14 Aprile 2021

Scanzorosciate – Seregno Serie D : Valenti risorge nella prova più difficile, Franzini va a tappeto e perde la vetta

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Succede l’imponderabile nella gara tra prima e ultima della classifica al “Comunale” di Scanzorosciate: i padroni di casa si impongono per 2-0 su un Seregno che è stato molto sfortunato nella prima frazione di gara e che nel secondo tempo non è riuscito a reagire. Clamorosa la prestazione dei padroni di casa, una su tutte quella del portiere Berardelli che nel primo tempo compie almeno quattro interventi determinanti.
I padroni di casa arrivano a questa gara in uno dei peggiori momenti della stagione: sono tre le sconfitte consecutive tra cui la pesantissima sconfitta nel derby contro il Caravaggio, la squadra di Valenti ha un disperato bisogno di punti per muovere una classifica sempre più preoccupante. Al contrario, il Seregno viene da sei risultati utili consecutivi e cerca i tre punti oggi per aumentare il proprio distacco dalle inseguitrici. Squadre che si schierano sostanzialmente a specchio con due 4-3-3. Valenti deve fare i conti con le pesanti assenze di Zambelli, Cazzago e Bertacchi e schiera dal primo minuto il nuovissimo acquisto proveniente dal Villa Valle Baggi, a cui spetterà amministrare il centrocampo. Franzini preferisce in avanti Ricciardo al posto di Mihaljevic, titolare nelle ultime due gare: decisione presa probabilmente in vista del turno infrasettimanale.
La partita è fin dai primi minuti accesa e divertente, al 2’ Alessandro mette un bel traversone dalla sinistra su cui arriva di testa Tentoni ma Berardelli con un riflesso prodigioso alza la palla in calcio d’angolo. Seregno che riesce a sfondare facilmente a sinistra con Invernizzi che mette in difficoltà la difesa di casa con le sue accelerazioni e traversoni precisi. Solo al 19’ lo Scanzo si affaccia davanti con Aranotu che trova spazio sulla destra e mette in mezzo un pallone interessante su cui però Spampatti non è abbastanza convinto e non riesce ad impattare. Da qui la partita si accende definitivamente: al 22’ il Seregno ha in pochi secondi una doppia chance per passare in vantaggio con Tentoni: il centrocampista azzurro si avventa su un pallone vagante al limite dell’area e lascia partire un sinistro che si stampa sul palo, sul cross seguente è di nuovo Tentoni a calciare verso la porta ma trova ancora un grande Berardelli che non solo si oppone alla conclusione ma riesce a trattenere la sfera evitando un facile tap-in di Alessandro. Al 30’ arriva ciò che proprio non ci si aspettava: nel momento migliore degli Spartans si attiva il trio offensivo dello Scanzo: Baggi recupera un buon pallone attivando Parravicini che libera Aranotu con uno splendido colpo di tacco, l’americano accelera lasciando sul posto due difensori ospiti e allarga bene per Spampatti che a tu per tu con il portiere e lo fulmina colpendo sul primo palo. Vantaggio clamoroso per i padroni di casa. Dopo il gol gli uomini di Valenti si abbassano forse troppo e rischiano più volte il pareggio nel giro di pochi minuti: prima Tomas manca di poco l’appuntamento con il gol con un colpo di testa che esce di poco alla destra della porta, poi Berardelli continua il suo show opponendosi con un vero e proprio miracolo alla conclusione dal limite di Da Silva. Quest’ultimo sfiora poco dopo il gol sugli sviluppi di un calcio da fermo: pescato da solo in area di testa non riesce ad angolare la conclusione su cui Berardelli riesce ad opporsi con facilità. Al 41’ lo Scanzo rischia addirittura il raddoppio con l’inserimento di Di Lauri a destra, pallone in mezzo su cui Parravicini non arriva per centimetri. Finisce senza altri sussulti un primo tempo piacevole, gara molto intensa e piena di tensione da una parte e dall’altra.
La seconda frazione di gara vede gli ospiti tentare da subito di alzare il baricentro mantenendo il possesso palla nella metà campo dello Scanzo, che si difende con ordine. Al 5′ Tentoni va ancora vicino al gol con una girata di tacco che esce di poco a sinistra della porta. Al 8′ lo Scanzo trova l’incredibile raddoppio: il lungo rilancio del portiere viene respinto malamente di testa da Tomas che regala palla a Di Lauri, che dai 35 metri vede Colantonio posizionato male e senza pensarci due volte lascia partire una splendida conclusione che si insacca alla destra del portiere, doppio vantaggio per i padroni di casa che ha dell’incredibile. Seregno che sembra accusare un forte contraccolpo psicologico e fatica a trovare le giuste soluzioni offensive anche a fronte di una prestazione sontuosa da parte della difesa di casa che pare avere trovato una nuova sicurezza e non concede nulla agli Spartans. Al 18′ lo Scanzo va addirittura vicino al tris grazie alla bella azione personale di Parravicini che conquista palla e si libera a sinistra con una bella veronica che lascia sul posto Borghese, retropassaggio per Di Lauri che può calciare da ottima posizione ma trova l’opposizione di Tomas. Al 23′ la tensione sale tra gli ospiti e Invernizzi si fa cacciare dal direttore di gara nonostante fosse già stato sostituito. Ingenuità clamorosa in vista dell’impegno di mercoledì. L’occasione più nitida per gli uomini di Franzini arriva alla mezz’ora: un cross proveniente da destra all’indirizzo di Ricciardo manda in confusione la difesa giallorossa con Corno che anticipa di testa Berardelli alzando un campanile su cui Ricciardo è bravo a calciare direttamente in porta e solo il salvataggio sulla riga di Sacchini impedisce agli ospiti di accorciare le distanze. Sul corner Tentoni colpisce bene di testa ma trova ancora una volta il legno, questa volta la traversa, ad opporsi tra lui e il gol. Ultimo quarto d’ora molto spezzettato da falli ed episodi di tensione tra cui il testa a testa tra Motta e Jimenez. Il Seregno ormai scoraggiato non riesce a trovare la via della porta avversaria nonostante i cambi ultra offensivi, e lo Scanzo riesce a giocare in scioltezza grazie ad una ritrovata serenità.
Finisce 2-0 una gara molto bella e dal risultato incredibile. Il Seregno dopo aver dominato nel primo tempo e aver trovato uno strepitoso Berardelli a mettergli i bastoni tra le ruote, non riesce a ripetersi nel secondo tempo. Il gol firmato da Di Lauri è stato probabilmente pesantissimo dal punto di vista psicologico anche per come arrivato. Scanzorasciate che oggi ha riscattato ampiamente la deludente prestazione della settimana scorsa, dimostrandosi cinico davanti e sicuro dietro.

