Seregno, tutta l’amarezza di Davide Erba: «Farò beneficenza…»

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Non sono passate nemmeno 24 ore dal clamoroso annuncio del Presidente Davide Erba di mettere in vendita il Seregno, ed ecco che prende parola in merito alla questione il quasi ex patron della formazione Brianzola: «Ho deciso, basta: cedo la società. Sul discorso acquirenti non credo che possano esserci problemi visto che la lascio in dote». Il Presidente, però, è un vero e proprio fiume in piena nello spigare i motivi che lo hanno portato a questa estrema decisione: «A Seregno – afferma Erba – non si può lavorare: insulti, critiche, post… tutte cose che non mi interessano. Ci sarà un motivo se sono 45 anni che Seregno è in Serie D, è una piazza che ancora non è matura: nessuno sembra che remi dalla tua parte».
Vista la piega che ha preso la stagione, ad oggi dopo l’annuncio pare molto difficile che l’attuale Presidente possa arrivare a fine stagione, ma la domanda vista la sua esperienza sorge spontanea: Davide Erba rimarrà nel mondo del calcio? A rispondere ci pensa il diretto interessato, che ad oggi pare essere molto sicuro sul proprio futuro. «Non penso – continua Erba – proprio di rimanere nel mondo del calcio, piuttosto farà beneficenza. Non ne voglio più sapere, dopo che in questi mesi ho avuto a che fare con persone di un livello che nemmeno mi interessano… Personalmente credo di avere di meglio da fare e poi ho capito di non avere nulla in comune con questo mondo dilettantistico: ci sono logiche e metodi decisamente incompatibili con il mio modo di pensare e agire». Parole sicuramene forti, forse frutto della grande rabbia che sta in queste ore avvolgendo il numero uno del Seregno. Chissà se, magari, con il passare dei giorni possa ritornare sui suoi passi, non tanto sulla cessione della società quanto piuttosto sulla sua permanenza nel mondo del calcio.


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