10 Aprile 2021

PDHAE – Caronnese Serie D: Lauria ispira il poker dei Leoni, Caronnese non pervenuta

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Quattro, un semplice numero che però stavolta assume molteplici significati. Quattro sono infatti le reti con cui il PDHAE di Roberto Cretaz travolge una delle formazioni più in forma dell’ultimo periodo, ovvero la Caronnese di Roberto Gatti. Quattro come le gare da cui i Leoni non riuscivano a tornare al successo che mancava dalla partita con il Borgosesia, così come quattro erano le vittorie consecutive (l’ultima fondamentale con il Bra, sconfitto per 2-0) con cui i rossoblù si presentavano a questo scontro diretto. Come spesso accade nelle sfide decisive però, ad avere la meglio è stata la squadra che sembrava arrivare peggio al confronto: il gruppo di Gatti è infatti incappato nella classica giornata no, mentre gli arancioni di Cretaz hanno letteralmente dominato la gara dal primo all’ultimo minuto. Il 4-0 firmato da Masini, Gambino e Lauria (doppietta) è già di per sè un resoconto esaustivo di cosa si è visto in campo, su cui la Caronnese non è proprio scesa.

LA PARTITA

Le due squadre scendono in campo con moduli speculari: per entrambe lo schieramento di base è un 4-4-2, ma con dettami leggermente differenti, specialmente per quanto riguarda gli esterni di centrocampo. Putzolu e Calì, almeno inizialmente, si accentrano spesso per creare densità in mezzo al campo, mentre Masini e Jeantet giocano molto larghi cercando di allargare la difesa rossoblù. Sin dalle prime battute si capisce che il confronto non regge: i padroni di casa, nonostante l’assenza del loro punto di riferimento offensivo Varvelli (assente per squalifica) girano palla che è una meraviglia, riuscendo a creare sempre superiorità sulle fasce proprio grazie alla vena ispirata di Masini e soprattutto Jeantet, imprendibile sulla destra. La retroguardia ospite va subito in affanno di fronte alle folate dei Leoni, e dal centrocampo in su nessuno trova guizzi o idee per ribaltare la situazione. Dopo appena un minuto di gioco ci pensa Lauria a mettere subito in difficoltà la Caronnese, andando a sfiorare il palo con uno dei suoi sinistri a giro da fuori; poco dopo è invece Ciappellano ad andare vicino al vantaggio con un colpo di testa su angolo di Filip. I rossoblù sono totalmente in balia degli avversari, e per registrare il loro primo tiro in porta bisogna aspettare il 21′, quando Calì prima ci prova su punizione centrando la barriera e poi calcia altissimo di sinistro da 25 metri. Insomma, non proprio il non plus ultra delle occasioni da gol. Al 32′ si scalda la gara: Balzo batte rapidamente una punizione dalle retrovie trovando Lauria, che con un pallonetto delizioso supera Marietta, ma l’arbitro annulla inspiegabilmente tutto. Quando ancora qualche membro della panchina arancione sta protestando, ecco il vero vantaggio: è Masini a firmare l’1-0 con un preciso rasoterra imprendibile per Marietta. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per la Caronnese, che il PDHAE trova subito il raddoppio. Lauria con un filtrante mette Gambino davanti alla porta, il classe 2002 non sbaglia e trova il primo centro personale in campionato. Ci sarebbe tempo anche per la terza rete, ma Marietta riesce a tenere momentaneamente in vita i suoi con una tempestiva uscita bassa su incursione di Jeantet, lanciato ancora da Lauria. Troppo brutto per essere vero, avranno pensato i tifosi rossoblù da casa, aspettandosi una reazione nel secondo tempo. Reazione che però non arriva e non arriverà più, nonostante Gatti ci provi immediatamente con gli inserimenti di Coghetto e Battistello per Arcidiacono e Gargiulo. Dopo neanche tre minuti dall’inizio della ripresa, l’arbitro Canci della sezione di Carrara assegna un calcio di rigore sacrosanto al PDHAE per un netto fallo di mano di M’Zoughi: dal dischetto si presenta Lauria che non sbaglia e firma il 3-0. La batosta è troppo pesante da assorbire per gli ospiti, le cui trame di gioco sono sempre più bloccate. Cretaz saggiamente chiede ai suoi di aspettare bassi la Caronnese, consapevole che i suoi avversari si sarebbero inevitabilmente scoperti alla ricerca di un disperato pareggio. Gli unici pericoli creati dai rossoblù arrivano su calcio piazzato, come al 10′, quando Calì trova con un bel cross la testa di Travaglini, ma Vinci è molto reattivo e, con l’aiuto della traversa, devia il pallone in angolo. Oltre al danno, la beffa: sul susseguente angolo non c’è praticamente nessuno a difendere per la Caronnese, Jeantet ne approfitta e si invola nuovamente puntando Marietta, per poi servire Lauria che tutto solo non può esimersi da segnare la rete del definitivo 4-0 e siglando così la sua doppietta personale e il suo undicesimo gol in campionato. La partita sostanzialmente finisce qui: gli uomini di Gatti non ci provano neanche più, e i leoni possono tranquillamente gestire il largo vantaggio fino al termine dei 90 minuti, cogliendo così un’importantissima vittoria dopo quattro giornate, scavalcando in classifica proprio la Caronnese e issandosi al quarto posto a pari merito con il Sestri Levante, ma con una partita in meno da recuperare.

