di recupero assegnati dal Direttore di gara Mori, il risultato non cambia più: 1-1 e un punto per uno, che non accontenta e non scontenta nessuna delle due squadre, che restano così in una sorta di “terra di mezzo”.

IL TABELLINO

LEGNANO-CARONNESE 1-1
RETI: 15′ Banfi (C), 43′ Luoni (L)

LEGNANO (4-3-1-2): Russo 7.5, De Stefano 6.5, Ortolani 6 (20′ Luoni 7), Di Lernia 6.5, Brusa 6 (35′ st Diana sv), Nava 6, Beretta 7, Barbui 5.5 (35′ st Fondi sv), Cocuzza 5 (9′ st Braidich 5.5), Ronzoni 6, Gasparri 5.5. A disp. Colnaghi, Bingo, Febbrasio, Tunesi, Todaj. All. Sgrò 6.
CARONNESE (4-4-2): Marietta 6, M’Zoughi 6.5, Travaglini 6.5, Cosentino 7.5, Galletti 6, Gargiulo 6.5, Torin 6.5 (26′ st Cattaneo 6), Vernocchi 6.5 (17′ st Battistello 6), Banfi 6.5 (17′ st Siani 5.5), Rocco 7 (30′ st Becerri 6), Calì 7. A disp. Angelina, Costa, Arcidiacono, Boschetti, Yamba. All. Gatti 6.
ARBITRO: Mori di La Spezia 6.5.
ASSISTENTI: De Luca di Merano e Zanon di Vicenza.
AMMONITI: Barbui (L), Luoni (L), Ronzoni (L), Beretta (L), Siani (C), Di Lernia (L), M’Zoughi (C)

LE PAGELLE

LEGNANO
Russo 7.5 Insuperabile, senza di lui il passivo sarebbe stato sicuramente diverso. Nel primo tempo è provvidenziale sulle conclusioni di Calì, Banfi e Vernocchi. Regala solidità a tutto il reparto arretrato.
De Stefano 6.5 Comincia a destra, poi con l’uscita di Ortolani, passa a sinistra. Il classe 2001, nel momento di blackout dei lilla, è un dei pochi a non smettere di crederci. Scende in campo con la giusta grinta e prova a dare fastidio a chiunque.
Ortolani 6 Venti minuti sufficienti. Esce per cambio tattico.
20′ Luoni 7 Non entra nel migliore dei modi, ma si riscatta segnando il gol dell’1-1 e trova finalmente la prima rete in maglia lilla. Nella ripresa dà man forte alla retroguardia, frenando la corsa di Siani e arginando Becerri.
Di Lernia 6.5 Cede il suo classico ruolo di regista basso a Barbui, per poi rimettersi in cabina per metà della prima frazione e tutto l’arco della ripresa. Detta i tempi di gioco, e a centrocampo la funzione di filtro è decisamente assolta.
Brusa 6 Dopo l’erroraccio su Banfi si rimette in carreggiata, e con il supporto di Nava, cerca di mettere ordine là dietro. Prova decisamente sufficiente e, soprattutto, di reazione. (35′ st Diana sv).
Nava 6 Commette qualche sbavatura, e da lui forse non ce lo si aspetta. C’è da dire che riesce sempre a porre rimedio agli errori, riuscendo anche ad andare un soccorso dei compagni in difficoltà. Nel finale è un po’ in affanno su Becerri.
Beretta 7 Parte trequartista ma lo si trova in qualsiasi zona del campo. Offre sempre spunti interessanti ai compagni, innescando azioni offensive grazie alla sua rapidità. Nella ripresa è bravo nel trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Barbui 5.5 Da regista non rende al meglio, e pecca soprattutto in inesperienza. Troppi palloni persi e troppi pochi contrasti vinti. Vernocchi gli fa vedere i sorci verdi per tutta la prima frazione. Nella ripresa fa vedere qualcosa di buono, ma non basta. (35′ st Fondi sv).
Cocuzza 5 Un fantasma. Non entra mai veramente in partita e non riesce a destare veri e propri problemi alla retroguardia ospite. Galletti non ha troppa difficoltà nel tenerlo a bada e Cosentino lo annichilisce del tutto.
9′ st Braidich 5.5 Ha due buone occasioni per ribaltare la gara, ma non riesce ad essere veramente incisivo. Sottotono.
Ronzoni 6 Nel primo tempo è troppo, troppo nervoso e rischia decisamente troppo, beccandosi “solamente” un giallo. Nella ripresa si tranquillizza e si dà da fare, cercando incursioni interessanti e provando sempre ad innescare Gasparri.
Gasparri 5.5 Nel primo tempo tocca pochissimi palloni, e spesso e volentieri li perde. Meglio nella ripresa, però offre ai compagni sempre le stesse soluzioni, e la Caronnese è furba nell’anticipare la sua giocata sul nascere. Prevedibile.
All. Sgrò 6 Un punto che per come era cominciata la gara è d’oro. Nella ripresa il suo Legnano si rimette in ordine e soffre poco o nulla, ma quei 20′ iniziali di blackout pesano tanto.

