12 Giugno 2021

Seregno-Real Calepina Serie D: botta e risposta Alessandro-Giangaspero, Ricciardo scarta il confetto di Poletti e mette la freccia

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Riprende la marcia verso la promozione in Serie C. Il Seregno vince la sfida casalinga contro la Real Calepina per 2-1 e allunga a quota 61 punti, a +9 sul Fanfulla, in attesa del recupero dei lodigiani, i quali non hanno giocato la gara odierna contro il NibionnOggiono. Il rigore di Alessandro, che all’andata aveva regalato un magnifico poker, è la rete numero 20. Stavolta, però, a rendersi decisivo è Ricciardo, che sfrutta di testa una pennellata di Poletti (oggi il migliore in campo) al primo giro di orologio della ripresa. Sconfitta pesantissima, di contro, per la Real Calepina, che rimane inchiodata a 35 punti ed in piena zona play-out: serve un finale di campionato pieno di punti per evitare la lotteria degli spareggi. Autore del momentaneo 1-1 è stato Giangaspero, con una prodezza straordinaria, sfruttando l’unico errore difensivo del superbo reparto arretrato a disposizione di França. Il risultato è giusto, ma va detto che la squadra di Perini ha offerto una prestazione coraggiosa, senza limitarsi a difendere.

 

Attaccanti a segno. Primo intoppo nel riscaldamento: Esposito sente dolore alla gamba e Valois viene chiamato a sostituirlo. La partenza è equilibrata, con gli ospiti che cercano spesso Giangaspero tramite lanci lunghi dalle retrovie, mentre il Seregno prova a costruire palla a terra. Il primo quarto d’ora vede una Real Calepina senza timori reverenziali nei confronti della capolista, anzi, la squadra gioca a viso aperto e lascia poco margine di manovra agli avversari, che prova a prendere tempo. I ritmi sono compassati e serve un episodio per sbloccare la gara: al 20’, Cerri in area di rigore pare avere tutto il tempo per rinviare un pallone vagante ma svirgola malamente e favorisce l’arrivo fulmineo di Poletti, che viene steso dal numero 3. Il direttore di gara Pacella non ha dubbi e decreta il rigore in favore del Seregno, trasformato con una conclusione centrale ma forte del solito Alessandro. La reazione, però, è immediata: al 27’, Duda dalla trequarti recupera la sfera in un contrasto e serve in area Giangaspero che a pochi metri dalla porta trafigge Lupu con un tiro al volo strepitoso, bruciando la difesa avversaria per l’occasione non piazzata benissimo e marcando il tabellino per l’ottava volta in stagione. Un gol fantastico, che unisce tecnica e potenza in un colpo solo. Ospiti molto più sciolti dopo la rete del pareggio, i quali cercano di approfittare del momento mantenendo alto il baricentro. La squadra di casa si affida ad un’azione individuale di Zoia al 32’, che sulla sinistra semina il panico e crossa in mezzo, ma Gherardi evita guai ulteriori. Il Seregno prova a dare un’accelerata al match, aumentando i giri e costringendo gli avversari a fare buona guardia e a tenersi dietro la linea del pallone in fase di non possesso. Brivido al 37’: Gherardi, che tra l’altro esce fuori dall’area di sua competenza, stavolta buca l’uscita in presa alta e favorisce il colpo di testa di Ricciardo, il quale preso in controtempo non riesce a indirizzare verso la porta, con il pallone che scorre docile a lato.

