16 Maggio 2021

Legnano-Castellanzese Serie D: prima lilla in Corti-circuito, poi Bingo estrae il pari dal cilindro

Le più lette

Eccellenza Girone A: Capriolo mostra la via, di spazio ce n’è

La strada è stata tracciata. Che ci fossero tanti giocatori che, ancora in attesa di esordire in prima squadra,...

Vianney Seconda Categroia: Caronna non confermato, si va verso Gramendola

In quanto a rivoluzioni e cambiamenti quelli del Vianney, si sa, non sono secondi a nessuno. Così dopo il...

Borgosesia-Gozzano Serie D: la fotogallery del derby della Cremosina

Non è bastato il controllo del pallino del gioco al Borgosesia di Stefano Rossini che perde 0-1 il derby...

Chiamatela partita fra vicine di casa, sorta di stracittadina, ma non derby: Legnano-Castellanzese ha però un sapore diverso da tutte le altre gare. Un 1-1 finale – in rete Corti per i neroverdi e Bingo per i lilla – che accontenta, ma allo stesso tempo scontenta entrambe le formazioni. Un punto importante per il Legnano, che sfata il mito della sconfitta contro i neroverdi e mette in saccoccia un punticino che comunque muove la classifica. Per la Castellanzese un mezzo stop, ma che fa cambiare poco o nulla a livello di classifica, visto che i neroverdi restano saldamente sul secondo gradino del podio e che ora si preparano al big match contro la capolista Gozzano, in programma la prossima domenica. In fase di riscaldamento brutta gatta da pelare per la Castellanzese: problemi al tendine per Concina, che quindi non giocherà, al suo posto Giorgio Perego; nessun cambiamento a livello tattico, confermato il 3-5-2 con Talarico, Alushaj e Negri in difesa.

Bingo risponde a Corti. Il primo vero tiro nello specchio della porta arriva al 10′ su calcio piazzato di Fusi, che però termina alto sopra la traversa. Sul ribaltamento di fronte Di Lernia impegna Cirenei, che però non ha troppi problemi. Occasionissima per la Castellanzese con Colombo, che salta Nava come un birillo, si invola a rete ma la conclusione è troppo alta. Al 14′ le incursioni neroverdi vengono premiate: Fusi, dopo aver beffato De Stefano sulla fascia di competenza, crossa al bacio per Corti che deve solamente appoggiare a rete. Legnano che prova subito a reagire prima con Nava che prova a ispirare Cocuzza, ma c’è l’anticipo della retroguardia avversaria; poi Di Lernia cerca e trova Gasparri che calcia altissimo, non destando problemi all’estremo difensore della Castellanzese. Al 34′ i lilla trovano il pareggio su una grande diagonale di Bingo, su cui Cirenei può poco o nulla: retroguardia ospite da rivedere nell’occasione con Negri e Alushaj che vengono totalmente beffati dalla conclusione del classe 2001. Legnano che, dopo il pari, sembra aver ritrovato fiducia e tenta subito il raddoppio con Gasparri, ma è provvidenziale la chiusura del difensore centrale neroverde Alushaj che lo supera in corsa con grande velocità. Prima frazione che si conclude così sull’1-1.

Russo salvezza lilla. In avvio ripresa grande rischio per il Legnano: De Stefano atterra Fusi in area, ma il fischietto di Alessandria lascia proseguire, anche se non mancano le proteste da parte della panchina della Castellanzese. Al 6′ lilla vicinissimi al raddoppio con Ronzoni che calcia a botta sicura, ma Cirenei si fa trovare pronto e gli nega la gioia bloccando la sfera in due tempi. All’11’ succede di tutto: contropiede della Castellanzese guidato da Fusi, cross per Zazzi che però non se la sente di tirare e passa la sfera a Colombo, l’estremo difensore lilla Russo esce provvidenzialmente dai pali e blocca il pallone in uscita bassa, sventando una più che trasparente azione da gol. Ancora neroverdi insidiosi con Fusi (oggi in grandissima forma) ma Russo risponde nuovamente presente con un gran colpo di reni. Poco oltre il quarto d’ora Cocuzza recupera un pallone interessante, traversone per Bingo che però viene chiuso a dovere dalla difesa ospite. A metà ripresa altra chance per i lilla: calcio piazzato di Di Lernia, Cirenei prontamente risponde con i pugni. Alla mezz’ora Gasparri ispira Bingo, che disegna una traiettoria perfetta per Tunesi, che a tu per tu con Cirenei sbaglia clamorosamente non inquadrando lo specchio della porta. Al 35′ tiro potentissimo da fuori di Mecca, Russo devia in angolo. Sul ribaltamento di fronte Cocuzza stecca un gol praticamente fatto calciando alle stelle. Cinque minuti dopo Chessa fa venire i brividi a tutti con un tiro che si spegne a fil di palo. Allo scadere ancora Legnano pericoloso, Bingo soffia un pallone, passa a Cocuzza che sbaglia nuovamente. Ma non c’è più tempo, Legnano-Castellanzese finisce 1-1 e con un punto per parte.

