17 Maggio 2021

NibionnOggiono-Real Calepina Serie D: Valois sgambetta Commisso, Carminati torna alla vittoria

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Dopo cinque sconfitte consecutive la Real Calepina ritrova i tre punti in casa del NibionnOggiono. Alla formazione bergamasca basta il gol di Valois, inserito nell’undici titolare in seguito all’infortunio di Esposito nel riscaldamento, per rompere gli equilibri di una sfida tutt’altro che scintillante. I padroni di casa fanno la partita per più di mezz’ora, senza però trovare la giocata vincente negli ultimi metri, come dimostra l’unica palla gol creata e spedita fuori dallo specchio difeso da Gherardi. Gli ospiti, al contrario, soffrono sul fianco destro, ma alla prima occasione puniscono gli uomini di Commisso, complice l’intervento rivedibile di Guarino sulla conclusione di Valois. Nella ripresa il tecnico dei biancorossoblù getta man mano nella mischia qualche forza fresca per cercare il guizzo mancato nella prima frazione di gioco, mentre i ragazzi di Carminati concedono meno spazio possibile all’inventiva di Tremolada, unico pericolo costante nel secondo tempo. Il risultato è una ripresa con pochi brividi, tutti nei primi 20′, e che premia l’organizzazione difensiva della Real Calepina piuttosto che l’attacco confuso del NibionnOggiono, rimandato dopo la vittoria in casa della Virtus Ciserano Bergamo. Con questa sconfitta i biancorossoblù sprecano l’occasione di superare in classifica il Crema, travolto in casa dal Brusaporto, ma riescono a difendere il quinto posto dalle grinfie del Desenzano Calvina, fermato sull’1-1 dalla Tritium. Successo importante invece per la Real Calepina sia per l’umore che per prendere una boccata d’ossigeno in un weekend che vede vincere anche tutte le altre inseguitrici nella zona playout.

 

Sorpresa Valois. Carminati cerca la svolta cambiando modulo dal primo minuto di gioco. Dopo un mese di 3-5-2, la Real Calepina torna infatti a schierarsi con un 4-3-1-2 in cui, però, non varia la coppia d’attacco formata da Giangaspero e Gullit, già vista in azione anche domenica contro la Tritium. Dietro di loro Duda prende il posto di Lussignoli, spostato a destra nel rombo di centrocampo completato dai soliti Chiossi e Valois, dentro dal primo minuto visto l’infortunio di Esposito nel riscaldamento. In difesa Fini viene abbassato a terzino sulla fascia destra, mentre Belotti, solitamente impiegato proprio su quel lato nella linea a 3, viene spostato sull’out di sinistra. Nel mezzo, le colonne portanti Piacentini e Paris difendono la porta protetta da Gherardi. Il NibionnOggiono si affida invece a un 4-3-3 che spinge principalmente sulla fascia sinistra, dove Tocci con personalità porta palla e crea più di qualche grattacapo a Fini. Proprio su quel versante nasce infatti la prima occasione del match: al 15′ il numero 3 galoppa in avanti, appoggia per Lillo che si gira bene e apre al centro per Citterio; l’11 di casa allarga nuovamente sulla fascia di Tocci che pesca al centro l’imbucata di Tremolada, ma la spaccata ravvicinata del classe ’99 si spegne a lato. L’occasione creata dagli uomini di Commisso giustifica una prima fase di gioco di marca biancorossoblù, ai quali manca però lo spunto negli ultimi metri per concretizzare il possesso palla a favore. La Real Calepina, invece, spaventa con una mischia in area da calcio di punizione risolta da Boni e al 34′ affonda al primo tiro in porta: Lussignoli di prima con il mancino sventaglia da destra verso il centro, dove Gullit liscia di testa la sfera che finisce tra i piedi di Giangaspero, bravo a sfruttare il perno di Antonini per girarsi in area e calciare però addosso al difensore avversario; la sfera finisce così tra i piedi di Valois che da sinistra brucia Jamal, mira sotto la traversa e buca le mani di un imperfetto Guarino. La rete sblocca il match e anche le iniziative degli ospiti, guidati ancora una volta dal piede fatato di Lussignoli che al 40′, dopo un calcio d’angolo, pesca di prima intenzione Paris, ma questa volta il colpo di testa schiacciato del difensore ospite è facile preda di Guarino, che blinda il risultato sullo 0-1.

