12 Maggio 2021

Tritium-Seregno Serie D: Labas regala i tre punti e la vetta della classifica ai ragazzi di França, Jimenez MVP di giornata

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Tritium e Seregno erano chiamate al riscatto dopo i pareggi della scorsa giornata rispettivamente contro Caravaggio e Ponte San Pietro e ne è uscito uno 0-1 che ha premiato gli uomini di França, oggi sostituito dal vice Venantini per problemi di salute. I tre punti ottenuti dal Seregno, alla luce anche degli altri risultati, hanno permesso ai blues di guadagnare la vetta della classifica del girone B portandosi momentaneamente a quota 48 punti. Dall’altra parte una Tritium tutt’altro che arrendevole ha visto sfumare sul finale la possibilità di strappare un punto ai brianzoli, nonostante un secondo tempo più grintoso ma che, come nei primi 45 minuti, non ha prodotto grandissime occasioni. Difatti le due squadre proprio nel corso della prima frazione si sono annullate a vicenda, dando vita a un gioco scialbo e povero di spunti o particolari sussulti.

 

Poche emozioni. Sia la Tritium che il Seregno non sono state particolarmente pericolose durante il primo tempo, mettendo in campo un gioco equilibrato, che però non ha dato i frutti sperati. I ragazzi di Venantini, più ordinati, all’8’ guadagnano un corner battuto da Jimenez e su cui Zoia spizza di testa mandando la palla fuori. Al 12’ invece è la squadra di casa a provarci da calcio piazzato, dopo che Artaria è stato fermato fallosamente da Tomas. Al tiro, dalla tre quarti, va Degeri, ma la palla sbatte sulla barriera. Sempre la difesa ospite al 24’ ribatte prontamente un tiro di potenza di Fischetti, finalizzatore di un’azione costruita da Colleoni sulla fascia destra, bravo a puntare e a saltare l’uomo, e da Personè, il quale vede l’arrivo del compagno e preferisce il retropassaggio per la botta proprio di Fischetti. L’ultima azione degna di nota del primo tempo è per gli ospiti che al 40’ battono una punizione sempre con il solito Jimenez, il migliore tra i suoi, con Tomas che riesce a ottenere il corner non sfruttato a dovere.

 

Ripresa più grintosa. Al fischio d’inizio del secondo tempo entrambe le squadre scendono in campo più vogliose e al 5’ è sempre Jimenez a confezionare un assist per i suoi compagni in attacco, che però hanno il demerito di ostacolarsi tra di loro agevolando il lavoro di Miori. Al 14’ c’è il sussulto da parte della Tritium con Aldè che ruba palla sulla fascia, avanza verso la tre quarti e passa a Personè, che si allarga dalla parte opposta per provare la conclusione dalla distanza, con la sfera che finisce di poco alta sopra la porta di Lupu. Al 18’ sono ancora i biancazzurri a prendere l’iniziativa, questa volta con Caferri il quale, lanciato in avanti, viene fermato fallosamente da Bruzzone. Alla battuta del calcio piazzato va ancora Degeri, ma la sua punizione non è il massimo e anzi favorisce la ripartenza ospite con Alessandro dalla sinistra che passa a Ricciardo, il cui tiro viene deviato in angolo sempre da Degeri. La partita si accende, si fa più vivace, ma anche un po’ più nervosa e l’inerzia dell’incontro sembra volgere verso un pareggio, ma al 38’ dopo due minuti dal suo ingresso in campo è Labas a insaccare la palla in rete, sbloccando il parziale con un tapin vincente che regala i tre punti al Seregno e la vittoria in trasfera. La Tritium ha il merito non solo di aver cercato di contenere i blues, ma anche di provare a far male per poter uscire dalle zone calde della classifica. Il Seregno dal canto suo ha continuato a macinare il suo gioco, che alla fine ha pagato, portando in dono per questa Pasqua la piacevole sorpresa del primo posto nel girone B.

TRITIUM SEREGNO - LORENZO CAFERRI
Il migliore tra le fila biancazzurre: Lorenzo Caferri

IL TABELLINO

TRITIUM-SEREGNO 0-1 
RETI (0-1): 38’ st Labas (S).
TRITIUM (4-3-3): Miori 6, Colleoni 6 (22’ st Aquilino 6.5), Caferri Lo. 7.5, Mazzola 6, Ambrosini 6.5, Bertaglio 6, Fischetti 6, Artaria 6.5 (35’ st Lolli sv), Personè 7 (28’ st Torraca 6), Degeri 6.5, Aldè 6. A disp. Caprioli, Caferri Le., Raffaglio, Forlani, Doi, Scalcinati. All. Calvi 6.
SEREGNO (4-3-1-2): Lupu 6, Zoia 7 (36’ st Ferrari sv), Bonaiti 7, Tomas 6.5, Invernizzi 6, Ricciardo 6 (36’ st Labas 6.5), Mihaljevic 6.5 (13’ st Alessandro 7), Jimenez 8, Bruzzone 6.5, Aga 6.5 (10’ st Zanon 6.5), Borghese 6.5. A disp. Colantonio, Casiroli, Mantegazza, Da Silva, Piccinocchi. All. Venantini 6.5.
ARBITRO: Gandino di Alessandria 6
ASSISTENTI: Pischedda di Torino 6. Di Meo di Nichelino 6.
AMMONITI: Tomas (S), Invernizzi (S), Mazzola (T), Bruzzone (S), Ferrari (S).

