18 Giugno 2021

Legnano-PDHAE Serie D: cecchino Beretta, saracinesca Russo, Cretaz ko dopo tre mesi

Le più lette

Breno-Virtus Ciserano Bergamo Serie D: il solito Triglia risponde a Pellegrini per il classico pareggio di fine campionato

Si conclude 1-1 la partita che ha visto affrontarsi il Breno e la Virtus Ciserano Bergamo. Un match tranquillo...

Mapello-Ghisalbese Torneo Cassera: Togni fa numeri da circo, a trionfare sono i ragazzi di Brignoli

Il Mapello conquista la 42ª edizione del Trofeo Cassera battendo per 2-1 la Ghisalbese. Una vittoria meritata al termine...

Pro Patria-Giana Erminio Primavera 3: i tigrotti trovano la prima vittoria in casa con Avinci e Piran, la rete di Colombara addolcisce la sconfitta...

Ultima giornata del campionato di Primavera 3: Pro Patria e Giana Erminio scendono in campo con lo stesso obiettivo,...

Occasione sprecata. Non può che essere altrimenti per il Pdhae, che aveva la grande chance di allungare su Bra e Gozzano, ancora ferme, e sulla Castellanzese, sconfitta clamorosamente in casa dal Borgosesia per 3-7. Sulla sua strada il gruppo di Cretaz ha però trovato un Legnano furioso, deciso a riscattare la sconfitta nel derby con il Città di Varese. I ragazzi di Sgrò riescono nell’impresa di battere per 2-1 la capolista grazie alla doppietta di Beretta, costringendo i valdostani alla prima sconfitta nelle ultime dodici giornate (il Pdhae non perdeva dal 7 febbraio, 3-1 in casa del Bra). Tra tutti i litiganti, alla fine della fiera a “godere” è il Gozzano, che si trova nonostante tutto a due punti dalla vetta, con ben tre partite da recuperare.

Uno-due Beretta. Il Legnano cambia tre effettivi rispetto alla bruciante sconfitta nel derby con il Città di Varese: buttati nella mischia Brusa, Tunesi e Ronzoni, con Sgrò che ridisegna i suoi con un 4-2-3-1 molto offensivo per provare a riscattare lo stop di domenica scorsa. Cretaz risponde con il suo classico 4-4-2, ritrovanco Balzo al centro della difesa e con la novità Sassi sulla destra a centrocampo, che ha il compito di puntare Davide Di Stefano e di sfornare cross per la testa di Varvelli. I padroni di casa, evidentemente furiosi per la sconfitta nel derby, partono con un piglio decisamente diverso, ringhiando su ogni pallone e mettendo in seria difficoltá il Pdhae, che a parte un tiro pericoloso di Masini dalla distanza non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di Russo. Il protagonista assoluto della prima frazione è il classe 2001 Roberto Beretta. L’esterno offensivo infatti, nel giro di dieci minuti (dal 27’ al 37’) è autore di una doppietta che sembra mettere al tappeto il gruppo di Cretaz. Il primo gol è una sassata da venti metri su assist di Ortolani, mentre il secondo è un tapin facile facile su un tiro di Tunesi ribattuto dalla difesa arancione. Nulla può Vinci in entrambi i casi, se non raccogliere il pallone dal fondo della rete e sperare che i compagni in qualche modo la rimettano in piedi. Dopo l’infortunio di Davide Di Stefano, che viene sostituito da Barbui, la difesa lilla nel finale di primo tempo traballa leggermente, dando modo agli ospiti di riaffacciarsi in avanti con rinnovata convinzione. Al 40’ è il capitano Varvelli a suonare la carica, provando il colpo dello scorpione su cross di Sassi, ma il gesto acrobatico viene respinto ottimamente da un riflesso di Russo. Al 43’ però il gol della speranza arancione arriva: punizione battuta intelligentemente da Balzo che coglie di sorpresa la difesa del Legnano, la palla arriva a Masini che con un tocco dolce ma letale trafigge Russo ed accorcia le distanze.
Muraglia Russo. Inizio di ripresa tutto a marca arancione: il Pdhae torna in campo con un altro spirito, evidentemente rivitalizzato dalla rete di Masini, e prova con insistenza a ribaltare il risultato. Cretaz butta nella mischia anche Sterrantino e le occasioni cominciano a fioccare una dopo l’altra. Ma se il Legnano sembra crollare di colpo, non è dello stesso avviso il portiere lilla Russo: l’immagine del portiere classe ‘92 tormenterà i sonni di Cretaz per parecchie notti, dal momento che tutti i tentativi degli ospiti nel secondo tempo si schiantano contro i riflessi felini del numero uno di Sgrò, in un paio di occasioni letteralmente prodigioso. Il primo a provarci è Varvelli, che al 10’ stoppa e salta un avversario con un sombrero ma trova la respinta in angolo di Russo, che poco dopo si ripete su un tentativo di fuori di Vignali. Parate difficili, ma non paragonabili aui due miracoli con cui Russo affossa definitivamente le speranze arancioni: i colpi di testa prima di Masini e poi nuovamente di Varvelli in altre occasioni sarebbero valsi il pareggio e il successivo vantaggio, ma un Russo in stato di grazia con due parate sensazionali respinge anche queste due zuccate. Il colpo è troppo duro per il Pdhae, che a quel punto fatica a trovare ancora energie per pungere e non riesce più a rendersi pericoloso. La partita termina così sul 2-1, così com’era finito il primo tempo, e il Legnano firma il colpaccio ai danni della capolista. Il gruppo di Sgrò si ritrova dunque a -2 dalla zona playoff, che dopo la sconfitta con il Città di Varese sembrava solo un miraggio.