IL TABELLINO

PDHAE-CARONNESE 4-0
RETI: 33′ Masini (P), 35′ Gambino (P), 2′ st rig. Lauria (P), 11′ st Lauria (P).

PDHAE (4-4-2): Vinci 6.5, Montenegro 6, D’Onofrio 6.5, Tanasa 7 (5′ st Borettaz 6), Balzo 7, Ciappellano 7, Filip 6 (20′ st Paris 6.5), Masini 7, Gambino 6.5, Lauria 8.5 (40′ st Benedetto sv), Jeantet 7.5 (25′ st Scala 6). A disp. Gini, Ruatto, Cena, Sassi, Ferrando. All. Cretaz 8.

CARONNESE (4-4-2): Marietta 6, M’Zoughi 4.5, Arcidiacono 5.5 (1′ st Coghetto 5.5), Cosentino 5 (37′ st Boschetti sv), Travaglini 5.5, Gargiulo 5 (1′ st Battistello 6), Banfi 6, Putzolu 5.5, Becerri 5, Vernocchi 5 (7′ st Torin 5.5), Calì 6. A disp. Angelina, Corno , Midolo, Siani. All. Gatti 4.5.

ARBITRO: Canci di Carrara 5.5 Annulla inspiegabilmente un gol valido a Lauria nel primo tempo e lascia qualche dubbio sul metro usato per le ammonizioni. Non sbaglia invece sul rigore assegnato al PDHAE, nettissimo.

AMMONITI: 14′ Cosentino[99] (C), 26′ Gargiulo (C), 40′ Vernocchi (C), 4′ st Tanasa (P), 13′ st Balzo (P), 35′ st Becerri (C).

PDHAE
All. Cretaz 8 Partita praticamente perfetta. Approccio travolgente dei suoi, che attaccano senza sosta per tutto il primo tempo. Una volta sul 3-0, capisce che ci si può coprire e ripartire in contropiede, andando poi a gestire per il resto della gara. Torna alla vittoria e scavalca proprio la Caronnese in classifica, nonostante l’assenza di Varvelli: meglio di così non si può.
Vinci 6.5 Deve compiere un unico intervento, ma di ottima fattura: molto reattivo sul colpo di testa ravvicinato di Travaglini, che riesce a ribattere in angolo con l’ausilio della traversa.
Montenegro 6 Spinge con costanza, soprattutto nei primi minuti, ma è molto impreciso quando c’è da mettere traversoni interessanti per i compagni. Il fiato c’è, se lavora su questo fondamentale può assolutamente dire la sua.
D’Onofrio 6.5 Si fa vedere meno in fase di spinta rispetto a Montenegro, ma a livello difensivo gioca una gara molto attenta e priva di sbavature.
Tanasa 7 Primo tempo da assoluto dominatore del centrocampo. Recupera un quantitativo mostruoso di palloni, poi deve uscire per un problema fisico. 5′ st Borettaz 6 Si piazza in mediana e, nonostante garantisca un apporto minore di Tanasa in entrambe le fasi, si dimostra prezioso per tappare falle in mezzo al campo.
Balzo 7 Banfi non è un cliente facile, ma il centrale classe 1990 se la cava egregiamente. Qualche imperfezione in fase di disimpegno, ma è assolutamente perdonabile di fronte ad una prestazione del genere.
Ciappellano 7 Giganteggia come sempre sui palloni alti, fondamentale su cui è praticamente insuperabile. Forma insieme a Balzo una muraglia su cui Banfi e Becerri si infrangono ripetutamente.
Filip 6 Lascia che siano altri a prendersi il proscenio, ma svolge comunque quel lavoro sporco tanto silenzioso quanto utile. 20′ st Paris 6.5 Si dimostra subito sul pezzo, andando a recuperare palla in pressing alto e cercando anche la conclusione in porta.
Masini 7 Mette spesso e volentieri in difficoltà Arcidiacono con il suo moto perpetuo, dialogando in maniera precisa con Lauria e andando poi a firmare meritatamente la rete che sblocca il risultato.
Gambino 6.5 Il classe 2002 si sblocca e trova la prima marcatura stagionale, freddando Marietta su assist al bacio di Lauria.
Lauria 8.5 Monumentale. Mette subito i brividi a Marietta con un tiro dei suoi, per poi spadroneggiare per tutto il resto della gara. Prima serve un cioccolatino a Gambino, poi si mette in proprio e firma la doppietta con cui scavalla la doppia cifra di reti in campionato (sono 11). 40′ st Benedetto sv
Jeantet 7.5 Fa passare un bruttissimo pomeriggio a M’Zoughi, puntandolo sistematicamente e costringendo i suoi compagni a raddoppiarlo e qualche volta tripicarlo, lasciando così praterie in cui Lauria & Co. si inseriscono in continuazione. Provoca il rigore, per poi esibirsi in una devastante progressione con cui lascia Torin sul posto per poi servire a Lauria il più facile degli assist. 25′ st Scala 6 Montenegro ha speso tanto nel primo tempo, e giustamente Cretaz gli piazza a supporto Scala, che diligentemente contribuisce alla fase difensiva con abnegazione.

