16 Maggio 2021

Sona Serie D: Enrico Ruggeri è il nuovo ‘rinforzo’ per Damini, era così necessario?

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La finestra di mercato è stata nuovamente prolungata fino alle 19 del 27 aprile, ma per i tesseramenti a effetto il Sona non ha aspettato tanto, visto che nella giornata di venerdì la società veneta ha ufficializzato Enrico Ruggeri. Nessun caso di omonimia, proprio quel Ruggeri che ha trionfato a Sanremo per due volte, la prima nel 1987 e poi nel 1993, e che il prossimo 5 giugno festeggerà il suo 64° compleanno. Già lo scorso 31 marzo, il Sona, sulla propria pagina Facebook, aveva celebrato l’incontro con la nazionale cantanti, di cui Ruggeri è presidente, con la presenza per i veneti di Maicon e del Presidente Paolo Pradella. Incontro che a quanto pare ha allacciato i primi rapporti fra le parti e che ora ha portato alla firma sul contratto fra Ruggeri, soprannominato ‘Rouge’, e i veneti. Dopo l’operazione Maicon, che ha portato a conoscenza la realtà veneta anche sui media nazionali, ma sul campo non ha inciso molto, ecco un’altra sorpresa firmata Sona, tra l’altro sempre in difesa, visto che il cantante nella propria nazionale occupa quel ruolo. Poi ovviamente bisognerà discutere dell’utilità che un uomo di più di 60 anni possa portare a una squadra, che fino a prova contraria, deve centrare la salvezza nel massimo campionato dilettantistico. La sensazione è che dalle parti di Verona ci abbiano preso gusto a sorprendere l’opinione pubblica e pazienza se già ai tempi dell’arrivo di Maicon l’ambiente era così frastornato da essere risucchiato nella lotta per non retrocedere. Senza contare la decisione del Direttore Sportivo Ferrarese di lasciare il club e anche l’esonero di Tommasoni e l’arrivo di Damini. Proprio il tecnico dovrà essere bravo a far rimanere concentrati esclusivamente sul campo i propri calciatori, cosa non riuscita appieno al suo predecessore con l’arrivo del brasiliano eroe dell’Inter del Triplete. Ruggeri, che negli ultimi giorni se è reso protagonista di un botta e risposta con Alessandro Gassman, reo di aver denunciato i propri vicini per aver dato una festicciola in casa in tempo di Covid, sarà a disposizione del tecnico dei veneti dalle prossime settimane e quindi arruolabile per gli impegni di campionato, che dopo la vittoria con la Casatese, vedranno Maicon e compagni affrontare Fanfulla, Scanzorosciate, Ponte San Pietro, NibionnOggiono, Vis Nova, Tritium e Crema. Insomma, come si può vedere impegni tutt’altro che di poca importanza visto che gli scontri diretti sono in totale quattro e le altre gare sono contro formazioni che hanno ancora da chiedere al campionato per la lotta playoff e sulla carta sono favorite nel pronostico. Allora la proprietà e il Presidente Pradella non potevano tesserare un calciatore pronto per essere utile alla causa invece che, ci scuserà il signor Ruggeri, un cantante celebre che ha il sogno di giocare in Serie D? La risposta sembra fin da subito ovvia, anche per una sorta di rispetto al tecnico Damini che si sta giocando la riconferma per la prossima stagione e anche per i calciatori presenti in rosa che si stanno giocando la salvezza, tutt’altro che raggiunta. Nessuno, invece, discute della portata mediatica che porta questo ‘colpo di mercato’ a una società che si è sempre evidenziata molto bene per le sue trovate pubblicitarie, basta ricordare tutto il trambusto creato prima dell’arrivo di Maicon che ha attirato i mass media italiani, e non solo, sulla vicenda. Quindi l’operazione Ruggeri è promossa a pieni voti come trovata pubblicitaria, anche se sarebbe bastata una collaborazione magari di sponsorizzazione, mentre sul piano di campo, che dovrebbe essere l’obiettivo primario in Serie D, lascia perplessi soprattutto per la situazione in cui si trova il Sona in classifica, che avrebbe bisogno di ben altro, ma questo è quello che passa in convento, con buona pace di Damini.

 


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