IL TABELLINO

LEGNANO-PDHAE 2-1
RETI (2-0, 2-1): 27′ Beretta (L), 37′ Beretta (L), 43′ Masini (P).
LEGNANO (4-2-3-1): Russo 8.5, Brusa 6.5, De Stefano D. 6 (25′ Barbui 5.5, 37′ st Fondi sv), Di Lernia 6, Nava 6, Ortolani 6, Beretta 7.5, Tunesi 6.5 (29′ st De Stefano F. 6), Cocuzza 6, Ronzoni 6.5, Gasparri 5.5 (35′ st Luoni sv). A disp. Colnaghi, Bingo, Febbrasio, Pellini, Frau. All. Sgrò 7.
PDHAE (4-4-2): Vinci 6, Scala 6.5 (35′ st Montenegro sv), Maffezzoli 6, Tanasa 6, Balzo 6.5 (31′ st D’Onofrio sv), Ciappellano 6, Filip 5.5 (35′ st Jeantet sv), Masini 7.5, Varvelli 7, Vignali 5.5, Sassi 6 (11′ st Sterrantino 5). A disp. Gini, Ferrando, Paris, Cena, Borettaz. All. Cretaz 6.5.
ARBITRO: Cosseddu di Nuoro 6.5.
COLLABORATORI: Fiore di Genova e Rinaldi di Pisa.
AMMONITI: 43′ Brusa (L), 20′ st Barbui (L), 39′ st Varvelli (P), 42′ st Di Lernia (L), 43′ st Montenegro (P).

LEGNANO
Russo 8.5 Eroe indiscusso della partita: para tutto, dall’ordinario allo straordinario. Letteralmente prodigiosi i riflessi con cui respinge i colpi di testa di Masini e Varvelli, a cui nega anche un altro gol da urlo.
Brusa 6.5 A parte qualche traversone concesso agli esterni di Cretaz, nell’uno contro uno si dimostra più che affidabile, soprattutto nel finale quando c’è da fronteggiare un fresco Jeantet.
De Stefano D. 6 Molto sfortunato, deve abbandonare la contesa dopo neanche mezz’ora per infortunio. Prima di uscire comunque non aveva corso particolari pericoli.
25′ Barbui 5.5 Soffre gli strappi di Scala, che va più volte al cross dalla sua zona. Non va meglio sull’altra fascia, dove Masini è particolarmente ispirato. (37′ st Fondi sv)
Di Lernia 6 Lascia che sia Tunesi a prendersi qualche libertà in più in fase offensiva, preoccupandosi principalmente di fare da filtro davanti alla difesa.
Nava 6 Varvelli è un cliente molto difficile con cui avere a che fare, anche se lui non si tira di certo indietro. Le volte che il gigante arancione gli scappa, ci pensa Russo a salvare tutto.
Ortolani 6 Aiuta Nava nel contenere la fisicità di Varvelli, concedendosi poi qualche progressione nel finale, utile per far passare secondi e guadagnare qualche rimessa laterale.
Beretta 7.5 Autentico mattatore della partita: nel primo tempo sguscia tra le maglie della difesa di Cretaz, firmando la doppietta decisiva con un siluro da fuori e un rasoterra che non danno scampo a Vinci.
Tunesi 6.5 Da una sua percussione centrale e un suo tiro ribattuto nasce la rete del 2-0. Per il resto tanta corsa al servizio della squadra, non a caso esce stremato.
29′ st De Stefano F. 6 Trova il modo di dare il suo apporto nel finale, in cui serve uno come lui in grado di ripartire in velocità.
Cocuzza 6 Là davanti non punge, è vero, ma è comunque positivo il suo contributo alla manovra corale della squadra. Anche lui si esalta nel finale, dove prende botte su botte attirando su di sè la maggior parte della difesa del PDHAE.
Ronzoni 6.5 Lo si vede ovunque, da una parte all’altra del campo senza sosta. Svaria su tutto il fronte d’attacco e guida la fase di ripartenza con precisione.
Gasparri 5.5 Qualche scelta sbagliata negli ultimi venti metri ne condiziona il rendimento. Finisce per rabbuiarsi ed esce piano piano dalla partita, fino al momento della sostituzione. (35′ st Luoni sv)
All. Sgrò 7 Vittoria fondamentale, sia perchè arriva contro la capolista del girone, sia perchè si concretizza dopo la sconfitta bruciante nel derby con il Città di Varese. In più la zona playoff è lì, a soli due punti di distanza.