LE PAGELLE

TRITIUM
Miori 6 Sempre sul chi va là, impegnato più nel primo tempo che nel secondo, ma alla fine viene beffato da Labas.
Colleoni 6 Bravo a puntare l’uomo. Si comporta meglio in fase avanzata. Qualche imprecisione quando si tratta di difendere.
22’ st Aquilino 6.5 Punta sulla rapidità dell’azione, ma alla teoria non segue la pratica.
Caferri Lo. 7.5 Dà spinta sulla fascia sinistra. Arrivano principalmente da lì le incursioni più pericolose della Tritium.
Mazzola 6 Prestazione incolore. Esegue il suo dovere, anche se a volte c’è qualche neo nelle giocate verso i compagni.
Ambrosini 6.5 Sempre attento a dare indicazioni ai suoi compagni di reparto, soprattutto quando c’è da difendere. Vice allenatore.
Bertaglio 6 Si aiuta con un po’ di malizia. Ricorre alle maniere forti per cercare di non far passare nessuno degli ospiti.
Fischetti 6 Chiamato a un lavoraccio a centrocampo, deve fare da filtro per evitare gli inserimenti die giocatori del Seregno.
Artaria 6.5 Invischiato nella bagarre, prova a fare l’attaccante aggiunto, ma il compito non è dei più facili. (35’ st Lolli sv).
Personè 7 Lotta strenuamente contro i difensori avversari. Non si sottrae alla battaglia e non manca di dare un aiuto in difesa.
28’ st Torraca 6 Prova a creare qualche pericolo con la complicità di Aquilino, ma i tentativi non vanno a buon fine.
Degeri 6.5 Dà ordine facendo respirare anche la squadra. Dimostra quasi sempre calma e sicurezza in quello che fa.
Aldè 6 Entra nel vivo della gara più nel secondo tempo facendosi vedere in zona d’attacco.
All. Calvi 6 La squadra tiene bene botta contro quella che ormai è la prima nel girone. Beffata sul finale.

TRITIUM SEREGNO - MAURO CALVI
Il tecnico biancazzurro Calvi, deluso per il risultato non per la prestazione dei suoi ragazzi

 

SEREGNO
Lupu 6 Non particolarmente impegnato nel corso dei primi 45 minuti di gioco, così come nel secondo tempo realizza poche parate.
Zoia 7 Bene in entrambe le fasi, ha fiato da vendere e punta molto sulla velocità. (36’ st Ferrari sv).
Bonaiti 7 Segue la palla e contestualmente le azioni di gioco, proponendosi e inserendosi negli spazi al momento giusto.
Tomas 6.5 Pragmatico quanto serve. Non si fa intimorire e va dritto sulla palla. Prestazione più che buona.
Invernizzi 6 Fa meglio nel primo tempo, mentre nella ripresa si deve dare parecchio da fare per arginare le avanzate biancazzurre.
Ricciardo 6 Rimane il terminale offensivo. Curato da Mazzola non ha vita facile
36’ st Labas 6.5 Entra e dopo due minuti è rapido e lesto a insaccare la palla. Killer instinct, ci vuole anche quello.
Mihaljevic 6.5 Fa a sportellate per guadagnare metri preziosi in attacco. Ruba uomini per favorire l’inserimento dei suoi.
13’ st Alessandro 7 Entrato bene in partita, dà subito il suo contributo alla causa. Insidioso sulla sinistra.
Jimenez 8 Uomo degli angoli e delle punizioni, anche in movimento mette in mezzo palloni interessanti per i suoi.
Bruzzone 6.5 Costretto a ricorrere al fallo d’ammonizione per evitare grane peggiori. Spende bene il bonus.
Aga 6.5 Difende con le unghie e con i denti la palla, ma a volte è costretto a fare tutto da solo.
10’ st Zanon 6.5 Accompagna le azioni di gioco, non sfigura e non eccede in giocate troppo complesse.
Borghese 6.5 Energia pura in campo. Rimane l’ultimo uomo della retroguardia. Incita sempre i suoi compagni.
All. Venantini 6.5 Il gioco è ordinato, cose semplici e fatte bene. A pochi minuti dal termine è arrivato anche l’affondo finale.

TRITIUM SEREGNO - DAVIDE VENANTINI
Al posto di França, il vice allenatore del Seregno Davide Venantini

 

ARBITRO
Gandino di Alessandria 6 Dirige bene la gara, anche se non in modo eccelso.

LE INTERVISTE

A fine gara la voce di Kaleb Jimenez del Seregno, autore di una gara a ritmi alti: «È stata una partita dura, pur soffrendo ce l’abbiamo fatta. Ora siamo capolisti e ci concentreremo per la prossima sfida. Il nostro obiettivo è quello di andare avanti a vincere per vincere il campionato e andare in Serie C. Vorrei inoltre ringraziare il mister per l’opportunità che mi ha dato di giocare fin dal primo minuto».

Sempre per il Seregno è il vice allenatore, Davide Venantini, a parlare della partita, causa problemi di salute del tecnico França: «Sicuramente la vittoria di oggi ci fa raggiungere un obiettivo importante che ci permette anche di trascorrere una Pasqua serena. Un altro obiettivo da perseguire e su cui teniamo molto è quello delle zero reti subite, che vogliamo invertire e mantenere anche per le prossime gare. In questi 95 minuti i ragazzi hanno dato tutto e sono contento per loro e della loro prestazione. È una vittoria di gruppo e adesso guardiamo alle prossime giornate. Noi non abbiamo mai smesso di lottare fin dalle prima giornata e l’obiettivo adesso è di mantenere la vetta e conquistare la Serie C».

Mauro Calvi, allenatore della Tritium invece è deluso e amareggiato per il risultato, a fronte della prestazione dei suoi ragazzi: «Il problema adesso è che non possiamo sbagliare niente. Abbiamo preso gol nel migliore momento nostro. Adesso bisogna solo lavorare e non mollare un centimetro. Poche chiacchiere e più fatti. Ora mancano i punti non la prestazione, anche se comunque nel primo tempo ci siamo annullati a vicenda».


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