7 Marzo 2021

Tritium – Brusaporto Serie D: Seck e Alvitrez ribaltano il match per i gialloblù, ai padroni di casa non basta Aquilino

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Prima vittoria in trasferta per il Brusaporto, che espugna il La Rocca di Trezzo sull’Adda con una prestazione attenta in difesa e un gioco veloce e lineare contro una Tritium, al contrario, molto sottotono. Più in palla il Brusaporto nei primi minuti della sfida, che prende in mano subito il pallino del gioco, mentre la Tritium resta in una posizione attendista. Bisogna attendere fino allo scoccare del quarto d’ora di partita per vedere un’occasione da rete da annotare sul taccuino: veloce ripartenza degli ospiti, invito rasoterra per Vitali che incrocia di sinistro e non va lontano dal bersaglio. Finalmente la Tritium batte un colpo al 21′, sinistro al volo di Forlani, un metro largo. Al 25′, poi, punizione per gli ospiti, Alvitrez (che per gli amanti della statistica è stato campione d’Italia con il Rivoli Collegno categoria Giovanissimi) calcia centrale, Zanellato devia in calcio d’angolo. Ancora un pericolo di marca gialloblù al 30′, con un tiro cross di Menni e Zanellato si salva con l’aiuto della traversa. Sempre e solo Brusaporto, anche se non si registrano opportunità da rete clamorose, come al 42′, quando ci riprova Alvitrez da 30 metri e il pallone finisce di poco sopra la traversa. Si va al riposo a reti inviolate, molto meglio il Brusaporto di Carobbio su una Tritium dimessa.

Si riparte con il botto nel secondo tempo e ad aprire le marcature è inaspettatamente la Tritium del tecnico Omar Nardi: calcio d’angolo battuto da Aldé, svetta di testa il giovane Aquilino e porta in vantaggio i biancazzurri. Grande occasione per pareggiare per il Brusaporto al 19′: assist di Galelli per Vertua, destro a colpo sicuro da distanza ravvicinata e miracolosa parata di piedi di Zanellato; l’azione continua e il signor Gallo fischia una una punizione sulla destra per gli ospiti, pallone lungo e Seck di testa pareggia soltanto 60 secondi dopo l’opportunità capitata a Vertua. La Tritium cerca di reagire e al 32′ gran sberla dal limite del nuovo entrato Motta e altrettanto grande parata di Gavazzeni. Al 39′ c’è un’azione convulsa in area della Tritium, tiro al volo e fallo di mano di Valente: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Alvitrez, botta di sinistro incrociata, Zanellato tocca ma il pallone entra lo stesso in porta e il Brusaporto sorpassa sull’1-2. È l’episodio decisivo che vale il primo successo lontano da casa per il Brusaporto.

IL TABELLINO

TRITIUM 1
BRUSAPORTO 2
RETI: 4′ st Aquilino (T), 20′ st Seck (B), 40′ st rig. Alvitrez (B).
TRITIUM (4-3-1-2): Zanellato 6.5, Lo. Caferri 6.5, Aquilino 7, Forlani 6, Bertaglio 5, Ambrosini 6, Aldé 6 (24′ st Motta 6), Marinoni 6 (42′ st Zulli s.v.), Personé 5, Valente 5.5, Artaria 5 (13′ st Lolli 6). A disp.: Miori, Le. Caferri, Barzaghi, Raffaglio, Mari, Colleoni. All. Nordi 6.
BRUSAPORTO (4-3-3): Gavazzeni 6.5, Seck 7, Menni 6.5, Rodolfi 6 (24′ st Sokhna 6.5), Suardi 6, Ondei 6, Valsecchi 6, Alvitrez 7, Vitali 6.5 (29′ st Grandi s.v.), Galelli 6 (43′ st Esposito s.v.), Vertua 6 (24′ st Rondi 6). A disp.: Asnaghi, Alcisi, Marchese, Tomasi, Allegrini. All. Carobbio 6.5.
ARBITRO: Gallo di Castellammare di Stabia 6. Direzione lineare senza particolari errori.
AMMONITI: Bertaglio, Marinoni, Motta (T), Alvitrez (B).

LE PAGELLE

 

TRITIUM
Zanellato 6.5 È miracoloso su Vertua nella ripresa con una paratona di piede, putroppo non può nulla pochi secondi più tardi sul colpo di testa di Seck dell’1-1.
Lo. Caferri 6.5 Arcigno in fase difensiva e ficcante quando deve trasformarsi in ala aggiunta.
Aquilino 7 Un classe 2002 senza paura; realizza il suo primo gol in Serie D con uno stacco di testa imperioso, purtroppo non serve per la classifica.
Forlani 6 Si muove discretamente a centrocampo, dando anche una mano in fase di costruzione.
Bertaglio 5 Prestazione da dimenticare per il centrale difensivo di mister Nordi, troppi errori di posizione e non becca mai il diretto avversario Vitali.
Ambrosini 6 Mette in campo grande personalità e tiene a galla la zona centrale difensiva biancazzurra.
Aldé 6 Cerca qualche accelerazione per dare una scossa a una quadra troppo compassata.
Marinoni 5.5 Il capitano ci mette un vagone di grinta ma non basta per arrivare alla sufficienza.
Personé 5 Non si fa mai trovare pronto in area di rigore e non riesce ad essere pericoloso per la difesa ospite.
Valente 5.5 Ci si aspetta qualcosa di più da lui come qualità di gioco; è sfortunato per il fallo di mano che vale il rigore decisivo di Alvitrez.
Artaria 5 Presenza impalpabile in attacco, non difende il pallone per far salire la squadra e non conclude mai verso la porta di Gavazzeni.
All. Nordi 6 Cerca di trasmettere la sua grinta alla squadra in campo ma non è la giornata giusta e non riesce a evitare la sconfitta.