PDHAE
Vinci 6 Senza colpe sulle reti messe a segno da Beretta. Non deve compiere altri interventi degni di nota.
Scala 6.5 Spinge come un treno sulla destra, zona da cui arrivano palloni sempre golosi per i centimetri di Varvelli. (35′ st Montenegro sv)
Maffezzoli 6 Anche lui qualche discesa sulla fascia se la concede, ma senza avere la lucidità gusta nel momento in cui si ritrova ad effettuare traversoni dal fondo. Chiude da centrale senza sbavature.
Tanasa 6 La squadra gira se gira lui. Non è un caso se nel primo tempo il gruppo di Cretaz non si renda quasi mai pericoloso, mentre nella ripresa tutti crescano quando anche lui decide di alzare il ritmo.
Balzo 6.5 Intelligente e preciso lo schema con cui mette Masini nelle condizioni perfette per segnare la rete che accorcia le distanze. Bello anche un lancio per Varvelli, la cui conclusione però viene ribattuta da Russo. (31′ st D’Onofrio sv)
Ciappellano 6 Pericoloso come sempre sulle palle inattive, ma non riesce a far valere la classica legge del gol dell’ex.
Filip 5.5 Meno straripante rispetto ad altre occasioni, il classe 2002 si intestardisce troppo e perde palloni non da lui. (35′ st Jeantet sv)
Masini 7.5 Anima e cuore dei valdostani: prova in tutti i modi a ridare vita al PDHAE, e afine primo tempo ci riesce dimezzando lo svantaggio. Solo un miracolo di Russo gli nega un inedito gol di testa che sarebbe valso il pareggio.
Varvelli 7 Anche lui è costretto a sbattere sul muro eretto da Russo. Ci prova con la specialità della casa, ovvero il colpo di testa, in acrobazia con il colpo dello scorpione e con un sinistro velenoso dopo un sombrero a liberarsi di un difensore, ma Russo è insuperabile.
Vignali 5.5 L’ex Vado estranea troppo dalla gara: si vede solamente con un tiro a giro da fuori che trova pronti i guantoni di Russo, troppo poco per incidere realmente sul risultato.
Sassi 6 Propositivo ma talvolta troppo precipitoso nel cercare subito la giocata. Tira comunque fuori un bel cross di esterno su cui Varvelli prova l’eurogol.
11′ st Sterrantino 5 Schierato dietro a Vignali e Varvelli, non lo si vede quasi mai cercare e toccare il pallone, rendendo ininfluente il suo ingresso in campo.
All. Cretaz 6.5 Il suo mantra è sempre lo stesso: piedi per terra e non montiamoci la testa. Arrivati a questo punto però, l’occasione per allungare era ghiotta, e infatti prova in ogni modo a ribaltarla. Solamente un Russo inversione Superman gli nega la possibilità di portare a casa l’ennesimo risultato utile consecutivo.

ARBITRO: Cosseddu di Nuoro 6.5 Gara molto spezzettata specialmente nel secondo parziale, ma nel compenso la direzione è positiva. Giusta e puntuale la gestione dei cartellini gialli.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli