Jordan Pedrocchi, il nuovo acquisto del Ponte San Pietro

SERIE D – Il Ponte San Pietro piazza i primi due colpi per il mercato di riparazione e il calibro della doppia operazione è tutt’altro che di poco conto. Il Direttore Sportivo Pierluigi Zambelli, dopo aver riportato a casa Mattia Alborghetti, riesce a fare lo stesso con l’oggetto del desiderio di questo inizio di mercato: Jordan Pedrocchi. I due provengono entrambi dal Lecco, società di Serie C. «Appena abbiamo saputo che Pedrocchi avrebbe lasciato Lecco – racconta il DS dei bergamaschi – abbiamo allacciato i contatti con il calciatore. I rapporti sono molto buoni, soprattutto con il Presidente Bonasio, che devo ringraziare calorosamente. Jordan, fin da subito, ci ha espresso il suo desiderio di rimanere in Serie C, ma visto che non gli è arrivata nessuna offerta, ha deciso di tornare al Ponte San Pietro, unica squadra per la quale ha accettato di giocare in Serie D. La trattativa per Alborghetti è stata più facile. Anche con lui abbiamo degli ottimi rapporti e anche per lui si tratta di un ritorno. Siamo convinti di aver messo a disposizione dell’allenatore due elementi di assoluto valore che incrementano il tasso qualitativo della rosa e anche a livello di esperienza speriamo ci possano dare una mano, visti i tanti punti persi nei minuti finali, come successo domenica con il NibionnOggiono. Altri acquisti? Abbiamo una rosa giovane che abbiamo rivoluzionato la scorsa estate, ma credo che possiamo dire di essere a posto così, anche se nel calcio non si sa mai. Se ci sarà un’occasione importante, come per Pedrocchi, proveremo a coglierla. L’obiettivo della società rimane sempre quello di far crescere i nostri giovani e di centrare una salvezza tranquilla e, perchè no, anche di togliersi qualche soddisfazione». Ora la palla passa a Giacomo Mignani, che però ha già le idee chiare: «I giocatori di qualità sono facili da piazzare in campo. Devo ringraziare la società e il presidente per lo sforzo e il lavoro fatto per questi due acquisti». Non ci sono dubbi anche per quello che possono dare al resto della squadra: «Questi due calciatori ci permettono di crescere a livello qualitativo, e forse ne avevamo bisogno, ma credo ci porteranno quella esperienza che manca a un gruppo giovane, che ha perso diversi punti nel finale. Dove giocheranno? Alborghetti può destreggiarsi sia sulla fascia che in mezzo alla difesa. Giocherà dove avremo più bisogno. Pedrocchi, invece, è in grado di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, ma io, in una mediana a tre, lo vedo davanti alla difesa a dettare i tempi di gioco. Si aspetta altro dal mercato? Io, sinceramente, sono contento così, ma se il Direttore e il Presidente vogliono prendere altri giocatori di livello, un posto in squadra glielo si trova. C’è anche un certo Ibrahimovic libero (ride, ndr)».