IL TABELLINO

Scanzorosciate 2
Seregno 0
Reti: (1-0), (2-0) 30’ Spampatti, 8’ st Di Lauri.
Scanzorosciate (4-3-3): Berardelli 8.5, Malvestiti 6 (24’ st Motta 6), Corno 7, Rota 6.5 , Sacchini 6.5, Mazza 7, Di Lauri 8 (33’ st Cariello sv), Baggi 7 (38’ Gambarini sv), Parravicini 7 (33’ st Bosis sv), Aranotu 7.5, Spampatti 6.5 (42’ st  Binetti sv). A disp. Romeda, Hadaji, Comelli, Stefanoni. All. Valenti 7.5.
Seregno (4-3-3): Colantonio 5, Invernizzi 6 (20’ st Zanon 6) , Borghese 5.5, Tomas 5.5, Zoia 5, Tentoni 6.5,  Da Silva 5.5 (20’ st Jimenez 5.5), Poletti 5 (20’ st Mihaljevic 5.5), Ferrari 5 (13’ st Piccinocchi 6), Alessandro 6, Ricciardo 4.5. A disp. Lupu, Pozzoli, Lebas, Aga, Lazzaroni. All. Franzini 5.
Arbitro: Galasso di Ciampino 5.5 A tratti perde il controllo di una gara molto nervosa, forse troppo timido nell’estrarre i cartellini.
Ammoniti: Di Lauri (Sc), Poletti (Se), Corno (Sc), Spampatti (Sc).
Espulsi: Invernizzi (Se).