 

Poletti show, Ricciardo colpisce. Dopo l’intervallo è ancora Poletti a rendersi protagonista del gol immediato dei suoi: dopo una combinazione imbastita da Ungaro e Duda liberata dalla retroguardia, la sfera termina in suo possesso e vola sulla destra palla al piede, crossando per la testa di Ricciardo che dopo 60 secondi dal rientro dagli spogliatoi riporta subito avanti il Seregno. La squadra di Franca è un’altra rispetto alla prima frazione di gioco: ancora Ricciardo al 5’ in area di rigore sfiora il gol, ma proprio al momento della battuta in porta si scontra con Alessandro e vanifica una potenziale occasione. Perini corre ai ripari e inserisce Lancini per Cerri, spostando il più esperto Belotti su Poletti. Il Seregno è molto più libero mentalmente, cambiando spesso fronte di gioco nell’impostazione. La partita non offre grosse occasioni da rete ma resta godibile. Sussulto al 25’, con un’uscita spericolata di Gherardi che favorisce la conclusione dalla lunghissima distanza di Zoia, sulla quale Alessandro tenta una deviazione volante che non inquadra lo specchio. Numerosi i cambi, tra cui spicca quello al 19’ di Gullit per Giangaspero, con il numero 20 sfortunato in quanto undici minuti più tardi deve far posto a Bosio per un infortunio patito in quei pochi istanti disputati. A cinque minuti dal termine, sugli sviluppi di un corner battuto dall’encomiabile Duda, il neoentrato Mihaljevic rischia un clamoroso autogol. Il finale non regala grosse emozioni, tranne il tentato pallonetto da 40 metri di Alessandro, che prova a sorprendere in pieno recupero Gherardi andando vicinissimo al gol della giornata.

IL TABELLINO

SEREGNO-REAL CALEPINA 2-1
RETI: 20’ Alessandro (S), 27’ Giangaspero (R), 1’ st Ricciardo (S).
SEREGNO (4-3-3): Lupu 6, Zoia 6.5, Bonaiti 6 (10’ st Piccinocchi 6), Tomas 7, Ricciardo 7 (31’ st Mihaljevic sv), Tentoni 6, Alessandro 7, Poletti 7.5 (24’ st Jimenez sv), Bruzzone 6, Aga 6, Borghese 7. A disp. Colantonio, Pozzoli, Labas, Zanon, Invernizzi, Ferrari. All. França 6.
REAL CALEPINA (3-4-1-2): Gherardi 6.5, Fini 5, Cerri 5 (6’ st Lancini 6), Belotti 6.5, Capelli 6.5 (32’ st Colonetti sv), Piacentini 6, Duda 7, Valois 5, Giangaspero 6.5 (19’ st Gullit sv, 30’ st Bosio sv), Chiossi 6.5, Ungaro 6 (24’ st Girasole sv). A disp. Rossi, Messali, Torri, Esposito. All. Perini 6.
ARBITRO: Pacella di Roma 2 6.
ASSISTENTI: Mirarco di Treviso e Accardo di La Spezia.
AMMONITI: Giangaspero (R), Cerri (R), Chiossi (R), Poletti (S), Girasole (R).

LE PAGELLE

SEREGNO
Lupu 6 Sulla rete del pari ospite non può opporsi. Non è oggettivamente molto impegnato nell’arco della sfida.
Zoia 6.5 Bella iniziativa al 32’ sulla corsia mancina. Propositivo per tutta la gara, inesauribile.
Bonaiti 6 Abile in pressione, ha sofferto il fraseggio iniziale degli avversari, ma ha comunque dato ritmo alla squadra.
10’ st Piccinocchi 6 Gara ordinaria, entra e cerca di mantenere un pressing adeguato.
Tomas 7 Ha il compito di marcare Giangaspero ed è il vero leader difensivo. Riesce sempre a leggere i palloni alti scodellati soprattutto nel primo tempo dalla difesa ospite. Bravissimo a pochi minuti dal termine nel contenere Duda sulla fascia sinistra con un bell’intervento in scivolata.
Ricciardo 7 Il colpo di testa sorprendente al 37’ avrebbe potuto essere più insidioso. Rimedia in avvio di ripresa, svettando sullo splendido traversone di Poletti. (31’ st Mihaljevic sv).
Tentoni 6 Cercato molte volte dai compagni, si prodiga nel dare una mano.
Alessandro 7 Trasforma freddamente il rigore e resta sempre presente in tutte le zone del campo. Riferimento assoluto della squadra, sfiora un gol pazzesco nel finale.
Poletti 7.5 Crede nel pallone gestito malissimo da Cerri e conquista il rigore del vantaggio. Bella la cavalcata sulla fascia destra e l’assist conseguente per Ricciardo. Oggi la palma del migliore è tutta sua.
Bruzzone 6 Giangaspero realizza un capolavoro ma è lasciato libero di colpire: da rivedere il movimento in copertura. Nella ripresa, però, mantiene perennemente alta l’attenzione.
Aga 6 Non manca il suo apporto nella costruzione delle manovre.
Borghese 7 Che partita. Fisicità e sicurezza limitano Giangaspero, che si ritrova spesso in inferiorità numerica. Un gigante in difesa.
All. França 6 Poco brillante nel primo tempo, complice anche la bella prestazione degli avversari, nella ripresa la squadra parte segnando il 2-1 e riesce a mostrare maggiormente le sue qualità. Ottimo match a livello difensivo, in attacco Poletti è stato il vero segreto del successo.