CARONNESE
Marietta 6
Non è chiamato a grandi interventi, ma è sempre in posizione e attento durante ogni fase di gioco. Sull’incornata di Luoni può poco o nulla.
M’Zoughi 6.5 Ronzoni lo “massacra” abbastanza durante tutta la prima frazione di gioco. Sulla destra è un motorino e spesso e volentieri innesca azioni decisamente interessanti, sfruttando al meglio la propria velocità. Bene anche in fase di non possesso.
Travaglini 6.5 Come il compagno di reparto galoppa sulla fascia e regge bene gli urti avversari. Nel finale ha una ghiotta occasione, ma la sfera si alza un po’ troppo. Prestazione di grande sostanza.
Cosentino 7.5 Indossa la fascia da capitano e diventa il vero leader rossoblù. Il classe 1999 in difesa è un vero e proprio faro, mette ordine quando serve e annichilisce completamente Cocuzza. Chapeau!
Galletti 6 Pochi grattacapi per lui, con Cosentino l’intesa è praticamente perfetta. Con l’ingresso di Braidich va leggermente in affanno, ma tutto sommato la prestazione è assolutamente sufficiente.
Gargiulo 6.5 Si mette in cabina di regia assieme a Vernocchi, dettando i tempi di gioco ai compagni. In mezzo al campo sbaglia poco o nulla, vincendo innumerevoli contrasti con Barbui e Di Lernia.
Torin 6.5 Il giovane classe 2001 entra con grande grinta e sulla fascia di competenza dimostra anche grande caparbietà. Cerca di spingere a dovere laddove il Legnano nel primo tempo soffre di più. In crescita. (26′ st Cattaneo 6).
Vernocchi 6.5 Un primo tempo encomiabile. Con Gargiulo è protagonista di una regia di un film che al botteghino sbanca: soluzioni intelligenti e spunti interessanti. Da calcio piazzato è spinoso e anche le sue conclusioni da fuori area impegnano e non poco Russo. (17′ st Battistello 6).
Banfi 6.5 Il gol che vale il vantaggio dei rossoblù porta la sua firma. Per tutto il corso del primo tempo fa vedere i sorci verdi a Nava e a Brusa, che riesce a bruciare nei contrasti. Garanzia per il reparto offensivo.
17′ st Siani 5.5 Non si rende mai una spina nel fianco per l’avversario. Appare un po’ sottotono e pecca in fase di finalizzazione, da rivedere.
Rocco 7 Performance strabilIante; legge benissimo la gara e il lavoro fra le linee è stratosferico. Cerca sempre la giocata vincente, cercando spazi interessanti. Il Legnano se lo dimentica nella prima frazione, mentre nella ripresa lo marca stretto stretto. (30′ st Becerri 6).
Calì 7 Tanto, tantissimo lavoro sporco. Prova sempre a dare noia all’avversario involandosi sulla fascia e offrendo passaggi iper precisi ai compagni di reparto. Insostituibile.
All. Gatti 6 Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Difficile a dirsi. Sicuramente si riscatta dopo la prestazione deludente contro l’Arconatese, ma c’è da dire che i suoi avrebbero potuto ipotecare la vittoria in avvio di gara.

ARBITRO
Mori di La Spezia 6.5
Forse un po’ troppo fiscale sulla gestione dei cartellini nel primo tempo, mentre nella ripresa mette in campo la giusta personalità e spegne ogni polemica sul nascere.

LE INTERVISTE

Marco Sgrò, tecnico del Legnano, commenta così il pari dei suoi: «Siamo partiti con il 4-3-1-2, poi passato al 3-5-2 perché se le cose non funzionano bisogna cambiare, e il cambio tattico Ortolani-Luoni ha portato al pareggio. Russo? Quando hai un portiere esperto ed è valido è sempre giusto giocare con l’estremo difensore vecchio.  Nel calcio è difficile, nel primo tempo per i primi 20′ di gioco non siamo scesi in campo. Ci accontentiamo di questo punto, perché abbiamo giocato contro una squadra che sa giocare bene a calcio; non sono contento del primo tempo ma sicuramente della reazione sì».

Roberto Gatti, allenatore della Caronnese, vede il bicchiere mezzo pieno: «Per l’avversario è più facile venire a Legnano e fare una prestazione importante. I nostri avversari sono stati bravi a reagire nel primo tempo, mentre noi abbiamo forse sprecato qualcosa nel primo tempo, ma un applauso va al portiere lilla Russo. Non disprezzo un punto a Legnano, che nelle ultime partite ha sempre convinto. Avevamo defezioni ma sono contento di quelli che sono scesi in campo: è ovvio che alcuni giocatori per noi sono imprescindibili, come Corno e Putzolu. Gozzano? In casa abbiamo quasi sempre fatto bene, e scenderemo in campo a viso aperto».

Spazio poi a Francesco Luoni, difensore del Legnano, che ha trovato il primo centro in maglia lilla: «Primo gol in maglia lilla di cui sono molto orgoglioso; non abbiamo avuto l’approccio giusto, poi ci siamo rimessi a posto e abbiamo trovato il gol del pari».


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