12 Giugno 2021

Seregno-Desenzano Calvina Serie D: Turlini oscura i bomber della sfida e lancia i bresciani, campionato riaperto per i brianzoli

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In quella che doveva essere la sfida dei bomber Recino e Alessandro, a decidere Seregno-Desenzano Calvina è Alessandro Turlini, professione difensore. Un colpo di testa che regala ai bresciani tre punti pesanti per rispondere a NibionnOggiono e Crema. Mentre i brianzoli cadono dopo 10 risultati utili consecutivi e ora vedono il Fanfulla a -6 punti, con i bianconeri che mercoledì recupereranno la sfida con il NibionnOggiono. Gli Spartans di Carlos França si con un 3-5-2 con Borghese che guida il trio di difesa con capitan Tomas e Bruzzone davanti a Lupu. In mediana Poletti a fare da playmaker e davanti Mihailjevic, che ha la meglio su Ricciardo, per fare coppia con Danilo Alessandro. Scontro da bomber a distanza con Giorgio Recino, capitano di giornata per l’ultima delle due giornate di squalifica per Sorbo, che viene sostituito in difesa da Marco Ruffini. Stesso schieramento, il 3-5-2, anche per i bresciani che si affidano alla regia di Mazzotti e alle sgroppate sulla sinistra di Luca Ruffini e sulla destra di Turlini. Franchi invece agisce in supporto al bomber della formazione di Florindo.

 

Ferrara dice no. 45 minuti quasi esclusivamente di marca brianzola, ma Ferrara si oppone fra i padroni di casa e il gol del vantaggio. Prima occasione per il Seregno, che recupera palla a centrocampo al 7′ con Invernizzi, palla per Poletti che dal limite prova il destro, deviazione di Chiari, che fa diventare la sfera buona per Alessandro che da posizione defilata tenta lo scavetto sull’uscita decisiva di Ferrara, che mette in calcio d’angolo. Partita bloccata con il Desenzano a fare la partita, ma che si scontra con la fase difensiva organizzata del Seregno. Proprio i brianzoli, con un contropiede al 18′ di Mihaljevic si procurano un calcio di punizione con Poletti dai 23 metri leggermente spostati sulla destra. Sul pallone va Alessandro che prova a sorprendere Ferrara sul suo palo con una conclusione che rimbalza a pochi metri dalla linea, ma l’estremo difensore ospite è bravo a respingere verso l’esterno. I padroni di casa prendono coraggio e sfruttano le sgroppate in avanti di Poletti con Cazzamalli che fatica a leggere e contenere, e il giovane centrocampista classe 2002 al 20′ riesce a inserirsi centralmente fino al limite, ma il suo tiro è troppo strozzato e centrale per procurare problemi a Ferrara. Ospiti che non si fanno mai vedere dalle parti di Lupu e alla mezz’ora il Seregno va vicinissimo al vantaggio. Sortita offensiva sulla sinistra di Tomas, cross in mezzo per Mihaljevic che sfila alle spalle di Marco Ruffini e colpisce di testa in precario equilibrio, ma senza inquadrare la porta. Cresce la pressione offensiva dei brianzoli che qualche minuto dopo ci provano dalla distanza con Invernizzi, ma è bravissimo Ferrara a tuffarsi alla sua sinistra e togliere il pallone dalla porta. Verso la fine della prima frazione il Desenzano prova a uscire dal guscio e avrebbe anche un’occasione, ma Cazzamalli non riesce a sfruttare al meglio un bel contropiede orchestrato da Mauri, e l’opportunità sfuma.