LE PAGELLE

SCANZORASCIATE
All. Valenti 7.5 
Partita preparata in maniera eccellente, è riuscito a tirare fuori tutto l’orgoglio e la rabbia dei suoi oggi. Azzeccata di buttare subito Baggi nella mischia, scelta determinante.
Berardelli 8.5 Primo tempo straordinario in cui compie almeno quattro parate determinanti, vera saracinesca quest’oggi, complice l’aiuto dei legni che in più di un’occasione lo hanno graziato.
Malvestiti 6 Inizialmente in grossa difficoltà sulla marcatura di Invernizzi, con il passare dei minuti trova le distanze giuste e maggiore serenità anche nelle azione offensive.
Corno 7 Gara da jolly quale è: gioca in tutte le posizioni, difende e attacca a tutta fascia indifferentemente a destra e sinistra, e in tutto questo non si fa mai trovare fuori posizione, gara da incorniciare.
Rota 6.5 Disattento su alcune palle alte, anche la sua prestazione sale di livello con il passare dei minuti e concede sempre meno.
Sacchini 6.5 Sostanzialmente annulla Ricciardo per tutta la gara, l’unico momento in cui lo perde di vista è per salvare un gol sulla linea.
Mazza 7 Muro davanti alla difesa, riesce a frenare tutte le iniziative per via centrale e a fare ripartire bene la squadra.
Di Lauri 8 Gioca con una spalla dolorante (per l’ennesima volta in stagione) e segna il classico gol dell’ex tirando fuori dal cilindro una conclusione pazzesca che mette k.o. gli avversari.
Baggi 7 Alla prima apparizione con la maglia giallorossa fa vedere di che pasta è fatto giocando con personalità condita da un’infinità di palloni recuperati e ben giocare, che presentazione per lui!
Parravicini 7 Lotta come un leone su ogni pallone, a marcarlo Borghese, non il più gentile dei difensori con cui spesso battibecca. Prestazione di grande sacrificio e sostanza, il tacco per Aranotu alla base del primo gol è illuminante.
Aranotu 7.5 Dopo il brutto errore dal dischetto durante il derby ci aspettava molto e così è stato: l’assist al bacio per Spampatti non è certo una novità, lo è la clamorosa prestazione in fase difensiva che lo vede giocare quasi a tutta fascia.
Spampatti 6.5  Segna il gol che porta in vantaggio i suoi e questa è la cosa più importante, anche lui si sacrifica molto in fase difensiva con numerosi recuperi palla molto generosi.

SEREGNO
Franzini 5 Sconfitta pesante quella di oggi che vede interrompersi la striscia positiva di sei risultati utili. Difficile dargli colpe viste le tante occasioni create nel primo tempo, da capire perchè nel secondo non vi sia stata una reazione più vigorosa.
Colantonio 5 Non brillantissimo in occasione del primo gol, colpevole e non poco in occasione del secondo gol che lo vede clamorosamente fuori posizione. Giornata da dimenticare per lui.
Invernizzi 6 Nei primi venti minuti fa quello che vuole sulla fascia sinistra, sforna cross e guadagna tantissimi falli da posizione interessante. Ingenua la sua espulsione dalla panchina che lo renderà indisponibile mercoledì.
Borghese 5.5 Nervoso e prepotente nei tanti duelli aerei con Parravicini, prova a fare pesare tutta la sua esperienza ma non basta.
Tomas 5.5 Ha sulla coscienza il brutto rinvio di testa in occasione del secondo gol, per il resto conduce una gara senza troppi patemi e va anche vicino al gol.
Zoia 5 Troppo poco incisivo rispetto al suo corrispettivo sulla fascia opposta, Aranotu lo controlla bene e lui raramente riesce a saltarlo.
Tentoni 6.5 Colpisce un palo e una traversa, migliore in campo dei suoi in quanto fonte di gioco e di inserimenti, andrà meglio la prossima volta.
Da Silva 5.5 Buona prestazione nel primo tempo, in cui prende in mano le redini della squadra gestendo tanti palloni. Compie un gesto atletico fantastico in occasione del miracolo di Berardelli, per poi divorarsi il gol subito dopo di testa, ma ovviamente non è la sua specialità.
Poletti 5 Prestazione opaca, non riesce a cambiare ritmo e spesso si fa recuperare dall’aggressivo centrocampo giallorosso, deve dare decisamente di più.
Ferrari 6 Prestazione con poche sbavature, sostituito per cercare più soluzioni offensive.
Alessandro 6 Tanto movimento e giocate intelligenti davanti, nel primo tempo è spesso pericoloso per poi perdersi nella ripresa. Anche lui nervoso e a tratti quasi sconsolato davanti ai miracoli di Berardelli.
Ricciardo 4.5 Impalpabile, i difensori avversari non gli concedono nulla e nel corso dei novanta minuti calcia solo una volta verso la porta. Poco presente anche nella manovra, da lui ci si aspetta molto di più.


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