 

BRUSAPORTO
Gavazzeni 6.5 Portiere sicuro nelle parate a cui è chiamato e nelle uscite alte; merita la categoria superiore.
Seck 7 Prestazione maiuscola difensivamente e in spinta sulla fascia per l’ex Giana, con la ciliegina della torta della rete di testa dell’1-1.
Menni 6.5 Terzino di spinta come si diceva una volta che “ara” la fascia e sfiora la rete con un tiro-cross che si spegne sulla traversa.
Rodolfi 6 Controlla la zona di sinistra del centrocampo con una discreta autorevolezza
Suardi 6 Si dimostra un difensore solido, funge anche da regista difensivo dal cui piede parte quasi sempre l’azione bergamasca.
Ondei 6 Forma un coppia di difensori esperta con Suardi, ha pochi problemi in questa giornata contro un evanescente Personé.
Valsecchi 6 Fa un lavoro oscuro, ma che serve sempre, nel centrocampo a tre schierato da mister Carobbio.
Alvitrez 7 Senza ombra di dubbio è il migliore in campo: qualità in regia, dinamismo e freddezza nel realizzare il calcio di rigore che vale 3 punti.
Vitali 6.5 Gioca un gran quantità di palloni da boa centrale e sbaglia pochissimo. (29′ st Grandi sv)
Galelli 6 Serve un bel assist a Vertua, ha nel suo bagaglio più giocate di questo tipo a partita. (43′ st Esposito sv)
Vertua 6 Si muove bene a sostegno di Vitali e sfiora il gol del pareggio, è fermato da una strepitosa parata di piede di Zanellato. (24′ st Rondi 6)
All. Carobbio 6.5 Schiera un 4-3-3 che dà solidità difensiva e consente una buona presenza offensiva; 3 punti meritati.

LE INTERVISTE

C’è una comprensibile delusione per il direttore sportivo della Tritium, Gianluca Leo, per la battuta d’arresto casalinga contro il Brusaporto, che allo stadio La Rocca ha conquistato il primo successo lontano da casa. Una sconfitta che pone i padroni di casa al penultimo posto in classifica con 8 punti, sorpassata dal Breno e staccata dallo Scanzorosciate, e seguita solo dal Ponte San Pietro. Un 2-1 a favore dei bergamaschi maturato tutto nel secondo tempo, che sono stati superiori nel gioco all’undici di mister Omar Nardi. «Non ci siamo proprio», ha affermato sconsolato. «Abbiamo giocato un pessimo primo tempo, è andata un pochino meglio nella ripresa ed eravamo anche riusciti a passare in vantaggio e con un po’ di fortuna avremmo conquistato almeno un punto se non l’intera posta in palio, gli episodi ci sono stati sfavorevoli ma è una magra consolazione. Resta il fatto che abbiamo costruito troppo poco sul campo per meritare un risultato positivo; il Brusaporto, invece, ha giocato meglio di noi e non hanno rubato nulla». Una spiegazione per una prestazione al di sotto della sufficienza? «Non so cosa dire – ha risposto Leo. La squadra non riesce ad avere una costanza di rendimento, la settimana scorsa contro il Franciacorta non c’era nulla da eccepire sulla prestazione della Tritium e sono mancati soltanto i punti, contro il Brusaporto invece è mancato tutto. Dobbiamo assolutamente cominciare a fare risultato, serve qualche vittoria per rinforzare la classifica, altrimenti la corsa salvezza sarà durissima per la Tritium».

Finalmente un dopo partita felice in trasferta per il mister del Brusaporto Filippo Carobbio, grazie alla prima vittoria esterna ottenuta contro la Tritium. Finora si era conquistato un solo punto fuori casa, a Sona. Carobbio, a fine gara, ha commentato: «Non faccio fatica a dire che è stata la nostra migliore prestazione in trasferta dell’andata, soprattutto nel primo tempo i ragazzi hanno dato il meglio di loro stessi. Invece, nella ripresa abbiamo accusato il gol nei primi minuti della Tritium ma c’è stata la reazione, la rimonta e una vittoria, a mio parere, meritata». Cosa è cambiato nella trasferta di Trezzo sull’Adda rispetto alle precedenti? «Abbiamo preparato al meglio la partita durante gli allenamenti settimanali e in campo oggi i miei giocatori hanno seguito alla lettera le disposizioni. Abbiamo concesso pochissimo in attacco alla Tritium mentre nelle precedenti partite fuori casa abbiamo sempre subito tanto e troppo. E anche sul fronte offensivo ci siamo espressi bene, non abbiamo creato tantissimo, comunque abbastanza per rendere il nostro primo successo in trasferta ineccepibile. Certo, poi bisogna che anche gli episodi siano a tuo favore, episodi che ci hanno permesso di risalire dallo 0-1 al 2-1 finale in nostro favore». L’obiettivo resta la salvezza nonostante l’attuale 4° posto in classifica? «Il traguardo finale non cambia, la permanenza in D da raggiungere il prima possibile. Poi, se ripetessimo più volte la prestazione di Trezzo potremmo aspirare a qualcosa di più in un girone duro».


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