CARONNESE
All. Gatti 4.5 Giornata stortissima. I suoi non vedono mai la palla, e lui non riesce a trovare il bandolo dell’intricatissima matassa in cui la squadra si ingarbuglia sin dai primi minuti.
Marietta 6 Sui gol non ha nessuna colpa, anzi quando può fa il suo, mantenendo in vita i compagni a fine primo tempo con un bell’intervento su Jeantet.
M’Zoughi 4.5 Avrà bisogno di un po’ di tempo per farsi passare il mal di testa provocatogli da Jeantet, letteralmente un incubo per lui. Molto ingenuo anche sul rigore concesso al PDHAE: il braccio è larghissimo e l’intervento è scomposto. Arcidiacono 5.5 Cerca di stare dietro a Masini, spesso senza successo, non a caso rimane negli spogliatoi all’intervallo. 1′ st Coghetto 5.5 Qualche grattacapo in meno per lui, ma solo perchè il PDHAE si abbassa per gestire il vantaggio. Non mostra comunque sicurezza, andando in tilt in un paio di situazioni spigolose.
Cosentino 5 Pronti via e lascia che Lauria gli sgusci alle spalle. Ammonito per un brutto fallo su Tanasa, perde lucidità con l’avanzare dei minuti. 37′ st Boschetti sv
Travaglini 5.5 Viene travolto dalla marea arancione insieme a tutta la retroguardia ospite, ma ha almeno il merito di provocare l’unico intervento di Vinci, che deve superarsi per deviare un suo colpo di testa sulla traversa.
Gargiulo 5 Si piazza in cabina di regia ma non trova mai il modo di smistare qualche pallone interessante, soffocato dall’incessante pressing dei Leoni. 1′ st Battistello 6 Entra con personalità, dimostrando di poter fare da riferimento in mezzo al campo. Nel finale va anche vicino a quello che sarebbe stato il gol della bandiera.
Banfi 6 L’unico a provarci di tutto il reparto offensivo della Caronnese. Non conclude mai in porta, ma quantomeno si fa vedere dai compagni e si abbassa per dare una mano in fase di impostazione del gioco.
Putzolu 5.5 Un po’ esterno, un po’ mezzala, non sembra mai trovare la giusta collocazione in campo, finendo per eclissarsi ed uscire dalla partita, fisicamente e mentalmente.
Becerri 5 Richiamato più volte dai compagni per dare una mano in ripiegamento difensivo. davanti non lo si vede mai.
Vernocchi 5 Tanti palloni sbagliati, sia per demeriti suoi che per meriti degli avversari. 7′ st Torin 5.5 Jeantet lo svernicia, lasciandolo letteralmente sul posto e andando a servire a Lauria l’assist che chiude la contesa.
Calì 6 Anche lui fatica ad emergere, ma se non altro dai suoi calci piazzati partono le uniche occasioni degli ospiti. Pesca Travaglini e Battistello con due precisi cross, ma i compagni sfiorano solo il gol.


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