 

Tremolada non sfonda. All’uscita dagli spogliatoi Commisso mischia le prime carte in tavola sostituendo Tocci e Romano con Donadio e Arrigoni, protagonisti del primo squillo della ripresa. Al 9′ infatti il secondo allarga sulla fascia sinistra per il primo, che punta Gullit, si accentra e dal limite dell’area calcia in bocca a Gherardi. La risposta della Real Calepina non tarda ad arrivare con Gullit che sulla destra si inventa una mezza roulette tra tre avversari e serve Lussignoli, bravo a cercare Giangaspero sul secondo palo con un cross rasoterra intercettato all’ultimo da capitan Premoli. I minuti passano e la reazione cercata dal NibionnOggiono non sembra arrivare, così Commisso pesca ancora due volte dalla panchina inserendo Fumagalli e Barzotti per Jamal e Lillo. L’uomo in più dei padroni di casa in questo frangente è però Tremolada, che spesso si accende per vie centrali o sull’out di destra saltando un paio di avversari. La chance più ghiotta dei biancorossoblù capita infatti tra i piedi del numero 9 che, servito da Barzotti, viene murato in uscita da Gherardi. Sempre Tremolada è protagonista poco più tardi, al 21′, questa volta in fase difensiva: dopo un corner a favore dei padroni di casa, Valois parte in contropiede e imbuca centralmente per Fini, che calcia addosso a Guarino, ma vince il rimpallo costringendo Tremolada al salvataggio sulla linea. L’occasione per parte sembrerebbe aprire le porte a un secondo tempo più vivo, ma la Real Calepina si chiude e il NibionnOggiono attacca con confusione, lasciando spazio a qualche ripartenza altrettanto poco organizzata degli ospiti. L’ultimo squillo arriva soltanto al 44′, quando Boni dalla sinistra crossa in mezzo per Tremolada che ci mette la zampata, ma Gherardi blocca centralmente. Nemmeno i sei minuti di recupero bastano agli uomini di Commisso per scardinare la difesa di Carminati, che al triplice fischio può dunque festeggiare i tre punti.

IL TABELLINO

NIBIONNOGGIONO-REAL CALEPINA 0-1
RETE: 34′ Valois (R).
NIBIONNOGGIONO (4-3-3): Guarino 5.5, Premoli 6, Tocci 6.5 (1′ st Donadio 6), Fognini 6 (36′ st Calmi sv), Boni 6, Antonini 6.5, Jamal 5.5 (16′ st Fumagalli 6), Romano 5.5 (1′ st Arrigoni 5.5), Tremolada 7, Lillo 6 (16′ st Barzotti 6), Citterio 5.5. A disp. Attianese, Bernardi, Losa, Comberiati. All. Commisso 5.5.
REAL CALEPINA (4-3-1-2): Gherardi 6.5, Fini 6, Duda 6 (36′ st Esposito sv), Belotti 6.5, Paris 6.5, Piacentini 6, Lussignoli 7 (27′ st Lanza 6), Valois 7, Giangaspero 6 (22′ st Capelli 6), Chiossi 6.5, Gullit 6 (30′ st Bosio sv). A disp. Rossi, Cerri, Messali, Torri, Poma. All. Carminati 6.5.
ARBITRO: Balducci di Empoli 6.
ASSISTENTI: Mehilli di Rovereto e Rosselli di Avellino.
AMMONITI: Fognini (N), Gullit (R), Belotti (R).

LE PAGELLE

NIBIONNOGGIONO
Guarino 5.5
Subisce soltanto due tiri in porta, uno per tempo, ma l’errore sul primo costa la sconfitta. Meglio nelle uscite alte e in quelle basse, come quando ferma Fini in contropiede.
Premoli 6
Più coinvolto nella ripresa che nella prima frazione di gioco, quando l’offensiva dei biancorossoblù si concentra principalmente sul lato opposto. E’ però decisivo il suo intervento in anticipo su Giangaspero per evitare lo 0-2.
Tocci 6.5
Gioca solo il primo tempo, ma nei 45′ a disposizione ogni iniziativa offensiva della formazione di Commisso passa dai suoi piedi e dalle sue cavalcate sulla fascia sinistra.
1′ st Donadio 6 Sembra in partita fin da subito. Non disdegna la conclusione da fuori area ed è caparbio pure nel recuperar palla, ma con il passare dei minuti cala.
Fognini 6
Partita più di quantità che di qualità. Difficilmente si mette in mostra, ma non commette errori da punire. (36′ st Calmi sv).
Boni 6
Nel primo tempo è sicuramente più impegnato a spegnere sul nascere le poche offensive della Real Calepina, poi non viene quasi mai chiamato in causa. Fa comunque una buona guardia.
Antonini 6.5
Gioca un’ottima prima frazione di gioco dominando i contrasti aerei e dimostrando di saperci fare anche palla a terra. Sul gol subito ha il demerito di far girare Giangaspero in area, ma rimedia bloccando il tiro in caduta.
Jamal 5.5
Sin dai primi minuti dimostra di non essere in giornata. Quelle poche volte che viene coinvolto nella manovra non dà prova di grande lucidità e sul gol del vantaggio ospite si fa anticipare da Valois. Impatta meglio nella ripresa, ma esce quasi subito. (16′ st Fumagalli 6).
Romano 5.5
Partita un po’ anonima. Non commette grandi errori in mezzo al campo, ma non si districa molto tra le maglie avversarie.
1′ st Arrigoni 5.5 Come Donadio entra in campo con il giusto piglio, però, a differenza del compagno, si perde più velocemente sbagliando qualche passaggio di troppo.
Tremolada 7
Il tentativo al 15′ è l’unico che gli viene messo a disposizione dai compagni, mentre nella ripresa è lui a dare quel guizzo che mancava inizialmente. Mette in mostra un gran dribbling e la squadra si affida a lui quando c’è bisogno di far male, peccato per il gol o per l’assist che non vogliono arrivare.
Lillo 6
Il più attivo tra i biancorossoblù nella prima frazione. Dà il suo contributo nell’unica palla gol creata nel primo tempo girandosi con stile in mezzo al campo, poi cerca un paio di azioni personali, ma in entrambi i casi non riesce a passare il muro Paris. Il quarto d’ora a disposizione nel secondo tempo lo vede spegnersi. (16′ st Barzotti 6).
Citterio 5.5
In attacco contribuisce alla costruzione della manovra senza però creare grandi pericoli alla retroguardia avversaria.
All. Commisso 5.5 
La sconfitta forse non è il risultato più giusto visti i due soli tiri in porta subiti, ma davanti manca il guizzo vincente per portare a casa almeno il pareggio.