Spunta Turlini. Ripresa senza cambi e dopo 4 minuti arriva anche la prima conclusione verso la porta di Lupu con Mauri, ma la sfera termina a lato di un paio di metri sotto lo sguardo dell’estremo difensore 2000. Ma l’inerzia del match non cambia, anzi aumenta la spinta offensiva del Seregno con i giocatori di casa che effettuano un pressing feroce e molto avanzato, che non permette agli avversari di sviluppare una manovra pulita e pericolosa. E come un fulmine a ciel sereno è il Desenzano a sbloccare la partita al 14′. Cross dalla sinistra di Franzoni, subentrato da qualche minuto a Mazzotti, e colpo di testa in tuffo solitario di Turlini che batte Lupu. La rete del vantaggio fa prendere coraggio agli ospiti che riescono con meno fatica a portarsi in avanti, mentre França si gioca la carta Ricciardo al posto di Mihaljevic. Ma la mossa dell’allenatore degli Spartans non cambia di molto la gara, che viene spezzettata molto fra cambi e fischi dell’arbitro Duzel, facendo il gioco del Desenzano che vede correre il cronometro senza correre grandi pericoli. Per vedere attentata la tranquillità di Ferrara serve aspettare il 35′ con Jimenez che tenta la conclusione su calcio di punizione da quasi 30 metri, con il suo sinistro che termina a lato non di molto, anche se il portiere dei bresciani era sulla traiettoria. I ritmi si abbassano ed è il Desenzano ad approfittarne con una buona combinazione fra Cazzamalli e Franzoni, con quest’ultimo che in area fa sponda verso Mauri, destro dal limite, che però va alto sopra la traversa. Finisce così la gara che consegna tre punti d’oro alla formazione di Florindo per mantenersi nelle prime 5 posizioni, con un occhio alla Casatese, distante solamente un punto. Seregno meno incisivo del solito e che ora si deve sedere sul divano mercoledì per sapere se gli occorre sudare più del previsto per la vittoria del campionato.

IL TABELLINO

SEREGNO-DESENZANO CALVINA 0-1
RETE: 14′ st Turlini (D).
SEREGNO (3-5-2): Lupu 6, Zoia 5.5, Bonaiti 6 (25′ st Labas 6), Tomas 6.5, Tentoni 6, Alessandro 5.5, Poletti 7 (28′ st Jimenez 6), Mihaljevic 5.5 (18′ st Ricciardo 5.5), Bruzzone 5.5, Invernizzi 6.5, Borghese 6. A disp. Colantonio, Piccinocchi, Pozzoli, Aga, Ferrari, Lazzaroni. All. França 6.
DESENZANO CALVINA (3-5-2): Ferrara 7, Turlini 7, Zanolla 6, Mazzotti 5.5 (11′ st Franzoni 7), Ruffini M. 6, Chiari 6.5, Crema 6 (32′ st Tomasini sv), Cazzamalli 6, Recino 5.5, Mauri 7, Ruffini L. 6.5. A disp. Sellitto, Missaglia, Ricciardi, Treccani, Mazzurega, Alves, Segalina. All. Florindo 6.5
ARBITRO: Duzel di Castelfranco Veneto 6.5
ASSISTENTI: Fuccaro di Genova e Della Monica di La Spezia.
AMMONITI: Bonaiti (S), Mihaljevic (S), Recino (D), Chiari (D), Ruffini M. (D), Cazzamalli (D), Mauri (D), Ricciardo (S).

 