 

REAL CALEPINA
Gherardi 6.5 Bravo in presa alta, evita anche che il cross di Zoia crei problemi al 32’ con una smanacciata. Solo un brivido al 37’, ma nel complesso quando la palla spiove lui è presente. Nella ripresa dimostra ancora una volta la sua abilità in questa specialità, pur concedendo qualcosa.
Fini 5 La professionalità e l’abnegazione non mancano mai ma oggi si fa notare pochissimo.
Cerri 5 Clamorosa ingenuità da cui nasce il vantaggio del Seregno: pesa tantissimo. Inoltre, due minuti dopo si becca anche un’ammonizione. Fatica davvero tanto.
6’ st Lancini 6 Mette una pezza al 18’ sull’azione insistita di Alessandro sulla sinistra.
Belotti 6.5 Sicuro, garantisce ordine e sicurezza, trasmettendo tutto questo anche al resto dei compagni. Prezioso, nella ripresa viene posizionato in contenimento su Poletti.
Capelli 6.5 Il cliente odierno è il capocannoniere del campionato, ma la sua esperienza da professionista si vede tutta: maestoso nel reparto. (32’ st Colonetti sv),
Piacentini 6 Chiamato al riscatto dopo la brutta gara di sabato contro il Villa Valle, offre una prestazione senza sbavature, ma ciò non basta a evitare la sconfitta.
Duda 7 Splendido assist per il pareggio, con un pallone sradicato dai piedi del diretto avversario e con un lancio illuminante per il colpo sontuoso di Giangaspero. Bravo tra le linee.
Valois 5 Parte a freddo in quanto Esposito si infortuna nel riscaldamento, ma oggi non si vede quasi mai.
Giangaspero 6.5 La rete è una perla: un gol fantastico di destro al volo che sorprende la capolista. Per il resto trova pochi spazi, anche perché la difesa avversaria è ostica da superare. (19’ st Gullit sv, 30’ st Bosio sv).
Chiossi 6.5 A volte eccede nel possesso, rischiando qualcosa sulla pressione di Bonaiti al 16’. Tocca duro Alessandro al 36’ rimediando un giallo a centrocampo. Cresce col passare dei minuti e partecipa attivamente alle varie fasi di gioco della squadra.
Ungaro 6 L’impatto nella scorsa giornata era stato devastante. Oggi fa più fatica del previsto, ma nella ripresa sale di ritmo e diventa maggiormente insidioso. (24’ st Girasole sv).
All. Perini 6 Atteggiamento propositivo da parte dei suoi, con la ricerca della profondità. Con l’ingresso di Lancini, sposta Belotti sullo straripante Poletti per frenarne la corsa.

 

ARBITRO
Pacella di Roma 2 6 Il rigore è netto nonostante Poletti accentui leggermente la caduta. Grazia lo stesso calciatore per un intervento da ammonizione allo scadere del primo tempo: mezzo voto in meno.


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