12 Maggio 2021

Seregno-Caravaggio Serie D: la doppietta di Alessandro consolida il primato degli Spartans, ora a +8 sul secondo posto

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Il Seregno batte il Caravaggio senza troppe difficoltà, consolida il suo primato e aumenta il distacco sulle inseguitrici Casatese e Fanfulla, ora a pari punti, a 8 punti di distacco. Un turno di campionato da incorniciare per i ragazzi di França che, favoriti alla vigilia, hanno rispettato il pronostico e portato a casa la vittoria con poche difficoltà. Un divario troppo ampio tra le due: la squadra di casa ha la determinazione sfrenata di chi vuole rimanere ancorato al primo posto, gli ospiti, ora penultimi, sono alla caccia di punti salvezza difficili da conquistare contro le più forti del girone.

 

Approccio vincente  Sin dai primi minuti è determinante l’atteggiamento degli Spartans che aggrediscono la gara, non cadendo nel tranello di sottovalutare l’avversario. Buona la prova in mezzo al campo di Piccinocchi, al suo esordio con la maglia da titolare, che si trova fin da subito a suo agio a dialogare con Bonaiti e Poletti. Chi sale in cattedra già al 2’ però è il “solito” Alessandro: bella la sua punizione, potente ma poco precisa, che finisce tra le braccia di Valtorta. Un preludio di una bella gara dell’attaccante che culminerà con una doppietta  e la consacrazione a uomo-partita. I pericoli arrivano sempre dalle sue parti e al 23’ è ancora lui a servire un bel cross dalla destra che Mihaljevic impatta di testa a pochi passi dal secondo palo. Il vantaggio dei brianzoli arriva però al 28’: Borghese imposta, il Seregno si distende, Poletti la mette in mezzo e Alessandro, lasciato completamente libero, la lascia rimbalzare e poi la colpisce al volo. Dopo l’1-0 seguono alcuni minuti in cui il Caravaggio prova ad uscire dal guscio, ma il tiro debole di Lamesta non incute timore, mentre è leggermente più pericoloso il tentativo di tacco di Bangal che mette la difesa in affanno, costretta a spazzare via. È solo una parentesi perché è la squadra di França a rialzare di nuovo il ritmo sul finale: Invernizzi scappa via a Pirola che si lascia ingannare e lo sgambetta da dietro. Fallo in area di qualche centimetro e rigore concesso dall’arbitro. Alessandro va deciso dal dischetto ed è 2 a 0 a pochi minuti dal riposo.

 

Gestione. Terletti prova a cambiare le carte in tavola: fuori Cancelliere in difesa e Perrotti a centrocampo, dentro Viola e Caccia, ma l’inerzia della gara non muta. Il Seregno non abbassa il ritmo, ma allo stesso tempo non spreca energie. Arriva un piccolo brivido al 20’ quando Prati potrebbe deviare meglio in porta la punizione di Lamesta, mentre l’azione clamorosa è solo al 35’, quando Viola lambisce di pochissimo il palo. França richiama i suoi, dentro Ricciardo che potrebbe mettere la parola fine alla gara ma sbaglia per ben due volte il tap in vincente, prima calciando un pallonetto fuori misura, poi colpendo la palla al volo dalla destra alzandola di poco sopra la traversa. Allo scadere sfuma ancora il 3-0 con Alessandro che cerca un dribbling inutile a due passi dalla porta. Termina così una gara che non ha richiesto grande sforzo al Seregno per essere vinta, ma solo il giusto approccio in campo e le giocate dei suoi campioncini.

IL TABELLINO

SEREGNO–CARAVAGGIO  2-0
RETI: 28’ Alessandro (S), 39’ rig. Alessandro (S).
SEREGNO (4-3-3): Lupu 6, Zoia 6 (33’ st Jimenez 6), Bonaiti 6.5, Piccinocchi 6.5 (23’ st Tentoni 6), Alessandro 7, Poletti 6.5 (33’ st Zanon 6), Mihaljevic 6 (28’ st Ricciardo 6), Bruzzone 6, Invernizzi 6.5, Ferrari 6, Borghese 6.5. A disp. Colantonio, Mantegazza, Labas, Lazzaroni, Benedetti. All. França 6.
CARAVAGGIO (3-5-2): Valtorta 6, Cancelliere 5.5 (1’ st Viola 6), Lamesta 6 (37’ st Frana sv), Gritti 6, Pirola 5.5, Marku 6, Perrotti 5.5 (1’ st Caccia 5.5), Prati 6, Bangal 5.5 (28’ st Fumagalli 5.5), Basanisi 6 (40’ st Pirovano sv), Messaggi 5.5. A disp.  Dominici, Gerosa, Cortinovis, Dalessandro.  All. Terletti 5.5.
ARBITRO:  Djurdjevic di Trieste 6.5.
ASSISTENTI: Zandonà di Portogruaro e Peloso di Nichelino.
AMMONITI: Bonaiti (S), Piccinocchi (S), Invernizzi (S), Messaggi (C).

