9 Agosto 2020 - 10:58:43

Serie D, anche i capitani scendono in campo contro la FIGC e la LND

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Altro giorno e altro comunicato. Dopo le società, questa volta tocca ai capitani delle squadre che per le linee guida della Lega Nazionale Dilettanti retrocederebbero in Eccellenza. A guidare le 28 persone è Francesco Cardinali, capitano dell’Anagni Calcio. Classe 1990, la punta centrale dei biancorossi è il firmatario principale del comunicato pubblicato nella giornata di mercoledì, il cui punto centrale è l’annullamento della retrocessione di quattro squadre per girone senza tenere conto degli sforzi compiuti dalle società in questo periodo difficile anche per questioni economiche. Mentre a mantenere la categoria sono, riprendendo il messaggio, «le società in netto ritardo con i pagamenti». Altro aspetto a cui si oppongono è la promozione in Serie D delle seconde dell’Eccellenza. E la proposta sarebbe quella di considerare la regolarità dei pagamenti delle varie società e agire di conseguenza. Di seguito il comunicato completo: «Il gruppo dei capitani delle squadre retrocesse a tavolino in Serie D chiede risposte immediate alla FIGC e LND.Riteniamo che non si possa retrocedere per colpa di una pandemia, con tante gare ancora da dover giocare. Crediamo che non sia giusto promuovere le migliori seconde dell’Eccellenza e far retrocedere le ultime quattro della Serie D e non ne facciamo una distinzione economica, al contrario. Sappiamo degli innumerevoli sforzi che anche i presidenti di società appartenenti alla seconda categoria dilettantistica compiono ogni anno, con la speranza di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi e regalare palcoscenici ancora più importanti alle proprie tifoserie e alle proprie città. La verità, però, è che in condizioni normali, anche facendo i Playoff non si viene automaticamente promossi, e ad avere diritto al passaggio in Serie D sono solamente le prime di ogni girone. Riteniamo ingiusto, inoltre, che siano le società che sono in netto ritardo con i pagamenti a mantenere la categoria, mentre le società che hanno, con puntualità, mantenuto gli accordi verranno inesorabilmente penalizzate. La decisione presa dalla Lega Nazionale Dilettanti, in aggiunta ad una situazione già precaria per l’emergenza sanitaria in corso, mette in seria difficoltà molti ragazzi, atleti ma ancor prima padri di famiglia, che devono avere il modo e i mezzi per poter sostenere dignitosamente loro stessi e i propri cari. Ci domandiamo, infine, perchè noi calciatori dovremmo avere, all’interno del nostro curriculum, una retrocessione non arrivata sul campo e perché dovremmo rischiare, in questo modo, di condizionare la nostra carriera. Chiediamo, quindi, che venga rivista la decisione di far retrocedere a tavolino le ultime quattro in classifica, e che venga valutato l’impegno delle società a mantenere gli accordi economici rispetto a chi, evidentemente, non lo ha fatto. Gruppo creato su iniziativa del capitano del Città di Anagni Calcio, Francesco Cardinali, con l’adesione di altri 27 capitani».


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