 

REAL CALEPINA
Gherardi 6.5
Sempre quattro o cinque metri più alto rispetto all’area piccola per farsi trovare preparato sugli eventuali lanci lunghi o cross dei padroni di casa. Risponde sempre con sicurezza.
Fini 6
A inizio gara sua fascia è quella più presa di mira dal NibionnOggiono e da lì nasce il primo pericolo del match. Fatica anche contro Lillo, che lo salta facilmente, mentre nella ripresa prende le misure e si ritrova addirittura prima punta, ma gli manca il killer instinct necessario per raddoppiare.
Duda 6
Partita senza infamia e senza lode, mette il piede quando serve e non si fa trovare fuori posizione. (36′ st Esposito sv).
Belotti 6.5
Dopo un primo tempo piuttosto tranquillo dalle sue parti, alza i giri nella ripresa spingendo anche in fase offensiva nelle ripartenze degli ospiti.
Paris 6.5
Con esperienza è l’unico a bloccare Lillo nell’uno contro uno da fermo o in corsa. Il rammarico più grosso è quel colpo di testa in tuffo servito tra le braccia del portiere avversario.
Piacentini 6
Insieme a Belotti completa il pacchetto difensivo meno coinvolto dalle avanzate del NibionnOggiono. Prestazione che passa un po’ in sordina rispetto a quella del compagno di reparto. 
Lussignoli 7
Dà il via all’azione del gol con uno splendido mancino e dimostra di saperci fare pure con il destro quando mette Paris solo davanti a Guarino.
Valois 7
Buttato nella mischia al posto di Esposito è proprio lui a decidere il match con uno dei pochi palloni toccati nella prima mezz’ora. Galvanizzato dal gol, nella ripresa si fa sentire con più costanza e serve a Fini una palla che il terzino non deposita in rete. 
Giangaspero 6
E’ bravo a crearsi l’unica palla gol a disposizione, quella che si trasforma poi nella rete decisiva da Valois. Per il resto gioca una partita più di sostegno alla squadra, senza riuscire a lasciare il segno in attacco. (22′ st Capelli 6).
Chiossi 6.5
Probabilmente il migliore in campo fino alla rete del vantaggio. E’ il perno della squadra e i compagni si affidano ai suoi piedi per costruire la manovra. Nella ripresa si unisce alla difesa del vantaggio. 
Gullit 6
Il velo in occasione del gol vittoria probabilmente non sarà voluto, ma nella ripresa si inventa un bel numero contro tre avversari. E’ attento anche ad aiutare la squadra nelle retrovie. (30′ st Bosio sv).
All. Carminati 6.5
I suoi ragazzi lasciano spesso la gestione della sfera agli avversari, ma si difendono con ordine e hanno il merito di colpire alla prima occasione per ritrovare finalmente la tanto agognata vittoria.

 

ARBITRO
Balducci di Empoli 6 Dirige bene una sfida molto tranquilla, come dimostrano i pochi cartellini. Ci sono forse un paio di sviste su due tocchi di mano lontani dalle due aree di rigore, ma in entrambi i casi si tratta di errori da condividere con gli assistenti.


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