LE PAGELLE

SEREGNO
Lupu 6 Non è quasi mai impegnato e sbroglia bene un paio di situazioni che potevano diventare più pericolose.
Zoia 6 Un ragazzo che ha grande margine di crescita e che in ogni partita ci mette un tassello in più: la cosa importante è continuare su questa strada.
33’ st Jimenez 6 Entra per ridare un po’ di energie al comparto offensivo: grazie al suo apporto i minuti finale sono più semplici da gestire.
Bonaiti 6.5 Buona l’intesa con i compagni in mezzo al campo: tra anticipi e gioco tra le linee le azioni sono sempre fluide.
Piccinocchi 6.5 Al suo esordio dimostra già di aver compreso bene gli ingranaggi di questa macchina che con poca resa riesce a conquistare il massimo risultato.
23’ st Tentoni 6 Entra a “far legna” come si dice in gergo: l’obiettivo e restare uniti e portare il risultato a casa.
Alessandro 7 Il protagonista di giornata: non solo per i gol, ma perché riesce ad essere sempre nel vivo del gioco e a regalare assist anche ai compagni.
Poletti 6.5 Sradica un paio di palloni interessanti agli avversari, spesso è in anticipo e conquista fallo con malizia: una partita intelligente.
33’ st Zanon 6 Gara attenta: fa da collante tra metà campo e attacco in un momento in cui si rischiava di sfilacciarsi troppo.
Mihaljevic 6 Di certo non sfigura ed è sempre sul pezzo, peccato però che costruisca un’unica vera occasione da gol.
28’ st Ricciardo 6 Appena entrato è bravo a crearsi due palle gol clamorose, peccato però che le sbagli clamorosamente entrambe.
Bruzzone 6 Non ci sono grossi pericoli dalle sue parti: la sua è una partita in cui riesce bene a contenere l’avversario, a volte anche con astuzia.
Invernizzi 6.5 Sportella un po’, fa da sponda, cerca di allargare il gioco: dà il suo contributo alla manovra.
Ferrari 6 Bravo ad interpretare il momento della partita e a spingere quando serve un uomo in più in avanti.
Borghese 6.5 Svetta in mezzo alla difesa e urla indicazioni ai compagni dall’inizio alla fine: la solita e solida certezza.
All. França 6 Questa sulla carta non era una gara difficile, ma proprio per questo è bravo a tenere alta l’attenzione.

 

CARAVAGGIO
Valtorta 6 Un tiro bellissimo al volo e un rigore: questi i gol che subisce e sui quali non può avere grandi colpe.
Cancelliere 5.5 Spesso viene saltato con troppa facilità, ma la giovane età e la poca malizia devono essere delle giustificazioni.
1’ st Viola 6 Per lo meno fa sentire il suo apporto quando subentra: ha voglia di provare a tornare in partita e prova a trasmetterla ai compagni.
Lamesta 6 Il migliore perché gioca a testa alta e senza timore ed è anche bravo a propiziare un paio di palle interessanti in area avversaria.
Gritti 6 Per lui è una partita da ex e in molti si ricordano le sue qualità che è riuscito a dimostrare in campo, nonostante la sconfitta.
Pirola 5.5 Sul primo gol qualche volpa c’è: Alessandro lasciato troppo solo e centralmente, lì bisognava per forza andare a chiudere.
Marku 6 Di sicuro ci mette la gamba e non si tira mai indietro: il suo atteggiamento fino alla fine va premiato.
Perrotti 5.5 Parte bene , poi qualche errore o giocata in ritardo gli fanno perdere la quadra: peccato, avrebbe potuto dare di più con il passare dei minuti.
1’ st Caccia 5.5 Subentrando ad inizio ripresa avrebbe potuto dare una scossa in più soprattutto in mezzo al campo dove si soffriva maggiormente.
Prati 6 Per lo meno ci prova, ogni tanto salta l’avversario, la butta in mezzo, ma spesso sono palle che finiscono nel nulla.
Bangal 5.5 Fisicamente chiuso tra i giganti della difesa del Seregno fa proprio fatica a trovare spazio: sfortunato sulla bella giocata di tacco.
28’ st Fumagalli 5.5 Buttato nella mischia, con la speranza di trovare qualche colpo vincente, ma purtroppo resta in ombra.
Basanisi 6 Il giocatore che ha più qualità e tecnica, ma oggi era troppo difficile anche per lui.
Messaggi 5.5 Solo qualche fiammata interessante ad inizio partita, ma poi la luce si affievolisce e si spegne del tutto nel finale.
All. Terletti 5.5 Non è su questo campo che si possa pensare di ottenere dei punti salvezza, ma gioca con coraggio.

 

ARBITRO
Djurdjevic di Trieste 6.5
Resta coerente con il suo metro di giudizio per tutta la gara che dunque fila via liscia senza troppi problemi.


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