IL TABELLINO

LEGNANO-CASTELLANZESE 1-1
RETI: 14′ Corti (C), 34′ Bingo (L)
LEGNANO (4-3-3): Russo 7, Diana 5 (1′ st Brusa 6.5), De Stefano D. 6, Di Lernia 6 (34′ st Braidich 5.5), Nava 6, Luoni 6.5, Radaelli 5.5 (12′ st Tunesi 5.5, 44′ st Febbrasio sv), Bingo 7, Cocuzza 5, Ronzoni 6.5 (47′ st Ortolani sv), Gasparri 5. A disp. Ferrari, Barbui, Pellini, Todaj. All. Sgrò 6.
CASTELLANZESE (3-5-2): Cirenei 6.5, Perego G. 6, Alushaj 6.5, Negri 6.5, Colombo 6 (26′ st Chessa 6), Fusi 7 (29′ st Ghilardi 6), Corti 6.5 (21′ st Bigotto 5.5), Mecca 6.5, Perego A. 6, Talarico 6, Zazzi 5.5. A disp. Porro, Ornaghi, Molinari, Gazzetta, Sestito. All. Castelli 6.
ARBITRO: Gandino di Alessandria 6.5
ASSISTENTI: Gibin di Chioggia e Pandolfo di Castelfranco Veneto
AMMONITO: Ronzoni (L)

LE PAGELLE

LEGNANO
Russo 7
Provvidenziale su quel contropiede di Zazzi e Colombo a inizio ripresa che poteva certamente cambiare le sorti del match; bravo anche con i piedi, i rinvii sono sempre precisi. Regala sempre solidità e sicurezza al reparto arretrato.
Diana 5 Male in fase di marcatura, specie su Alessandro Perego, che spesso lo salta con estrema facilità. Non va mai alla caccia del pallone né alla ricerca della profondità.
1′ st Brusa 6.5 Entra con lo spirito giusto. Porta una ventata d’aria fresca alla squadra e cerca sempre di spingere i compagni in profondità, non dimenticandosi mai la parte difensiva, anche se Zazzi non è un buon cliente.
De Stefano D. 6 Non parte al meglio perdendo qualche pallone di troppo, e sul primo gol si lascia sopraffare da Fusi; dalla metà dei primi 45′ però cresce e cerca di mettere in difficoltà sulla sinistra i neroverdi.
Di Lernia 6 Da calcio piazzato ci prova sempre. Appare un po’ in affanno a centrocampo, anche su un giovane come Giorgio Perego. Nella ripresa mette pulizia e ordine quando serve. (34′ st Braidich 5.5)
Nava 6 Qualche colpa sul gol di Corti c’è, ma tutto sommato fa buona guardia. Nella ripresa l’accoppiata con Luoni funziona alla perfezione e contiene bene il neo entrato neroverde Bigotto.
Luoni 6.5 L’esperienza è tutta dalla sua parte. Gioca con grande intelligenza e spesso va a supporto sia di Nava che di De Stefano (leggermente più affaticati). Resta il vero e proprio faro della retroguardia lilla.
Radaelli 5.5 Leggermente sottotono, troppo spesso non è in posizione e non trova le solite imbucate di rapidità. Paga tanto in atteggiamento.
12′ st Tunesi 5.5 Si mangia il gol del 2-1 e poi va in blackout. Peccato per l’infortunio pesante che lo costringe a lasciare il campo prima del tempo. (44′ st Febbrasio sv).
Bingo 7 Man of the match. In campo è quello che corre di più e che va sempre alla ricerca del pallone. Si muove notevolmente e cerca sempre di offrire spunti interessanti nel minor tempo possibile. Il gol che vale il pari è solo la ciliegina sulla torta: una diagonale perfetta che beffa tutta la difesa avversaria.
Cocuzza 5 Dopo un primo tempo tutto sommato sufficiente, nella ripresa appare irriconoscibile. Nel finale si divora due gol estremamente semplici, o meglio elementari, da mettere in porta, da un centravanti come lui certamente ci si aspettano ben altre performance. In più troppo spesso si lascia anticipare da Alushaj e Talarico che lo chiudono a dovere.
Ronzoni 6.5 Solita prestazione di grande sostanza. Detta i tempi di gioco, offre soluzioni allettanti ai compagni e mette ordine in mezzo al campo. Bene anche in fase di contrasto, nel duello con Mecca è decisamente caparbio.
Gasparri 5 Giornata no per il capitano. Gli errori ci possono sempre stare, ma là davanti il suo movimento è minimo: Alushaj e Negri gli soffiano spesso e volentieri la sfera dai piedi e lui fa poco o nulla per recuperare. Remissivo.
All. Sgrò 6 La squadra dopo essere passata in svantaggio reagisce e trova il pareggio. Un punto assolutamente importante messo in saccoccia e che muove la classifica; c’è il rammarico per quelle due occasioni finali non sfruttate a dovere da Cocuzza.