LE PAGELLE

SEREGNO
Lupu 6 Non deve effettuare nessuna parata e viene battuto dal colpo di testa in solitaria di Turlini.
Zoia 5.5 Mancano le sue sgroppate sulla fascia e sembra essere arrivato a questo finale di campionato con la spia della riserva accesa. Si perde il taglio interno di Turlini sul gol che decide la sfida.
Bonaiti 6 Regia ordinata con i giusti tempi per cambiare fronte. Si fa notare anche per un gran lavoro di pressing anche al limite dell’area avversaria. Il gol dello svantaggio lo sgonfia, come tutto il resto della squadra. (25′ st Labas 6).
Tomas 6.5 Prestazione senza sbavature. Si occupa di Recino quando l’attaccante dei bresciani cerca spazi sulla sinistra, ma da quella parte non passa.
Tentoni 6 Ordinato e preciso con il pallone fra i piedi. Mantiene la posizione e si accentra quando Bonaiti e Poletti cercano fortuna in avanti.
Alessandro 5.5 Pomeriggio difficile per il bomber del Seregno che con Chiari e Marco Ruffini non riesce mai a puntare la porta palla al piede. Ci prova da calcio di punizione e con uno scavetto di rapina, ma Ferrara gli dice di no.
Poletti 7 Un autentico fattore determinante nel primo tempo con Cazzamalli che esce con un gran mal di testa per gli inserimenti centrali del centrocampista di França. A inizio secondo tempo si fa apprezzare per una lunghissima diagonale difensiva su un contropiede del Desenzano.
28′ st Jimenez 6 Prova a dare la scossa ai suoi che hanno accusato il gol di Turlini, ma predica nel deserto. Ci prova su punizione, ma non fa male.
Mihaljevic 5.5 Spreca l’unica occasione con un bel movimento a illudere il marcatore, ma non riesce a inquadrare la porta da ottima posizione. Tanto movimento, ma nessuna giocata degna di nota.
18′ st Ricciardo 5 Preleva Mihaljevic, ma se il compagno si dà almeno da fare spalle alla porta, lui non ci prova nemmeno.
Bruzzone 5.5 La velocità di Mauri è una spina nel fianco per tutta la partita e alla lunga fa fatica a stargli dietro.
Invernizzi 6.5 Cresce con il passare dei minuti ed è dalla sua parte che il Desenzano soffre, visto l’appannamento di Zoia. Bello il duello tutto velocità con Luca Ruffini.
Borghese 6 Recino gira lontano dalla sua zona. È preciso e puntuale sui cross che provengono dalle fasce.
All. França 6 A mancare per una volta è il gol nel suo Seregno. Il Desenzano va in vantaggio al primo in porta, ma ai suoi manca la reazione, anche di nervi, che si era vista in numerose partite.

 

DESENZANO CALVINA
Ferrara 7 Chiude la porta in faccia a Alessandro per due volte e cala l’asso del fuoriclasse su Invernizzi. La ripresa è più tranquilla, ma il livello della sua attenzione non cala.
Turlini 7 Decide una sfida che tutti prevedevano come un duello fra Recino e Alessandro. Ruba la scena con un colpo di testa in tuffo degno di un numero 9.
Zanolla 6 Essenziale come deve essere un terzo di difesa. Pochi fronzoli e tanta sostanza.
Mazzotti 5.5 La pressione dei centrocampisti del Seregno non gli permette di organizzare la manovra come al solito. Quindi si dà all’interdizione con qualche chiusura che evita grossi danni. Prova comunque non sufficiente anche per qualche pallone perso di troppo.
11′ st Franzoni 7 Entra e il Desenzano cambia passo. Sforna un perfetto cross per il colpo di testa decisivo di Turlini.
Ruffini M. 6 Alessandro quando lo punta potrebbe creare problemi, ma viene aiutato dai compagni. Per il resto la fase difensiva dei suoi gli permette di non dover compiere nessun intervento salva-risultato.
Chiari 6.5 Sia Mihaljevic che Ricciardo non creano pericoli e lui può anche impostare da dietro con precisione con il passare dei minuti.
Crema 6 Primo tempo in difficoltà per i ritmi del pressing del Seregno. Quando gli uomini di França finiscono la benzina, lui gestisce bene il pallone senza alzare troppo i giri del motore.
Cazzamalli 6 La prima mezz’ora è da incubo con Poletti che gli scappa da tutte le parti. Nella ripresa capisce l’andazzo, e il gol aiuta, e si fa vedere anche per qualche buono spunto in fase offensiva.
Recino 5.5 Non conclude una volta in porta e fatica nei duelli con i difensori rocciosi del Seregno. Da calciatore intelligente si mette al servizio della squadra, anche se ci si aspettava molto di più.
Mauri 7 Un folletto impazzito. Forse è questa la definizione giusta per il 10 dei bresciani. Una volta lo vedi al limite della propria area portare palla per 50 metri, l’altra a duettare nello stretto.
Ruffini L. 6.5 Spinta e corsa non gli sono mai mancati. Invernizzi lo esalta anche in fase difensiva.
All. Florindo 6.5 Vincere con un solo tiro in porta non è una cosa negativa se lo si fa in casa della capolista. Nella ripresa a conti fatti non soffre mai. Vittoria che porta morale per la corsa finale ai playoff.

 

ARBITRO
Duzel di Castelfranco Veneto 7 Partita importante, ma non difficile da dirigere visto che non ci sono episodi dubbi. Lui è bravo anche a gestire gli animi in campo con fischi puntuali.


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