CASTELLANZESE
Cirenei 6.5
Non è chiamato a fare gli straordinari, ma si fa sempre trovare pronto se chiamato in causa. La parata sulla conclusione di Ronzoni ne è dimostrazione. Sempre comunque vigile lungo il corso dei 90′ di gioco.
Perego G. 6 Chiamato all’ultimo si fa trovare pronto. Paga un po’ di inesperienza là in mezzo, con Di Lernia e Ronzoni che lo marcano facile. Tutto sommato non demorde e porta a casa una sufficienza assolutamente piena.
Alushaj 6.5 In difesa, nella prima frazione, regge bene gli urti di Cocuzza; sul gol del pari viene beffato dalla diagonale di Bingo. Nella ripresa marca stretto Gasparri, che spesso brucia sulla corsa dimostrando di avere fiato da vendere.
Negri 6.5 Le chiusure su Gasparri e Cocuzza sono da applausi. Pecca leggermente in fase di spinta, ma nel momento di non possesso è estremamente attento: soffia diversi palloni all’attacco lilla facendo subito ripartire i compagni.
Colombo 6 Il capitano parte a spron battuto, poi cala leggermente ma continua a dare noia a Luoni e Nava. Dell’attacco neroverde è il più accerchiato ma prova sempre a trovare soluzioni alternative.
26′ st Chessa 6 Poche occasioni per lui che viene accerchiato dai lilla; prova comunque a cercare il vantaggio per i suoi con giocate precise.
Fusi 7 In gran rispolvero. Il gol che vale il vantaggio nasce da una sua personalissima azione. Bravo nel non soffrire mai la pressione di De Stefano, trova varchi anche quando non ce ne sono. (29′ st Ghilardi 6)
Corti 6.5 La rete del vantaggio neroverde porta la sua firma; sempre al posto giusto nel momento giusto. Sin dalle prime battute mette in campo lo spirito da guerriero, esce stremato a metà ripresa.
21′ st Bigotto 5.5 Poche, pochissime idee. Ogni spunto viene totalmente annullato dai lilla.
Mecca 6.5 Corre, corre a ancora corre. Il duello con Ronzoni è spettacolare, e come il numero 10 lilla non molla mai. Non la sua miglior prestazione, più quantità che qualità. Nella prima frazione resta comunque uno dei migliori in campo, cala leggermente negli ultimi 45′.
Perego A. 6 Luci ed ombre per lui. Protagonista di interventi e giocate importanti nel primo tempo, quando annichilisce Diana, nella ripresa appare un po’ più stanco e con meno idee.
Talarico 6 Interventi precisi e puliti sull’attacco neroverde, soprattutto nel primo tempo dove rischia poco o nulla. Nella ripresa Bingo gli dà abbastanza noia, ma riesce sempre a porre rimedio agli errori. In crescita.
Zazzi 5.5 Parte come al solito, con grinta e voglia di fare. In avvio ripresa però pecca in generosità, mangiandosi un gol praticamente fatto e regalando la sfera a Colombo. Per i restanti minuti della seconda frazione appare un po’ spaesato e con troppe poche intuizioni.
All. Castelli 6 Un punto che soddisfa a metà perché frena leggermente la corsa dei neroverdi. Un pareggio comunque importante, in una partita non scontata e che nel finale non si stava mettendo bene. Quel contropiede sbagliato pesa come un macigno.

ARBITRO
Gandino di Alessandria 6.5
Direzione tutto sommato corretta e grande personalità e sicurezza in campo. Bene anche i due assistenti, sempre in posizione e che aiutano il direttore di gara nelle scelte.

LE INTERVISTE

Marco Sgrò, tecnico del Legnano, commenta così la prestazione dei suoi: «Noi ci accontentiamo, anche perché non avevo mai pareggiato da quando sono arrivato a Legnano. Peccato per le due occasioni sprecate da Cocuzza nel finale di gare; sarò onesto, ci credevamo perché dopo lo svantaggio avevamo recuperato bene con il bellissimo gol di Bingo. Non credo che l’attacco abbia fatto malissimo, ma mancavano le forze per essere più freddi sotto porta».

Spazio poi a Giovanni Munafò, presidente del Legnano: «Un risultato importante in una partita da tripla; noi abbiamo avuto qualche occasione in più nel finale, ma faccio i complimenti alla Castellanzese che è una squadra costruita benissimo. Il Legnano ha comunque dimostrato di non essere assolutamente inferiore; siamo fiduciosi perché vedo una squadra reattiva, ora dobbiamo cercare di essere più cinici sotto rete. Un augurio poi a Tunesi che ha subito un brutto infortunio».

Salvatore Asmini, Direttore Sportivo della Castellanzese, osserva: «Il contropiede a inizio ripresa sbagliato poteva cambiare il corso della partita. Il pareggio penso sia giusto, e la differenza l’ha fatta certamente il loro portiere. Quando non si vince bisogna imparare a non perdere, e questo è un atteggiamento da squadra matura che ho certamente visto in uno stadio come il Mari. Il turn over? Chessa aveva avuto qualche problema e l’infortunio di Concina pesa parecchio, diciamo un turn over forzato ma intelligente, abbiamo la fortuna di avere tanti giocatori umili e preparati».


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli